Visualizzazione post con etichetta cumino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cumino. Mostra tutti i post
lunedì 1 ottobre 2018
lunedì 17 aprile 2017
mercoledì 20 luglio 2016
COUS COUS CON CECI E GAMBERETTI
Etichette:
aglio,
ceci,
coriandolo,
cous cous,
cumino,
curry,
mazancolle,
piatti di mezzo,
piatti unici
giovedì 31 dicembre 2015
Con il cotechino serviamo le Lenticchie all'araba e ...BUON 2016!!!
Etichette:
albicocche secche,
anice stellato,
Capodanno 2016,
Contorni,
cumino,
curry,
lenticchie in cartone,
lenticchie secche,
noci,
olio extravergine,
peperoncino in polvere,
scalogno,
zenzero in polvere
domenica 13 dicembre 2015
mercoledì 18 febbraio 2015
venerdì 9 maggio 2014
mercoledì 5 marzo 2014
giovedì 12 dicembre 2013
Whoopies farciti con crema allo speck
Etichette:
antipasti,
bicarbonato,
cumino,
farina integrale,
formaggio spalmabile,
latte,
lievito per torte salate,
papavero,
sesamo,
speck,
whopies salati farina 0
venerdì 26 aprile 2013
KAHK CON SALSA DI MELANZANE E YOGURT GRECO
Etichette:
aglio yogurt greco,
antipasto,
aperitivo,
brunch,
coriandolo,
cumino,
melanzana,
menta,
olio extra,
peperoncino,
preparato per pane eurospin,
semi sesamo
venerdì 5 ottobre 2012
Chutney di mango
Etichette:
aceto mele,
aglio,
cannella,
cardamomo,
chutney,
cumino,
curcuma,
mango,
Marmellate,
paprica forte,
scalogno,
semi senape,
uvetta,
zenzero
venerdì 17 agosto 2012
Curry di ceci
Ciò che veramente conta è la piccola minoranza di uomini che creano opere d'arte o di pensiero, i fondatori di religioni e i grandi uomini di Stato...
Etichette:
aglio,
cardamomo,
ceci,
chiodi di garofano,
cipolla,
Contorni,
coriandolo,
cumino,
curcuma,
garam masala,
noce moscata,
olio extravegine,
pepe nero,
zenzero
martedì 22 dicembre 2009
Un contorno insolito per Natale e per Capodanno: Insalata di lenticchie all'araba
Sono lenticchie...è vero.... ma non sottovalutiamole!!!!
Esaù rinunciò alla primogenitura per un piatto di lenticchie.... avrà anche avuto una gran fame però penso che per lui rappresentasse una vera prelibatezza ...una galuperie, come dicono qui in Piemonte!!!!!
Questa ricetta è tratta da una piccola dispensa che ai seminari di Eataly , evento che ha luogo a Pinerolo, il noto ristoratore Renato Dominici ci fa trovare ad ogni incontro.......
E questa insalata molto particolare, molto speziata e soprattutto insolita, almeno per me, mi ha colpita particolarmente l'ho preparata e sullo stesso passo la propongo alle mie amiche sempre avide di novità...
Tempo di preparazione: 45' per la cottura più 12 ore di ammollo per le lenticchie
Costo: basso
Difficoltà:nessuna
INGREDIENTI
250 gr di lenticchie
1 scalogno
1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
5 albicocche secche
un pugno di noci sgusciate
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
1/2 cucchiaino di cumino
1/2 cucchiaino di curry
1/2 cucchiaino di anice
1 mazzetto di menta( se di stagione)
olio extravergine
Sale q.b.
Ecco qui sotto le spezie acquistate in erboristeria...
Spero di non sbagliare ( l'erborista non ha scritto il nome dei semi sul sacchetto) questo è cumino....
Zenzero......
Curry ( se si usa quello di erboristeria ricordarsi sempre di usarlo con parsimonia perché il suo aroma è molto più intenso di quello in ampolline)....
Le albicocche secche ...mancano le noci aggiunte come tocco finale ...ma quelle ve le immaginate.....
Cominciamo con il mettere in ammollo le lenticchie in acqua tiepida e un po' di sale ( consiglio di mia madre che è una maestra nella cottrta dei legumi) per circa 12 ore....
Mettere a soffriggere in olio extra vergine lo scalogno tritato fine e il peperoncino in polvere ( ci vorrebbe quello secco ridotto in pezzetti.....
Far appassire molto dolcemente lo scalogno e aggiungere tutte le spezie che sono presenti nell'elenco ingredienti...se le quantità indicate vi sembrano poche non lasciatevi tentare di aumentarle.... le lenticchie sono già molto speziate con le dosi che ho dato...magari nel dubbio ...scarseggiare.....
Scolare le lenticchie, versarle nel tegame, farle insaporire nell'olio speziato e coprirle con acqua bollente che sopravanzi per un dito e aggiungendo per ultimo i semi d'anice.....
Aggiungere, se si asciugano tropp, poca acqua bollente e portare a fine cottura circa 45'.....
Le lenticchie devono apparire morbide ma non sfatte....
Dieci minuti prime della fine cottura delle lenticchie aggiungere le albicocche, precedentemente ammollate in acqua tiepida per 10', strizzate e tagliuzzate.....
Regolare di sale.....
Scolare quindi il tutto , disporre in un piatto da portata e cospargere con una manciata di gherigli di noce grossolanamente tritate un goccio d'olio extra vergine e aggiungere, se di stagione, la menta fresca tritata.......
E quindi ho fatto come gli abitanti di Faenza: quando una cosa non ce l'hanno ...fanno senza!!!!
Etichette:
albicocche,
anice,
Contorni,
cumino,
curry,
lenticchie,
menta,
noci,
peperoncino,
scalogno
sabato 12 aprile 2008
Biscottini di Pola

Care amiche di blog oggi sono molto contenta perché sto scrivendo il mio 50° post.
Devo dire che ho cominciato quasi per gioco.
Devo dire che mi sto divertendo da matti.
Devo dire che, dialogando con le altre blogger, spesso molto giovani, mi sembra quasi di avere tante amiche in più.
A tutte dedico questa ricetta scovata sfogliando un vecchio, per l'epoca nostra, libro, un cult per l'epoca. Parlo della fine degli anni '40.
Intendo parlare del "Talismano della felicità" scritto da Ada Boni.
Care ragazze chiedete alle vostre mamme e soprattutto alle vostre nonne se ne hanno sentito parlare e soprattutto sfogliato.
Si tratta di un'opera poderosa, quasi 1000 pagine con veste editoriale, vista con gli occhi di oggi, piuttosto modesta, priva di immagini e adornata da pochi disegnini in punta di pennino.
Tante ricette tutte da scoprire.
Ma dopo questa lunga nota introduttiva veniamo al sodo.
Ho preparato questi biscottini con uno stampino a fiore (l'aspetto però mi sembra molto grazioso) mentre era raccomandato uno tondo in modo da farli assomigliare a degli scones.
Tempo di preparazione:almeno 2 ore ( ma ne vengono una valanga), più il tempo di lievitazione.
Costo: medio.
Difficoltà: **
500 gr. di farina 00
200 gr. di burro
1 uovo intero più 1 per la doratura
25 gr. di zucchero
poco latte per sciogliere il lievito
Sale e cumino in polvere
Si inizia sciogliendo il lievito in latte tiepido con l'aggiunta di un mezzo cucchiaino di zucchero.
Si versa nel mixer la farina e lo zucchero, si aziona per qualche secondo poi si aggiunge il burro a pezzetti e si aziona il robot fin quando il burro si è amalgamato alla farina (faccio così anche quando preparo l'impasto della crostata).
A questo punto si uniscono il lievito sciolto e l'uovo e aziono ancora fin quando si forma una palla.
Rispetto alla ricetta originale ho messo l'impasto in frigo perché in quel momento avevo altro da fare e l'ho ripreso in considerazione il giorno dopo.
Si rilavora il panetto brevemente si stende quindi la pasta col matterello fino ad ottenere un sfoglia dell'altezza di 1 cm. e, con un tagliapasta della forma che si vuole, ricavare dei biscotti.
Reimpastare i ritagli fino ad esaurimento degli stessi e della pazienza che è rimasta.
Disporli su varie placche foderate con carta da forno coprirle con un telo da cucina.
Far lievitare in luogo tiepido.

Quando saranno ben lievitati o "sviluppati" come dice l'autrice si spennellano pazientemente con uovo sbattuto, si spolverizzano leggermente con sale fine e col cumino (si trova al supermercato)
Si mettono in forno preriscaldato e ventilato a 160/170° fino a doratura.
Dopo i primi 10' li controllo a vista.
Devono apparire biondo chiaro e si possono conservare in scatola di latta a lungo, se non finiscono prima.
Devo dire che mia figlia dive che il cumino dà fastidio, ma in fin dei conti è la caratteristica della ricetta.
Un'altra amica invece mi ha detto che le sono piaciuti molto così, ed io concordo.
Si può provare a lasciare qualche biscotto senza cumino e poi vedere in quale versione si preferisce.
Iscriviti a:
Post (Atom)

