
Care amiche di blog oggi sono molto contenta perché sto scrivendo il mio 50° post.
Devo dire che ho cominciato quasi per gioco.
Devo dire che mi sto divertendo da matti.
Devo dire che, dialogando con le altre blogger, spesso molto giovani, mi sembra quasi di avere tante amiche in più.
A tutte dedico questa ricetta scovata sfogliando un vecchio, per l'epoca nostra, libro, un cult per l'epoca. Parlo della fine degli anni '40.
Intendo parlare del "Talismano della felicità" scritto da Ada Boni.
Care ragazze chiedete alle vostre mamme e soprattutto alle vostre nonne se ne hanno sentito parlare e soprattutto sfogliato.
Si tratta di un'opera poderosa, quasi 1000 pagine con veste editoriale, vista con gli occhi di oggi, piuttosto modesta, priva di immagini e adornata da pochi disegnini in punta di pennino.
Tante ricette tutte da scoprire.
Ma dopo questa lunga nota introduttiva veniamo al sodo.
Ho preparato questi biscottini con uno stampino a fiore (l'aspetto però mi sembra molto grazioso) mentre era raccomandato uno tondo in modo da farli assomigliare a degli scones.
Tempo di preparazione:almeno 2 ore ( ma ne vengono una valanga), più il tempo di lievitazione.
Costo: medio.
Difficoltà: **
500 gr. di farina 00
200 gr. di burro
1 uovo intero più 1 per la doratura
25 gr. di zucchero
poco latte per sciogliere il lievito
Sale e cumino in polvere
Si inizia sciogliendo il lievito in latte tiepido con l'aggiunta di un mezzo cucchiaino di zucchero.
Si versa nel mixer la farina e lo zucchero, si aziona per qualche secondo poi si aggiunge il burro a pezzetti e si aziona il robot fin quando il burro si è amalgamato alla farina (faccio così anche quando preparo l'impasto della crostata).
A questo punto si uniscono il lievito sciolto e l'uovo e aziono ancora fin quando si forma una palla.
Rispetto alla ricetta originale ho messo l'impasto in frigo perché in quel momento avevo altro da fare e l'ho ripreso in considerazione il giorno dopo.
Si rilavora il panetto brevemente si stende quindi la pasta col matterello fino ad ottenere un sfoglia dell'altezza di 1 cm. e, con un tagliapasta della forma che si vuole, ricavare dei biscotti.
Reimpastare i ritagli fino ad esaurimento degli stessi e della pazienza che è rimasta.
Disporli su varie placche foderate con carta da forno coprirle con un telo da cucina.
Far lievitare in luogo tiepido.

Quando saranno ben lievitati o "sviluppati" come dice l'autrice si spennellano pazientemente con uovo sbattuto, si spolverizzano leggermente con sale fine e col cumino (si trova al supermercato)
Si mettono in forno preriscaldato e ventilato a 160/170° fino a doratura.
Dopo i primi 10' li controllo a vista.
Devono apparire biondo chiaro e si possono conservare in scatola di latta a lungo, se non finiscono prima.
Devo dire che mia figlia dive che il cumino dà fastidio, ma in fin dei conti è la caratteristica della ricetta.
Un'altra amica invece mi ha detto che le sono piaciuti molto così, ed io concordo.
Si può provare a lasciare qualche biscotto senza cumino e poi vedere in quale versione si preferisce.



