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martedì 26 aprile 2016
CIAMBELLINE AL PECORINO
Il valore delle donne e degli uomini, prima ancora che degli scienziati, passa anche dalla capacità di alzare gli occhi dai vetrini...
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lunedì 30 novembre 2015
giovedì 22 gennaio 2015
La Veneziana e il 7° compliblog di Mammazan
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martedì 5 agosto 2014
lunedì 2 settembre 2013
Fatayer bi hummus ovvero Focaccine con i ceci
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giovedì 28 marzo 2013
lunedì 9 aprile 2012
sabato 18 febbraio 2012
I panini ai semi di lino
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domenica 24 luglio 2011
Panini con i semi di girasole
I vizi quando son di moda passano per virtù......
Molière ( 1622-1673)
Questa riflessione è quanto mai attuale visto come vanno le cose sia nel nostro paese che nel mondo.......
C'è da aggiungere che i vizi, gli eccessi, le trasgressioni sono sempre da condannare...alla lunga la vita presenta il conto...
Sempre.
Propongo oggi.... anzi questa sera ...dopo una bella giornata di sole e di caldo, finalmente,
dei panini ma anche forme più grandi possono essere confezionate, che contengono i semi di girasole....
A dire il vero sono buoni anche così da sgranocchiare ma aggiunti agli ingredienti che vado ad elencare danno una nota veramente particolare...
Da provare se vi fidate di me!!
Tempo di preparazione : circa 20' per l'impasto più il tempo della doppia lievitazione
Costo: basso
Difficoltà:*
INGREDIENTI
125 gr SEMI DI GIRASOLE
550 gr di farina Manitoba tipo 0
1 cubetto di lievito da 25 gr
1/2 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino da the di sale fine
30 gr di fiocchi di patate per purè istantaneo
Poco latte per pennellare i panini prima di infornarli
La ricetta da me proposta si discosta un poco da quella suggerita dalla Melandri
nel suo bel ricettario.
Ecco qui sotto la cofnezione dei semi di girasole.....
Un particolare..
Vanno tostati per qualche minuto in una tegame antiaderente, mescolandoli continuamente....
Metterli da parte e farli raffreddare.....
Mescolare il lievito di birra con poca acqua e 1/2 cucchiaino di zucchero......
Aggiungere un cucchiaio di farina fino a quando si forma un composto schiumoso......
Versare la farina,il sale e i fiocchi di patate per purè istantanea nel mixer, azionandolo per pochi minuti, unire i semi di girasole ormai freddi e mescolare ancora.....
Versare ora il lievito ormai pronto a cui sono stai aggiunti 3 cucchiai di olio extravergine e tanta acqua ben calda versata filo, mentre il robot è in funzione fino ad ottenere un composto MORBIDO......
Estrarre l'impasto, lavorarlo brevemente, inciderlo a croce , sistemarlo in una scodella......
Ed ungerlo così non si secca né si attacca alla pellicola trasparente con cui ricopriremo la scodella e porre in forno spento ma con la luce di cortesia accesa...ma col caldo che fa anche spenta....
Fino al raddoppiamento di volume...intanto si fa altro.....
Sgonfiare la pasta a pugno chiuso, lavorarla di nuovo brevemente e staccare delle piccole porzione a cui conferiremo una forma tonda e che incideremo a croce, pennellando ognuna con il latte....
Con l'impasto di partenza ho ottenuto 12 panini sistemati in due stampi per muffin e, esauriti i quali, ho confezionato delle pagnottelle sempre incise a croce e pennellate con il latte....
Fra lievitare nuovamente quindi infornare in forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 20' o fino a quando i panini appaiono dorati.....
Io ne ho messo in tavola alcuni e gli altri li ho congelati per i tempi di magra!!!
mercoledì 1 dicembre 2010
Una spirale verde e profumata sulla tavola di Natale..ovvero Il Pane al prezzemolo
Un dolore causato da un desiderio non appagato è insignificante, se confrontato con quello dato da un rimorso......
Il primo si trova davanti l'avvenire sempre aperto e imprevedibile.......
Il secondo ha a che fare col passato, irrevocabilmente chiuso.....
Arthur Schopenhauer (1788-1860)
Anche oggi la neve ha imbiancato il mio orizzonte.......
Chissà se il Comune ha provveduto ad aprire la strada intercomunale che in questa stagione diventa terra di nessuno....
Chissà se il vicino potrà venire a pulire la mia strada ........
220 metri di strada privata che, se coperti dai 20, per ora, centimetri di neve mi impediscono di uscire di casa.......
Ecco perché io detesto la neve e il ghiaccio che si formerà in seguito........
Non sono particolarmente di cattivo umore...sono solo realista.......
Un consiglio: se mai si dovesse acquistare casa in un luogo che pare idilliaco sperduto tra il verde....dare un'occhiata alle strade, informarsi circa il servizio che eventualmente può fornire il Comune di appartenenza, e dare un'occhiata anche ai vicini.....
Ma ora parliamo di questo pane la cui preparazione non presenta difficoltà alcuna.......
Pochi ingredienti per un ottimo risultato...state a vedere .....
Tempo di preparazione: circa 15' più il tempo per la lievitazione della pasta da pane.
Costo: basso
Difficoltà:*
INGREDIENTI
350 gr di farina 00
350 gr di farina di grano duro
1 cubetto do lievito di birra fresco
1/2 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino e 1/2 di sale fine
60 gr di prezzemolo già mondato
30 gr di burro
1 spicchio d'aglio
1 scalogno
Ecco qui sotto il prezzemolo: va tritato finemente con l'aiuto del mixer unendo un goccio d'olio......
Trasferire il tutto in un tegame antiaderente con il burro, lo scalogno e lo spicchio d'aglio spremuto con lo spremiaglio....
Far rosolare dolcemente ed insaporire per pochi minuti......
Far raffreddare....
Ecco qui sotto la pasta da pane già lievitata......
Per prepararla versare le due farine e il sale nel boccale del mixer ...azionare il robot per pochi istanti per mescolare bene le due farine....
Unire il lievito di birra fresco sciolto in poca acqua tiepida a cui è stato aggiunto mezzo cucchiaino di zucchero.......
Unire quindi e a filo acqua ben calda fino ad ottenere un impasto MORBIDO....
Lavorarlo brevemente, dargli una forma tndeggiante, indicerlo a croce, ungerlo con poco olio, coprire la scodella in cui l'abbiamo sistemato con pellicola trasparente e porre il tutto in forno con la sola luce di cortesia accesa.......
Quando è raddoppiato di volume sgonfiarlo a pugno chiuso lavorarlo brevemente e stenderlo fino ad ottenere un rettangolo di circa cm 35 x 42.....
Pennellare tutta la supercie con l'uovo sbattuto leggermente....
Un particolare.....
Ci vuole solo un po' di pazienza per allargare l'impasto fino alle dimensione che ho indicato.......
Cospargere ora il rettangolo con il prezzemolo.....
Ripiegare i lembi della pasta come appare qui sotto....
In modo da raccogliere tutta la "farcitura".......
Atiutandoci con il foglio di silicone ( io uso quello per stendere i vari impasti) arrotolare il tutto......
Quindi sigillare bene con un poco dell'uovo con cui si è cosparso il rotolo e girarlo verso il basso....
"Tappezzare" uno stampo grande da strudel con carta da forno........
E adagiarvi con cautela il rotolo ........
Rimetterlo in fono, sempre con la luce di cortesia accesa fino a quando si è lievitato una seconda volta.......
Ungere la superficie con poco olio........
Ed infornare in forno preriscaldato e ventilato a 180' per circa 30'......
O perlomeno fino a doratura.......
Una parte l'abbiamo consumata subito e una l'ho posta nel congelatore....
Con le dosi indicate di pasta da pane si possono preparare sue pani di questo tipo oppure, come ho fatto io, una parte è stata utilizzata come appare qui......
A tutte le amiche e a coloro che passano di qui...buona giornata!!!!
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domenica 9 marzo 2008
Corona dell'8 marzo

Dovevo pubblicare ieri questa, per me, new entry culinaria ma sono andata di corsa ad Avigliana a casa della mia adorata amica Renata a cui questo dolce era destinato.
Lo faccio ora sperando che questa novità sia gradita.
Sono comunque sicura del risultato, perchè ho avuto modo di assaggiarla.
In un primo tempo ho consigliato a Renata di congelarne una parte, viste le dimensioni, circa 28/29 cm. di diametro, ma dopo l'assalto che c'è stato non ce n'è stato più bisogno.
Si tratta di un pan brioche adatto ad una prima colazione o ad un brunch e che necessita di una certa abilità manuale ma, SOPRATTUTTO, di una lunga lievitazione.
La riuscita è assicurata e la soddisfazione per aver preparato una dolce così buono ma soprattutto bello è veramente grande.
Tempo di preparazione: 30'/40' usando il mixer.
Tempo di lievitazione circa 12 ore per l'impasto e 2 ore per il dolce confezionato prima della cottura.
Costo: medio.
Difficoltà: ***
600 gr. di farina 00
100 cl di latte
40 gr lievito di birra
6 uova
100 gr di zucchero
30 gr. di cacao amaro
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina
Si mette a bagno il lievito nel latte appena tiepido se si usa il lievito conservato in frigo.
Occhio alla scadenza.
Io lo congelo e lo metto a bagno nel latte freddo.
In una scodella si rompono le uova, e si usano intere, si aggiungono quindi il latte ed un pizzico di zucchero.
Intanto si fa ammorbidire il burro.
Nel mixer si mette la farina setacciata e si aggiungono un pò per volta tutti gli altri ingredienti.
Per ultimo si aggiungono in burro sciolto e la vanillina.
Si aziona quindi il mixer per altri 2 minuti ad intervalli di 30 secondi l'uno e poi si "versa" il composto in una capace scodella.
Dico che si versa l'impasto perchè con la quantità di burro e con tutte le uova che si mettono rimane cremoso.
Si sigilla con pellicola trasparente, si posiziona nella parte bassa del frigo e ve lo dimenticate fino al giorno dopo.
Devono comunque passare almeno 12 ore prima di riprendere in considerazione l'impasto.
Il mattino dopo si mette sulla spianatoia la pasta lievitata che nel frettempo non solo si sarà solidificata ma sarà anche aumentata di volume, la si lavora per qualche minuto, la si divide a metà e si amalgana ad una parte il cacao sciolto in poca acqua.
Si lavora quindi la pasta scura con cura fin quando il cacao si sarà amalgamato bene al panetto.
Si lavorano quindi le due paste infarinando e dando loro la forma di due grossi cordoni aventi lo stesso diamento di circa 4/5 cm.


Si intrecciano quindi senza schiacciarli troppo in modo da ottenere un torciglione bicolore e saldandone le estremità.
Si trasferisce quindi il tutto sulla placca ricoperta da carta da forno e si lascia lievitare per almeno 2 ore coprendo con uno strofinaccio pulito e con una coperta per agevolare al massimo questa seconda lievitazione.
Si cuoce la corona in forno preriscaldato a 180° per circa 45 minuti.
Controllarne la cottura infilando uno stuzzicadenti. Se risulterà asciutto il dolce potrà essere sfornato.
Appena la parte chiara, tenetela d'occhio, comincia a diventara appena dorata coprire con altra carta da forno per evitare che scurisca troppo.

Io, essendo l'8 marzo ho decorato il foro centrale con delle mimose, ma in altre stagioni si possono usare i fiori reperibili in quel momento e, a Natale, con rametti di agrifoglio.
E come al solito BUON APPETITO!!!!!
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