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domenica 27 marzo 2011

Zuppa di lenticchie, riso e burghul


Mi affretto a ridere di tutto e di tutti......

Per la paura di essere costretto a piangerne....

Beaumarchais (1732-1799)



Mio figlio, ieri sera , leggendo notizie dal web con uno di quegli aggeggi (sarà l'I pad o l'I phone ?...insomma con uno di quegli aggeggi meravigliosi che ora fanno parte del nostro quotidiano) mi ha raccomandato, per qualche tempo, di non mangiare verdure a foglia larga per un possibile pericolo di contaminazione a causa delle radiazioni che potrebbero arrivare fino ai nostri lidi dal Giappone....


Praticamente quasi tutto ad eccezione di finocchi e poco altro ancora...

E mi sono chiesta quante di queste notizie, che spesso ci arrivano con il contagocce, siano suffragate da reali pericoli o siano inesistenti.

I vari esperti che appaiono in televisione ci parlano di inutili allarmismi o di poche possibilità che questo avvenga...comunque, per precauzione, seguo il consiglio di mio figlio anche se tutte le verdure che potrebbero essere contaminate mi mancheranno moltissimo!!!

Ecco qui una minestra un po' lunga da preparare....sicuramente si fa più in fretta a mettere i tavola un piatto di spaghetti o uno di minestrone tradizionale, partendo magari da una confezione di prodotto congelato ma...tanto per cambiare invito le mie amiche a provare una volta questa ricetta che a me è piaciuta molto ( non sempre quello che cucino mi piace e o mi soddisfa)....

Tempo di preparazione: circa 40' più l'ammollo delle lenticchie
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI per 4 persone

160 gr di lenticchie
1 cipolla
1 spicchio di aglio
3 cricchiai di olio extravergine
1 cucchiaio di farina
3/4 di litro di brodo vegetale
3 cucchiai di salsa di pomodoro o 2 di concentrato
50 gr di riso
50 gr di burghul





Cominciamo con il mettere a mollo le lenticchie in acqua tiepida , poco sale e poco bicarbonato per circa 3 ore......

Spesso sulle confezione viene riportata l'indicazione che l'ammollo è utile ma non indispensabile e questo anche per fagioli e ceci quando per me questo è indispensabile invece.... addirittura i ceci li metto a bagno almeno 24 ore prima dell'utilizzo....


In un capace pentola soffriggere cipolla e aglio tagliati finemente per pochi minuti...


Aggiungere la farina, mescolare con cura.....



E farla imbiondire un poco....



Aggiungere il brodo ben caldo.......



E quando riprende il bollore unire la salsa di pomodoro o 2 cucchiai di concentrato...



Ora unire le lenticchie sciacquate dal liquido dell'ammollo e farle cuocere per circa 15'...



Unire ora il riso, mescolando il tutto con cura.......



Il burghul che ho usato è precotto...tempo indicato per la cottura 10' ...



Per cui l'ho aggiunto a metà cottura del riso....



Mescolare il tutto con cura e portare a fine cottura unendo acqua ben calda quando la zuppa si addensa troppo....



Versare nei piatti ed eventualmente versare un filino di olio e , volendo del parmigiano grattugiato....

A conti fatti quando preparerò di nuovo questa zuppa penso che la profumerò con un'idea di curry tanto per conferirle maggior carattere...

A tutte le mie amiche e a coloro che passano di qui auguro una buona domenica!!!

martedì 22 dicembre 2009

Un contorno insolito per Natale e per Capodanno: Insalata di lenticchie all'araba


Sono lenticchie...è vero.... ma non sottovalutiamole!!!!



Esaù rinunciò alla primogenitura per un piatto di lenticchie.... avrà anche avuto una gran fame però penso che per lui rappresentasse una vera prelibatezza ...una galuperie, come dicono qui in Piemonte!!!!!



Questa ricetta è tratta da una piccola dispensa che ai seminari di Eataly , evento che ha luogo a Pinerolo, il noto ristoratore Renato Dominici ci fa trovare ad ogni incontro.......

E questa insalata molto particolare, molto speziata e soprattutto insolita, almeno per me, mi ha colpita particolarmente l'ho preparata e sullo stesso passo la propongo alle mie amiche sempre avide di novità...





Tempo di preparazione: 45' per la cottura più 12 ore di ammollo per le lenticchie
Costo: basso
Difficoltà:nessuna

INGREDIENTI

250 gr di lenticchie
1 scalogno
1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
5 albicocche secche
un pugno di noci sgusciate
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
1/2 cucchiaino di cumino
1/2 cucchiaino di curry
1/2 cucchiaino di anice
1 mazzetto di menta( se di stagione)
olio extravergine
Sale q.b.


Ecco qui sotto le spezie acquistate in erboristeria...




Spero di non sbagliare ( l'erborista non ha scritto il nome dei semi sul sacchetto) questo è cumino....



Zenzero......



Curry ( se si usa quello di erboristeria ricordarsi sempre di usarlo con parsimonia perché il suo aroma è molto più intenso di quello in ampolline)....



Le albicocche secche ...mancano le noci aggiunte come tocco finale ...ma quelle ve le immaginate.....



Cominciamo con il mettere in ammollo le lenticchie in acqua tiepida e un po' di sale ( consiglio di mia madre che è una maestra nella cottrta dei legumi) per circa 12 ore....



Mettere a soffriggere in olio extra vergine lo scalogno tritato fine e il peperoncino in polvere ( ci vorrebbe quello secco ridotto in pezzetti.....



Far appassire molto dolcemente lo scalogno e aggiungere tutte le spezie che sono presenti nell'elenco ingredienti...se le quantità indicate vi sembrano poche non lasciatevi tentare di aumentarle.... le lenticchie sono già molto speziate con le dosi che ho dato...magari nel dubbio ...scarseggiare.....




Scolare le lenticchie, versarle nel tegame, farle insaporire nell'olio speziato e coprirle con acqua bollente che sopravanzi per un dito e aggiungendo per ultimo i semi d'anice.....



Aggiungere, se si asciugano tropp, poca acqua bollente e portare a fine cottura circa 45'.....



Le lenticchie devono apparire morbide ma non sfatte....

Dieci minuti prime della fine cottura delle lenticchie aggiungere le albicocche, precedentemente ammollate in acqua tiepida per 10', strizzate e tagliuzzate.....

Regolare di sale.....



Scolare quindi il tutto , disporre in un piatto da portata e cospargere con una manciata di gherigli di noce grossolanamente tritate un goccio d'olio extra vergine e aggiungere, se di stagione, la menta fresca tritata.......


E' inverno...la menta fresca dove andavo a trovarla???

E quindi ho fatto come gli abitanti di Faenza: quando una cosa non ce l'hanno ...fanno senza!!!!