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giovedì 13 ottobre 2011

Le pasterelle alla crema


L'inquinamento atmosferico è nei limiti della norma.......



C'è biossido per tutti.......

Invece non c'è felicità per tutti......

Stefeno Benni (1947)



Diciamo la verità....

C'è chi si accontenta di poco per essere felice: una bella giornata....ideale per chi è meteropatico ( a meno che non si voglia preoccupare anche perché a metà ottobre il sole e il calduccio rallegrino questo ultimo scorcio d'estate)...

C'è chi pensa che essere in salute ( e diciamo poco) sia il massimo e come dargli torto?????

C'è chi è contento che ogni mattina può avere la certezza, andando a lavorare, che la pagnotta sarà portata a casa .....

E posso continuare per parecchio ...personalmente penso che per essere non dico felici ma contenti ci si debba accontentare di quello che si ha, senza rinunciare ad un sano pizzico di ambizione, sdrammatizzare quello che succede, a meno che quello che capita non sia veramente drammatico, apprezzare le piccole cose ....



E poi non dico estasiarmi ma dare uno sguardo goloso anche se è presto, a queste pasterelle buone e diciamolo senza falsa modestia di bell'aspetto.....

Con questa ricetta partecipo al contest sperando che la ricetta sia adeguata al tema proposto...




In una foto allegata più sotto sarà possibile vedere che ho usato dell'olio....

Ci vuole un olio extravergine e finissimo e consiglio alle amiche quello del Frantoio Valle Argentata.

La Signora Antonella mi ha fatto sapere che dal 17 ottobre sarà pronta la produzione dell'olio nuovo e che possono essere effettuare forniture per regali aziendali e per i gruppi d'acquisto......

Lo sconto del 10% per coloro i quali faranno degli ordino citando il mio nome o quello del mio blog è sempre valido!!!

Tempo di preparazione: circa 40'
Costo: medio
Difficoltà:**

INGREDIENTI

Per l'impasto di base

420 gr di farina 00
1 pizzico di sale
una puntina di Vanillina Bourbon in polvere
250 gr di ricotta
120 gr di zucchero
50 gr di latte
50 gr di olio finissimo extravergine Frantoio Valle Argentata

Per la farcitura

1 confezione di Crema Pasticcera pronta dei Molini Chiavazza



Far sgocciolare per bene la ricotta ed unire lo zucchero, mescolando con cura fino ad ottenere un composto omogeneo......



Si possono usare sia una frustina manuale che quelle elettriche......



Ora aggiungere l'olio extra vergine finissimo come quello delle Valle Argentata ....



E per ultimo il latte.....



Versare nel boccale del mixer la farina precedentemente setacciata con il pizzico di sale, il lievito per dolci e la vanillina Bourbon e, mentre il robot è in funzione unire il composto fluido fino ad ottenere un impasto come appare qui sotto......



Va lavorato brevemente, avvolto con pellicola trasparente e posto in frigo per almeno 30'...



Passato questo tempo stendere con l'aiuto di un matterello fino ad ottenere una sfoglia sottile pochi mm. e inciderla con un taglia biscotti di forma circolare o con un bicchiere in modo da ottenere dei dischetti di diametro di circa 8 cm.....

Si può quindi procedere in due modi:

Si può disporre al centro del tondello poca crema pasticcera pronta del Molino Chiavazza e coprire con un tondello delle stesse dimensioni avendo avuto cura di inumidire i bordi con poca acqua premendo delicatamente con le dita lungo il perimetro.....

Cospargere i dolcetti con poco zucchero semolato.....



Oppure, sempre con le modalità di preparazione su descritte si possono disporre dei pirottini in uno stampo da muffin..

I pirottini ( lo segnalo a quelle amiche che in passato mi chiedevano dove fosse possibile acquistarli.....sono veramente deliziosi) sono della Decora....




Infornare quindo in forno preriscaldato, ventilato a 1870° per circa 30'.....



Ogni amica si saprà regolare con il suo forno.....

La ricetta è tratta, con qualche modifica, da un vecchio numero di "Cucinare Bene".....

mercoledì 16 marzo 2011

La torta tricolore di Mammazan per i 150 anni dell'Unità d'Italia


Volevo preparare una cosa carina e ci sono girata intorno parecchio....



Avevo in mente un piccolo progetto..e lo vedevo già realizzato..volevo, non dico creare, ma preparare un dolcetto che rispecchiasse il mio stato d'animo per festeggiare nel mio piccolo questo evento straordinario....



SI' perché io mi commuovo quando sento l'inno nazionale, perché mi piacciono i colori della nostra bandiera, perché sono orgogliosa di essere italiana e piemontese d'adozione......



E devo dire che mi ha enormemente infastidita la notizia relativa ad un gruppetto di politici che, al suono dell'inno nazionale, hanno disertato l'aula e sono andati a prendersi il caffè nel transatlantico e tra di loro ce ne era anche uno che, aveva affermat in passato che con la nostra bandiera si sarebbe pulito il sedere...



E ho pensato: "Ma perché non se ne vanno all'estero invece di stare qui in Italia, pagati da noi tutti , a manifestare il loro pensiero ... ad offrire un comportamento così puerile e stupido....

Mi sono vergognata per loro!!!!!

E dopo questa bella tirata ecco la ricetta che ho approntato velocemente usando sia il preparato per la Torta Margherita che la crema pasticcera del Molino Chiavazza a volte quando si è di fretta questo preparati sono veramente un valido aiuto

Tempo di preparazione: 10'
Costo: basso
Difficoltà:**

INGREDIENTI

Metà dose di preparato per Torta Margherita ,
2 uova piccole
75 gr di latte
60 ge di burro

1 bustina di preparato per crema pasticcera
250 gr di latte

200 gr di panna fresca
3 cucchiai di zucchero a velo


Per la precisione ho pesato il preparato per la torta e ne ho usato solo la metà...non volevo che venisse fuori un monumento di torta difficilmente collocabile in frigo ad operazione conclusa......




Sulla confezione è indivato l'uso di 3 uova, io, avendo dimezzato le dosi, ne ho usato due piccole.....



Basta seguire alla lettera le indicazioni riportate sulla confezione e versare il composto, che appare abbastanza fluido in uno stampo a cerniera , nel mio caso, o in un altro normale avente diametro di base cm 17..insomma è sempre lo stesso....



Infornare partendo da forno freddo ma con il termostato impostato sui 170° per circa 40'....



Sformare e far raffreddare...

Preparare ora una dose di crema pasticcera pronta...

Montare la panna fresca con 3 cucchiai di zucchero a velo e unirne circa la metà alla crema pasticcera..

Dividere la torta a metà e farcirla con una parte della crema chantilli ottenuta .....

Ricomporre il dolce e ricoprirlo con il resto della crema......



Non rimane altro che decorare il dolce come appare qui sopra...

E auguri a tutti gli italiani ...almeno a quello che si sentono tali!!!!



giovedì 14 ottobre 2010

Un classico: Il dolce Diplomatico e il compleanno di Mammazan


Il ricordo opera come lente di convergenza nella camera oscura.....



Esso riunisce tutto e fornisce, in tal modo, un'immagine più bella dell'originale...

Arthur Schopenhauer ( 1788-1860)



Ore 8...squilla il telefono....



Penso: "Chi sarà il primo a farmi gli auguri??"

Mia madre o i miei figli???



E invece no...era lei ..la mia dolcissima amica Nora che ,con la sua voce tenera e piena d'affetto e per prima, si era ricordata di me...



In genere si dice che le amicizie che ci si crea da giovani ci accompagnano per tutta la vita.....



E invece la preziosa amicizia che mi lega a questa deliziosa signora è nata meno di 2 anni fa.....

Una delle cose più belle che mi siano capitate nel 2008!!!!



Ma parliamo del mio compleanno festeggiato a rate....



Come ho scritto in un post precedente mia figlia ha pensato di unificare i "festeggiamenti" visto che il compleanno della mia cara consuocera cadeva il 10...anzi questa data è particolare in quanto, se si fa attenzione, giorno, mese ed anno hanno la stesso numero... 10/10/'10...



E quindi ho preparato questa torta ed un'altra, che posterò a breve, che abbiamo mangiato a casa di mia figlia una volta usciti dal ristorante dove ci eravamo recati per cena.....

Le candeline sono state omesse...sarebbero state una foresta e francamente non ci sarebbero state tutte......

Tempo di preparazione: circa 40'
Costo:medio
Difficoltà:**

INGREDIENTI

1 confezione di pan di Spagna pronto a tre stati
1 confezione di pasta sfoglia fresca
1 bustina di crema pasticcera pronta (Cameo)
250 gr di latte
400 gr di panna fresca da montare
50 gr di zucchero a velo
Maraschino q.b.


La torta ha origini antiche e si chiama "Diplomatica" perchè una torta simile fu inviata in dono da un diplomatico del ducato di Parma nel 1454 a Francesco Sforza, duca di Milano......

Io ho semplificato al massimo la preparazione ricorrendo a pan di Spagna pronto e alla crema pasticcera della Cameo....chi volesse preparare in casa i due ingredienti potrà suggerimenti perfetti curiosando nei vari blog di cucina.....


Ho usato della pasta sfoglia fresca che ho inciso, per avere una dimensione esatta, con un anello da mousse .... diametro 22 cm

Va assottigliata ulteriormente con il mattarello e dalla sfoglia vanno ritagliati due dischi di uguale dimensione...con gli avanzi si possono ricavare delle pizzette o altro da farcire a piacere...

Vanno punzecchiati, affinchè non si gonfino in fase di cottura e infornati in forno preriscaldato e ventilato a 180° per 6'.....

Sarà possibile vederli più sotto.....



Con lo stesso stampo per mousse incidere i tre strati di pan di Spagna: i due elementi (pasta sfoglia e pan di Spagna) avranno le stesse dimensioni senza differenze di circonferenza.....

L'avanzo servirà per altre preparazioni.....



Qui sotto si vede l'anello per mousse che qui ha esaurito la sua funzione....



Ora prepariamo la crema pasticcera che per mia comodità ho usato pronta.....andavo di fretta.....

Raccomando di aggiungere 250 gr di latte...la crema deve essere piuttosto soda altrimenti correrà da tutte le parti.....



Montare la panna unendo almeno 3 cucchiai di zucchero a velo e unirla alla crema prima praparata....



Sempre delicatamente, per non smontarla, mescolare con una frustina con movimenti dall'alto verso il basso...come si fa di solito quando si uniscono le chiare montate a neve....

Otteniamo così la crema diplomatica.....



Procediamo all'assemblaggio del dolce...

1° strato: disco di pan di Spagna pennellato con Maraschino e ricoperto da qualche cucchiaiata della crema precedentemente preparata...



2° strato: altro disco di Pan di Spagna, sempre bagnato col Maraschino ( non inzuppare troppo però..!!) e marmellata di albicocche.....



3° stato...finalmente si vede il disco di pasta sfoglia di cui parlavo prima ....



Anche lui va cosparso di marmellata....



4° strato ...ancora pan di Spagna ( sempre pennellato col maraschino) e crema.....



5° ed ultimo strato: il secondo disco di pasta sfoglia e marmellata.....



Le fatiche sono quasi finite...

Spalmare ora la circonferenza del dolce con l'avanzo di crema e il gioco è fatto.....

Io sono un tipo pratico e, a volte senza molta fantasia, per cui non ho decorato ulteriormete il dolce...dovevo risolvere il problema del trasporto ma ...come al solito..ognuna può fare modifiche e decorare a suo piacimento....

Buona giornata a tutti!!!!