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venerdì 26 febbraio 2021

Cantucci mon amour



"I cantucci non mi piacciono."
Punto!!!
Questo il commento di mia figlia.
"Quelli che si comprano ti fanno spaccare i denti".
Ma non aveva ancora assaggiato i miei!
Quando li ha gustati ha spalancato i suoi begli occhi e gliene ho dato un bel quantitativo.
Spariti in poco tempo.
Le foto di questi che propongo oggi non sono un granché infatti mi sono ricordata all'altimo che non avevo quelle definitive dei cantucci e quindi le ho fatte al volo con la luce che c'era.
Ora fino a qualche tempo fa avevo un amore-odio nei confronti di questi biscotti pur essendo di facile esecuzione.
Quando li tagliavo si sbriciolavano parecchio ai bordi: insomma non aveva un bell'aspetto e pochi erano belli da vedere anche se buoni.
Poi, non so come, ho avuto una folgorazione:il taglio doveva essere fatto in verticale e non come quando si taglia il pane insomma.
E da allora ne ho fatto a valanga e.....regalati....in quantità.
Ho usato l'ammoniaca,il lievito per dolci e sono venuti buoni ugualmente.
Quelli con l'ammoniaca hanno un profumo diverso.
Care amiche provate tutte e due le varianti.
Ho consultato diverse ricette e specialmente una mi ha delusa per quanto riguarda i tempi di cottura: non bastano 15'-18' .
I filoncini rimangono Crudi!!!
Il tempo ottimale è esattamente il doppio!
Per cui vale sempre la nostra prova pratica ed esperienza!!



Tempo di preparazione:15'
Costo:Basso
Difficoltà:*


Ingredienti
2 uova
150 gr di zucchero
75 gr di burro
350 gr di farina 00
150 di mandorle con la buccia
1 bustina di ammoniaca per dolci o 1/2 di lievito
La buccia di un limone biologico e di una arancia pur'essa biologica
Porre nel bicchiere di un piccolo mixer le bucce dei due agrumi e frullarle per bene con una parte dello zucchero preso dal totale.
Versare nel boccale di un robot più grande la farina e di seguito tutto gli altri ingredienti ad eslusione  delle mandorle.
Azionare il robot fin quando si ottiene una massa omogenea.
Estrarla dal contenitore e lavorarla brevemente.
Avvolgerla con pellicola trasparente e porla in frigo per 30'.
Passato questo tempo stenderla con un mattarello e disporre le mandorle.
Lavorare ora il tutto fin quando le mandorle si sono ben distribuite.
Formare dei filoncini con diametro di 5/7cm e disporli sulla teglia da forno ben distanziati.
Si allargheranno durante la cottura.
Infornare in forno preriscaldato, statico a 180° per 30'.
Ora,ancora caldi,  tagliare i filoncini a fetta di salame (taglio obliquo).
Usare un coltello seghettato.
Sistemarli sulla teglia ed i formare per circa 10'.
Ecco fatto.
Sono pronti per essere divorati dalla truppa,..i miei nipotini ne vanno matti!!
Profumati, poco grassi si conservano a lungo!!!







sabato 13 febbraio 2021

Tarallini olio e Marsala


In un negozio vicino a casa mia ho  trovato ad un prezzo veramente bassissimo dei contenitori metallicici di una nota marca di prodotti alimentari e adatti alla conservazione di biscotti.
Stampigliato sulla parte esterna della latta e all'interno su un cartoncino ho trovato una  deliziosa ricetta molto facile da eseguire.
L'unica cosa che bisogna  pesare è la farina e adesso do la ricetta facilissima e buonissima.

Ingredienti
250 g di farina doppio zero
1 tazzina da caffè di zucchero
1 tazzina di caffè di olio di oliva o di semi ( Io ho usato quello di semi)
1 da caffè di Marsala
1 cucchiaino di lievito per dolci.
Porre nel boccale del mixer la farina con il con il lievito e lo zucchero, azionare il robot per qualche secondo quindi aggiungere il resto degli ingredienti si quando si forma una palla omogenea.
A vedere la massa ottenuta con pellicola trasparente e poi in frigo per una mezz'ora in più se non si è pronti per fare i biscotti.
Volendo si può adoperare anche subito.
Formare dei cilindretti e avvolgerli intorno al pollice per avere la dimensione adatta per ottenerle tutti uguali.
 Man mano che sono pronti sulla carta da forno. 

Non resta altro che informare in forno preriscaldato a 180° per circa15 '.
I biscotti sono molto leggeri e delicati e il fatto che non contenga lo burro li rende ancora più leggeri e adatti e una buona colazione o merenda.
Alla prossima!!



lunedì 30 giugno 2008

Dolce di ricotta con le ciliegie







E’ da sabato sera che la maledetta connessione (oggi è lunedì) non c’è più.

Quando ho visto che sulla schermata al posto di 3 ITA c'era scritto NO SERVICE, ho pensato che fosse una cosa passeggera.

E invece NO!!!!!!!!!!!

Come una cretina sono andata in giro per la casa col pc in mano e con lo spinotto penzolante per vedere se trovavo un punto nel quale potesse avere campo e sono finita sullo stendibiancheria sul balcone.

Allora qualcosa è successo: pensate sono riuscita a scaricare la posta e a rispondere a qualche e mail e mentre, battevo sui tasti, lo stendibiancheria ballava tutto.

In più sul balcone si era fulminata la lampadina per cui dovevo andare alla cieca.

Alla fine ho rinunciato per cui ho telefonato ad Alma la mia amica-cavia e le ho chiesto ospitalità per poter accedere ad internet, postare qualcosa ed eventualmente, in caso negativo cristonare un po’.

Ma neanche da lei è andata bene e ho lanciato un S.O.S. a Luca (quello che normalmente mi chiama MZ o Mammazan, e che io adoro) ed ora sono qui a casa sua usando la sua connessione.

Neanche le mail sono riuscita ad inviare perchè erano sotto la copertura della 3, così mi ha detto...

Ragazze un macello...

Volevo postare questo dolce perché magari qualcuna delle mie amiche ha ancora qualche ciliegia da far fuori, non che le ciliegie costituiscano un problema per lo smaltimento! normalmente!!

In caso contrario se le suddette non ci fossero ho pensato che poteva andare bene anche la marmellata di ciliegie.

Questo dolce è nato dalla necessità di “far fuori “ l’uva passa gigante che dovevo mettere nella torta di pere e mele e dimenticata in frigo, e da una vaschetta di ricotta che mi era rimasta sul groppone in quanto non avevo preparato il patè.




Nel caso leggesse questo post mi ricordi per favore il suo nome.

Poche chiacchiere oggi.



Tempo di preparazione: circa 30’

Costo: medio

Difficoltà:**

Ingredienti

320 gr di farina 00
1 bustina e 1/2 di lievito per dolci
150 gr di zucchero
1 barattolino di yogurt
200 gr di ricotta
1/2 bicchiere di olio extravergine
1 bella manciatona di ciliegie o in mancanza della marmellata
1 bustina di vanillina
1 grossa manciata di uva passa gigante

1 pizzico di sale


Setacciare 2 volte la farina con il lievito.

Denocciolare i duroni (io avevo solo quelli).

Lavorare la ricotta con lo zucchero, aggiungere lo yogurt, l’olio d’oliva extravergine, l’uvetta ammollata e ben strizzata e versare nella scodella in cui avevamo messo la farina setacciata, mescolare con cura con una frustina e versare la metà del composto in uno stampo di silicone ed ho sistemato tutte le ciliegie prima preparate.

Ora siccome mi ricordo bene le raccomandazioni di Panettona, ho pennellato lo stampo con un poco di burro (è sempre lo stesso che adopero per le forme allungate di dolci) per evitare che il dolce quando si stacca non abbia l’aspetto grottoluto come se avesse un’eruzione cutanea.
Ho quindi versato l’altra metà del composto

e ho messo in forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 30’.

Il risultato lo vedete e vi assicuro che oltre ad avere un aspetto gradevole è anche ottimo.

Ultima annotazione: se non risolvo il problema della connessione avrò, come si può immaginare difficoltà nel rispondere e postare.

Ma…………. una volta risolti, ragazze nessuno o quasi mi potrà fermare!!

Un bacio a tutte!!!

venerdì 27 giugno 2008

Premiazione e dolcetto con cuore di......


Se le mie amiche hanno mai avuto la sensazione che i premi conferitimi siano stati dimenticati si sbagliano di grosso.

Ho diligentemente salvato le immagini sul desk con l'indicazione di colei che me lo aveva assegnato , solo che ciò è avvenuto quasi 20 giorni e in effetti ho lasciato passare troppo tempo......

Ma ora rimedio sperando di essere perdonata!!!!

Volevo preparare per l'occasione una cosina dolce da fare in pochi minuti a dispetto del caldo e forse ci sono riuscita.

Ma prima di cominciare con l'elenco dei premi e dell'assegnazione che sono in diritto-dovere di fare volevo chiedere a tutte voi se avete notizie di A. e di T.

E' troppo tempo che non appaiono nei loro blog e sono preoccupata.

Ho postato commenti, ho mandato mail ma ho la sensazione che non accendano neanche il pc.

Ripeto sono preoccupata.....

Ma veniamo a noi ormai pronte a gettare alle ortiche i maglioni, le giacche a vento, le coperte e tutto ciò che ricorda l'inverno, a fare la prova più temuta : IL COSTUME DA BAGNO.

Dico questo perché solo 10 giorni fa qui nella zona dove abito la colonnina del termometro segnava 12°!!!!!!!!

Adesso a dire il vero comincio ad avere un bel caldo.

Mi barrico in casa con le finestre ben tappate specie nel pomeriggio quando il sole gira sul fronte della casa e se devo cucinare lo faccio nelle ore più fresche .

Ma bisogna tenere conto anche della rottura della stiratura che non è una cosa da poco
visto che per lo meno non si può andare in giro tutte stazzonate senza parlare poi dei mariti con le loro immancabili camicie .....decine di camicie.

Ora comincio con l'elenco dei premi attribuitomi uno più prestigioso dell'altro con varie e affettuose motivazioni che mi spingono a dare sempre e di più il meglio di me stessa!!!

Ed ora al momento di caricare i banner dei premi LUI mi dice che i files sono danneggiati e dopo mezz'ora di prove non mi resta altro che elencare i nomi di coloro che mi hanno attribuito i premi e si tatta di, in ordine di conferimento:

Unika
L'antro dell'Alchimista
GiGi
Ziasippa

Mi dispiace non poter , ripeto allegare le immagini, perché mi sono veramente impegnata , ma sono i misteri del mezzo!!!!!!!!!!!!!!!!!


Grazie amiche mie , grazie di tutto cuore!!!!

Ora desidero passare il testimone a Niki.

Le ho già attribuito in passato un premio.

Allora la conoscevo poco, ma mi aveva colpito il suo blog , il taglio interessante e le foto che ci portavano alla conoscenza di uno spaccato di una società di un paese lontano e delle difficoltà che lei ed il marito affrontano di continuo.
Se non lo conoscete ancora andate a visitarlo.
Merita di essere letto con attenzione parola per parola e vale la pena di conoscere lei donna MERAVIGLIOSA di cui mi onoro considerarmi amica.

Il secondo premio lo attribuisco a Mar allegra , simpatica , entusiasta che mi permette di imparare, leggendo ed interpretando, lo spagnolo e di conoscere nuove ricette interessanti.

Il terzo premio lo attribuisco a Lambre che è adorabile in tutti i sensi.
Il suo blog è una ventata di giovinezza.

Il quarto premio va a Luca e Sabri, parole d'amore e di cucina... una vera commozione specie quando Luca parla di Sabri.
Siate felici per sempre.

Il quinto premio lo attribuisco a Gunter K Fuchs ( ma quanta fantasia di nomi in questi blog!!!)..
Il nome del suo blog è tutto un programma...



Ed ora il dolce che vi avevo promesso anzi i dolcetti anche perché con le mie chiacchiere vi ho tenute troppo sulla corda.


Ho trovato questa ricetta tra quelle raccolte dalla nonna di un amico di mio figlio ed è inserita in un libriccino intitolato "Prendili per la gola... con Gradina..."



Neanche uno straccio di foto ma vista la data in cui è stato stampato (1968) è comprensibile ma parecchie sono veramente interessanti e alcune proverò a presentarle in futuro.



Le ho portate ieri ad una mia amica che le ha gradite molto.
Ragazze sono eccezionali nella loro semplicità.

Pensate che le preparate a mano mentre il mio robot singhiozzava in silenzio anche perché non era attaccato alla corrente.

Tempo di preparazione: Diciamo 30' compresa la cottura (non male vero?)

Costo:basso

Difficoltà:*

Ingredienti
200 gr di farina00
9 gr di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
100 gr di burro

80 gr di zucchero
1 cucchiaio di acqua di fiori d'arancio
1 uovo intero
In una terrina montare a spuma il burro (e non la Gradina come consigliato) con lo zucchero.

Ho usato una frustina a mano e vi assicuro che non ci vuole molto.

Aggiungere l'uovo intero, la farina setacciata 2 volte con il lievito, il pizzico di sale e la vanillina.




Mescolare con cura e, quando tutti gli ingredienti sono ben amalgamati, con le manine sante formare sul palmo della mano delle palline della grossezza di una noce al centro delle quali va "incastonata" una nocciola intera, racchiudendola completamente con la pasta.



Ho usato uno stampino in silicone che conteneva solo 15 biscotti (ma stamattina al mercato ne ho trovato un altro uguale) gli altri biscotti li ho messo su carta da forno ben distanziate perchè dopo aumenteranno di volume.

Infornare in forno preriscaldato e ventilato 170° per 10' (avete letto bene!!)

Toglierle dal forno, lasciarle raffreddare e poi bagnare la sommità dei biscotti con la glassa precedentemente preparata con 80 gr di zucchero a velo diluito e ben mescolato con poca acqua .

Cospargere con la granella di zucchero e poi aaaaammmmmmm.

Baci a tutte belle bimbe e poi ditemi!!!!








giovedì 19 giugno 2008

Festeggiamo il mio 100° post con il gelato in coppa di frolla bicolore




Oggi il mio pc ha fatto la carogna.

Proprio così!!!

Stamattina per tempo, prima di uscire avevo scritto il testo di questo post su Word, lo avevo salvato in documenti, non senza aver apportato tutte le dovute correzioni, cancellate le ripetizioni, il solito romanzo insomma, però ero abbastanza contenta....

Ritornata a casa ero andata a cercarmi le immagini da aggiungere le avevo trasferite in un'altra cartella affinché non ci mettessi le solite 3 ore per andarle a ripescare, poi sono ritornata sul documento word per fare il copia- incolla ...

Insomma non mi rimaneva che aggiungere le immagini al testo scritto e cosa ti vedo? che al testo si erano sovrapposte le immagini e il testo era sparito.

SPARITO!!!!!!!!

Telefonata di S.O.S a Simone, il quale con pazienza sovrumana mi ascolta sempre, che mi consiglia di spegnere il mostro e poi di riaccendere.

Ebbene ora sono qui a riscrivere il tutto veramente imbufalita.

DOVE sei andato a finire maledetto? perché da qualche parte sei finito, vero?

Ora mi sono lamentata abbastanza e andiamo avanti.

Se a qualcuna delle mie amiche è successa una cosa simile me lo dica e mi conforti.

Ma veniamo al cuore di questo romanzo.

Come si evince dal titolo questo è il mio 100° post e voglio festeggiare con tutte voi offrendovi un gelato simbolico, il gusto lo scegliete voi, ahahah, racchiuso in un cestino di frolla preparato qualche giorno fa.



Ho postato tante ricette, ho fatto una valanga di foto, ma la cosa più bella siete voi che mi seguite con affetto, sì AFFETTO che sento grazie ai commenti!!!!!

Vi bacio tutte sulle ciglia. (Penserete che sono complicata e fantasiosa a baciarvi sulle ciglia, vero?)




Il risultato lo potete vedere dalle foto e mi pare che sia carino ma.... ci vuole un po' di tempo per preparare i piccoli contenitori.

Va detto però che si possono confezionare in anticipo il che, forse può invogliare un tantino.


Si parte da una frolla confezionata in modo tradizionale, preparando 2 impasti ad uno dei quali va aggiunto un po' di cacao e fin qui nulla di difficile.



Tempo di preparazione:15' per l'impasto e 30' di riposo in frigo

Costo: basso

Difficoltà: **

Ingredienti

Pasta frolla bianca
150 gr di farina 00
70 gr di zucchero
50 gr di burro
1 uovo

Pasta frolla al cioccolato
150 gr di farina 00
70 gr di zucchero
50 gr di burro
1 uovo
10 gr di cacao amaro

Cominciamo con lo spennellare con burro fuso gli stampini cospargendoli di farina ed eliminandone l'eccesso.

Io ho adoperato quelli soliti che tanto sono piaciuti a tutte voi. ma ovviamente si possono adoperare quelli che si hanno a disposizione.


Stendere quindi col matterello la pasta, ricavarne delle strisce e dei tondi che devono piuttosto sottili.

Lavorare le strisce in modo da ottenere una sorta di lunghi grissini.

Formare un torciglione bicolore e con questo circondare la base dello stampino che si sta preparando eseguendo tutte le fasi che sto descrivendo direttamente sulla teglia o leccarda ricoperta da carta da forno.

Eliminare l'eccedenza con le forbici e saldare le stremità del cordone con un poco di acqua.

Ora posizionare il tondo precedentemente preparato sullo stampino avendo avuto cura di ricavarne le dimensioni da un altro della stessa grandezza.

Anche qui ritagliare l'eccedenza della pasta con le forbici e far aderire la cupoletta al torciglione inumidendolo un pochino.


Non premere eccessivamente onde impedire l'appiattimento del cordone.


A questo punto, ultimata la preparazione di tutti i contenitori infornare in forno preriscaldato e ventilato a 170°/180° per 20'/25' o perlomeno fino a doratura.

Far raffreddare completamente e molto delicatamente estrarre il contenitore metallico.

Ora io l'ho riempito di gelato , ma nessuno vi vieta di mette della macedonia non troppo acquosa con sopra una pallina di gelato.

Una volta finito di divorare il contenuto si potrà precedere allo smantellamento dell'involucro.

Vi è piaciuto come regalo ????

Fatemi sapere!!!!