mercoledì 31 maggio 2017
mercoledì 11 gennaio 2017
Sablée al parmigiano
giovedì 29 ottobre 2015
Stuzzichini al tonno e non solo e ..Allarme carni rosse!!
lunedì 28 settembre 2015
sabato 26 settembre 2015
martedì 1 settembre 2015
sabato 22 agosto 2015
Grissini al formaggio
martedì 30 giugno 2015
TARTELLETTE VELOCI ALLE CILIEGIE
martedì 23 giugno 2015
sabato 24 maggio 2008
Bicchieri di cioccolato multiuso
Allora sei folgorata da un dubbio: hai sbagliato, vecchia cozza, qualcosa?
Vai a riprendere la bilancina elettronica (Lidel 12.99 euro) e ripesi la bustina da 100 gr acquistata in farmacia.
Togli anche la clip di ottone, perché anche quella pesa, e ti accorgi che hai messo il doppio del quantitativo di bicarbonato d’ammonio, anche perché volevi fare la metà degli ingredienti consigliati in ricetta.
E allora, anche se non volevi fare un dolce grande come una piazza d’armi sufficiente anche per i carabinieri a cavallo, riprendi il bicchiere del mixer, che intanto avevi messo a lavare e ricominci aggiungendo la parte mancante alla dose originale.
E quei momenti in cui hai tutte le mani impiastricciate di qualche cosa e riesci ad aprire il frigo solo con il mignolo, unico dito pulito?
L’unica cosa che può consolare, specialmente se si è soli, è poter cristonare in santa pace.
E quando ti accorgi che quello che prepari non viene come nelle illustrazioni della ricetta nelle quali i cannelloni sono belli tondi e i tuoi invece appaiono mosci e quando ti dicono di tagliare delle rondelle dello spessore di
Allora concludi che tutte le realizzazioni affidabili, salvo ovviamente numerose eccezioni, sono quelle che prepariamo noi ragazze di Internet, che nei nostri blogs spieghiamo passo passo come effettivamente si fa e i risultati VERI e non solo “suggestions”.
Oggi è sabato e se domani non andate a funghi, visto il tempo, magari ricevete qualche amico interessato, perché tanto sa che trafficate spesso e volentieri in cucina per dovere o per piacere.
Ecco a voi i bicchieri di cioccolato che ho realizzato in misure e forme diverse in modo da poterli sfruttare in vari modi.
La ricetta è facile, l’esecuzione però richiede un bel po’ di pazienza ma i risultati che appaiono in foto parlano da soli.
Perché nella frazione vicino al mio paese questi negozietti vendono di tutto e ho acquistato il primo sacchetto di palloncini: i palloncini erano decisamente piccoli (forse perché il negozio era piccolo? Ahahah)
Tempo di preparazione: parecchio!!!
Costo: medio
Difficoltà:***
Ingredienti
200 gr di cioccolato fondente
100 gr panna
2 sacchetti di palloncini di 2 misure
Ho iniziato sciogliendo a bagnomaria il cioccolato fondente, ridotto a piccoli pezzi, dentro cui dovevo immergere i palloncini, preventivamente lavati e asciugati, per gonfiare i quali ho svuotato i polmoni.
Però non era contemplato nella ricetta originale che i palloncini una volta gonfiati mantenessero un aspetto piriforme.
Comunque sono riuscita, gonfiandoli un po’ di più ad ottenere un aspetto tondeggiante.
Li ho immersi per la prima nel cioccolato fuso che ho fatto aderire meglio aiutandomi con la parte piatta di un coltello e li ho poggiato su carta forno per farli asciugare per la prima volta.
Quando il cioccolato si è solidificato, ho riscaldato di nuovo il composto a bagnomaria e vi ho immerso di nuovo il palloncino foderato di cioccolato sempre aiutandomi con la lama del coltello.
Altra seduta di raffreddamento sulla carta da forno.
Quando, tenendo a bada l’impazienza, sono stata sicura della completa solidificazione del tutto, col cuore in gola, ho preso uno spillo, ho forato il palloncino e con uno stuzzicadenti ho cominciato a staccare il palloncino, che si andava sgonfiando sempre più, dalle pareti del “bicchierino”.
Questa volta ho usato i palloncini più grandi e per dare loro la forma tonda ho fatto due nodi alla sommità: uno con l’estremità del palloncino stesso e l’altra con quei piccoli fermaglietti che servono per chiudere i sacchetti prima di riporli in frigo o freezer.
Quindi bicchierini più grandi e più spessi e ondulati sul bordo, sempre aiutandosi con la lama del coltello.
Immersi una prima volta nel composto cioccolato più panna , messi a solidificare su carta forno, immersi una 2° volta ecc.
Come per gli altri.
L’aggiunta di panna li ha resi sufficientemente solidi ma un tantino “morbidi”.
Per ottenerli più sodi basata sostituire alla panna del burro che, una volta raffreddato, conferirà una maggiore consistenza al contenitore.
L’ho mostrato in foto.
I bicchieri più piccoli fungeranno da raffinatissimi bicchierini da liquore avendo l’avvertenza di ornarli con qualcosa che indichi il contenuto: una sottile buccia di limone per il limoncello, d’arancia per il liquore all’arancia e così via.
Cosa ne penserà Magnolia???











