Visualizzazione post con etichetta Sfiziosità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sfiziosità. Mostra tutti i post

sabato 24 maggio 2008

Bicchieri di cioccolato multiuso







Intanto buongiorno!!!

Ci sono momenti di vero panico in cucina, come è successo a me stamattina, durante i quali, alla fine di un impasto, dopo aver faticosamente tolto tutta l’amalgama un po’ molle dal bicchiere del mixer, ti accorgi che ha un odore un po’ troppo deciso di bicarbonato d’ammonio.

Allora sei folgorata da un dubbio: hai sbagliato, vecchia cozza, qualcosa?

Vai a riprendere la bilancina elettronica (Lidel 12.99 euro) e ripesi la bustina da 100 gr acquistata in farmacia.

Togli anche la clip di ottone, perché anche quella pesa, e ti accorgi che hai messo il doppio del quantitativo di bicarbonato d’ammonio, anche perché volevi fare la metà degli ingredienti consigliati in ricetta.

E allora, anche se non volevi fare un dolce grande come una piazza d’armi sufficiente anche per i carabinieri a cavallo, riprendi il bicchiere del mixer, che intanto avevi messo a lavare e ricominci aggiungendo la parte mancante alla dose originale.

E quei momenti in cui hai tutte le mani impiastricciate di qualche cosa e riesci ad aprire il frigo solo con il mignolo, unico dito pulito?

L’unica cosa che può consolare, specialmente se si è soli, è poter cristonare in santa pace.

E quando ti accorgi che quello che prepari non viene come nelle illustrazioni della ricetta nelle quali i cannelloni sono belli tondi e i tuoi invece appaiono mosci e quando ti dicono di tagliare delle rondelle dello spessore di 4 mm e tu le tagli di 4 mm mentre le loro in foto sono almeno tre volte tanto?

Allora concludi che tutte le realizzazioni affidabili, salvo ovviamente numerose eccezioni, sono quelle che prepariamo noi ragazze di Internet, che nei nostri blogs spieghiamo passo passo come effettivamente si fa e i risultati VERI e non solo “suggestions”.

Bel pistolotto vero?

Ma ora voglio farvi vedere cosa ho combinato ultimamente con piccola dedica ad un’amica la carissima E in particolare e a tutte in generale.

Oggi è sabato e se domani non andate a funghi, visto il tempo, magari ricevete qualche amico interessato, perché tanto sa che trafficate spesso e volentieri in cucina per dovere o per piacere.

Ecco a voi i bicchieri di cioccolato che ho realizzato in misure e forme diverse in modo da poterli sfruttare in vari modi.

La ricetta è facile, l’esecuzione però richiede un bel po’ di pazienza ma i risultati che appaiono in foto parlano da soli.

Come al solito parto dagli elementi indispensabili per l’esecuzione di questi deliziosi contenitori che desidero rifare anche perché facendone tanti si acquisisce la manualità necessaria.

Per prima cosa sono andata dal tabaccaio e perché proprio dal tabaccaio?

Perché nella frazione vicino al mio paese questi negozietti vendono di tutto e ho acquistato il primo sacchetto di palloncini: i palloncini erano decisamente piccoli (forse perché il negozio era piccolo? Ahahah)

Poi sono andata a Torino dove di fronte alla casa di mia madre c’è il Bennet e li ho acquistato un secondo sacchetto di palloncini, più grandi degli altri ( più grandi perché il Bennet è più grande? Di nuovo ahahaha).

Tempo di preparazione: parecchio!!!

Costo: medio

Difficoltà:***

Ingredienti

200 gr di cioccolato fondente

100 gr panna

2 sacchetti di palloncini di 2 misure


Ho iniziato sciogliendo a bagnomaria il cioccolato fondente, ridotto a piccoli pezzi, dentro cui dovevo immergere i palloncini, preventivamente lavati e asciugati, per gonfiare i quali ho svuotato i polmoni.

Però non era contemplato nella ricetta originale che i palloncini una volta gonfiati mantenessero un aspetto piriforme.

Comunque sono riuscita, gonfiandoli un po’ di più ad ottenere un aspetto tondeggiante.

Li ho immersi per la prima nel cioccolato fuso che ho fatto aderire meglio aiutandomi con la parte piatta di un coltello e li ho poggiato su carta forno per farli asciugare per la prima volta.

Quando il cioccolato si è solidificato, ho riscaldato di nuovo il composto a bagnomaria e vi ho immerso di nuovo il palloncino foderato di cioccolato sempre aiutandomi con la lama del coltello.

Altra seduta di raffreddamento sulla carta da forno.

Quando, tenendo a bada l’impazienza, sono stata sicura della completa solidificazione del tutto, col cuore in gola, ho preso uno spillo, ho forato il palloncino e con uno stuzzicadenti ho cominciato a staccare il palloncino, che si andava sgonfiando sempre più, dalle pareti del “bicchierino”.

Ovviamente ne ho fatti diversi che ho poggiato su un vassoio e conservato in frigo.

Quello, anzi quelli che appaiano in foto, li ho preparati circa 5/6 giorni fa, per cui si possono veramente preparare in anticipo.

Il secondo contenitore è stato preparato in modo un po’ diverso.

Per rendere il cioccolato fuso più facile da stendere sul palloncino ho aggiunto della panna.

Questa volta ho usato i palloncini più grandi e per dare loro la forma tonda ho fatto due nodi alla sommità: uno con l’estremità del palloncino stesso e l’altra con quei piccoli fermaglietti che servono per chiudere i sacchetti prima di riporli in frigo o freezer.

Quindi bicchierini più grandi e più spessi e ondulati sul bordo, sempre aiutandosi con la lama del coltello.

Immersi una prima volta nel composto cioccolato più panna , messi a solidificare su carta forno, immersi una 2° volta ecc.

Come per gli altri.

L’aggiunta di panna li ha resi sufficientemente solidi ma un tantino “morbidi”.

Per ottenerli più sodi basata sostituire alla panna del burro che, una volta raffreddato, conferirà una maggiore consistenza al contenitore.

Ed ora quale utilizzo?

L’ho mostrato in foto.

I bicchieri più piccoli fungeranno da raffinatissimi bicchierini da liquore avendo l’avvertenza di ornarli con qualcosa che indichi il contenuto: una sottile buccia di limone per il limoncello, d’arancia per il liquore all’arancia e così via.

Il secondo contenitore non ha bisogno di commenti, però potete riempirlo anche di crema chantilly e panna o con tutto quello che la fantasia vi può suggerire.

Cosa ne penserà Magnolia???