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lunedì 24 marzo 2025

0h gli Speculos


Quesito biscotti affondano le loro radici intorno al XII secolo quando l'Olanda dominava il mercato delle spezie grazie alle rotte commerciali con le Indie Occdientali.
Erano per questo considerati un lusso.
Venivano preparati in occasione delle festività  e hanno forme diverse seconda dei paesi di provenienza..
Io li ho preparati tempo fa ma si preparano in occasione delle festività natalizie ma sono sempre ottimi.
Ho usato uno stampo ad espulsione rettangolare ottimo anche per non avere eccessi di rimasugli da reispastare
Io come al s0ito ho usato il mio robot.che consente una preparazione veloce ed omogenea
TEMPO DI PREPARAZIONE CIRCA 15'
 Costo basso
Difficoltà *

INGREDIENTI
260 GR DI FARINA 00
100 GR DI BURRO
1 UOVO
5 GR DI LIEVITO PER DOLCI
2 GE DI BICARBONATO
ZENZERO,NOCE MOSCATA,CHIODI DI GAROFANO IN POLVERE,  CANNELLA ( IO NE HO USATO 5 GR)PER LE ALTRE SPEZIONE HO USATO UN A PUNTA DI CUCCHIAINO
Porre nel boccale del mixer la farina, il lievito,  le spezie. Il lievito  , il bicarbonato e lo zucchero di canna.
Azionare per alcuni secondi il robot.
Quindi unire il burro freddo di frigo e azionare ancora per qual he secondo.
Per ultimo unire l'uovo e far lavorare il robot fin quando si forma una palla.
Estrarla lavorarle brevemente e avvolgerla con peĺicola trasparente.
Porre in frigo per almeno un' ora  ( viene anche consigliato un riposo più  lungo).
Passato questo tempo stendere una soglia spessa 4/5 mm e in idere connlo stampino ad espulsione  o  on altri tipi di tagliabiscotti.
Porre i biscotti su una teglia ricoperta  con carta da forno ed infornare a 180 gradi per 12'/15'.
Il colore scuro dei biscotti i può  ingannare  quindi fare attenzione a non farli cuocere troppo.
Far raffreddare e sistemare.i in scatole di latta.
Si conservano a lungo!!!!

sabato 17 gennaio 2015

La Torta di Pere Martin Sec per Robertina e...una Grande Soddisfazione per entrambe


Tre volumi di grande formato, circa 8000 foto ed altrettante schede in cui sono state indicate la tipologia di ogni terracotta, le dimensione, il colore e la descrizione del reperto esaminato.. 
Un lavoro immane eseguito con  costanza, perseveranza, precisione, pazienza infinita...anni ed anni di lavoro in ogni condizione possibile, spesso disagiata....
Missioni di studio a  Baghdad e, per la precisione, sullo scavo presso Seleucia al Tigri, per catalogare  le "figurine",   ritrovate dagli archeologi del Centro Scavi di Torino  nel periodo che va dal 1964 al 1976 e 1985 e 1989  e, molto importanti e determinanti per completare la  catalogazione,  i due soggiorni ad Ann Arbor ( Michigan) durante i quali Robertina ha esaminato le terrecotte ritrovate dagli americani e pubblicate nel 1939 da W. van Ingen.
Io, come lei mi ha definita nella prefazione della sua opera, sono stata compagna di lavoro e di "avventure"!!!
Siamo state molto fortunate durante il periodo in cui abbiamo condiviso lavoro presso il Kelsey Museum e il vivere quotidiano...
Insieme dalla mattina alla sera senza mai uno screzio..a parte un paio di discussioni relative al lavoro.... 
Ne ho parlato qui, qui, qui, qui, qui, qui e ancora qui e se le amiche hanno un momento di tempo..e forse più di un momento... potrebbe essere interessante vedere luoghi diversi fotografati e vissuti da Robertina e da me in quel bel periodo...
Il mio contributo  alla realizzazione di questo lavoro monumentale, diversamente non potrei definirlo, è iniziato circa 50 anni fa....allora sì che ero giovane...
Ma quando fotografavo i reperti archeologici ritrovati sugli scavi di Seleucia, sia nella sede della missione a Bagdad che nel Museo ( ho avuto la fortuna ancora di poterlo visitare in tutto il  suo splendore nel novembre 2002 prima che iniziasse la guerra nel marzo 2003, non pensavo mai che il mio lavoro avrebbe costituito una parte considerevole sia in quest'opera che in un'altra pubblicata anni fa e relativa alle bullae...
Sono grata alla mia fortuna, sia quand'ero giovane sia ora alla mia età di aver avuto l'occasione di viaggiare e visitare   luoghi interessanti e bellissimi, conoscere tante persone e soprattutto di aver conosciuto la cara Roberta che per me è come una figlia e che è una delle mie amiche più care! 


Un paio di giorni fa sono andata a Torino e in quell'occasione ho avuto la gioia di essere la prima persona cui Robertina ha consegnato una copia  della sua opera  ...tanto lavoro racchiuso in 9 kg di peso..
Sì, come dicevo in precedenza, l'opera è veramente corposa!!!
Per fortuna mi ha aiutato a portare i tre volumi fino alla mia macchina... altrimenti a quest'ora mi farebbe ancora male la schiena!!

E, in previsione della mia visita a casa sua e relativo pranzo, ho preparato dei dolci e una cosetta salata...
Non pensavo che la torta di pere le sarebbe piaciuta tanto...


Qualche informazione la si può trovare qui..
Io le ho acquistate al mercato di Pinerolo e la signora che me le ha vendute mi ha detto che erano state raccolte nell'orto di sua madre in una località vicino a Campiglione Fenile..
Le pere in questione si possono consumare tali e quali o in altro modo solo dopo una lunga cottura. 


La torta che propongo è facile da preparare...forse la più grande difficoltà l'ho avuto durante il momento di trasferimento della pasta frolla  nella teglia... solo perché non ho avuto l'idea di stenderla tra due fogli di carta da forno...



Tempo di preparazione: circa 1h e 30'
Costo: medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI

800 gr di pere Martin Sec
1/2 litro di vino rosso e fermo
180 gr di zucchero semolato
la buccia di un limone bio
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere, meglio però 3 chiodi di garofano interi
150 gr di acqua

Per la pasta frolla
150 gr di farina 00
100 gr di farina di mais del tipo Fumetto
7 gr di lievito per dolci
2 uova intere
120 gr di burro
120 gr di zucchero
1 pizzico di sale
100 gr di cioccolato fondente
2-3 cucchiai di uva passa
Una manciata di amaretti

Lavare e porre le pere non sbucciate in una casseruola che le contenga di misura..
Versare il vino rosso fermo, l'acqua, le bucce di in limone biologico e le spezie...
Farle quindi cuocere a fuoco moderato fin quando saranno cotte e quasi caramellate..
Occorreranno circa 40'...
Levarle dal fuoco e farle raffreddare ..




Ecco come si presentano le pere dopo la cottura...



Tagliale a metà eliminando la parte centrale contenete i semi e il gambo...



Per la pasta frolla:
Setacciare la farina bianca con il lievito e un pizzico di sale e mescolarla alla farina fumetto che è la più fine delle farine di mais..



Versare quindi le 2 farine nel boccale del mixer e unire il burro  a pezzetti e freddo di frigo...
Azionare il robot fin quando si ottiene un composto granuloso...



Aggiungere lo zucchero...



Le uova intere...



E azionare il robot fin quando  si ottenete una massa come appare nella foto..
Lavorala brevemente, avvolgerla con pellicola trasparente e porla in frigo per circa 30'...


Passato questo tempo  dividere la pasta frolla a metà e stenderla con il matterello su  un piano infarinato, spessore  di  circa 5 mm. e trasferirla in uno stampo ( diametro 22 cm)  ben imburrato ed infarinato...
Sbriciolare gli amaretti e ricoprire il fondo della torta..
Disporre le pere a raggiera come appare nella foto qui sotto...


Distribuire l'uva passa precedentemente ammollata in acqua tiepida e ben strizzata, negli spazi vuoti ....pochi tra una pera e l'altra...



E, per ultimo, il cioccolato fondente tritato con il coltello...




Stendere la pasta frolla lasciata da parte  e ritagliare un disco delle stesse dimensioni dello stampo...
Sovrapporlo alla farcia....
Decorare la superficie come appare qui sotto e pennellare con poco latte...



Infornare in forno preriscaldato, ventilato alla temperatura di 175° per circa 40'..

Buona domenica a tutti!!!

martedì 6 settembre 2011

Torta allo yogurt ma..... super!!!


Tendiamo sempre a ciò che è vietato......



E bramiamo sempre a ciò che ci è negato.....

Publio Ovidio Nasone ( 43 A.C.-17D.C.)




Giusto tre anni fa esatti pubblicavo questa crostata sempre in occasione dello stesso evento...



Il compleanno di mio genero...

Certamente quella torta era più complessa e coreografica...... ma anche questo ciambellone ha un suo perché......

Volevo un dolce semplice per la colazione..una cosa soffice da mangiare senza pensieri...

E nel contempo, vista l'occasione, che fosse vagamente decorato.....

E ho scoperto che anche il marito della mia amica Robertina , un'altra figlia per me, con cui ho condiviso le mie due avventure americane e che mi considera il suo guru, festeggia proprio oggi il suo il compleanno.....e per l'occasione lei ha preparato un menù che comprende due mie preparazioni...

Appena finito di postare questa torta le mando il link del post....

Se ha apprezzati i dolci che ho preparato in Ann Arbor e a "muzzo" ...questa torta penso le potrebbe piacere....

Tempo di preparazione: circa 20'
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI

32o gr di farina autolievitante ( la mia era Bennet)
9 gr di di bicarbonato
1 pizzico di sale
poca cannella, chiodi di garofano e noce moscata
1 cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere
3 uova
200 gr di burro
250 gr di zucchero
250 gr di yogurt intero dolce
2 cucchiai di colorante verde per alimenti Rebecchi

Per la glassa

100 gr di zucchero a velo.... più o meno
3-4 cucchiai di colorante alimentare verde



Setacciare la farina autolievitante con il bicarbonato, il pizzico di sale e le spezie che appaiono qui sotto e cioè: poca cannella, chiodi di garofano in polvere e noce moscata...poco di tutti mi raccomando...



Fondere il burro al microonde e montarlo a mano o con le fruste elettriche con lo zucchero......



Unire lo yogurt .....



E le uova....una alla volta.....



Trasferire la farina setacciata con le spezie e bicarbonato nel boccale del mixer e aggiungere mentre questo è in funzione il composto a base di burro & Co......


Ottenuto un composto omogeneo versarne la metà in un capace stampo di silicone....



Nell'altra metà rimasta nel mixer unire 2 cucchiai di colorante alimentare verde...io ho in casa quello della Rebecchi......



Azionare ancora un momento il robot.....


E versare il tutto nello stampo....


Non occorre mescolare o fare altro perchè in cottura avviene tutto automaticamente...



Infornare in forno preriscaldato e ventilato a 170° per circa 40' eseguendo la prova dello stuzzicadenti come di consueto....



Io ho fatto raffreddare il dolce nello stampo...anche perché dovevo uscire e non potevo aspettare assolutamente...

Quando sono tornata ho sformato il dolce in un grande piatto da portata e ho preparato la glassa verde....

Ho mescolato dello zucchero a velo..a "muzzo" con 4 cucchiai di colorante alimentare verde , lo stesso usato per la torta e l'ho versato sulla stessa, come si vede dalla foto mettendo nelle scanalature del dolce i confettini argentati.....

Per chi lo preferisse può usare lo sciroppo di menta ( per fortuna che non l'ho fatto ...a mia figlia non piace)....

Un bacione a tutte!!

mercoledì 9 marzo 2011

Figgy Bars


C'è tanta eloquenza nel tono della voce, nell'espressione degli occhi.......



E nell'aspetto di una persona.....



Di quanta ce ne sia nella scelta delle parole....

Francois de La Rochefoucauld ( 1613-1680)



Siamo quasi in attesa della Pasqua ma " mi mangio un cane con la coda ", come diceva una mia amica, se in dispensa non si sono ancora dei rimasugli di frutta secca, acquistata o ricevuta in dono a Natale.....

E allora, per far fuori questi avanzi e con essi i vari sensi di colpa per acquisti o giacenze che quasi non ci fanno dormire la notte....ahahaha... ecco una ricetta che può essere utile alla bisogna...

Come spesso appare su questi schermi ecco una ricetta tratta dalla mia ultima passione letteraria in campo culinario ...parlo di Baking..

State a vedere cosa è uscito fuori questa volta dal mio forno.....

Tempo di preparazione: circa 40'
Costo:medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI

320 gr di fichi secchi e morbidi
3 uova
160 gr di zucchero
90 gr di farina
6 gr di lievito per dolci
1/2 cucchiaino da the di cannella
1/4 " " " di chiodi di garofano in polvere
1/4 " " " di noce moscata
1 pizzico di sale
95 gr di noi gherigli di noce
35 gr di brandy e 35 di acqua
3 cucchiai di yogurt intero dolce


Ecco qui sotto i fichi di cui mi sono servita.....

Sono belli morbidi...nel caso così non fosse metterli a bagno in poca acqua tiepida....

Vanno poi strizzati e tamponati con carta da cucina.......



Con un coltello affilato ridurli in pezzetti.....



In una scodella radunare la farina setacciata con il lievito, il pizzico di sale e le spezie........

Qui sotto si vede il mix prima di setacciarlo giusto per mostrare la modesta quantità delle spezie aggiunte....



Unire anche le noci tritate grossolanamente....



In un'altra scodella sbattere le uova con lo zucchero.....



Unire lo yogurt intero....



Unire ora i fichi tagliuzzati e il brandy a cui è stata unita la stessa quantità di acqua....



Mescolare con cura quindi aggiungere a manciate o con lo spargifarina il mix di farina.....

Versare il tutto in una teglia quadrata di 20 cm di lato , precedentemente pennellata di burro ed infarinata.....



Infornare in forno preriscalldato e ventilato a 170° per circa 35'......




Passato questo tempo far raffreddare un poco e quindi........



Con un coltello affilato tagliare il dolce in quadrotti .......



Le dimensioni le lascio decidere a voi !!!

E con questa ricetta auguro alle mie amiche una bella giornata!!!