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domenica 20 febbraio 2022

"Cosilli"di Valentina


I cosilli ottimi.
Sono spariti tutti!
I "Cosilli'"...Così li ha chiamati mia figlia e naturalmente così lo
riporto nel titolo del post.
Sto attendendo come tante altre persone la bolletta della luce.
E siccome adoperavo il forno tutti i santi giorni ho deciso che voglio eliminare almeno una parte dei costi preparando dei dolci senza l'uso del suddetto benedettismo elettrodomestico.
Ho trovato nel sito di Cookrate ( per onestà e correttezza  io cito  sempre la fonte) questa deliziosa ricettina che si fa in poco tempo.
Ci sono i tempi di riposo in frigorifero però la prima volta ho lasciato il pasto per mezza giornata anziché 20 minuti per cui ho avuto i miei problemi.
La seconda volta mi sono fatta furba e ho seguito le indicazioni e le cose sono andate molto meglio.
In poche parole si frullano i wafer, Io ho usato sia quelli alla nocciola che quelli alla vaniglia, nel mixer.
Poi si mescolano con il latte condensato e si lasciano in frigo per circa 20 minuti.
Passato questo tempo si fanno delle palline (io peso sempre tutto) di 15 gr l'una.
Si pone al centro una mandorla  tostata qualche minuto in forno e poi si immergono nel latte condensato.
Si lascia scolare  l'eccesso di latte condensato quindi si rotolano nel cocco.
Si mettono nei pirottini e la storia è finita lì.
La prima volta ho usato il latte condensato già pronto.
La seconda l'ho preparato io.
E ora gli ingredienti per fare i cosilli.

250 gr di wafer indifferentemente alla vaniglia o al cioccolato
150 gr di latte condensato
Mandorle q.b..
Il latte condensato si può preparare in questo modo anche due giorni prima.
Credo che sia più buono ed economico di quello pronto.
250 gr di latte sia intero che parzialmente scremato.
200 gr di zucchero vanigliato
30 gr di burro
5 gr di fecola
In un pentolino versare il latte il burro la fecola e lo zucchero vanigliato. Mescolare per bene.
Porri sul fuoco e, sempre mescolando, portare ad una  ebollizione leggera.
Continuare a mescolare per circa 12/15'.
Far raffreddare.
Il latte condensato in un primo momento sembrerà piuttosto liquido ma raffreddandosi raggiungerà la giusta consistenza e densità.
Ideale anche per un regalo.


venerdì 19 aprile 2013

Banana pudding pie



Tu puoi costantemente osservare che la fede e la scienza si mantengono come i due piattelli di una bilancia...

giovedì 7 luglio 2011

Una cheese cake per Roberta ovvero la cheese cake ai mirtilli e pesche targata Mammazan


Ci sono stati dei periodi in cui il fondo dei miei pantaloni era così sottile........



Che potevo sedermi su un nichelino e e sapere se era testa o croce....

Spencer Tracy ( 1900-1967)



Qualcuna tra le mie amiche, anzi parecchie credo, si chiederanno chi sia questa Roberta menzionata nel titolo del post.......



Ebbene la cara Roberta è la mia amica archeologa con cui ho condiviso la mia avventura americana...potete trovarne una parte qui e, se se ne la voglia e il tempo, cercando anche in altri post......

Un felice sodalizio da cui è nata una salda amicizia......

Infatti condividere lavoro e vita quotidiana, da quando ci si svegliava al mattino fino a quando si andava a dormire senza uno screzio e condito da tante belle risate, credo che sia una cosa più unica che rara.....considerata anche la differenza di età infatti potrebbe essere tranquillamente mia figlia....

E a lei dedico questa cheese cake certa che, ammesso le piaccia, la prepari per il marito che sta per tornare da una missione archeologica in estremo oriente.......

Con le modifiche del caso è ovvio!!!

Questa cheese cake è ,molto probabilmente, poco ortodossa, infatti è stato preparata utilizzando biscotti e formaggi , a parte la ricotta, avanzati...


Tempo di preparazione : circa 30'
Costo: medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI


Per il guscio

150 gr di biscotti secchi tipi Petite beurre
50 ge di wafer ala vaniglia
80 gr di burro

Per il ripieno

135 gr di tomini freschi
250 g di ricotta
200 gr di mirtilli
140 gr di pesche al netto
120 gr di zucchero
1 uovo

Con anticipo prepariamo la "scatola" di biscotto:

Frullare nel mixer i biscotti secchi e i wafer ( o tutti biscotti se i wafers non sono disponibili) versando, attraverso l'apertura inserita nel boccale, il burro fuso e tiepido.....

Inserire tra base e parti dello stampo a cerniera un foglio di dimensioni adeguate di carta da forno , pennellare le pareti stessi con poco burro e adattatre delle strisce di carta sempre da forno facendole aderire perfettamente...

Versare il mix biscotti burro nello stampo e creare con un poco di pazienza la "scatola" distribuendolo tra base e pareti...

Porre in frigo per almeno 30' ...... si può preparare con anticipo...


Intanto mescolare con una frusta i formaggi ( ricotta e avanzi dei tomini a rotolo), unirvi lo zucchero e l'uovo.....



Per ultimi aggiungere le pesche pelate e ridotti in dadolata e i mirtilli (ho quasi finito quelli volutamente messi da parte dopo aver preparato la marmellata) ......



Mescolare con cura.......



Versare nella scatola di biscotto livellando per bene ......



Ed infornare in forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 40'......



Per saggiare la cottura del dolce l'ho tastato velocemente con un dito....



Estrarre il dolce , farlo raffreddare perfettamente e trasferire su un piatto da portata......

Ecco qui sotto una "parete" della scatola di biscotto...



Un paio di porzioni le ho congelate per i tempi di magra!!

E a tutte buona giornata!!!

venerdì 1 aprile 2011

La torta ai wafers, meringa e saluti: Mammazan vola via di nuovo!!!!


La natura dei popoli è prima cruda, poi severa...



Quindi benigna, appresso delicata.......



Finalmente dissoluta...

Giambattista Vico ( 1668-1744)


Ho un unico rammarico...quello di non aver avuto il tempo materiale per "attaccarmi" ad Internet per trovare una casupola , una catapecchia , magari accendendo un mutuo da mille anni pur di star vicina alla mega villa del Berlu...per poter respirare la stessa aria che respira lui....

Anche io mi voglio sentire lampedusana !!!!

E bravo il nostro Cavaliere che avrebbe fatto arrossire d'invidia Cetto Laqualunque con i suoi sproloqui !!!

Parlando di cose terra terra che riguardano i comuni mortali come noi , come accennavo nel titolo del post, sono di nuovo in partenza per gli Usa esattamente come sette mesi fa...

Destinazione Ann Arbor, partenza domani mattina, per terminare il lavoro di fotografia iniziato lo scorso anno e dove mi tratterrò solo tre settimane...

Ma questa volta porterò con me il mio quaderno d'appunti e quindi qualche ricetta la potrò postare e non a "muzzo" come lo scorso anno....

Oltre , naturalemente, a post di colore locale, sempre che riesca a fotografare qualcosa che possa sembrare inedito...ma qualcosa , sono certa , riuscirò a fotografare!!!



L'unica cosa che mi spiazza un po' è che lì troverò l'inverno e quindi, quando oggi pomeriggio preparerò il trolley, dovrò riempirlo di capi pesanti perché la Siberia la troverò anche fuori il museo e i vari supermercati vari che avrò la ventura di frequentare...



Quindi care amiche, non strappatevi i capelli, non stracciatevi le vesti, ma non perdetemi di vista e continuate a venire qui da me a curiosare,,,,qualcosa di buono la troverete sempre!!!

Ecco qui una torta che è sparita subito e che mi è stata ispirata da una ricetta che ho trovato sul internet che ho parecchio modificato e in parte stravolta ...

Tempo di preparazione: circa 30' forse anche meno
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI

250 gr di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
125 gr di zucchero semolato
2 uova
100 gr di latte
100 gr di olio
90 gr di crema di limoncello o altro liquore se questa non è disponibile
30 gr di meringhe
100 gr di wafer alla vaniglia


Setacciare due volte la farina con il lievito e il pizzico di sale( per fare prima usare magari quella autolievitante) e versarala nel bicchiere del mixer.....

Mescolate in un contenitore l'olio, il latte e la crema di limoncello.....

Qualcuna si chiederà perché mi ostino ad usarla...la spiegazione è semplice, infatti qui in casa mentre il limoncello va a litri la crema invece staziona in frigo e quindi quando ne trovo un uso compatibile agli ingredienti utilizzati la aggiungo...fin quando non la faccio fuori tutta!!!



E qui sotto tre belle meringone ......



Azionare il robot e versare la parte liquida e le uova una alla volta....


Trasferire il tutto in una scodella, frantumare a mano le meringhe, mescolando bene....



Ora è la volta dei wafer, vanno frantumati a mano anche loro....



Versare ora il composto in una teglia usa e getta ben imburrata e infarinata......



Come spesso mi accade me ne è rimasto un po' e ho risolto la cosa mettendo un pirottino ( a dire il vero l'avanzo era sufficiente per due) nel primo contenitore che mi è venuto sottomano ....

Questi due li ho messi in frigo per cuocerli in seguito...



Infornare in forno preriscaldato e statico a 180° per circa 30'.....



E questo è un piccolo particolare...



Mentre invece questo è relativo ai due che dal frigo ho passato direttamente in forno.....



Appare evidente che la permanenza in frigo e successiva immediata cottura non ha influito minimamente sulla bella lievitazione......



Saggiare sempre la cottura con uno stuzzicadente : deve uscire asciutto se il dolce è cotto perfettamente anche all'interno.....



Se avete tempo preparato questo dolce...appena uscito dal forno ma anche parecchio dopo rimane non solo molto morbido ma soprattutto profumatissimo!!

Care ragazze ci leggiamo la settimana prossima sperando di riuscire a portare in salvo la pelle....con i tempi che corrono non si sa mai!!!!

venerdì 8 ottobre 2010

Pasticcini ai Marshmallow


La gente non pensa che l'amore non conti.....anzi ne ha bisogno....


Corre a vedere serie interminabili di di film d'amore felice o infelice.....



Ascolta canzoni d'amore.....



Eppure nessuno crede che ci sia qualcosa da imparare in materia d'amore...

Erich Fromm (1900-1980)



Se mai ne avessi avito bisogno ora ne ho la conferma.......



Dormo male, a volte, per colpa del mio gatto che si posiziona come un principino sul letto spesso là dove poggio le mie auguste terga......

Ma Ninì ha un carattere d'oro e quindi gli perdono quasi tutto visto che l'ho lasciato solo per qualche tempo quando sono stata ospite di mia figlia ( tornavo appositamente a casa per dargli da mangiare però!!!)....



Devo solo "beccarlo" quando si fa le unghie sullo stipite di una porta...ho visto per terra delle sottili scagliette di legno ignorando volutamente il suo tiragraffi che era a distanza di 2 cm dal luogo incriminato......

Come comincerò la giornata oggi quando uscirò di casa???

Una puntatina all'ufficio postale per sapere come mai una cartolina, speditami dalla Corsica da mio figlio tre anni fa, mi è arrivata solo ora....

Cosa sarà mai una cartolina???

E se la stessa sorte fosse capitata a un documento importante????

Pensiamo alla salute, vah!!!!!

Piccoli, dolci, gratificanti, si conservano in frigo per almeno 2 settimane ...di più non so perché l'avanzo è appena finito...

La ricetta è tratta da Dolci e biscotti ed. Mondadori

Tempo di preparazione: circa 20'
Costo: medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI
200 gr di cioccolato bianco
30 gr di burro
50 gr di anacardi
60 gr di albicocche secche e morbide
30 gr di wafer alla vaniglia...sono poi 4 biscotti
60 gr di Marshmallow
6 ciliegine verdi e rosse
perline argentate per decorazione

Ecco i Marshmallow..la ricetta a cui mi sono ispirata indica l'uso del formato piccolo ..io li ho, non avendoli trovati al supermercato , tagliuzzati in 6/8 pezzi ....



Cioccolato bianco ...



Wafer alla vaniglia.....



Albicocche secche e anacardi.....



E i canditi...

Tutto qui!!!!


Tritare grossolanamente tutti gli ingredienti, i Marshamallow, come ho detto più su, li ho tagliati con le forbici in 6/8 pezzetti...



Fondere il cioccolato bianco e il burro in un pentolino a fondo spesso e su fuoco bassissimo o a bagno maria......



Mescolare con cura il tutto e, a mano, formare delle palline di formato regolare ...non troppo grandi però!!!!

Sistemarli via via che sono pronti su un foglio di carta da forno...

Porli quindi in frigo per qualche ora...



Ora sistemare i pasticcini in pirottini.....



E decorali con delle palline argentate......

Io, a dire il vero, le ho usate solo per bellezza eliminandole al momento dell'"uso": sono dure e non ho voluto rischiare un dente...non si sa mai....

E a tutte le mie amiche e a coloro che passano di qui auguro un'ottima giornata!!!