La tecnologia non tiene l'uomo lontano dai grandi problemi della natura...
domenica 5 gennaio 2014
Dolce dell'Epifania
lunedì 4 luglio 2011
Torta altoatesina ai mirtilli
martedì 22 marzo 2011
I biscottoni gialli
Le grandi catastrofi naturali richiedono un cambio di mentalità che obbliga ad abbandonare la logica del puro consumismo.......
E a promuovere il rispetto della creazione....
Albert Einstein ( 1879-1955)
Post velocissimo, questo, giusto per assolvere il "compito" di proporre alla mie amiche una ricetta facile, da preparare in due tempi e , cosa non meno importante, che non prevede il reimpasto dei ritagli.....spesso questa operazione richiede un supplemento di tempo che allunga i tempi di preparazione...
Con questa ricetta partecipo a questo contest di Profumi e Sapori per il colore Giallo
Tempo di preparazione: 15' più il tempo di riposo in frigo, almeno 30'
Costo: basso
Difficoltà:*
INGREDIENTI
150 GR DI FARINA 00
220 DI FARINA DI MAIS FIORETTO
14 GR DI LIEVITO PER DOLCI
1 PIZZICO SI SALE
150 GR DI BURRO
120 GR DI ZUCCHERO
2 UOVA
QUALCHE GOCCIA DI ESSENZA DI LIMONE O LA BUCCIA GRATTUGIATA DI UNO NON TRATTATO
Versare nel boccale del mixer tutti gli ingredienti seguendo l'ordine riportato nella lista...
Azionare il robot quel tanto che serve per amalgamare il tutto...
estrarre l'impasto e lavorare brevemente l'impasta, conferirgli la forma di un cilindro, avvolgerlo in carta da forno e porlo in frigo per almeno 30' ..
Volendo si può preparare con anticipo.....
Passato questo tempo tagliare delle fette spesse poco più di 1/2 cm e disporre le fette su teglie grandi da forno ben distanziate....
Ecco qui un particolare....
Cospargere i biscotti con zucchero semolato....
Ecco qui la dimensione dei biscotti prima della cottura...
Come ho raccomandato distanziarli...io non l'ho fatto in modo sufficiente!!!
Infornare in forno preriscaldato, ventilato e nella parte alta a 180° per circa 6'/7'....
Controllare a vista la cottura e ritirare le teglie dal forno appena i biscotti appaiono imbionditi lungo i bordi.....
Avevo detto che crescono in cottura, vero???
Con le dosi indicate si ottengono 25 biscotti..
Con una palettina trasferirli su una gratella a raffreddare....
Ed infine riporli in scatole di latta....
Posso garantire che si conservano a lungo...
Ma che lo dico a fare...lo so che di me vi fidate.....
Baci a tutte le mie amiche e a che possa di qui e.... buona giornata!!!
mercoledì 15 ottobre 2008
Nora e i Biscotti Lombardi o "MEINI"
Come ho avuto la fortuna di conoscere Nora?
Devo risalire un po’ indietro nel tempo!!!
Io, a dire il vero, non mi sento per nulla una vecchietta con la dentiera traballante, che per fortuna non ho, e neanche con l’occhietto lacrimoso, con la gonnella grigio ferro e col capello bianco e non sono neanche nonna …ma per quello basta aspettare!!!.
Devo dire che ho cercato di caricare l'immagine del ritaglio di giornale che riportava la citazione ma non è stato possibile forse a causa della diversità di formato.... almeno credo!
Non riesco neanche a capire come mai ci sia, come si potrà vedre anche in seguito, la diversità dei caratteri....
Quasi un mese dopo scopro di essere stata citata su Io Donna, settimanale del Corriere della Sera, in compagnia di blogger illustri, molto più anziane di me e con maggiore importanza, rilevata questa, dagli accessi.
A distanza di qualche giorno mi arriva una e mail di un giornalista della rete televisiva LA7 che in quel momento collaborava alla realizzazione del programma Le Invasioni Barbariche condotte da Daria Bignardi, il quale, interessato dall’articolo che mi citava, era andato a curiosare nel mio blog.
Qui riporto una parte della sua mail.. sperando che all’interessato non dispiaccia!
“In questo periodo sto realizzando per conto mio, con l'aiuto di una troupe professionale, un documentario sulla "quarta età", cioè sugli anziani più o meno famosi che vivono questo periodo della vita con particolare lucidità intellettuale e allegria, come fosse un punto di partenza oltre che un momento di bilancio. E credo che la sua figura di "nonnina blogger" (come la definiva uno dei giornali che ho letto) farebbe proprio al caso nostro. Sarebbe il raccordo fra le vecchie (la cucina sana di una volta) e le giovani generazioni (il computer, i blog). Sarebbe disposta a giocare con noi e rilasciarci un'intervista? Si parla comunque di Settembre, non è una cosa immediata. Ci piacerebbe venire a vedere con le telecamere mentre cucina, mentre utilizza il computer e "carica" le sua ricette sul web; vorrei parlare della sua vita, di come è arrivata al computer, di come si fa a creare un blog di culto...
Sarà un documentario composto da quattro storie diverse. Abbiamo già intervistato Remo Remotti; a breve faremo altrettanto con Edoardo Sanguineti. Gli altri personaggi papabili sono: Rosalina Neri, Renata Scotto, Walter Bonatti, Riccardo Cassin, Tullia Zevi, Luciana Viviani, Arnaldo Pomodoro, Gillo Dorfles”
In seguito ricevo una sua telefonata intesa a conoscermi meglio, ma quando gli dico la mia età….dice che sono troppo giovane rispetto a quella degli altri personaggi che intende intervistare.
Comunque non abbandona l’idea di inserire la mia figura (ahahahah) in un altro contesto.
Qui come si può notare sono diventata veronese....
Sono, a dire il vero, contenta ugualmente anche perché, pur essendo sfacciata di natura la cosa mi intimoriva un poco.
Ebbene da allora non solo ho avuto il piacere di ricevere le sue mail, ma soprattutto di conversare con lei telefonicamente.
Presto la potrò conoscere di persona e questo mi riempie di gioia!!!!!
Tempo di preparazione:Circa 20' con l'aiuto del mixer, a mano poco più
Costo: Basso
Difficoltà: *
Ingredienti
300 gr di farina gialla finissima per polenta (Fioretto)
200 gr di farina bianca 00
130 gr di burro
200 gr di zucchero di canna
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
3 uova
1 pizzico di sale
Zucchero a velo da cospargere sui biscotti prima della cottura q.b.
Versare nel bicchiere del mixer le due farine, il lievito, la vanillina, lo zucchero e azionare il robot per alcuni secondi onde miscelare il tutto perfettamente.
Aggiungere quindi il burro a temperatura ambiente e a pezzetti, e ad una ad una le uova, mixando fin quando il tutto si è ben amalgamato.
Estrarre la massa formatasi dal bicchiere, lavorarla brevemente e ricavare da questa delle pagnottelle del diametro di
Io ho adoperato un tagliapasta per avere un risultato uniforme.
Sistemare i biscotti distanziati fra loro su una teglia ricoperta da carta da forno, spolverizzandoli con zucchero a velo.
Infornare in forno preriscaldato e ventilato a circa 180° per 15’/20’ controllando spesso passati i primi
Come è possibile notare sono veramente semplici, veloci da fare e soprattutto buoni da pucciare nel latte.
La farina di mais conferisce loro un che di rustico molto gradevole…
Si preparano in un momento e altrettanto velocemente spariscono..
Nel caso dovessero avanzare possono essere egregiamente conservati in scatole di latta.
Care amiche ditemi (e Nora, in particolare) se vi sono piaciuti!!
lunedì 6 ottobre 2008
Paradiso...o Inferno ed i Muffin piccanti al mais
Della Divina Commedia non ricordo moltissimo, infatti quando la studiavo io svolazzavano i dinosauri, comunque mi sono rimasti in mente parecchi particolari che qui non sto a citare.
Nei tempi passati la cucina era basata sulle ricette regionali, validissime ancora oggi, e la curiosità per ciò che veniva preparato appena fuori dei confini regionali e nazionali era molto moderata.
Le nostre nonne, spesso ricordavano solo a mente gli ingredienti delle varie preparazioni ( forse anche perché forse aveva poca dimestichezza con il leggere e lo scrivere) e cucinavano quello che l’orto e il pollaio potevano loro fornire.
Poi a seconda della dislocazione geografica, per ciò che concerne i condimenti, usavano quello che era a loro disposizione.
Così al nord si usava il burro (sicuramente allora non c’era problema di colesterolo, o almeno era sconosciuto, anche perché il cibo era frugale e al popolino non veniva certo la gotta )
Al centro si usava lo strutto e al sud l’olio d’oliva anche per la preparazione dei dolci.
Ricordo che circa 40 anni fa la nostra amica e vicina di casa in campagna guardava con molta diffidenza il panetto di burro che appariva in tavola.
Ritornando a Dante dove potremmo essere collocate noi foodbloggher che continuamente tentiamo tutto il mondo con le cose belle e buone che vengono fuori dai nostri forni e fornelli?
Sicuramente non in un girone infernale poiché molto spesso stiamo attente ai condimenti e anche nelle preparazioni più “libidinose” cerchiamo di alleggerire il carico calorico in ogni modo!!!
Allora care amiche ecco qui una preparazione un po’ insolita, almeno per me, un po’ rustica e piccante come indicato nel titolo e, cosa che non guasta mai, molto saporita.
Mia figlia Valentina, la cavia di turno, mi ha detto che le è piaciuta per cui ve la propongo.
Costo: basso
Difficoltà:*
Ingredienti
135 gr di farina gialla finissima (fioretto)
75 gr di farina 00
13 gr di lievito per torte salate
2 uova piccole
125 ml di latte (capacità: 1 bicchiere da vino)
125 gr di mais in scatola (io cercavo quello della Bonduelle, ma, non trovandolo, ho usato quello della Selex che è un pò più grosso)
1 peperoncino secco tagliato a pezzetti oppure 1/2 cucchiaino di quello in polvere (io ho usato quello in polvere)
1/2 cipollina bianca o uno scalogno di circa 30 gr
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaino di sale
Setacciare 2 volte le farine con il lievito e il sale e versare in una scodella.
In un’altra scodella mescolare con una frustina e con cura le uova con il miele, la cipolla o lo scalogno tritato finemente e il peperoncino a pezzetti piccoli o la polvere (io ho usato la polvere).
Aggiungere il latte e i chicchi di mais, ben sgocciolati e sciugati, se ce ne fosse bisogno.
Dopo aver mescolato bene versare il tutto nella scodella con le farine e amalgamare bene i due composti.
Versare a cucchiaiate in uno stampo per muffin in cui precedentemente i pirottini di carta da forno avendo cura di non riempirli per più dei 2/3.
Noi li abbiamo mangiati con il formaggio che appare in foto e vista la data di scadenza riportata questa preparazione è stata fatta già un po’ di tempo…… ma mi ero dimenticata di postare .
Volendo si possono accompagnare egregiamente anche con i salumi, ma sono buoni anche da soli!!
E come al solito BUON APPETITO!!!






















