domenica 11 gennaio 2009

I Ricciarelli carnevaleschi e il M.A.O


Come amo ripetere il mio è un blog di cucina per cui inserisco proditoriamente questa ricetta di biscottini dal nome particolare e dalla forma per nulla eclatante (quadratini, stelle, tondi e via dicendo anche se una forma o due non sono arrivate alla fase fotografica sparite chissà come...)


Li inserisco, ripeto, in un contesto molto più interessante relativo alla nascita nel firmamento museale di Torino di una nuova stella... il M.A.O appunto.


Adoro gli acronimi e i neologismi che ne derivano rappresentano delle realtà ormai molto conosciute non solo in ambito cittadino o nazionale ma addirittura mondiale.

Per citare 2 soli esempi desidero ricordare il G.A.M che sta per Galleria d'Arte Moderna e la F.I.A.T di cui non dò per esteso la composizione dell'acronimo per evitare un nutrito lancio di ortaggi....!

Il M.A.O è stato inaugurato il 5 dicembre ultimo scorso nella sede restaurata di palazzo Mazzonis situato in via S. Domenico ad un passo da Porta Palazzo, chi è di Torino conoscerà certamente dove è situato.

Arrivati in via Garibaldi, uno dei più bei salotti di Torino, grande isola pedonale , ad un certo punto si arriva in Via Milano ( spero che sia esatto, insomma la via dove si trova il Comune) si prosegue per poche decine di metri e poi ad un certo punto ci appare la splendida chiesa di S. Domenico che dà il nome alla via...

Si gira a sinistra e dopo pochi metri ecco l'ingresso del restaurato Palazzo Mazzonis che sembra sia stato strappato da uno stato di miserando abbandono.

Il restauro credo che abbia ingoiato un bel po' di denari ma vi assicuro che ne è valsa veramente la pena.

Il contesto che ospita il museo è bellissimo, , sale e salette a misura d'uomo contengono meraviglie incredibili a cui le misere foto che allego non rendono merito alcuno...

Purtroppo spesso le illuminazioni ad effetto e soprattutto basse , volute per valorizzare gli oggetti esposti, non mi hanno permesso dei tempi brevi d'esposizione per cui parecchie foto sono state eliminate in quanto mosse, ma credo che nel loro insieme possano dare un'idea abbastanza chiara di cosa si potrà trovare nelle deliziosi ambienti e grazie alla curatissima esposizione degli oggetti.

Come promesso dedico questo post, biscotti compresi, ad una carissima amica il cui blog è un inno all'ordine, all'essenzialità e alla precisione a differenza del mio spesso inquinato da pasticci di ogni genere: a te carissima A e ovviamente a tutte le mie amiche che mi onorano con la loro presenza e con il loro affetto!!!

Un'ultima cosa: pur avendo fotografato tutte le targhette relative ai reperti che vedrete inseguito e dopo innumerevoli pasticci, ho deciso di proporre le immagini senza alcuna
indicazione o riferimento storico... credo che le statue e gli oggetti si commentino comunque da soli!!!!




















Ecco una parte degli affreschi di cui mi sono accorta ad un certo punto, distratta com'ero dai belissimi reperti esposti...












































Siete riuscite ad arrivare fin qui?

In effetti rivedendo le foto trovo che siano parecchio brutte la spesso l'illuminazione dell'ambiente influiva negativamente con una miriade di riflessi sulle vetrine.

Ecco ora la ricetta tratta dal mio librone il Conservatutto... forse le mamme delle più giovani ne possiedono una copia rilegata dei fascicoli che sono usciti per mesi e che ho pazientemente raccolto ..

Tempo di preparaziioen: Circa 20' più 30' di riposo in frigo
Costo: medio-basso
Difficoltà:*

Ingredienti
150 gr di farina di mais FIORETTO
600 gr di farina di grano duro
200 gr di burro
200 gr di zucchero semolato più una manciata da spargere sulla sfoglia
4 tuorli
2 uova intere (gli albumi verranno utilizzati per spennellare i biscotti)
1 pizzico di sale
10 gr di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
la buccia grattugiata di un limone non trattato
90 gr di grappa di buona qualità



Versare nel bicchiere del mixer le due farine ed il burro a temperatura ambiente ed azionare il robot fin quando il tutto si è amalgamato formando un composto granuloso....

Unire via via tutti gli altri ingredienti azionando il mixer ad ogni aggiunta.....

Formare una palla, lavorarla brevemente , avvolgerla in pellicola trasparente e metterla nella parte bassa del frigo per almeno 30'.

Le gocce qui sotto, come dicevo all'inizio, non sono arrivate in sala posa..... chissà perchè

Trascorso questo tempo, rilavorare il panetto e stenderlo con il matterello allo spesssore di 3-4 mm......

Cospargere la sfoglia così titrata con zucchero semolato e ripassare il matterello in modo che penetri perfettamente nella pasta.


Con i tagliabiscotti ricavare le varie forme che vanno posizionate su diverse teglie ricoperte te preventivamente da carta da forno....


Pennellare quindi tutti i biscotti con i bianchi d'uovo avanzati e leggermente sbattuti con una forchetta....


Introdurre le placche in forno moderatamente caldo e ventilato a circa 140° per circa 15'/20'...

Non mi stancherò mai di raccomandare di controllare la cottura dei biscotti passati pochi minuti dall'introduzione delle teglie e circa a metà cottura....


Viste le piccole dimensioni cuociono molto più in fretta di quanto non si possa immaginare....

Non vogliamo mica trovarci con tanti carboncini...Vero?

Quando saranno cotti e ben freddi si possono conservare per lungo tempo in scatole di latta che ne garantiscono la freschezza senza perdere nulla della loro friabilità....


Insomma le vie dei biscotti sono infinite!!!!

Alla prossima!!!

sabato 10 gennaio 2009

Muffin, spinaci e feta


Finalmente il sole splende anche qui e, guardando il cielo privo di nuvole, ho la quasi certezza che per un po' le scorte di neve siano per il momento esaurite.....


Il freddo intenso pone, però, un altro problema e mi riferisco al ghiaccio.....

Pericoloso, subdolo, che tanti incidenti ha provocato e provocherà ancora!

Già ieri sera, ed era veramente tardi, sentivo nella strada sottostante, l'eco di vigorosi colpi di pala e l'andirivieni continuo di un mezzo di cui potevo vedere riflesso solo il lampeggiare intermittente...

Roba da non credere!!!!

Il mezzo di cui sopra era sicuramente del comune ma coloro che spalavano il ghiaccio sembravano dei privati in quanto non era possibile identificarli diversamente in assenza di contrassegni di alcun genere.


Poco prima avevo ricevuto la telefonata del mio vicino che ha la casa in collina poco distante dalla mia che mi informava che era caduto 1 metro di neve, che aveva tentato di liberarmi la strada ma la pala si era rotta, e che anche mettendo le catene al suo fuoristrada gli sembrava di scivolare in discesa come se fosse stato su di un bob!!!!

Io sono rimasta veramente interdetta, rammaricandomi una volta di più di avere scelto come residenza una casa in collina che d'inverno mi crea tutti questi problemi, consolandomi però per avere dei vicini così premurosi e adorabili!!!!

Anche io stamattina, dovendomi recare al supermercato e volendo usare la macchina, ho temuto di non riuscire a farla venire fuori dal cumulo di ghiaccio in cui si era incastrata....

Poi, facendo varie volte avanti e indietro e usando il 4x4 ci sono riuscita ed ho fatto il mio trionfale ingresso nel supermercato della mutua che, forse a causa della neve, mostrava allo sguardo perplesso gli scaffali semivuoti forse causa dei problemi di viabilità che i camion che dovevano rifornirli avevano dovuto affrontare......

C'è un'altra cosa che non c'entra per nulla con quanto detto sopra e che mi ha incuriosito parecchio....

Sono abbonata a 3 settimanali femminili, non solo perché il costo dell'abbonamento è cosi basso che era quasi un delitto non sottoscriverlo, ma che sono comunque interessanti per tenermi aggiornata sulle tendenze, sulla moda ....si fa per dire!!! anche se non mi interessano minimamente tutti gli intrallazzi amorosi (il famoso GOSSIP) che spesso sono impietosamente sciorinati....

Avete notato anche voi che lo spessore delle riviste è addirittura inferiore a quello che si può riscontrare nei mesi estivi.... sono infatti magri come delle acciughe svuotati dai copiosi inserti pubblicitari, cosa che non corrisponde però alla pubblicità televisiva, costosissima, che imperversa per quantità e durata, tanto da far quasi dimenticare a che punto del film o del programma che si stava seguendo si era arrivati.

Sarà meglio che passi al tema del post prima che , metaforicamente parlando, cominciate a gettarmi pomodori o altri ortaggi che di questi tempi non sarebbe malvagio raccogliere!!!!

Perché i muffin alla feta e spinaci?

Semplicemente perché avevo in frigo avevo una confezione di feta, comprata per chissà quale altra preparazione e che ululava sommessamente in frigo ricordandomi che la data di scadenza si stava avvicinando per cui..... ecco la ricetta!!

Tempo di preparazione: 15' per la pulitura e cottura degli spinaci e 30' per la preparazione dell'impasto
Costo: medio
Difficoltà:*

Ingredienti
250 gr di spinaci freschi
125 gr di yogurt intero
2 uova
300 gr di farina 00
12 gr di lievito per torte salate
3 cucchiai di olio extravergine
2 cucchiai di panna
1/2 bicchiere di latte
Sale e pepe q.b.



Ho scelto spinaci freschi perchè erano talmente belli che mi avevano veramente concuistato, ma la corrispondente quantità di quelli surgelati (raccomando quelli in foglia, più buoni) vanno benissimo......


Per quelli surgelati seguire le istruzioni riportate sulla confezione, quelli freschi invece, dopo averli lavati più volte, vanno messi a cuocere senza aggiungere altra acqua e con un pizzico di sale.

Quando si sono cotti, ma ancora al dente, vanno scolati, strizzati e tritati finemente.

Setacciare la farina e il lievito per 2 volte e versarla in una capace scodella ....

Versare nel bicchiere del robot tutti gli altri ingredienti liquidi e mixare fino a quando si sono ben amalgamati....


Versare quindi nella scodella contenete la farina e il lievito e mescolare velocemente aggiungendo all'ultimo gli spinaci, che essendo stati tritati un poco grossolanamente risulteranno ben evidenti, e la dadolata di feta ....


Avendo parecchio impasto ne ho versato una parte, e riempiendoli fino ai 3/4 della loro capacità, in uno stampo da 6 muffin mentre il resto è stato versato in stampini da creme caramel ben imburrati ed infarinati...


Ecco perché svettano un tantino più altezzosi rispetto agli altri classici ed un po' bassotti anche se rispecchiano la forma classica del muffin.....

Infornare quindi in forno preriscaldato e ventilato a 170° per circa 30'.....

Devono risultare ben cotti ed leggermente cedevoli al tatto e poi....fatemi sapere se vi sono piaciuti!!!!

giovedì 8 gennaio 2009

Pane, salame e provolone


Ma vogliamoci ancora rovinarci il fegato perché nevica ancora dopo 3 e dico TRE giorni????

E perché le scorte di sale sono finite?????


E perché ancora le strade sono ingombre di neve e i negozianti spalano la neve solo davanti al loro esercizio mentre i loro clienti devono camminare quasi sulle punte per accedervi????

E perché il comune non sa dove andare a buttare la neve che stazionerà sulle strade fino a quando la pioggia, quando arriverà, non la scioglierà tutta oppure in caso contrario fino a primavera????



Fra poco scenderà la sera e, considerando che la temperatura durante la notte diventerà ancora più rigida, le strade ghiacceranno e neanche le galline riuscirebbero a stare in piedi......

Stamattina ero veramente incredula sentendo le notizie al TG secondo le quali dei pedoni sarebbero stati investiti ed uccisi perché erano scivolati sul ghiaccio e travolti da macchine che non erano riuscite a frenare in tempo.

Poi mi sono avventurata pure io in strada e ho constatato quanto ho descritto sopra: neve in mezzo alle strade del paese, ammollata e spesso compattata dai vari passaggi.....

Bisogna pure uscire, senza azzardarsi ad usare la macchina se non è strettamente necessario...

E il mio pensiero è andato a coloro che DEVONO per forza uscire per andare a lavorare o a scuola o per far fronte a necessità impellenti anche perché la vita continua ...neve o non neve!!!!!


E dopo questa bella sfogata eccomi al tema di questo post ... anche perché se sto a lamentarmi per altre 2 ore non cambia proprio niente e visto che si deve pur mangiare vi propongo questo pane che di speciale ha poco ......


Solamente una piccola aggiunta golosa e una presentazione carina e che ho portato in tavola il giorno di Natale....

Tempo di preparazione:20' /30' più il tempo di lievitazione
Costo:medio
Difficoltà:*

Ingredienti
40/50 gr di salame con occhiatura media ridotto a dadini
100 gr di provolone piccante " " "
250 gr di farina 00
250 gr di farina di forza o manitoba
15 gr di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di sale fine
3 cucchiai di olio extravergine



Come sempre ho fatto sciogliere il lievito in acqua tiepida con l'aggiunta di 1/2 cucchiaino di zucchero.

Ho quindi versare le due farine e un cucchiaino di sale fine nel bicchiere del mixer e azionato il robot per qualche istante per miscelarle e ho quindi aggiunto il lievito a cui ho unito 2/3 cucchiai di olio extravergine di oliva.

Ho aggiunto ancora acqua ben calda e fino ad ottenere una pasta morbida e leggermente appiccicosa che ho lavorato brevemente, ho formato una palla che ho inciso a croce, unto e messo a lievitare, avendola sigillata con pellicola trasparente, in luogo riparato dalle correnti e coperta con un panno o meglio ancora nel forno con la sola luce di cortesia accesa.

Il motivo per ungo sempre la pasta è duplice: per prima cosa così non si appiccica alla pellicola con cui l'ho sigillata e in secondo luogo per evitare la formazione di una crosticina secca sulla superficie.

Quando la pasta sarà raddoppiata di volume (ci vorrà non meno di 1 ora e anche più) va sgonfiata a pugno chiuso, rilavorata e allargata sul piano di lavoro e quindi cosparsa della dadolata di salame e provolone precedentemente preparata.

Quando i due ingredienti saranno stati ben amalgamati, staccare delle piccole porzioni di pasta e dare loro la forma desiderata oppure come ho fatto io adagiarli in pirottini da muffin, avendo cura di ungere o la pasta o i pirottini affinché la carta non rimanga appiccicata al pane....

Far lievitare nuovamente fino al raddoppio del volume e quindi infornare in forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 30' o fino a doratura.


Se avete tempo fatene con abbondanza perché volendo se ne può congelate una parte e riscaldare in foro al momento del consumo.... e come sempre BUON APPETITO!!!!