Ma vogliamoci ancora rovinarci il fegato perché nevica ancora dopo 3 e dico TRE giorni????
E perché ancora le strade sono ingombre di neve e i negozianti spalano la neve solo davanti al loro esercizio mentre i loro clienti devono camminare quasi sulle punte per accedervi????
E perché il comune non sa dove andare a buttare la neve che stazionerà sulle strade fino a quando la pioggia, quando arriverà, non la scioglierà tutta oppure in caso contrario fino a primavera????
Fra poco scenderà la sera e, considerando che la temperatura durante la notte diventerà ancora più rigida, le strade ghiacceranno e neanche le galline riuscirebbero a stare in piedi......
Stamattina ero veramente incredula sentendo le notizie al TG secondo le quali dei pedoni sarebbero stati investiti ed uccisi perché erano scivolati sul ghiaccio e travolti da macchine che non erano riuscite a frenare in tempo.
Poi mi sono avventurata pure io in strada e ho constatato quanto ho descritto sopra: neve in mezzo alle strade del paese, ammollata e spesso compattata dai vari passaggi.....
Bisogna pure uscire, senza azzardarsi ad usare la macchina se non è strettamente necessario...
E il mio pensiero è andato a coloro che DEVONO per forza uscire per andare a lavorare o a scuola o per far fronte a necessità impellenti anche perché la vita continua ...neve o non neve!!!!!
E dopo questa bella sfogata eccomi al tema di questo post ... anche perché se sto a lamentarmi per altre 2 ore non cambia proprio niente e visto che si deve pur mangiare vi propongo questo pane che di speciale ha poco ......
Solamente una piccola aggiunta golosa e una presentazione carina e che ho portato in tavola il giorno di Natale....
Tempo di preparazione:20' /30' più il tempo di lievitazione
Costo:medio
Difficoltà:*
Ingredienti
40/50 gr di salame con occhiatura media ridotto a dadini
100 gr di provolone piccante " " "
250 gr di farina 00
250 gr di farina di forza o manitoba
15 gr di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di sale fine
3 cucchiai di olio extravergine
Come sempre ho fatto sciogliere il lievito in acqua tiepida con l'aggiunta di 1/2 cucchiaino di zucchero.
Ho quindi versare le due farine e un cucchiaino di sale fine nel bicchiere del mixer e azionato il robot per qualche istante per miscelarle e ho quindi aggiunto il lievito a cui ho unito 2/3 cucchiai di olio extravergine di oliva.
Ho aggiunto ancora acqua ben calda e fino ad ottenere una pasta morbida e leggermente appiccicosa che ho lavorato brevemente, ho formato una palla che ho inciso a croce, unto e messo a lievitare, avendola sigillata con pellicola trasparente, in luogo riparato dalle correnti e coperta con un panno o meglio ancora nel forno con la sola luce di cortesia accesa.
Il motivo per ungo sempre la pasta è duplice: per prima cosa così non si appiccica alla pellicola con cui l'ho sigillata e in secondo luogo per evitare la formazione di una crosticina secca sulla superficie.
Quando la pasta sarà raddoppiata di volume (ci vorrà non meno di 1 ora e anche più) va sgonfiata a pugno chiuso, rilavorata e allargata sul piano di lavoro e quindi cosparsa della dadolata di salame e provolone precedentemente preparata.
Far lievitare nuovamente fino al raddoppio del volume e quindi infornare in forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 30' o fino a doratura.
Se avete tempo fatene con abbondanza perché volendo se ne può congelate una parte e riscaldare in foro al momento del consumo.... e come sempre BUON APPETITO!!!!