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domenica 27 giugno 2021

Insalata Escoffier



Propongo oggi alle amiche questa insalata Escoffier.
 Ora non so se abbia delle attinenze con le ricette preparate dal grande cuoco e non intendo fare un'indagine per vedere se si può trovare tra le sue pubblicazioni comunque quello che volevo dire alle amiche che questa ricetta l'ho trovata su un vecchio Guida Cucina.
Intorno agli anni ottanta uscivano questi opuscoletti settimanali dal costo veramente basso anche per l'epoca : non ricordo se costavano 200 o 500 lire comunque sia io che mia madre li collezionavamo ed era un grande spunto per risolvere i problemi pranzo- cena in modo elegante, sfizioso ed economico.
Ovviamente esisteva la Cucina Italiana che era veramente un punto di riferimento per preparare piatti di gran classe e di ordinaria amministrazione ma sempre alla portata di tutti.
Ora ormai le edicole  sono colme di riviste che comunque assolvono il compito di aiutare le signore che rispetto a 40-50 anni fa hanno meno tempo ovviamente anche se le loro cucine ora sono  dotate di elettrodomestici che all'epoca non esistevano neanche.
Ora propongo queste insalata proprio perché è piaciuta molto ai miei grandi e piccini  ed è molto semplice  da preparare, è economica si può anche preparare con anticipo.
Onestamente posso dire che non ha un aspetto esaltante però non fermatevi alle apparenze.
Tempo di preparazione: 15 minuti
Costo: basso 
Difficoltà:*   

Ingredienti per 4 persone
600 g di patate lessate e cotte al vapore  in pentola a pressione :tempo 3 minuti a partire dal sibilo
2 scatolette di tonno sott'olio extravergine di oliva da 85 gr l'una (essendo l'olio extravergine è stato usato in parte  per condire l'insalata)
100 g di fontina a dadini
Una manciata di mandorle a filetti
70 0-80 g di yogurt bianco ovviamente non dolce
4-5 cucchiai di maionese
Olive nere denocciolate tagliate a filetti o a rondelle

Preparazione
Ora illustrerò il modo in cui ho preparato la ricetta poi se per caso qualcuna delle mie amiche ha  voglia di preparare le patate  in modo diverso ne ha facoltà!
Le patate sono poi in fin dei conti  l'unica cosa cotta  e si possono  cucinare anche col caldo infernale che sta facendo in questi giorni.
Con la pentola a  pressione si fa anche prima
Lavare e sbucciare le patate tagliarle in quattro pezzi se sono di media grossezza.
Porle  nel cestello della pentola a pressione  con un bicchiere di'acqua sul fondo e   cuocerle  per circa 3 minuti a partire dal sibilo.
Fale raffreddare quindi tagliarle a pezzetti non troppo piccoli altrimenti girando  l'insalata si possono  sfaldare.
In una terrina mescolare il tonno leggermente frantumato, la fontina tagliata a dadini le olive tagliate a filetti o a rondelle.
Unire le patate, mescolare delicatamente quindi aggiungere la salsa maionese -yogurt.
Aggiungere una spolverata di Pepe o anche il pepe di Sichuan se lo si ha a dispozione.
Non ho aggiunto  olio extra perché ho usato parzialmente quello del tonno che era  comunque con olio extravergine di oliva.
Cospargere con le mandorle a filetti e quindi sigillare con pellicola e porre in frigo per un paio di ore se si ha fretta si può servire anche subito.
Credo che a breve la preparerò ancora.
Un abbraccio a tutte e a presto però con un dolce!



venerdì 4 luglio 2008

Cupolette di melanzane grigliate con cuore di orzo









Ando’ fa caldo!!!!!!!!!!

Ormai è un lamento continuo…

Ma è estate e se non fa caldo adesso non so proprio quando lo deve fare.

Comunque dura poco, il caldo, giusto il tempo di fare un giro nell’armadio, pensare a quello che non si è riuscite a indossare l’anno passato e, nonostante questo, andare a fare capannello o meglio bivaccare in attesa che i negozi, che ormai stanno per esporre il cartello magico per eccellenza, aprano i battenti o meglio le serrande.

SALDI oppure SOLDES sono le paroline magiche che alletterebbero anche chi ha giurato a se stessa di comprare poco, quasi nulla e quando vede: 50%/60%/70% di sconto, non riesce a difendersi da se stessa.

A dire il vero prima che il blog mi catturasse in modo così coinvolgente riuscivo a cucire i miei abiti.

Ebbene sì faccio anche questo e grazie al mitico Burda, ma non è detto che ricominci visto che ho gli armadi pieni, oltre che di lane acquistate a quintalate poiché un negozio di filati chiudeva anche di scampoli di stoffe e 2 euro al pezzo sulle bancherelle del mercato (spesso anche scampoli firmati).

Ho confezionato dei tailleur estivi con pesci, con pomodori su fondo nero e a dirlo così sembrano delle schifezza, delle cose folli e importabili.

Ma come al solito dipende dalla disinvoltura che si ha nell’indossare certi capi oppure osare certi accessori.

Ma a chi tra voi non piacciono le scarpe colorate, le borsette anche in tinta, verdi arancione, blu elettrico e i foulard buttati sulle spalle in tinta con l’abito?.

Ebbene sì invecchiando sono diventata più “smorfiosa”, ma siccome non sono triste dentro voglio farlo vedere anche fuori.

Ed ora parliamo di cose serie come dice Silvia , parliamo di cibo…

La ricettina che propongo mi è capitata sott’occhio non moltissimo tempo fa e mi ha colpita per la semplicità, per il fatto che non prevede l’uso di carne e per la sua freschezza.

La si può preparare in tutte le stagioni in quanti gli ingredienti sono sempre reperibili, ma è ottima d’estate e, dettaglio non trascurare, da cucinare con anticipo.

E quindi bando agli indugi perché credo di avervi stuzzicate abbastanza con tanti preamboli.

Tempo di preparazione: 20’/30’ più 45’ di cottura

Costo: basso

Difficoltà:*

Ingredienti per 2 persone

1 grossa melanzana tonda o allungata (in questo caso almeno 2)
80 gr di orzo perlato
1 spicchio d'aglio

1 cipollina o cipollotto fresco
1 rametto di maggiorana o origano
1 rametto di timo (se di stagione)
1 ciuffetto di prezzemolo

1 foglia di alloro
1 manciata di mandorle

2 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 pomodorini ciliegia
olio extravergine
sale e pepe q.b.
Qualche scaglia di pecorino fresco per la
decorazione del piatto

La ricetta prevedeva l’uso di melanzane lunghe, ma io, non avendole trovate ho usato quelle tonde e poi le ho affettate, ovviamente dopo averle tagliate a fette non più spesse di ½ cm e cosparse di sale per eliminare l’acqua amarognola.

Ho quindi foderato con pellicola trasparente 2 pirottini di alluminio e ho disposto le melanzane a raggiera come appare in foto coprendo anche il fondo e riducendo a striscioline le melanzane avanzate.

Pensiamo quindi al ripieno.

Mettere l’orzo in uno scolapasta e sciacquarlo sotto l’acqua corrente.

Cuocerlo in acqua bollente con l’aglio intero e schiacciato e l’alloro per circa 40’ (comunque tenere conto del tempo indicato sulla confezione).

Scolarlo e farlo intiepidire.


Lavare e asciugare le erbe aromatiche, e tritarle nel mixer con sale, pepe, mandorle, la cipollina fresca, il parmigiano, 2 cucchiai d’olio fin quando si ottiene un composto omogeneo , ma non troppo cremoso.


Mescolare quindi l’orzo con il pesto e le striscioline di melanzane e colmare i pirottini pressando bene.

Rimboccare i lembi di melanzana e conservare in frigo fino al momento di servire sigillando bene con la pellicola trasparente.

Sformare quindi nel piatto la preparazione irrorando con un filo d'olio extravergine e, se gradito, un poco di pepe macinato al momento.

Decorare quindi con dei pomodorini ritagliati a forma di rosetta ....e qualche scaglia di pecorino
fresco!

Così infiocchettato il piatto farà un figurone e poi fresco com'è sarà veramente gradito!!!