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venerdì 11 marzo 2011

La serie del preparo e poi congelo continua.... ecco: Lo strudel di savoiardi e fragole


Perché tanta gente dovrebbe essere ridotta a tanta povertà per il bene di così pochi??



La Società avrà dunque per scopo puntuale quello di liberare il lavoratore dalla sua miseria....

Gottfried Wilhem Leibniz ( 1646-1716)




Credo non sia sfuggito all'osservazione che questi tranci di strudel presentino un "cuore" ancora di ghiaccio...




Il motivo è presto spiegato.... dovevo fare le foto finale del dolce per scaricare la digitale e non ho atteso il tempo sufficiente per una scongelazione leggermente più prolungata....

Ma penso che questo strudel sia un valido supporto per presentare in tavola un dolce un po' insolito e, quel che conta di più, preparato in anticipo....


Quindi, se la ricetta piace, e si pensa di utilizzarla, basta lasciare scongelare anche solo una parte dello strudel ( viene parecchio lungo) almeno una mezz'ora e poi tagliare le fette......

Prego notare che questa volta mi sono ricordata di spolverizzarle con lo zucchero a velo....

Tempo di preparazione: circa 40'
Costo: medio-basso
Difficoltà:**

INGREDIENTI

PER LA CREMA

130 GR DI ZUCCHERO
3 UOVA A TEMPERATURA AMBIENTE
120 GR DI FARINA ANTIGRUMI DELLA MOLINI PIVETTI
350 GR DI LATTE


PER LA FARCITURA

100 GR DI SAVOIARDI

250 GR DI FRAGOLE


Prepariamo la crema pasticcera.

In un capace tegame lavorare i tuorli con lo zucchero fino a ridurli a crema......



Unire con lo spargifarina la farina antigrumi della Pivetti precedentemente setacciata con la vanillina......

Mescolare con cura....



Ora aggiungere il latte.......



E gli albumi montati con un pizzico di sale a neve fermissima....



Si dovrebbe ottenere un composto come appare qui sotto....



Porre a cuocere su fuoco dolce, rimestando in continuazione, fino a quando la crema si sarà addensata.. deve risultare piuttosto soda....



Imburrare un foglia di carta d'alluminio e spatolare la crema allargandola in uno strato uniforme fino ad ottenere un rettangolo di circa cm 32 x22 circa.......

Far raffreddare....

Sbriciolare ora su tutta la superficie i savoiardi ......



E le fragole ridotte e in dadolata.... se si è nella stagione giusta usare le fragoline di bosco....



Ora arrotolare il tutto come fosse uno strudel e trasferire il rotolo con un veloce movimento su un foglio di carta forno ( questo è stato un mio espediente) per poter compattare meglio lo strudel ed evitare che la carta d'alluminio potesse rompersi durante l'operazione...



Arrotolare stretto e porre in freezer per almeno 4 ore......

Una mezz'ora prima di servire il dolce estrarre lo strudel dal congelatore tagliare afette, cospargere con lo zucchero a velo e...servire!

Ancora non auguro un buon week end.....ci si vede sempre qui!!



martedì 29 gennaio 2008

Il dolce diplomatico




E' un dolce semplice, di facile esecuzione e di grande effetto.
Quando ero piccola, la domenica andavamo, i miei genitori ed io, ad acquistarne tre porzioni in una panetteria in V. Arquata,vicina a corso Dante, a Torino e ricordo ancora l'aspetto e il gusto di quel dolce.
Fantastico.

Ora lo propongo come dolce per una festa importante e per tanti o pochi commensali, buono sia in estate come in inverno.

Ingredienti:

Una confezione di Pan di Spagna quadrata già pronta

Una confezione di pasta sfoglia quadrata già pronta
Marmellata a piacere( albicocche, pesche, fragole, sconsiglio quella di ribes, o lampone per il loro gusto troppo marcato)
Maraschino q.b.

Crema pasticcera, anche questa si può trovare già pronta ma io la preparo così:
4 cucchiai di zucchero
1cucchiaio di farina
3 tuorli d'uovo
la buccia di un limone
1/2 litro di latte bollente


Dopo vari tentativi, il risultato dei quali era una crema pasticciera che sembrava avesse la rosolia, questa , per me è la ricetta migliore, la più veloce, come me l'ha insegnata mia madre.
Si mescola in un tegamino lo zucchero e la farina e si aggiunge poco latte fino ad ottenere una cremina omogenea.
A questo punto si aggiungono i tuorli e quando anche questi sono ben amalgamati, la buccia del limone che si eliminerà in seguito e, a filo, il latte bollente.
Si pone sul fuoco e, a fiamma bassa, si mescola con un cucchiaio di legno, Mi raccomando il cucchiaio deve servire solo per questo scopo, altrimenti saprà di ragù o altro.
Si mescolerà la crema fino a quando questa velerà il cucchiaio. Consiglio di farla addensare bene, in questo caso, altrimenti, durante la preparazione del dolce scapperà da tutte le parti.
Si fa raffreddare ben bene e se non la si una subito si può riporre in frigo.

Assemblamento del dolce:

Il dolce è a strati quindi cominciamo con il Pan di Spagna che verrà inumidito col Maraschino, liquore aromatico, che non prevale col suo profumo, sugli altri aromi.
Sul Pan di Spagna si verserà uno strato di marmellata e uno di crema pasticcera. Su questo disporremo lo strato di pasta sfoglia, che non verrà inumididita ma farcita come prima.
Si proseguirà fino all'esaurimento degli ingredienti, si coprirà con pellicola trasparente e si metterà in frigo.
Un istante prima del trionfale ingresso in tavola sarà opportuno cospargere il dolce, come unica decorazione, con dello zucchero a velo.

Per coloro che avessero voglia di lavorare ancora un per la decorazione della tavola, propongo questo piccolo sottopiatto, facile da realizzare e, vista la forma e la decorazione, dedicato ad un momento particolare dell'anno : S. Valentino.

Ne basteranno due. Io li ho confezionati per regalarli , in numero di quattro.
Doveva essere una sorpresa da fare più in là ma lo sarà ugualmente, vero Vale??