lunedì 13 dicembre 2010

Le caramelle di Piera


L'esperienza è una buona scuola.....



Ma le sue rette sono più alte....

Heinrich Heine (1797-1856)




Partecipo con questa ricetta al contest di Zagara.......



Ogni tanto il mio blog mi procura piacevoli sorprese .......



Ad esempio le e mail di signore non food blogger che mi seguono e si ispirano alle mie ricette per risolvere il problema colazione-pranzo-cena con qualche idea in più.....



E oggi desidero parlarvi di Piera una nuova amica (permetti vero..Piera??) che mi ha inviato questa e un'altra ricetta ( che non ho ancora preparato per la mancanza di alcuni ingredienti ) tipica quest'ultima della sua città natale Massa ......

Grazie ancora per le belle foto che mi ha allegato nell'ultima mail ....



Insomma lei è la mente ed io il braccio e spero di aver intrepretato correttamente la sua ricetta che propongo oggi .........


Spero anche che il titolo del post sia azzeccato.......



E' una preparazione semplice, di grande effetto e, cosa da non trascurare, si può preparare in due tempi.....

Infatti la verdura di può cucinare in anticipo e poi utilizzare sul momento....

State a vedere...


Tempo di preparazione: circa 20' ( esclusa la cottura della verdura..anche quella pochi minuti
Costo: medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI per 4 persone (2 caramelle a testa)

Un cespo di catalogna o degli spinaci o erbette
2 cucchiai di olio
1 spicchio d'aglio
sale e pepe macinato al momento
1 rotolo di pasta sfoglia pronta
50/60 gr di toma o taleggio
8 gamberetti precotti
poco latte per pennellare le "caramelle"


Il formaggio indicatomi da Piera era del taleggio ma io ho usato questa toma morbida di Martignana .....


I gamberetti sono precotti e usati così come sono..eventualmente se vengono acquistati surgelati seguire le indicazioni riportate sulla confezione per la cottura....

In questo caso ci vuole qualche minuto in più per sgusciarli ma se trovate quelli già pronti sono ottimi ugualmente...



Stendere sul piano di lavoro la pasta sfoglia già pronta ( la mia è rettangolare ed in questo caso è più comoda in quanto ne dobbiamo ricavare dei rettangoli).......

Assottigliarla un poco col matterello usando come base la carta da forno che la avvolge......


Posizionare al centro del rettangolo un cucchiaio di CATALOGNA lessata, fatta saltare un momento in padella con poco aglio che va poi eliminato e tritata con la mezza luna (Piera consiglia di farlo a mano e non con il mixer che la ridurrebbe ad una poltiglia) ......

Se il gusto leggermente amarognolo della verdura suggerita non fosse gradito ( ma io l'ho trovato gradevole) si possono usare gli spinaci o le erbette....



Una strisciolina di toma (sicuramente il formaggio che ho usato io non è di facile reperibilità quindi vada per il taleggio....



E un paio di gamberetti...



Ora con la rotella dentellata incidere dei rettangoli di circa 8-10 cm per 7-8 di lato le misure sono date ad occhio cercando di non mettere troppo ripieno altrimenti verranno fuori dei fagottoni..si mangeranno anche quelli .......per carità......

Arrotolare con delicatezza inumidendo con poca acqua il punto di giunzione dei lembi e dare la forma di caramella come appare qui sotto....


Posizionare le carmelle su una teglia ricoperta da carta da forno o usare quella con cui è avvolta la pasta sfoglia.....



Pennellare con poco latte e infornare in forno statico e preriscaldato a 180° per circa 20' o fino a doratura......



Antipasto?????



Secondo piatto??????

Vedete voi..io l'ho suggerito alla mia amica Erminia come antipasto....

Si può preparare in anticipo e scaldare in forno un momento prima di andare in tavola o eventualmente nel microonde ma di quelli di ultima generazione ( il mio che è vecchiotto di solito mi fa diventare la pasta sfoglia una schifezza)

E con questa ultima prodezza a quattro mani auguro a tutti quello che passano di qui una buona giornata!!!



domenica 12 dicembre 2010

Panfrutto all'arancia


Ascolta sempre gli esperti ......



Loro ti diranno cosa non si può fare e perché......



Poi fallo pure.....

Robert A. Heinlein ( 1907-1988)



Ecco una ricetta facile facile giusto per la domenica sera....



Nessuna astrusità.......

Profumata, economica ...e chi tra di voi non ha un'arancia nella fruttiera?????



Si prepara in un momento e si conserva in frigo...se dura per alcuni giorni....

Volendo si può anche regalare infiocchettando a dovere il pacchetto con un rametto di agrifoglio......

Tempo di reparazione : 20'
Costo: bassissimo
Difficoltà:*

INGREDIENTI
La buccia grattugia e gli spicchi spellati di una grossa arancia
250 gr di farina autolievitante (oppure stesso peso di farina 00 e 1 bustina di lievito per dolci)
120 gr di burro
120 gr di zucchero a velo
2 uova
1 fialetta di aroma alla vaniglia

Grattugiamo l'arancia....



Posizionare un pezzetto di carta da forno sull'attrezzo di acciaio a quattro lati con cui si può grattugiare, affettare e così via.....


Mentre si ha l'arancia per le mani staccare i vari spicchi ed eliminare la pellicina che li racchiude... è molto importante eliminarla tutta altrimenti si avvertirà nel dolce ( a me è capitata un'arancia piuttosto riottosa con spicchi che si separavano a fatica dalla suddetta pellicina)...




Con una frustina anche manuale sbattere il burro fuso e tiepido con lo zucchero e la buccia d'arancia raschiata dalla carta da forno su cui l'abbiamo grattugiata...

Unire una fialetta di aroma alla vaniglia.....




Unire le due uova una alla volta....



Mescolare con cura.....



Con uno spargifarina unire la farina autolievitante (se si ha tempo è meglio setacciarla )......



Ora versare in un stampo da plum cake, imburrato ed infarinato, 1 strato di composto.....

Posizionare una fila di spicchi d'arancia spellati.....



Versare ancora un po' del composto e un'altra fila di spicchi e terminare con il resto dell'impasto.....



Infornare in foro preriscaldato e ventilato a 170° per 35'.....



Come si può ben vedere ho dimenticato di cospargere con lo zucchero a velo...ma per me ...sbadatona...è normale!!!



Dimenticavo: fare sempre la prova dello stuzzicadenti : se il dolce è cotto a puntino dovrà uscire asciutto!!!

E come al solito buon appetito ..anzi buona colazione se preparate il dolce!!

sabato 11 dicembre 2010

Ciambella ai datteri


E' meglio non avere legge che non farla osservare......



Fa più danno l'affanno che il malanno......

Proverbi

I proverbi, si sa, sono la saggezza dei popoli.......



Credo che nella maggior parte siano di origine contadina....



Comunque la saggezza dei popoli, che si ben evidenzia in queste affermazioni, credo sia lampante....



Inviterei le mie amiche ad inviarmi i proverbi che conoscono ..frutto della saggezza ed esperienza delle persone che, in antico, hanno popolato le loro terre....



Credo che potrebbe diventare una bella raccolta......



E, sempre parlando di raccolta...questa volta di ricette penso che questa ciambella un po' articolata ma per nulla difficile potrebbe interessare......

Potrebbe ante essere utile per smaltire la frutta secca, acquistata o ricevuta in dono, durante le feste....

Tempo di preparazione: circa 40'
Costo: medio
Difficoltà:**

INGREDIENTI

Per la frolla al cacao

230 gr di farina 00
30 gr di cacao
1 pizzico di sale
1 uovo
150 gr di burro
100 gr di zucchero fine del tipo Eridania
3 cucchiai di acqua fredda

Per la farcia

100 gr di cioccolato fondente
70 gr di burro
80 gr di zucchero velo
140 gr di mandorle con la pellicina
120 gr di datteri al netto dei noccioli
poca cannella


Prepariamo subito la base di frolla al cioccolato:

Versare nel boccale del mixer la farina setacciata precedentemente con il pizzico di sale e il cacao.....

Unire il burro a pezzetti, lo zucchero, l'uovo e 3 cucchiai di acqua fredda.....

Azionare il robot ad ogni ingrediente aggiunto.....



Formare quindi una palla, lavorandola brevemente, avvolgerla con pellicola trasparente e porla in frigo per circa 30'.....



Frullare le mandorle con lo zucchero a velo ....



Denocciolare i datteri, tritarli grossolanammente e metterteli a bagno con poca acqua tiepida profumata con un goccio di rum....



In un pentolino a fondo spesso e su fuoco basso fondere il cioccolato con il burro e mescolare fino ad ottenere una crema liscia e vellutata....



Unire un'idea di cannella ....



Unire ora i datteri strizzati delicatamente......



E le mandorle frullate in precedenza....



Mescolare con cura....



Ora stendere la sfoglia col matterello fino ad ottenere un rettangolo grande all'incirca cm. 43x 36 ( non voglio fare la pestina ma sono le dimensioni del foglio di silicone su cui l'ho stesa)....



Spalmare uniformemente la farcia appena preparata...

Arrolare aiutandosi con il foglio di silicone ......



E con un po' di pazienza sistemare il rotolo ottenuto in uno stampo grande con foro centrale cercando di rendere il meno evidente possibile il punto di giunzione delle estremità......




Pennellare con il burro fuso.....


E decorare il dolce con gli eventuali avanzi ottenuti pareggiando i lati del rettangolo...



Infornare in forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 40'.....



Far raffreddare, sformare il dolce e cospargerlo di zucchero a velo....



E con questa ultima prodezza ahhahhhah auguro a tutte buon week end

La ricetta è tratta con varie modifiche da "Facilissimo in cucina"