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martedì 26 marzo 2019

mercoledì 16 settembre 2009

Ricordiamo Patric Swayze e Strudel di melanzane e.....


Stasera niente aforisma perché desidero ricordare un attore che non c'è più...

I tele giornali ne hanno parlato l'altro ieri , ieri ancora un po', oggi ancor meno (non oso pensare a cosa hanno inanellato le rivistine che campano sul gossip!!!)

Ma perché desidero ricordarlo anche alle mie amiche???

Perché era in gamba, sapeva ballare magnificamente, cantare e recitava bene non puntando tutto sulla prestanza fisica......

Ricordo solo tre film che rivedo sempre volentieri anche quando, specie in estate, i vari canali televisivi senza pudore alcuno per la ripetitività, pongono sempre gli stessi ...

Chi non ricorda Dirty Dancing o Ghost o ancora Point Break????

Ballo, stuggimento, azione criminali (il manifesti del terzo film ha campeggiato sulla parete della camera di mia figlia ...perchè le piaceva Keanu Reeves)

Tanti altri attori a noi cari sono morti: a loro e a Patric va il mio personale grazie perché mi ha permesso di trascorre 2 ore in modo piacevole cosa che non sempre accade...

E inevitabilmente ecco qui la ricetta , e sembra una cosa poco adatta a quanto ho scritto sopra ... ma come al solito io aggiungo:"Questo è un blog di cucina " e ricette si attende di vedere.....



Questo strudel salato è una preparazione semplicissima .....



Si può preparare in anticipo la melanzana (io l'ho cucinata la sera prima)......



Melanzana che in questo caso è stata soffritta in poco olio extravergine....



L'unico vero inconveniente è stato quello di trovare un contenitore adatto al trasporto (l'ho portato alla mia amica ad Avigliana)......



Ma anche il solo doverlo portare in tavola mi avrebbe creato problemi se non avessi avuto a disposizione questo lungo piatto da portata.....38 cm.....



E come appare nelle foto dell'inizio del post: lo contiene a malapena.....



Semplice, di grande effetto ed economico perché lungo com'è serve per almeno 6-8 persone come minimo.....



Perché il formaggio cola un po'???



Semplice: lo strudel era ancora caldo, infatti dopo un'ora di viaggio era ancora tiepido e lo abbiamo mangiato così senza scaldarlo ulteriormente.....


Tempo di preparazione: circa 30' per la cottura della melanzana e altrettanti per eliminare l'acqua amara di vegetazione.
Costo: medio
Difficoltà:**

INGREDIENTI
1 grossa melanzana
4/5 cucchiai di olio extra vergine
2 spicchi d'aglio
sale e pepe macinato al momento
150 gr di prosciutto cotto
50 gr di pancetta coppata ( non indispensabile)
150 gr di provola dolce o affumicata se si preferisce.
3/4 cucchiai di parmigiano grattugiato
poco latte per la lucidatura del dolce


Pelare, tagliare a cubetti la melanzana, porli in uno scolapasta e cospargere il tutto di sale fine e lasciare a purgare per almeno 30'/40'.....



Passato questo tempo se si teme di aver ecceduto nella salatura, sciacquare brevemente i cubetti, tamponarli con carta da cucina e friggerli in 4-5 cucchiai di olio extravergine con almeno 2 spicchi d'aglio ( la mia melanzana era molto grossa)......

Salare e pepare q.b.



Ora srotolare la pasta sfoglia, estratta da frigo almeno 20'/30' prima dell'utilizzo.....



Utilizzare la carta da forno in dotazione e stendere sulla sfoglia un altro foglio di carta dello stesso tipo e stenderla ulteriormente .....



Ricoprire la base di sfoglia con fette di prosciutto e di pancetta coppata che avevo in frigo....



Affettare la provola dolce, come nel mio caso, o affumicata se gradita, ricoprire tutta la base e spolverizzare di parmigiano.....



Rimboccare i lembi della fasta sfoglia come appare in foto inumidendo il bordo esterno in modo da ottenere una perfetta "saldatura".....



Pennellare tutto lo strudel con del latte ( lo preferisco all'uovo che si abbronza subito in cottura).....



Praticare dei tagli obliqui ....



Ed infornare in forno preriscaldato e ventilato a 170°/180° per circa 30'......



Forse i cubetti di melanzana sono un po' grossetti.....



Ma non hanno creato alcun problema......



Con il formaggio che è colato fuori in fase di cottura ho decorato la sommità dello strudel.....



Niente di eccezionale.....



Come vedete non è la ricetta del secolo, ma con poca spesa e neanche tanto sbattimento in cucina......



Ho ottenuto un antipasto che può fungere da antipasto o come si vuole interpretare il suo "ruolo" hahaah come si crede meglio.....

martedì 8 aprile 2008

Pizza Cipo e Gorgo e altre 2

Partiamo dai prolegomeni della mia pizza.

Prima la facevo come mi ha insegnato mia madre e cioè facendo bollire 2 patate da aggiungere, schiacciate, alla farina e al resto.

Poi mi sono stufata di aggiungere le patate perché mi portavano via un sacco di tempo, si fa per dire.
Poi ho mescolato due tipi di farina, grano duro, poi passata alla Manitoba, e farina 00, più 3 cucchiai di olio e il lievito.

Poi ho imparato che il lievito lo potevo congelare così, se lo dimenticavo in frigo non lo ritrovavo ammuffito.

Poi l'altra mattina ho telefonato a mia madre, la mitica nonna Rosina, per sapere in quale quantità aggiungeva i fiocchi di patate per la purè istantanea e così è venuta fuori questa base per pizza su cui mi sono sbizzarrita.

A mio figlio Simone sono quasi venute le lacrime agli occhi, non solo per l'odore delle cipolle che ancora aleggiava in casa e neanche per la fame delle 9 di sera.

Era venuta veramente meglio del solito e , non fo per dire, la mia pizza di solito è buona anche a detta dei volontari che spesso capitano per casa.

Tempo di preparazione.30' più il tempo di lievitazione.

Costo : medio.

Difficoltà. **

Ingredienti:

350 gr. di farina 00
350 gr. di farina di grano duro o Manitoba
40 gr di preparato per purè istantaneo
25 gr. di lievito di birra
1 cucchiaino da the di sale fine

Per la farcitura:

Salsa di pomodoro e origano per la pizza con pancetta coppata (3/4 fettine) e taleggio e per quella con prosciutto e fontal.

Per la pizza con il gorgonzola: 1/2 cipolla frullata con poco olio e gorgonzola dolce ( l'origano qui non va messo).


Ho messo nel mixer le 2 farine e i fiocchi di patate e li ho mixati per alcuni secondi.

Non mi sono fidata del fatto che i cucchiai del preparato erano pochi e li ho pesati perché 1 cucchiaio di fiocchi di patate non sono certo 30 gr.

Ho aggiunto quindi il lievito sciolto in acqua fredda in quanto lo avevo tolto dal congelatore , più mezzo cucchiaino di zucchero e dell'acqua calda, un po' per volta, fin quando ho ottenuto una pasta MORBIDA.

Ripeto la pasta deve essere morbida, quasi un tantino appiccicosa, solo così la pizza o il pane saranno soffici.

Ho lavorato il panetto per qualche minuto sulla spianatoia, ho inciso a croce , sigillato con pellicola trasparente e coperto con un plaid.

Devo dire anche che di solito spennello il panetto con un poco d'olio, così non si appiccica alla pellicola.

Passate 2 ore o più, quando il volume del panetto è raddoppiato, l'ho diviso in 4 porzioni da farcire, come in questo caso in altrettanti differenti modi.

La prima pizza , semplice l'ho cosparsa con una leggera spolverata di sale e aghi di rosmarino, se colto al momento è meglio.





E' la cosiddetta PIZZA DEL CICLISTA come dicono in Romagna da mangiare con prosciutto crudo e squaqquerone. In mancanza di questo lo stracchino va ugualmente bene.

La seconda chiamata dai miei figli CIPO e GORGO è stata preparata spalmandovi sopra una mezza cipolla frullata con un po' di olio.



Va cotta fino a doratura della cipolla e poi cosparsa di gorgonzola dolce.

Da provare!!!!!

La terza è stata preparata cospargendola con qualche cucchiaio di passata di pomodoro, pancetta coppata e taleggio.




La quarta con il pomodoro, prosciutto cotto e fontal, che adopero sempre quando faccio la pizza.

Manca la foto, perché nel frattempo era arrivato mio figlio con una fame indiavolata e quindi....


Mi dispiace che non posso far vedere un particolare delle pizze, ma il motivo l'appena detto.

E come sempre BUON APPETITO!!!!!!!