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giovedì 26 maggio 2011

La torta salata di Carla alle zucchine e stracchino

Il cuore di una madre è un abisso in fondo al quale ...........
Si trova sempre un perdono......
Honorè De balzac (1799-1850)

Già ieri le reti Rai non funzionavano..non c'era segnale per cui mi sono ben guardata di andare a pasticciare con il telecomando...tanto per le trasmissioni che vedo io anche le reti di Berlusconi , ad eccezione dei telegiornali e approfondimenti, possono andare bene....
Oggi altra sorpresina..questa volta relativa a Mozzilla-Fireox...non riuscivo neanche non solo ad andare su Google ma non riuscivo neanche ad entrare nel mio blog.......
Poi mia figlia mi ha suggerito di provare con Internet-Explorer...potevo anche morire prima di arrivare a pensarci........
Ed ora eccomi qui a postare questa ricetta che mi è stata data dalla mia Amica Erminia, la regina del microonde......
Quando sono andata a casa sua la settimana scorsa ha tirato fuori il suo quaderno di appunti e vi ha trovato questa preparazione ( come recita il titolo del post è di una parente che si chiama Carla) che ha attirato subito la mia attenzione perché prevedeva l'uso dello stracchino...... ne avevo giusto una confezione da far fuori... eventualmente si possono usare altri formaggi..ottima occasione per eliminare i famigerati avanzi..........
E sicura del risultato ( la mia cavia preferita cioè mia figlia mi ha assicurato che le è piaciuta molto).......la suggerisco alle mie amiche........
Tempo di preparazione : circa un'ora in tutto
Costo: basso
Difficoltà:*
INGREDIENTI
Per la pasta brisè
250 gr di farina 00
60 gr di olio
60 gr di acqua
8 gr di lievito istantaneo per pizze,
1 uovo
Per il ripieno
250 gr di cipolle
450 gr di zucchine
250 gr di stracchino
4 uova
Prepariamo la pasta brisè ...questa che propongo è una variante.....
Versare nel boccale del mixer la farina , il lievito l'olio, l'acqua e un uovo......
Azionare il robot fina a quando si è formata la palla, lavorarla brevemente e porre in frigo, avvolta in pellicola trasparente per circa 30'......
Rispetto alla ricetta originale io ho abbondato con le cipolle infatti ne era prevista solo una......
In un tegame capace ed antiaderente porre a soffriggere a fuoco basso e con qualche cucchiaio di olio le cipolle affettate sottilmente e le zucchine tagliate a fette sottili......
Quando sono pronte, ci vorranno almeno 20' , trasferire il tutto in una scodella e far intiepidire un po'.......

Aggiungere le uova........

Mescolare con cura e unire lo stracchino.......
Stendere la pasta frolla preparata in precedenza e sistemarla in uno stampo imburrato ed infarinato.......
Versarvi il composto e qualche listerella di formaggio .......
Coprire con un altro disco di sfoglia della stessa dimensione della base dello stampo e rimboccare i lembi lasciati debordare ........
Pennellare con poco latte e quindi porre in forno preriscaldato e ventilato, poco sotto la sua parte mediana, a 180° per circa 45'/50'.......

Eccola come appare dopo la permanenza in forno.......
Far intiepidire e servire subito........


Penso che si possa anche congelare ma su questo non posso dare notizie certe perché mia figlia non l'ha fatto........
Però a distanza di qualche giorno era ancora buona ( lei se l'è portata in ufficio come pate del pranzo) ma lei possiede un frigo no frost per cui mi ha detto che il cibo si conserva bene e relativamente a lungo......

giovedì 16 dicembre 2010

Torta rovesciata di cipolle e mele





La gente ha sempre bisogno di mangiare, di bere e di divertirsi.....



Perciò si va a colpo sicuro quando si impiega il proprio danaro ........



In ciò che il pubblico ritiene indispensabile....


William Somerset Maugham ( 1874-1965)





La ricettina che propongo oggi è veramente particolare....




Segni caratteristici: facile, economica ....e profumata......

Madama cipolla svolge egregiamente il suo ruolo......




Infatti, come sempre e per chi la ama, un tocco di cipolla ovunque la si adoperi, spande un profumo veramente incredibile.......




Quando mia figlia viveva ancora in casa e sentiva profumo di soffritto mi chiedeva :"Mamma ..ma cosa stai cucinando?"



Ed io le rispondevo :"Ma niente di particolare.....sto soffriggendo la cipolla per preparare il sugo!!!!"

La ricetta non è farina del mio sacco..è stata tratta da un foglio volante strappato da Donna Moderna di qualche tempo fa......

Tempo di preparazione : circa 30'
Costo: basso
Difficoltà:*


INGREDIENTI

Per la pasta brisè

200 gr di farina 00
1 pizzico di sale
80 gr di burro
poca acqua fredda

Per il ripieno
2 mele
2 cipolle
2 cucchiai di zucchero
70 gr di burro
Salvia
Rosmarino


Cipolle bianche, dorate o rosse ...vanno bene tutte..insomma adoperate quelle che avete in casa

Stesso discorso vale anche per le mele...




Prepariamo subito la pasta brisé...

Versiamo nel boccale del mixer la farina, un pizzico di sale, il burro a pezzetti e pochissima acqua fredda azionando il robot fino a che si forma una palla..

Lavorarla brevemente, avvolgerla con pellicola trasparente e porla in frigo per 30'...

Intanto prepariamo la "base " della torta ....

Cospargere la base di uno stampo di silicone da 24/26 cm di diametro con 2 cucchiaiate di zucchero e il burro fuso e disporre le mele e le cipolle affettate e cosparse da aghi di rosmarino e da foglioline di salvia....


Ho lasciato intatte le erbe profumate in modo da poterle eliminare senza difficoltà in seguito....



Stendere abbastanza sottilmente la pasta brisè e ricavare un disco un po' più abbondante dello stampo usato e rimboccare i lembi in modo da contenere per bene il ripieno....

Ovviamente la decorazione non serve a niente tanto la torta va rovesciata ......

Ma al momento il mio senso estetico .....ahahahhh..... ha pervalso...



Pennellare con poco latte e porre in forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 40'......



Qui sotto si vede bene come ho rimboccato i lembi della pasta ..servirà per contenere il ripieno quando si rovescerà la torta...



Ed ecco qui sotto la torta rovesciata.....



La fetta??

Non c'è ..ho regalato questa torta e quindi non la potevo presentare affettata!!!!

E BUONA GIORNATA A TUTTI!!!!!

domenica 7 novembre 2010

Rosti di patate e sedano rapa


Affinché il proprio giudizio sia creduto......



Bisogna pronunciarlo con freddezza e senza passione.....

Arthur Schopenhauer (1788-1860)



Non ho bamblinato e neppure ho perso tempo a pettinare le bambole (per inciso a casa mia di bambole ce ne sono state pochissime perché a mia figlia non piacevano).......

Ho semplicemente avuto qui a casa i miei figli e consorti e quindi tempo per il blog...nessuno....

Ubi maior minor cessat..... ma ho avuto tempo però di scaricare la posta e leggere, tra le altre, una e mail che invitava a postare per mercoledì 10 novembre una ricetta dal titolo "Un finocchio per Silvio" a cui aderirò con entusiasmo.....

Così con una fava sarà possibile catturare due piccioni e cioè aderire all'iniziativa e stare a vedere quante belle ricette appariranno nel mondo delle foodblogger relative a questa bella verdura.....

Ma, a proposito di verdure ora propongo questa preparazione, semplice ed economica, il che non guasta mai...

Protagoniste le patate e il sedano rapa preparate con una piccola variante: l'aggiunta di un uovo perché mia figlia, che mi stava aiutando a cucinarle, non riusciva ad ottenere dei rosti che stessero "insieme".....

Le foto sono bruttarelle scattate al volo mentre le stavamo preparando e esattamenete un istante prima di portare il piatto in tavola...

Tempo di preparazione: circa 40' più o meno
Costo:basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI

1 cipolla
550 gr di patate peso netto
350 gr di sedano rapa peso netto
1 uovo
sale e pepe q.b.

Ecco qui sotto un sedano rapa particolamente bello e molto grande: ne ho usato la metà.....



Lessare le patate sbucciate ed intere in acqua bollente per 10'.......

Intanto grattugiare il sedano rapa e, quando le patate scolate e un po' raffreddate grattugiare anche quelle.....



Mescolare il tutto e regolare di sale e pepe.......



Sogffriggere una cipolla tagliate finemente in un tegame con poco olio e unirla all'impasto......

Come ho scritto prima mia figlia ha aggiunto un uovo perché ha constatato che il risultato finale non era soddisfacente...i rosti non stavano insieme...abbiamo sbagliato in qualche passaggio???



Con le mani inumidite formare delle polpette, appiattirle e farle cuocere in un tegame antiaderente rivoltandole una volta.....



E quando i rosti saranno tutti cotti (tenerli in caldo man mano che si preparano)......



Portarli in tavola....

Io li ho definiti un antipasti ma credo che si possano anche servire come contorno......

A tutte le mie amiche e a coloro che passano di qui auguro una bella domenica!!!!!

lunedì 21 gennaio 2008

Il patè del gentiluomo di campagna


Tempo di preparazione:circa 1 h

Costo : medio

Difficoltà:*
Ingredienti:

200 gr. di fegato di vitello e qui ho sostituito al fegato di vitello quello di pollo o di coniglio
200gr. di prosciutto cotto

200g. di ricotta

200g. di burro
100 gr. di pan carrè

1 bel bicchiere di marsala secco ( se avete in casa il marsala della Florio il risultato sarà sublime)

2 dadi ai funghi oppure in mancanza di questi
2 dadi normali e una manciata di funghi secchi fatti rinvenire in acqua strizzati e tagliuzzati

2 grosse cipolle e alcune foglie di alloro e salvia da eliminare in seguito).


Far appassire a fuoco basso in 50g. di burro le due cipolle affettate finemente.

Per velocizzare il tutto e per non piangere troppo si possono frullare con il mixer.

Devono APPASSIRE ma non rosolare.

Aggiungere le foglie di alloro e salvia, quindi i fegatini tagliati a pezzetti e ben mondati e i due dadi.

Quando i fegatini sono cotti spegnere il gas e aggiungere i restanti 150 g. di burro che si scioglierà così piano piano e senza cuocere.

Spero abbiate un mixer capace, io possiedo da una vita il Braun UK40 in cui farete frullare il prosciutto cotto, la ricotta e il contenuto della padella con i preziosi fegatini.

(Avete eliminato l’alloro e la salvia?).

Nella suddetta padella che non vale la pena di lavare mettete il marsala, secco mi raccomando, e il pan carrè a pezzetti e mescolare con cura fin quando il pan carrè ha assorbito tutto il liquido.

A questo punto aggiungere quest’ultimo ingrediente al contenuto del mixer e frullare il tutto e più riprese fin quando il risultato sarà una crema omogenea e finissima.

Ora ci sono due possibilità circa il consumo e cioè o congelare il tutto in pirottini di alluminio per usarlo al bisogno, oppure congelarne soltanto una parte e consumare il resto al massimo entro 2 giorni.

Ricordiamoci che c’è il prosciutto cotto che è delicato e facilmente deperibile. Garantisco comunque sulla bontà di quello congelato da non consumare oltre due mesi a causa della presenza del burro.

Chicca finale: cospargere il patè con un trito finissimo di tutte le erbe odorose che si possono avere a disposizione e cioè: rosmarino, salvia, maggiorana. timo e abbondante pepe macinato al momento.

La linea non sarà compromessa da questo patè : se ne mangerà poco spalmato su crostini di pane magari leggermente tostato.

Un ultimo consiglio: viste le dosi i cui ingredienti sono di 200 gr. l’uno si possono tranquillamente raddoppiare o dimezzare i quantitativi, i risultati saranno identici, posso però assicurare che questo antipasto piace anche a coloro che non amano il fegato ( vedi i miei figli e anche parecchi loro amici che non ne hanno mai mangiato), proprio perché il fegatino di pollo o di coniglio hanno un gusto estremamente delicato e si sposa col prosciutto e il marsala).