lunedì 28 settembre 2009

Plum cake allo yogurt e albicocche


Potranno tagliare tutti i fiori.......



Ma non fermeranno mai la primavera....

Pablo Neruda (1904-1973)



A proposito di bambini.......


Ricordo ancora che, quando abitavo ancora a Torino, una signora mia dirimpettaia......



Circondata da maschi (2 figli, il marito ed un fratello nulla facente che era suo ospite)......



Desiderava spasmodicamente di avere una bambina.......



Era circondata da bimbe più o meno grandi...... la sua vicina di balcone ne aveva addirittura tre, io maschietto e femminuccia...la signora di sopra anche lei aveva la coppia......per cui......



Finalmente rimase incinta e cominciò furiosamente a sferruzzare una copertina ...rosa ovviamente: era sicura che la femmina era finalmente in arrivo......



Con il procedere della gravidanza divenne un monumento e si decise di chiedere lumi al suo ginecologo ( allora non era come adesso che ogni 5 minuti si va dal dottore) e gli disse:



"Dottore, credo di avere un bambino disgraziato, sento 4 mani che si agitano nella pancia e i sederini ......"


Finalmente arrivò il momento del parto e alla felice ed esausta neo mamma portarono due gemelli.....ovviamente maschi!!!!!



Ricordo ancora la frase del loro padre quando, riferendosi al parto gemellare, disse che dovevano cambiare casa dopo "LA FREGATURA DEI GEMELLI"!!!!!!



Credo che comunque avere due figli con poca differenza di età sia veramente traumatico......



Specialmente se si lavora e se i bimbi frequentano il nido e l'asilo, come era capitato a me......



E se al mattino uno o l'altra o tutti e due sono malati e DEVI ANDARE A LAVORARE E CERCARE IN FRETTA UNA SOLUZIONE.......

Ma pensiamo alla salute.... tanto tempo è passato ma certi ricordi rimangono ancora vividi!!!

Oggi propongo questo facile plum cake che avevo dimenticato di postare a suo tempo e la cui realizzazione è semplice.....non abbiamo neanche bisogno di andare a cercare le albicocche fresche che anche in piena stagione spesso (almeno quello che arrivano qui, sono dure come cetrioli, insipide e soprattutto care, come tutta la frutta del resto..... a parte qualche rara eccezione).....

E ho notato, rivedendo le foto. che mi sono dimenticata perfino di spolverizzare il dolce con lo zucchero a velo: che stia perdendo colpi?????

Tempo di preparazione: circa 20' più il tempo di ammollo delle albicocche, circa 30'
Costo: medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI

250 gr di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1 yogurt alle albicocche da 125 gr
120 gr di zucchero
2 uova
100 gr di olio di semi di girasole
90 gr di albicocche secche
la buccia grattugiata di un limone

Devo dire che ho un debole per le albicocche e per l'uva passa e anche per tutto il resto (sarà mai che sia una golosa??)


Qui non ho fatto foto durante la preparazione del dolce.... mi è sembrato superfluo......



Setacciare 2 volte la farina con il lievito e un pizzico di sale......trasferendo il tutto in una capace terrina.....

Se si è di fretta si può usare la farina auto lievitante che con costa, in proporzione, più della farina normale e della bustina di lievito.....



Trascorso il tempo dell'ammollo tamponare le albicocche e tagliuzzarle a pezzetti con le forbici da cucina........


In un'altra terrina e con l'aiuto delle fruste elettriche o in mancanza con una frustina manuale, montare le uova con lo zucchero, aggiungendo lo yogurt.........



L'olio, la buccia di limone grattugiata o, se l'avete a disposizione, poche gocce di olio essenziale di limone......


Unire i pezzetti di albicocche ........



E versare a filo nella terrina contenente la farina a cui era stato addizionato il lievito......



A questo punto mescolare il tutto energicamente e velocemente......



E versare il composto in uno stampo da plum cake al silicone come nel mio caso ......



O in uno stampo normale pennellato di burro e ben infarinato...



Infornare ora in forno preriscaldato e ventilato a 170° per circa 30'......



Controllare sempre con lo stuzzicadenti se il dolce è perfettamente cotto: una volta estratto deve risultare asciutto......



Ed ora non resta che spolverizzarlo di zucchero a velo, come invece io non ho fatto, e.......

MANGIARLO!!!!

domenica 27 settembre 2009

Strudel di frutta alla moda di Mammazan


C'è una strada che va dagli occhi al cuore......



Senza passare dall'intelletto......

Gilbert Keith Chesterton (1874-1936) scrittore e giornalista



Dovrei quasi vergognarmi di proporre questo strudel così semplice......

Strudel che ha avuto una vita travagliata......

E che ho portato così, come si vede qui sotto a casa di Valentina, la mia adorata bimba che appare un po' stanchina, così com'era......



Le foto fanno un po' schifo a parte alcune perché sono state eseguite con luce ambiente......



E si vede........



Il piatto adatto allo strudel era già impegnato in un'altra preparazione (anche quella portata a casa di Vale che ha approntato per la cena vari tipi di pizza tutti ottimi).......



E qui sotto...SORPRESA !!!!! C'è il padre di Celeste che sta per addentare una fetta di dolce, bloccato un istante giusto per fare la foto (gli ho chiesto il permesso di pubblicarla...of course!!)



La fretta è una nemica della qualità.....



Ma avevo veramente premura di fare due foto in croce prima di riempire la cesta con le cose che dovevo portare a mia figlia......



Vivrà di "rendita" un pochino....almeno non dovrà cucinare oggi ... almeno non tutto un pranzo!!!



La frutta usata??? quella che avevo in casa........



Non ho aggiunto uvetta e una spolverata di cannella perché alla ragazza di mio figlio non piacciono ma ci andrebbero bene...specie l'uvetta......

Tempo di preparazione: circa 30'/40'
Costo: medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI

1 rotolo di pasta sfoglia ( ho usato in questo caso quella della Rana)
1 grappolino di uva Italia
1 grappolino di uva nera
2 mele
2 pere
2 fichi
70/80 gr di torrone alle mandorle
50 gr di pinoli
2/3 cucchiai di zucchero
1l succo di 1/2 limone

A dire il vero volevo usare l'uva fragola che mi ha regalato la mia amica Fiorella ma mi sono arresa subito a causa dei vinaccioli.....e quindi ho ripiegato su un grappolino di uva Italia e sull'uva nera grossa e succosa ( che appare qui sotto) e con VINACCIOLI evidenti da non dover essere cercati col lanternino......

Anche le pere (non conosco la qualità) stranamente a buon mercato €o.80 centesimi al kilo dalla grana fine e delicata.....hanno contribuito alla confezione dello strudel.....



E qui sotto i fichi bellissimi di Bibiana, un paesino qui vicino, che vengono forniti al super mercato dove vado a sperperare il patrimonio di famiglia, da una ragazza che vi lavora......



Spettacolari, vero????



E poi un del pezzettone di torrone morbido alle mandorle che devo far fuori assolutamente anche se la data di scadenza è lontana......e mi ha fatto dannare per ridurlo a pezzetti anche se la dicitura indicava "Torrone morbido".... col cavolo che era morbido.......



E poi i pinoli che ho pensato ci andassero bene al posto delle mandorle o altra frutta secca.......

Una bella spruzzata di succo di limone ed una spolverata di zucchero il tutto seguito da una accurata mescolata e voila il ripieno per lo strudel è pronto......



Ho tirato fuori dal frigo la pasta sfoglia (in offerta) della Rana....... e una volta srotolata l'ho ricoperta con un altro foglio di carta da forno e l'ho stesa ulteriomente......

L'ho velata con della marmellata di albicocche.... e lì per lì ho pensato di aver ecceduto ma dopo mi sono ricreduta......



Aggiunta per far aderire meglio (forse una pia illusione) i biscotti sbriciolati a mano......



Ho versato il ripieno spandendolo uniformente......



Ho rimboccato la sfoglia aiutandomi con la carta da forno in dotazione..... e ho ripiegati i lembi dalla parte lunga in modo da raccogliere meglio la frutta.....




Qui sopra si vede qualcosa ... e ho rigirato lo strudel verso il basso per non far vedere il punto cui il lembo esterno era stato saldato, con il dito inumidito in acqua, alla resto del rotolo...

Pennellare lo strudel con il latte......



Infornare nella parte bassa del forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 30'......



Ovviamente il sughino della frutta e la marmellata sono fuorusciti un pochino........



Ma.......


Con questo "sughino", raccolto con un cucchiaino, ho lucidato lo strudel......

Il tempo era poco e quindi niente effetti speciali ......AHAHAHAHAHAH!!!!!!!


Quelli li riservo per la prossima volta!!!!!!