martedì 20 ottobre 2009

Principato di Lucedio e Abbazzia di Santa Maria di Vezzolano


Ci tenevo molto ad andare in gita con l'Auser, peraltro l'ultima gita dell'anno, per visitare sia il complesso monumentale del principato di Lucedio che l'abbazia di Vezzolano........



Ma.........

Quella mattina, dopo essermi svegliata alle 5, la partenza dalla piazza del mio paese era prevista per le 7, aver bevuto il caffè ed essere tornata a letto..... tanto di tempo ce ne era ancora .......


Mi sono svegliata 20' prima della partenza del pullman........

Dopo una paio di telefonate alla mia amica che ha avvertito la nostra capogruppo per ragguagliarla su ciò che mi era successo..... il problema si è risolto da solo.........



Insomma..... mi hanno aspettato e il gruppo in attesa sul torpedone ha visto arrivare una signora trafelata che si era quasi vestita per strada e con tanto di lingua di fuori, contenta di non non aver perso l'occasione di visitare in primo luogo questo misterioso "Principato" di cui quasi nessuno di noi aveva notizia e poi di conserva l'abbazia di Vezzolano che era più conosciuta almeno come località......


Ecco qui le indicazioni per arrivare a Lucedio.....

E qui la storia dell'abbazia per evitare che io possa fare errori di trascrizione.....



La giornata, fredda, era però illuminata da un bel sole che ci ha accompagnati per tutta la giornata.....



Un'ottima e preparata guida ci ha portato per mano nella visita del complesso, ed è la parola giusta, dell'abbazia che attualmente è una funzionante azienda agricola.......



Che esporta in tutto il mondo i suoi prodotti che, visto il prezzo, oserei considerarli di nicchia.......



Purtroppo, come appare anche nelle immagini del luogo riportate da Google il fronte della chiesa, in fase di restauro, e la facciata della Chiesa del Popolo, sono in ombra ma...forse nelle mie foto appaiono un tantino più chiare......



Qui sotto è possibile vedere la grande sala in cui si svolgono gli eventi più importanti che caratterizzano le nostre vite: banchetti nuziali, per battesimi e altro.......



Non oso immaginare i costi ........



Infatti noi dell'Auser siamo andati a mangiare altrove , ma ottimamente, perché altrimenti il prezzo della gita sarebbe aumentato notevolmente.....



Non trovo il caso di commentare le immagini che seguono....così vi lascio in pace......








Usciti dalla sala "banchetti" ci troviamo nel cortile della Chiesa di S. Maria (quella che appare con i ponteggi).......


Il bellissimo campanile ottagonale.....


Una delle meridiane........



Quello che appare qui sotto è il portone che consente l'accesso alla sala capitolare.......



Nella quale venivano celebrati i processi.........

Belle le volte a crociera........



Mi sono chiesta quanto sia costato il restauro di questo come di altri locali......



L'affresco qui sotto è venuto alla luce per caso......




Si narra che in questa sala, accanto alla colonna che sarà visibile più avanti..........



Venisse posta la statua del crocefisso........



Al momento della sentenza, sicuramente manovrata ad hoc, se la testa si girava verso sinistra.....



L'imputato veniva assolto... ecco qui sotto la colonna in questione.....




Ma se la testa del Cristo si volgeva a destra allora erano guai seri per il malcapitato e sembrava che la colonna "piangesse" .....


Ma la nostra accompagnatrice invece ci ha detto che non era quella a piangere ma la vicina , evento del tutto riconducibile alle conduzioni del terreno sottostante.....



Uscendo di qui ci siamo recati nel vasto piazzale dove il lavoro, anche se in quel momento a ritmo ridotto, ferveva.....




Non so quante centinaia di ettari (ricordo 500???) sono "lavorati" da solo 7 uomini.....



Ed ecco il parco macchine o trattori.....


Qui sotto è visibile il refettorio....



Noi ci siamo limitati a osservarlo rigorosamente dall'ingresso in quanto i lavori erano in corso e non era permesso l'accedervi......



Mi hanno detto che di questi grossi coleotteri ce ne siano tanti...ma questo è defunto.....



Nel refettorio mentre i monaci consumavano il loro pasti , con totale assenza di rischio di coleresterol, un confratello , a digiuno, doveva recitare i salmi e il cibo veniva calato dall'alto....




Nella pozza d'acqua che s vede qui sotto vi si lavava di tutto, attrezzi agricoli , animali, persone......


E questa è la casa del figlio della contessa proprietaria dell'azienda dove, non ho capito bene, se abiti o abitasse in passato, per meglio seguire l'andamento della stessa......





E qui finisce la nostra prima visita al Principato di Lucedio.....

Oltre questa porta in una saletta è stato possibile acquistare i prodotti dell'azienza, risi di vari tipi, risi conditi con vari ingredienti ( io ne ho comprato un sacchetto con le melanzane e porcini da regalare a mia figlia gr 250 €4!!!!! e poco altro) biscotti, pasta di riso, farina per polenta...c'è chi si è caricato.......


E percorrendo queste amene strade siamo andati a pranzo.......



Eccoci arrivati, dopo un quaratina di km, ma io durante il tragitto ho dormito!!) all'Abbazzia di Santa Maria di Vezzolano.......


Secondo la leggenda la fondazione risalirebbe a Carlo Magno che nel 773, cacciando nella selva , vide apparire improvvisamente 3 scheletri da una tomba........



Per lo spavento e con l'aiuto di un eremita si mise a pregare Maria Vergine e poi in questo luogo volle fosse edificata la chiesa abbaziale.....



Storicamente si pensa che sistesseo re d'Italia nel 1002 a Oddone di Bruzolo e poi ceduta dai suoi eredi nel 1095 al preposto di Vezzolano....



Nell'attuale complesso si alternano vari stili tra il gotico e il romanico.......

L'arenaria ed i mattoni compongono fasce che caratterizzano lo stile dell'abbazia che ricorda scuole architettoniche liguri e toscane......




La facciata con il portone prinicpale è in stile romanico-lombardo, decorata da capitelli,




piccoli pilastri, la lunetta che che raffigura la Vergine in trono, visibile più sotto, una grande bifora, con le statue del Redentore con gli arcangeli Michele e Gabrile, il bassorilievo con Sant'Ambrogio.......




Questo cespuglio è forse acanto?????







Le volte e la navata dell'interno sono in stile gotico di forme francesi con volte ad archi acuti.....



Qui sotto particolari del bassorilievo.....











Gli afreschi dell'abazzia rappresentano uno dei più interessanti cicli pittorici del trecento piemontese.....







Il trittico dell'altare maggiore, in terracotta, risale alla metà del 1400 e rappresenta la Vergine col Bambino, Sant'Agostino ed una figura barbuta che dovrebbe rappresentare Carlo Magno, ma più probabilmente re Carlo VIII re di Francia....







Usciti dalla chiesa, attraverso una minuscola porta ci siamo avviati ad ammirare il chiostro.....



Un angolo che ci suggeriva il silenzio, il raccoglimento e la preghiera conservato nei secoli nell'antica pace dei cernobiti......



Ancora affreschi.......


Nel porticato del chiostro vi è il più importante affresco di Vezzolano raffigurante il Redentore con gli emblemi degli evangelist Betlemme con la sacra famiglia e i re magi, un sepolcro scoperchiato con i tre scheletri che si alzano e i tre cavalieri spaventati da un monaco che invita a pregare la Vergine (torna la leggenda di Carlo Magno?)





Ed ecco il chiostro perfettamente restaurato ed inondato dalla luce del pomeriggio....






Ancora capitelli variamente scolpiti.....




Ovviamente oltre a cartelli che invitavano in modo perentorio a "FARE SILENZIO".......



Ce ne erano anche altri che vietavano di fare fotografie.......



Ma, credetemi, tutti quelli che si erano portati dietro una macchina fotografica l'hanno usata alla grande......


Anche perchè non c'erano controlli......





Sulla facciata ho rifatto questa foto perchè mio sono accorta che accanto alle due figure erano stati inseriti tre piatti di ceramica smaltata.....



Ci siamo quindi decisi a fare una passeggiata.......


Il tempo era tropppo bello ed era ancora presto per tornare a casa......



Ogni tanto ancora qualche foto perchè avevo la sensazione di non aver fotografato abbastanza..ahahahhhh



E sul prato, ben conservati ho ancora ripreso questi attrezzi agricoli, credo ancora funzionanti.....






Allora vi è piaciuta la gita???????


Se avete voglia di andarci a fare un salto ne vale veramente la pena!!!!!

4 commenti:

Lucia ha detto...

Wow chw bei posti e che storie,grazie per averle condivise. Inoltre anche se in ritardo volevo fare anche io tantissimi auguri per il compleanno e tanti complimenti per il blog, ci passo spesso anche se non commento mai:( Avrei anche una "preghiera" relativa alla sua promessa di pubblicare la ricetta della marmellata di castagne è possibile averla di già??? mi hanno regalato delle bellissime castagne e sono sicura che sarebbero felice di diventare marmellata di castagne su ricetta di mammazan ;)

marifra79 ha detto...

Quanto avrei voluto essere lì con te...che bei posti!!!Le foto sono meravigliose!!!!!!UN ABBRACCIO

Irene ha detto...

le tue storie, i tuoi racconti, le tue foto narrano di posti meravigliosi ed affascinanti...come sempre!!! c'è un premio per te, passa da me per ritirarlo. un caro saluto!!!!

Ross ha detto...

Pensa che ho trascinato Joannes Carolus in mezzo alle risaie, tre anni fa, proprio a Lucedio. Ci abbiamo comprato dieci e dicasi dieci chili di riso di vario tipo. Un riso eccezionale, buonissimo. E che meraviglia l'abbazia, un chiostro bellissimo, che posti incantevoli che abbiamo in Italia! Grazie per aver proposto questi bellissimi posti... Un bacio, Ross