A Tavola con Mammazan

Un mondo di ricette

venerdì 20 novembre 2009

Pensando al Natale.......Biscotti alle due farine


Chiunque ami soprattutto l'approccio nell'amore.......



Non conoscerà mai la gioia di raggiungerlo.......

Antoine De Saint-Exupery (1900-1944) scrittore e aviatore



Qualcuna delle mie amiche non crederà ai suoi occhi:"Così poche foto?"

Ebbene sì...ma devo precisare alcune cose...



In primis questa è una ricetta "dimenticata" e realizzata lo scorso anno e mi è sembrato giusto proporla anche perché alcune formine sono chiaramente natalizie.....

Lo stile fotografico è diverso da quello attuale infatti col passare del tempo credo che le mie foto, seppur sempre numerose, siano migliorate in qualità anche grazie alla nuova digitale che comunque costa un terzo di quella che usavo prima.......



E poi siccome mi sono messa a preparare dei regali di Natale "mangioiri" come si dice qui in Piemonte seguiranno altri post sullo stesso tema e, prometto, con poche foto anche perché diciamola tutta......quante foto si possono fare a dei biscotti????



Ed ecco qui la ricetta facile facile...l'unica cosa scocciante è il reimpasto degli avanzi ma anche a quello si può ovviare e in seguito, nei prossimi post, vedrete come.....

Tempo di preparazione: circa 30'/40' in tutto cottura compresa
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI

160 gr di farina 00
200 gr di farina di riso ( coloro i quali hanno problemi alimentari possono usare tutta farina di riso)
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale
130 gr di zucchero
125 gr di burro
1 uovo medio

Setacciare due volte le farine con il lievito, il pizzico di sale e la vanillina......



Versarle nel boccale del mixer, aggiungere il burro morbido e a pezzetti e l'uovo e azionare il robot fino ad ottenere un composto morbido ma compatto......



Lavorare brevemente il tutto e con il matterello stendere l'impasto fino ad ottenere una sfoglia spessa pochi millimetri........

Con le formine che si hanno a disposizione ricavare dei biscotti che verranno posizionati su più teglie ricoperte da carta da forno.....



Infornare in forno preriscaldato e ventilato a 150° per circa 8'/10' controllando a vista la cottura perché i biscotti devono dorare leggermente.......



Fare raffreddare perfettamente e conservare in scatole di latta.....

Per chi non avesse l'abitudine di farlo consiglio di farne incetta, spesso tra parenti e amici se ne possono recuperare diverse e che servono ottimamente alla loro conservazione anche per parecchie settimane se la cottura è stata corretta, e quindi cominciando fin da ora a prepararli a Natale ne avremo preparato un bel numero.....

Poi sistemati in sacchetti trasparenti con una bella etichetta in tema natalizio e con un fiocco (un colore diverso per ogni tipo di biscotto) e depositati in un cesto...recuperato anche quello farà un figurone!!!!

giovedì 19 novembre 2009

Spirali bicolori profumate


Per disprezzare, com'è giusto, coloro che lo meritano.........




La prima condizione è non odiarli.........



Poiché ciò che si odia non lo si disprezza mai del tutto.......

Arthur Schopenhauer (1788-1860)



I miracoli esistono!!!!!!



Dopo aver tentato tutto il giorno di collegarmi ad Internet ed essendo riuscita solo a scaricare la posta.......



Ecco la sorpresa: finalmente riesco ad entrare nel mio blog!!!!



Ho esposto il mio problema a figlio che mi ha quasi confusa con complicate spiegazioni....insomma non ci ho capito nulla per cui sono arrivata alla conclusione che dipenda dal modem...ma non sarà neanche quello il motivo.......

Devo comunque ringraziare le amiche che mi hanno dati vari consigli, ma siccome sono un po' una bestiolina col pc...in soldoni ci capisco poco ....aspetto che mio figlio torni e ci metta una pezza a questo problema.....

Propongo un altro tipo di pane la cui ricetta è tratta dal libro Pane e torte salate ma, come ogni tanto mi capita, ho modificato dosi e procedimento......perché quando qualcosa non mi quadra .....faccio a modo mio!!!



Tempo di preparazione: 20' per i due impasti, più i tempi doppi di lievitazione
Costo: basso
Difficoltà:**

INGREDIENTI

1° impasto

300 gr di farina di grano duro
30 gr di fiocchi di patate
1/2 cucchiaino di sale fine
1/2 cucchiaino di zucchero (per il lievito)
12 gr di lievito di birra fresco

2° impasto

300 gr di farina integrale
30 gr di fiocchi di patate
1/2 cucchiaino di sale fine
1/2 cucchiaino di zucchero ( per il lievito)
12 gr di lievito di birra fresco

Una manciata di sesamo, di papavero e di cumino

Per l'impasto con farina di grano duro sciogliere il lievito in poca acqua tiepida aggiungendo 1/2 cucchiaino di zucchero.....

Versare nel boccale del mixer la farina, il 1/2 cucchiaino di sale, i fiocchi di patate e il lievito, ormai sciolto, azionando il robot ad ogni elemento aggiunto.....

Estrarre l'impasto, lavorarlo per qualche minuto, inciderlo a croce, sistemarlo in una scodella, sigillarla con pellicola trasparente e porla a lievitare in forno con la sola luce di cortesia accesa..



A ruota preparare l'impasto con farina integrale con le stesse modalità.......



Quando i due impasti saranno raddoppiati di volume sgonfiarli a pugno chiuso rilavorarli brevemente.......

Stendere il primo, quello scuro, col matterello avendo cura di eseguire l'operazione su carta da forno sistemata sia sotto che sopra , allargandolo fino ad ottenere un rettangolo regolare.......

Eventualmente pareggiare i lati....




Fare altrettanto con la parte chiara che verrà sovrapposta a quella scura come appare in foto, e aiutandosi con la carta da forno, arrotolare come se fosse uno strudel.........inumidire il lembo esterno che andrà a sovrappporsi con il dito inumidito in acqua......




Ecco qui sotto i semi con cui cospargeremo le fette come mostrerò più sotto


Il sesamo.....


Il papavero .......


E il cumino...... avevo anche i semi di lino ma poi mi sono dimenticata di aggiungerli......



Ecco come appare il rotolo finito........



Con un coltello bene affilato tagliare delle fette spesse 1 cm e 1/2 .... due cm. sarebbe stato meglio.....


Inumidirle con poca acqua e cospargere le fette con i vari semi ponendole su almeno due teglie ricoperte di carta da forno e porle di nuovo a lievitare in forno sempre con la sola luce di cortesia accesa.......



Quando saranno di nuovo lievitate infornarle in forno preriscaldato e ventilato a 170° per circa 20'.........



E questo è il risultato.......



P.S.

Sono sparite subito!!!!!

mercoledì 18 novembre 2009

Torciglione al mango


L'amore è un'erba spontanea.......




Non una pianta da giardino........

Ippolito Nievo (1831-1861) scrittore



Care amiche avete ricevuto anche voi una e mail strampalata di una certa Elena di 26 anni che, credo, mi abbia scambiata per un'agenzia matrimoniale????



Infatti nel testo, scritto abbastanza bene in italiano, ma comunque confuso, mi faceva sapere che andava cervcando un un tipo, un uomo onesto e intelligente e mi promette di farmi arrivare un'altra e mail con foto e con maggiori notizie su di sè........

Devo dire che l'ho riletta anche un paio di volte perchè ero veramente stupefatta per il contenuto e mi sono chiesta: ma che cosa ha nella testa questa ragazza se si deve a rivolgersi a me ( la mia e mail poi non lascia dubbi sul mio sesso) per trovare uno spasimante!!!



Un'altra cosa che mi ha colpita ( e che non c'entra per nulla con la faccenda di cui sopra) è stato il constatare quanto si lascino andare certi personaggi dello spettacolo...... mi spiego....



Oggi alla tele hanno trasmesso un'intervista fatta a Francis Ford Coppola e ho notato che a stento riusciva a incunearsi nella seggiola che lo doveva contenere.....

Altrettanto si può dire di Gerard Depardieu: quando lo vedo che fa la pubblicità alla salsa ...non noto il prodotto, ma mi colpisce quanto sia diventato un armadio a quattro stagioni...è veramente "spesso".......



Altrettanto dicasi per Paolo Villaggio che ha ormai adottato quei camicioni-camicie da notte in cui contenere le sue latitudini......

Penso: E la salute?



E sì perchè quando i chili in più sono veramente tanti e rappresentano un vero attentato al nostro benessere fisico......

Per fortuna, quando mi è venuto male al ginocchio (sono in attesa della visita fisiatrica che magari disdirò perchè nel frattempo il male mi sarà passato), il medico per una volta tanto nella mia vita non mi ha detto:"Signora deve perdere peso, per non gravare troppo sulle articolazioni".....

Ricordo ancora diversi anni fa quando una signora al mercato, mentre stavo ravanando nel mucchio di capi di vestiario, mi disse:"Questa (era una giacchetta ) dovrebbe starle bene...lei che è così MAGROLINA"



Fino a qualche anno prima non c'era mai nulla che fosse abbastanza grande e che mi stesse bene..... ora oltre che MAGROLINA sono diventata anche più"smorfiosa" ahhahahhh!!!!!

Ma passiamo a questo torciglione: avete già notato com'è soffice e in questo caso davvero particolare per l'aggiunta del mango....ma, bando alle ciance spiego come ho fatto a prepararlo.....


Tempo di preparazione: circa 20' più il tempo doppio di lievitazione
Costo: medio
Difficoltà:**

INGREDIENTI

1 mango, peso netto 270 gr
50 gr di burro
550 gr di farina di grano duro
25 gr di lievito di birra fresco
1/2 cucchiaino di zucchero
2 gr di zenzero in polvere
1 cucchiaino di sale fine
100 gr di zucchero di canna
2 cucchiai di miele
100 gr di uva sultanina
poco latte per pennellare i torciglioni

Mettere a bagno l'uva sultatina in poca acqua tiepida .......

Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida o fredda se il cubetto è tratto dal congelatore, aggiungendo 1/2 cucchiaino di zucchero....



Sbucciare il mango, estrarre la polpa e frullarla........



Versare nel boccale del mixer la farina, il sale, lo zenzero in polvere, lo zucchero, il burro fuso e tiepido, il miele e la polpa di mango azionando il robot ad ogni elemento aggiunto.....

Unire a filo acqua ben calda fino ad ottenere un 'impasto morbido......

Ecco qui sotto come appare l'impasto prima della lievitazione.....



Estrarre il panetto, lavorarlo brevemente, inciderlo a croce, porlo in una capace scodella che verrà sigillata con pellicola trasparente e metterlo a lievitare in forno con la sola luce di cortesia accesa......



E qui sotto l'impasto ben lievitato......



Quando la pasta appare ben lievitata e ha riempoto la scodella, sgonfiarla a pugno chiuso, rilavorarla brevemente, allargarla e aggiungere l'uvetta bel strizzata, asciugata e leggermente infarinata

Lavorare ancora il tutto e dividerlo in 4 porzioni che verranno allungate fino a formare 4 filoncini.....



Attorcigliarli a due a due per formare due torciglioni o se si preferisce si può dividere l'impasto in tre pezzi e in questo caso verrà fuori una grossa treccia.......



Posizionare i torciglioni su due grandi teglie ricoperte da carta da forno e rimettere di nuov o a lievitare come consigliato più sopra......

Nella foto qui sotto e in quella sopra si vede bene quanto il torciglione sia lievitato......



Infornare ora in forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 15'/20'.....



Ricordarsi di girare la teglia per una cottura uniforme......



Purtroppo ho fotografato il torciglione il giorno dopo ef orse ha perso un pò della sua bellezza, ma la sua bontà è rimasta intatta......



Ottimo per la colazione e per la meditazione...si dice così di alcuni vini, non è vero?????

martedì 17 novembre 2009

Pane belga alla birra


Quel genere di saggezza che in una persona è soltanto teorica, senza mai diventare pratica.......



E' come una rosa in fiore che allieta gli altri con il suo colore e il suo profumo.......



Ma che appassisce senza aver dato frutto......

Arthur Schopenhauer (1788-1860)



Una volta avevo Alice, ma poi siccome mi trasferisco in paese per l'inverno (abito ad 800 metri di altezza e se nevica non esco più di casa) mi sono resa conto che non l'avrei potuta utilizzare......



Per cui l'ho disdetta, e non vi dico la battaglia che ho dovuto combattere con Telecom che continuava ad addebitarmene il servizio e relativi costi (ormai l'ammontare dei servizi non utilizzati ammontava a 100 €...ma poi ho vinto la tenzone!!) ed ora usufruisco della chiavetta delle TRE.........



Ma, ultimamente la banda non è né larga, né stretta .....insomma la banda non suona proprio ahahhahhah.... per cui spesso, troppo spesso, non riesco ad accedere non solo al mio blog ma neanche ai blog delle mie amiche con cui mi sono lamentata e scusata quando nella posta oltre al loro nome appariva anche l'indirizzo e mail.......



Ora chiedo a tutte: cosa posso fare o il problema è senza rimedio?????

Quello che funziona sempre è la posta elettronica ma, francamente, mi sembra veramente troppo poco!!!



Attendo fiduciosa dei lumi e, visto che stamattina la "banda" sta suonando mi accingo a postare questa ricetta di un pane semplice e leggero...... mi è sembrato di vedere una nuvola bionda mentre si cuoceva in forno e io ne seguivo curiosa l'andamento........



Chissà se l'anonimo fustigatore del mio blog ne sarebbe contento.... ma quello becca sempre le ricette in cui c'è un'idea di grasso o di eccessiva opulenza (ringrazio Ruby) per il bel commento che ha postato qualche ricetta fa.......

La ricetta è tratta dal libro "Pane e torte salate" ed è veramente facile da eseguire....in pratica si prepara quasi da solo......

Tempo di preparazione: circa 20' oltre al tempo di lievitazione
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI

300 gr di farina 00
300 gr di farina 0
300 gr di birra chiara (una lattina scarsa)
40 gr di miele
1 uovo
30 gr di lievito di birra fresco
4 cucchiai di olio extra vergine
1 cucchiaino da the di sale fine

In una capace tazza sciogliere il lievito di birra in 250 gr di birra a temperatura ambiente (tenere da parte il resto per poterlo aggiungere all'impasto dovesse apparire troppo sodo) e il miele....

Io ho usato una lattina della birra Moretti ( ma qualunque birra andrà bene purché sia chiara e, ripeto, a temperatura ambiente (la nuova bilancina elettronica non ha l'opzione della misura in millilitri)

La ricetta originale prevedeva l'uso di 350 ml di birra e, per fortuna, non ho seguito l'indicazione altrimenti non so quanta farina avrei dovuto aggiungere all'impasto...

Versare nel boccale del mixer la farina un cucchiaino di sale fine e azionare il robot per mescloare il tutto......



Sbattere l'uovo con i 4 cucchiai di olio e aggiungerlo e mentre il mixerè in funzione versare il lievito ormai sciolto nella birra e nel miele.......



Lavorare brevemente l'impasto, conferirgli la forma di una palla, incidere a croce, pennellare con un goccio d'olio, sistemarlo in una scodella che dovrà essere sigillata con pellicola trasparente e posta in forno con la sola luce di cortesia accesa....questa basterà a creare un teporino che faciliterà la lievitazione..........



Quando l'impasto sarà raddoppiato di volume, sgonfiarlo a pugno chiuso, rilavorarlo e staccare della porzioni a cui si darà la forma desiderata........

Le varie pagnottine o filoncini, incisi per favorire la seconda lievitazione ( anche questa dovrà avvenire in forno e sempre con la luce di cortesia accesa) dovranno essere sistemati su teglie ricoperte da carta da forno e ben DISTANZIATE perché cresceranno ben più di quanto si possa immaginare........

Quando saranno di nuovo raddoppiate di volume infornare in forno preriscaldato e ventilato a 170° per circa 20'......



Morbido, croccante all'esterno, ma lieve come consistenza all'interno......parrà di vedere una nuvola bionda e dorata.......

lunedì 16 novembre 2009

Cobbler di frutta allo zenzero in ...crosta e 400° post


E' l'amore.......



La consapevolezza che conta........



Se diventaste specialisti in questo....



Fareste molta strada.......

Prem Rawat- uomo di pace



Le torte alla frutta vanno sempre alla grande.......



Ma...presentate in modo particolare diventano speciali......



E' il caso di questa che propongo oggi per festeggiare il mio 400° post e per il gradimento riscontrato tra gli amici a cui l'ho portata, unitamente ad altre cose, e facente parte del "Pronto soccorso gastronomico"........non che i miei amici ne avessero bisogno .......



Ma ormai li ho abituati a questo genere di sorprese!!!!!!



Doveva essere un cobbler ma le difficoltà di trasporto e la necessità di una presentazione migliore mi hanno convinta a una piccola modifica e cioè sistemare il tutto in un guscio di frolla che può essere tranquillamente eliminato se lo si preferisce......



La preparazione è semplice.... tutti i miei dolci non presentano eccessive difficoltà e va articolata in tre fasi e precisamente: la preparazione della frutta, quella della pasta frolla (ambedue preparate anche il giorno prima o anche solo con qualche ora di anticipo) e l'assemblamento del dolce.......



Ed ecco qui sotto una bella fettona di torta......

Come al solito, con le dosi che andrò ad elencare, ho preparato due tortine utilizzando 2 stampi con base di 17 cm.......

E posso affermare che, volendo una parte o tutto il dolce ( lo ha fatto mia madre che mi assicurato che una volta scongelato non aveva perso nulla della sua bontà) , può essere congelato e utilizzato quando lo si ritiene opportuno .......



Tempo di preparazione: per la frolla 10'/15'. per la macedonia di frutta circa 30' e per l'asseblamento del dolce altri 30'
Costo: medio
Difficoltà:**

INGREDIENTI

Per la frolla

300 gr di farina 00
120 gr di burro
120 gr di zucchero
la buccia di un limone grattugiato
1 pizzico di sale
1 uovo e 1 tuorlo

Per la macedonia di frutta

250 gr di mele al netto
250 gr di pere al netto
5 fette di ananas sciroppato
75 gr di zucchero
100 gr di fichi secchi (6 fichi)

Per la copertura soffice
250 gr di farina 00
8 gr di lievito in polvere
100 gr di panna fresca
75 gr di zucchero
3 uova
3 gr di zenzero in polvere
1/2 bicchiere dello sciroppo di conservazione dell'ananas


Ripropongo qui sotto il metodo con cui preparo la buccia di limone grattugiato: basta posizionare un pezzetto di carta da forno su una grattugia quadrangolare a 4 lati..... basta poi raschiare il tutto con il coltello e aggiungerlo all'impasto della frolla......



Per la preparazione della frolla: versare nel boccale del mixer la farina, il burro a pezzetti, il pizzico di sale, lo zucchero e l'uovo ed il tuorlo azionando il robot ad ogni elemento aggiunto.....

Formare una palla, avvolgerla in pellicola trasparente e posizionarla nella parte bassa del frigo almeno 30' prima dell'utilizzo......

Come ho detto prima si può preparare in anticipo anche di alcuni giorni ... ma deve essere tirata fuori dal frigo almeno un'ora prima dell'utilizzo.......



Prepariamo ora la macedonia di frutta.......

Sbucciare mela e pera ( il peso del netto è indicato nella lista ingredienti) ridurle in dadolata, scolare le fette dell'ananas dallo sciroppo, tagliarle a pezzetti e aggiungere i fichi (se non sono abbastanza morbidi farli ammollare un poco in acqua tiepida) irrorare il tutto con lil succo del limone e lo zucchero, mescolare con cura, coprire la scodella che contiene il tutto con pellicola trasparente e porre in frigo per almeno 2-3 ore o più se è possibile......



Ora assembliamo il dolce: pennellare con il burro lo stampo, o come nel mio caso 2 di eguale dimensione con base 17 cm., e questo per far sì che la carta da forno, bagnata e strizzata possa aderire allo stampo stesso e modellarla per bene.......

Stendere la frolla ad uno spessore di pochi millimetri e per farlo senza troppa fatica poggiare la pasta su carta da forno, coprirla con un altro foglio di carta da forno e tirarla con il matterello.....



Sbriciolare una manciata di biscotti secchi sul fondo del guscio di frolla e versare in ogni stampo la metà della macedonia........



Ecco qui sotto un particolare della macedonia.......in crosta....



A questo punto accendere il forno a 170° e accingersi a preparare la "copertura".....

Setacciare la farina con il lievito.......

Versare nel bicchiere del mixer le uova, la panna, lo sciroppo dell'ananas, lo zenzero in polvere, il restante zucchero e mentre il robot è in funzione versare a cucchiaiate la farina precedentemente setacciata.......

Versare ora il composto, che si presenta liquido, e suddividendolo equamente fra i due stampi, sulla frutta ed infornare nel forno che ormai ha raggiunto la temperatura e con la ventilazione......




Controllare "l'abbronzatura" del dolce infatti passati i primo 20' coprire la sommità del dolce con carta da forno e proseguire per ameno altri 15'......



Anche se la sommità della torta appare ben dorata fare la prova dello stuzzicadente perché a dispetto del bel colore all'interno, e parlo della sommità del dolce ,che accoglie l'ultima parte della preparazione, potrebbe non essere cotto a puntino.....



Comunque lo stuzzicadente deve uscire asciutto.....



Far raffreddare perfettamente il dolce nello stampo.........



Poi sollevare la carta da forno che lo contiene .......



E farlo scivolare su un piatto da portata.......

Gli amici dei miei amici avevano portato una salsa di caki, preparata con caki frullati con poco zucchero e mescolati con panna montata leggermente zuccherata........



E mi è sembrato un ottimo accompagnamento delicato e dal gusto non"invadente".....

E a tutte buon inizio settimana!!!!

domenica 15 novembre 2009

Avigliana Dolce e Charme


Un'autentica sorpresa stamattina ad Avigliana........

Nella bella piazzetta ornata da antichi edifici più o meno restaurati, in occasione dell'evento Avigliana dolce e charme, questo come gli altri personaggi che appaiono più sotto hanno vivacizzato e aggiunto colore alle strade del paese........



Questo ragazzo, in assoluto il più carino di tutti, e che si è prestato di buon grado a farsi immortalare era di stazione vicino ad un locale appositamente allestito per accogliere i produttori di prelibatezze dolciarie provenienti dai paesi vicini..........



Questi bellissimi personaggi poi erano itineranti e si spostavano per le vie del centro storico......


Chiesto anche a loro il permesso di riprenderli si sono messi in posa e mi hanno spiegato che periodicamente ad Avigliana hanno luogo delle manifestazioni storiche con tanto di combattimenti........



Ma vengono anche utilizzati come comparse in film di carattere storico........


...


A dire il vero ho pregato questo giovane uomo di mettersi in posa ed egli mi ha accontentata di buon grado.......





Questa signora invece non si voleva far fotografare...probabilmente si vergognava un po'...ma alla fine è venuta bene......



All'interno di questa chiesa sono stati allestiti vari banchi su cui i vari artigiani hanno esposto con cura il meglio della loro produzione...e credetemi ho ammirato delle cose veramente interessanti........e particolari......


Per chi fosse interessato o ne avesse la possibilità, questa manifestazione verrà ripetuta sabato e domenica prossimi...


Poi basta andare sul sito del comune di Avigliana per avere maggiori informazioni.......

Comunque per le patite dei mercatini dell pulci oggi, in una piazzetta...non chiedetemi quale ma mi posso informare, vi erano parecchie bancherelle e ho avuto la fortuna di trovare un antico tagliere pesante come un macigno decorato ad intaglio da una parte e con il manico...prezzo (dopo la contrattazione) 8 €......



Le foto fanno veramente pena...anche se mi direte di no.........



Luce scarsa.......


Velocità d'esecuzione per non intralciare gli altri visitatori.......



E poca definizione ......ho dovuto impostare la velocità a 400 ISO....



Ecco qui sotto tre vassoi generosamente colmati di panettone Galup per ripetuti assaggi......



E ora vi lascio guardare le foto senza distrarvi con le mie chiacchiere......







E questa gentile e bella signora mi ha invitato a fare un altro assaggio dell'ottimo panettone Galup......





E qui sotto viene fatta la pubblicità ad una manifestazione che si svolge ogni anno a Pinerolo e che ricorda la storia della Maschera di ferro .......





Non ho osato chiedere la ricetta della torta qui sotto...mi avrebbero linciata...credo!!




Altre prelibatezze.....





Di queste gelatine di frutta, tagliata a losanghe, ne ho assaggiato un pezzettino...... eccezionale!



Le immagini qui sotto non hanno bisogno di commento....

















Eccomi arrivata alla fine di questa carrellata.... le foto come ho detto sono modeste anche perchè le condizioni di luce erano veramente difficile....



Insomma...di meglio non sono riuscita a fare ma domani devo festeggiare una cosa e vedrete cosa posterò!!!!!!

venerdì 13 novembre 2009

Rotolo goloso


Le donne sono senza dubbio più prosaiche degli uomini.....



E quindi non vedono nelle cose più di quello che realmente vi sia......




Mentre l'uomo, se le sue passioni sono agitate, è portato ad ingrandire le cose reali e ad aggiungervi tratti immaginari.....


Arthur Schopenhauer (1788-1860)



Ancora un rotolo???????



Oh yesssssss!

Ma è un pò come per i muffin: sembrano tutti uguali a meno che le gocce di cioccolato non rendano evitedente la loro natura dolce .........

Oppure il verde di una verdura o il bianco o la sbavatuara del formaggio non rivela la loro natura salata...

Anche i rotoli dolci sembrano tutti uguali vedendoli dal di fuori ma, come in questo caso sia la consistenza della sfoglia che il suo contenuto lo rendono veramente particolare.....

Provare per credere!!!!!

Nella mia immensa presunzione .......so che vi fidate di me!!!




Tempo di preparazione: per la pasta circa 10'/15' e per la preparazione del dolce altri 20'
Costo: medio
Difficoltà:**

INGREDIENTI

Per la sfoglia

150 g di farina 00
120 gr di burro
100 gr di ricotta
70 gr di zucchero

Per la farcia
2 cucchiai di pangrattato
40 gr di burro
200 gr di albicocche secche
70 gr di uva passa gigante o in mancanza usare quella normale
40 gr di rum di buona qualità per l'ammollo
1 cucchiaiata di pinoli
1 cucchiaiata di mandorle a filetti
qualche amaretto
1 pizzico di cannella


Versare nel boccale del mixer la farina, il burro, lo zuccchero e la ricotta e un pizzico di sale azionando il robot ad ogni elemento aggiunto......

Lavorare brevemente l'impasto, avvolgerlo nella pellicola trasparente e porlo in frigo per circa 30'......


Ecco la ricotta da aggiungere all'impasto ben sgocciolata......



Le belle albicocche secche, ma morbide che verranno tagliate a filetti.......



E l'una passa gigante cilena (Eurospin) messa a bhagno in 40 gr di rum di buona qualità per almeno 30'....


E ancora i pinoli cari ma indispensabili in ricette come questa......



E finalmente per ultime le mandaorle tagliate in lamelle sottili.......



In un padellino antiaderende soffriggere in 40 gr di burro 2 cucchiai di pangrattato spolverando il tutto con un'idea di cannella......poca!!!!


Appena prende colore toglierlo da fuoco e farlo raffreddare..... e unire una manciata di amaretti sbriciolati a mano.....





Ora su un foglio di carta da forno stendere la pasta con il matterello ad uno spessore di pochi millimetri, della dimensione di circa 30x40 cm e cospargendola con il pangrattato........



Ora è la volta delle albicoccche tagliate a filetti e dell'uva passa ben strizzata........



Completare con i pinoli e le mandorle a filetti.....



Aiutandoci con la carta da forno arrotolare la pasta come appare qui sotto......



E bagnare il lembo che verrà a sovrapporsi con il dito bganto nel rum avanzato......

Rivoltare il rotolo per nascondere la linea di giunzione e pennellare con poco latte......



Infornare in forno preriscaldato e ventilato a circa 180° per circa 30'.....




giovedì 12 novembre 2009

Strudel salato alle verdure grigliate e........


Le nostre intenzioni e gli eventi esterni si possono paragonare a due forze che tirano in due direzioni diverse......



La loro diagonale è il corso della vita.....

Arthur Schopenhauer (1788-1860)



Ho ricevuto ancora dei commenti in cui, oltre alle ricette, veniva espresso un apprezzamento per le mie foto ........

Ma anche altri che, molto garbatamente, mi invitavano a ridurne il numero......



E posso anche capire il perché...

Un po' la fretta per andare al "sodo", al cuore del post e molto probabilmente, e questo credo che sia il motivo principale, per la difficoltà del caricamento del post...

I miei termini sono imprecisi, ma credo di aver reso l'idea.....

Per cui accolgo questa richiesta e ne riduco ulteriormente il numero, mi dispiace in po' a dirla tutta, ma se il risultato è rendere il post più agile e più fruibile mi sembra che ne valga la pena.....


Attendo ancora il vostro pensiero carissime amiche, se avrete la bontà di formularlo nei commenti che gentilmente mi farete pervenire......



Ed ecco senza indugi questo strudel salato che poi è veramente una cosetta semplice ma in versione leggera infatti le verdure sono grigliate e quindo con pochissimo apporto calorico.....

Tempo di preparazione: circa 30' per la grigliatura delle verdure e 10' per l'assemblaggio dello strudel
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI
1 confezione di pasta sfoglia
1 grossa melanzana
2-3 zucchine
100 gr di prosciutto cotto
100 gr di provola affumica a fette
5-6 pomodori secchi sott'olio
1 manciata di olive verdi o nere se si preferisce


Io ho eliminato la buccia dalle melanzane ma se si preferisce la si può lasciare.....

Affettarle allo spessore di poco meno di 1 cm e grigliarle senza condimento usando un tegame antiaderente......



Per le zucchine affettate usando la mandolina ( attenzione perché questo attrezzo è assetato di sangue...il vostro) ho usato un tegame antiaderente velando il fondo con un goccio d'olio......



Srotolare ora la pasta sfoglia, stenderla ancora un poco per assottigliarla, e ricoprirla con uno strato di melanzane, prosciutto cotto, zucchine e rondelle di provola affumicata........



Disporre con ordine i pomodori secchi sott'olio e delle olive verdi denocciolate e tagliate a metà.....



Rimboccare i lembi dello strudel come appare in foto aiutandosi con la carta da forno in dotazione alla pasta sfoglia e inumidire il bordo che verrà a sovrapporsi al rotolo con il dito inumidito in acqua......



Rivoltare lo strudel in modo che il punto di giunzione si trovi in basso e pennellare la superficie con un poco di latte......



La pasta sfoglia che ho usata è rettangolare e molto lunga per cui l'ho divisa a metà... ecco per cui di strudel ne appaiono due in foto........ ed è molto più agevole lo sformarla......



Infornare ora in forno preriscaldato e ventilato a 180° per 25' o perlomeno fino a doratura.....

Mia figlia è stata molto contenta quando glieli ho portati: mangia molto volentieri i dolci ma per i salati........ e anche se erano due non sono durati molto!!!!!

mercoledì 11 novembre 2009

Boccucce d'angelo


E l'amore ha l'amore.......



Come solo argomento....



E il tumulto del cielo.......




Ha sbagliato momento......

Fabrizio De Andrè (1940-1999) Cantautore



Quando ho visto la foto di questi dolcetti.........



Nel bel libretto Biscotti, muffin e dolcetti della Giunti..........



Non ho avuto esitazioni....

Il nome poi era era veramente delizioso .....ma prima mi mancavano le ciliegie verdi , poi non trovavo più il libretto....mannaggia al disordine.... poi ho trovato le ciliegie verdi e rosse e finalmente, dulcis in fundo, ho ritrovato il libro........

Li vedete come sono bellini???

Ebbene, credetemi mantengono tutte le loro promesse e siccome sono un po' di fretta stasera non attacco il solito bottone e vado al sodo!!!!




Tempo di preparazione: circa 35' in tutto tra preparazione e cottura..una passeggiata!!!
Costo: medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI

350 gr di farina 00
200 gr di burro
140 gr di zucchero
3 tuorli
100 gr di ciliegie candite verdi e rosse

Con le fruste elettriche montare il burro morbido con lo zucchero.......



Unire i tuorli e la farina poca per volta aiutandoci con lo spargifarina........



Mescolare con cura il tutto e fare un panetto come appare qui sotto........



Qui si vede più o meno la consistenza.........



Dal panetto staccare delle piccole porzione che vanno rotolate tra i palmi delle mani conferendo loro una forma tondeggiante e regolare.......



Man mano poggiare le sferette su una teglia ricoperta da carta da forno formando una fossetta al centro col il dito medio o col manico di un cucchiaio di legno......



Tagliare le ciliegie candite a metà e depositare una mezza ciliegia nelle fossette.......



Non ci sono dubbi, vero????



Sono anche molto graziosi questi dolcetti...sembrano di pasticceria!!!!



Infornare ora in forno preriscaldato, ventilato e nella parte alta a 160° per circa 20'......



I dolcetti non devono scurire assolutamente e quindi vanno controllati a vista passati i primi minuti di cottura........


Ognuna poi conosce il suo forno e quindi si saprà regolare di conseguenza......



Farli raffreddare perfettamente e riporli, senza fare troppa pubblicità in casa, in scatole di latta.... la perfetta conservazione è assicurata!!!

martedì 10 novembre 2009

Topinambur uno e due


Non c'è travestimento che possa alla lunga........



Nascondere l'amore dov'è........



E fingerlo dove non è.......

Francois de La Rochefoucauld (1558-1654) scrittore....



E dopo queste alate parole vado ad intrattenere il gentile pubblico con dei tuberi......



Qualche post fa avevo parlato delle rape che comunque anche a dispetto dell'aspetto modesto e dal gusto non sempre gradito mi avevano permesso di preparare un buon secondo piatto....grazie alle salsicce of course!!!!!



Ma stavolta è il turno dei topinambur cucinati in due modi leggermente diversi ma che possono costituire un pranzo completo ....sono criptica???



Ma ora mi spiego meglio....

Intanto faccio una piccola presentazione di questo tubero infatti il topinambur o Heliantus tuberosus è pianta ornamentale se si considera la parte aerea ( fate un salto su Google e ve ne convincerete), infestante, ottimo cibo per i maiali che lo mangiano "nature" così ne evitano l'eccessiva espansione oppure cucinati così come mi permetto di suggerire....




Due telefonate prima di cucinarli.

Una ad una anziana amica che mi ha suggerito un modo e la seconda a mia madre ed è il suo consiglio che ho seguito.......

Quando ho detto che si può preparare un pranzo completo credo di non aver esagerato infatti ho preparato un risotto ma un pò particolare, infatti ho usato un mix di cereali e precisamente: grano, farro, orzo, riso e avena e cucinato come di solito si cucina il risotto ( solo 12' di cottura ) con una dadolata di tapinambur e ed un'idea di curry e poi per il secondo suggerisco questo tubero come contorno a della carne, a delle salsicce, a quello che avete in frigo e che qui non compare ...lasciamo che la fantasia si sbizzarrisca.......




Tempo di preparazione: circa 30' per il topinambur trifolato e altrettanto per il risotto
Costo: medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI

600/700 gr di tapinambur in totale sia per il contorno che per il risotto

2/3 spicchi d'aglio
2/3 cucchiai di olio ( il burro lo renderebbe più profumato)
Sale e pepe q.b.
Un ciuffo di prezemolo tritato

Per il risotto per 2 persone
50/60 gr di mix di cereali o risotto a testa...di più se la fame è forte!!!
1/2 spicchi d'aglio tritati
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 dado per brodo vegetale
1/2 cucchiaino di curry
sale e pepe q.b.
parmigiano q.b.
un ciuffo di prezzemolo tritato

Ecco qui il tubero oggetto dei desideri ma si trova anche in forma allungata.....

Forse più facile da pulire.. io comunque l'ho spazzolato per bene e l'ho affettato sottilmente controllando per bene se ci sono dei residui di terra là dove le piccole protuberanze si innestano al corpo centrale....




Un bel controluce...il vizio non lo perdo!!!



Come ho detto sopra spazzolare con cura il tubero e non sbucciarlo........



Affettarlo sottilmente farlo saltare in padella con 2 o 3 spicchi d'aglio tagliati a filetti e 2-3 cucchiai di olio aggiungendo dell'acqua calda e salare e pepare con pepe macinato al momento fino a completa cottura...circa 30'...


Accompagnare questo delicato contorno che ricorda un poco il carciofo ma che rimane piacevolmente croccante con quello che si preferisce: salcicce, cotolette tutto quello che viene in mente insomma......



Per il risotto la partenza è la stessa solo che il tapinambur è stato ridotto in dadolata e soffritto in in paio di cucchiai di olio e 1 o 2 spicchi d'aglio tritato finemente......



Ecco qui sotto il mix di cereali acquistato da IN'S ( discount che si trova abbastanza dappertutto ...io l'ho trovato anche in meridione).......

In mancanza usate del riso per risotti.....



E qui si vede bene la composizione del mix che è gradevolmente rustico......



Quando la base si è rosolata aggiungere il mix, mescolare bene e far tostare un momento.......



Aggiungere un 1/2 bicchiere di vino bianco e farlo sfumare...... e aggiungere un mezzo cucchiaino di granulato per brodo vegetale e una puntina di curry..
Io ne metto poco un po' perché il suo gusto non sia troppo invadente e in questo caso in particolare perché il mio è stato acquistato in erboristeria ed è più intenso di quello commerciale anche se di buona qualità.......




Aggiungere man mano che serve dell'acqua ben calda e portare a fine cottura... non più di 12' 14'... eventualmete regolare di sale .....

Ricordarsi di aggiungere verso la fine del prezzemolo tritato.....




Ho fatto un un po' di pasticcetti nell'allegare le foto ma comunque ora non rimane che mettersi a tavola ....o vi pare che vi abbia tenute a stecchetto stasera?????



E come sempre: BUON APETTITO!!!!!