A Tavola con Mammazan

Un mondo di ricette

martedì 9 febbraio 2010

Cake zucchine e noci


Ogni bambino che viene al mondo......



E' più bello di quello che lo ha preceduto.....

Charles Dickens (1812-1870)



Ecco qui una ricetta che, con poche modifiche, può essere adattata a coloro che hanno problemi di intolleranza sia alla farina che ai grassi animali......



Spero almeno di dare dei consigli utili...ma chi soffre di queste intolleranze saprà giudicare se ciò che consiglio si possa adattare alle sue esigenze.....



A volte leggendo gli ingredienti delle ricette si riesce valutare subito se gli ingredienti sono equilibrati e specialmente reperibili..... insomma si va a naso .....



E spesso capita che i risultati siano superiori alle aspettative....

Non voglio fare troppo la difficile e non vorrei sembrare troppo esigente (qualche volta mi è capitato ciò che avevo preparato non mi fosse piaciuto ed una volta a "lavoro" finito" ho deciso addirittura di non pubblicare la ricetta di quello che avevo preparato...il risultato non era accettabile......anche se esteticamente gradevole.....

Questo cake invece lo raccomando caldamente...se avete tempo e la ricetta vi ispira provate a prepararlo e poi fatemi sapere!!!!


Tempo di preparazione: da 20'a 30'
Costo: medio-basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI
200 gr di zucchina
225 gr di farina 00 ( volendo si può sostituire con farina di riso...verrà più friabile)
1 gr di cannella in polvere
5 gr di lievito per dolci
3 gr di bicarbonato
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia liquida
200 gr di zucchero
150 gr di olio di semi di mais
2 uova medie
100 gr di noci sgusciate

Per la glassa alla vaniglia
150 gr di zucchero a velo
1/2 cucchiaino di vaniglia
pochissima acqua


Cominciamo con il mescolare lo zucchero con l'olio e l'essenza di vaniglia liquida.....



Qui sotto si vede la zucchina GRATTUGGIATA ...non frullata......



E le noci che vanno tritate grossolanamente......



Con le fruste elettriche aggiungere le uova ..una alla volta al composto zucchero, olio e vaniglia, precedentemente lavorato sempre con le fruste ........



Ecco come appare il composto dopo l'aggiunta delle uova......



Ora aggiungere la farina, precedentemente setacciata con il pizzico di sale, il lievito, il bicarbonato, e la cannella in polvere usando ora le fruste a gancio.....



A mano, mescolando con un cucchiaio, unire le zucchine grattugiate ......



E le noci grossolanamente tritate col coltello......



Mescolare il tutto con cura e versare il composto in uno stampo da plum cake di medie dimensioni precedentemente pennellato di burro e infarinato......



Infornare in forno preriscaldato e statico a 170° per circa 50'/60'......



Non so se qualcuna delle mie amiche riscontra che in alcuni momenti della giornata la luce è più bassa insomma se si stira si può toccare impunemente, per un istante solo però!!!. il ferro senza scottarsi troppo e la cottura in forno va a rilento...insomma c'è poca corrente....
quindi i tempi di cottura vanno considerati in vista di quanto ho detto...



La prova dello stuzzicadenti è sempre valida e da fare ogni volta....



Mentre il dolce cuoce prepariamo la glassa alla vaniglia sciogliendo lo zucchero a velo con 1/2 cucchiaino di vaniglia e pochissima acqua......



A cottura avvenuta lasciare il dolce in forno spento per circa 10'.....



Rovesciarlo quindi su una gratella e quando risulterà ben freddo spalmare sulla sua sommità la glassa con una pennellessa da cucina ,ripetendo queta ultima fase più volte .......



E voila anche questa è andata!!!

Adesso vado a vedere se nevica ancora...sperando che non nevichi tutta la notte!!!


lunedì 8 febbraio 2010

Biscotti salati e gioiellini d'altri tempi.....


Se non ci fossero persone cattive......



Non ci sarebbero buoni avvocati...

Charles Dickens (1821-1870)



Da venerdì scorso ho avuto problemi non solo di connessione ma anche i cellulari facevano cilecca....LA RETE è OCCUPATA..... si poteva leggere sul display e sul pc un bel NO SERVICE campeggiava......senza speranza...

Quindi riuscivo a scaricare la posta ma di usare internet in modo più esteso...non se ne parlava neanche!!!!

A sprazzi ha funzionato, tant'è vero che sono riuscita a postare ieri, ma di andare a curiosare nei blog delle mie amiche me lo potevo scordare..insomma non caricava proprio nulla...

E stasera invece va alla grande ed eccomi qui con questo post anomalo si fa per dire......ormai le mie amiche mi conoscono.....


Ecco qui sotto il primo dei "gioiellini" d'altri tempi ...come recita il titolo del post......



Le foto non sono un granché non è stato semplice realizzarle...ma i soggetti erano difficili.....



Ora forse si comincia a capire qualcosa.....

Sono dei bottoni d'inizio'900 che appartenevano alla madre (classe 1904) di una mia amica....

La loro caratteristica, oltre al fatto che sono, "antichi" è rappresentata dal fatto che sono tutti realizzati a mano e in materiali diversi ....e tutti molto particolari.....



Del primo bottone non so precisare con quale materiale è stato realizzato ma questo qui sotto è in madreperla......

Assolutamente delizioso!!!!



Anche questo mi ha fatto dannare per riuscire ad ottenere delle foto passabili....



Questo bottone è particolare non lo si può negare.......



Piccolo dettaglio......



E questo è, per me, un vero gioiello..... e il materiale veramente insolito......



Lo si porà verificare dalla foto del retro......



Qui qualche particolare in più è doveroso.....



Spero si veda che il materiale usato è....LEGNO......



Ed ora ecco il tema del post: i biscotti salati e profumati come si potrà vedere in seguito.....



Tempo di preparazione: circa 20'
Costo: medio
Difficoltà:**

INGREDIENTI

270 gr di farina autolievitante( oppure farina 00 e 2 cucchiaini di lievito per torte salate)
1/2 cucchiaino di sale fine
80 gr di Asiago
8 foglioline di salvia
2 rametti di rosmarino
1 cucchiaio di origano
50 gr di burro
1 uovo medio
8 cucchiai di latte

L'asiago può essere sostituito, volendo, con altro formaggio a stagionatura media......



Il rosmarino......


La salvia......

L'origano ve lo immaginate!!!!



Si trita il formaggio col mixer.....e trasferirlo in una scodella..



Nel boccale del mixer versare la farina,il sale, il burro a pezzetti, l'uovo, e il latte azionando il robot ad ogni elemento aggiunto.....




Estrarre l'impasto dal mixer aggiungere il formaggio e le erbe aromatiche tritate con la mezzaluna ed lavorare il tutto fin ad ottenere un panetto omogeneo.....



Col matterello ora ricavare una sfoglia spessa 3 mm o poco più e con un tagliapasta dentellato del diametro di 6 cm incidere i biscotti ( ovviamente si possono usare anche altre forme) ......



Sistemare i biscotti distanziati su teglie ricoperte da carta da forno e infornare in forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 10'.....



Sorvegliare attentamente la cottura: i biscotti devono apparire dorati come appare in foto....



Questi biscotti vanno consumati in breve tempo quindi NON VANNO CONSERVATI IN SCATOLE DI LATTA....pena ritrovarli ammufiti a distanza di tempo.....

Ora vorrei sapere : sono piaciuti di più i biscotti o ...i bottoni?????

domenica 7 febbraio 2010

Simil muffin alla zucca e gioiellini fantasia


Ci vogliono venti anni a una donna per fare del proprio figlio un uomo.......



E venti minuti....a un'altra donna, per farne un idiota......

Charles Dickens (1812-1870)



Un'amica della nostra allegra combriccola di food blogger voleva sapere e ....vedere soprattutto cosa avevo acquistato durante mia scorribanda lungo i Navigli........



Ed ecco come ho "sperperato" il patrimonio di famiglia...ahahahhahhh.......



Gli orecchini che sono solo carini e che soprattutto valgono poco sono gli accessori con cui oso propormi al mondo ( e me ne sono infischiata che ho il collo corto e che magari non mi stanno tanto bene, a me piacciono e basta!!)

Prezzo di partenza 20€ arrivata a 10€ e con poca fatica......

Questo pendente qui sotto a cui non ho saputo resistere è più caro......



Prezzo di partenza 40€ con contrattazione fino ai 30€......

So benissimo che i turchesi sono fasulli come tutto il resto ma il pendaglio è gradevole e penso di usare come collana un mastro di seta o raso...devo ancora decidere....



Penso che i turchesi siano fasulli perché, anni fa avevo acquistato una collana con elementi in turchese a Beyrouth in un negozio di uno pseudo gioielliere (molto levantino ...appunto che aveva addirittura pesato la stessa.

Qualche tempo dopo, indossando la collana, ho scoperto che l'effetto "turchese " come pietra intendo, era stato realizzato dipingendo sugli elementi che la componevano, uno per uno ( che pazienza!!) sia il colore azzurro che le venature...SICCHE'......



Ma veniamo a questi cosi che ho preparato per la colazione.........



Il colore è autentico...niente trucchi........



Ma dovevano essere delle focaccine ( l'impasto doveva essere steso col matterello e poi inciso con un stampo per biscotti circolare)......



Ma vista la consistenza dell'impasto stesso, molliccio per la presenza della zucca che pure avevo fatto scolare a lungo e tamponata con carta da cucina, per non aggiungere dosi abnormi di farina che avrebbero reso la consistenza diversa e troppo dura ( almeno credo) .......

L'ho risolta così versano l'impasto a cucchiaiate in due stampi per muffin di diverse

Tempo di preparazione: circa 20' più il tempo di cottura della zucca...circa 15'
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI

280 gr di zucca pulita (come sempre indico il peso esatto di quello che adopero ma variazioni sono sempre accettabili!!!)
1 cucchiaio abbondante di zucchero per la cottura della zucca
350 gr di farina autolievitante ( oppure stesso quantitativo e una bustina di lievito per dolci)
un pizzico di sale
1 uovo
100 gr di latte
45 gr di burro
70 gr di zucchero

La zucca usata è del tipo cilindrico ( non so dire la qualità): c'è minore spreco e soprattutto non si deve strappare i capelli nel tentativo di sbucciarla.......

Io l'ho cotta 15' in poca acqua a cui ho aggiunto un cucchiaio di zucchero per 15' (introdurre una forchetta per saggiarne la cottura) oppure a vapore in pentola a pressione per circa 10'.....

Con un mestolo forato estrarla ( se la cottura non avviene a vapore) e lasciarla scolare per bene nello scolapasta, schiacciare i pezzi con una forchetta e tamponare la purea che si è formata con carta da cucina......




Setacciare 2 volte la farina col sale ( anche se è autolievitante questa operazione serve a farle incorporare più aria ).....e trasferirla in una scodella.....

In una scodella a parte più piccola e con le fruste elettriche montare il burro a temperatura ambiente con lo zucchero, aggiungere l'uovo leggermente sbattuto e il latte......

Per ultima unire la purea di zucca........



Mescolare per bene sempre con le fruste elettricche.......


Ora unire la parte liquida alla farina e con le fruste a gancio impastare il tutto con cura.....

Poiché non sono dei muffin continuare a mescolare finché il composto non si presenta omogeneo......

Con un cucchiaio depositare delle porzioni d'impasto nello stampo per muffin ( questo in silicone ha 6 "vani" riempendoli per circa i 2/3.....



Questo che appare qui sotto è un altro tipo di stampo cilindrico e non svasato verso l'alto ( Eurospin circa 4 € da 11 "vani") e qui invece li ho riempiti per bene perché volevo finire l'impasto e non potevo stare dietro a questi cosi un minuto di più!!!!

Infornare in forno statico preriscaldato a 170° per circa 20'......



Come appare qui sotto sono cresciuti bene sia le pseudo focaccine nello stampo da muffin......



Deliziosi vero?????



Che quelli che avevo riempito con l'impasto fino all'orlo dello stampo......



E questa qui sotto ne è la dimostrazione.....



Allora come farli fuori???????



Intiepidi un momenti nel forno....tagliati a metà......



E poi velati col miele....mmmmmm!!!!!

O con la marmellata di anguria bianca con i semi rossi che mi ha regalato ieri la mia amica Erminia

Questo è ciò che metterò in tavola fra poco per i miei ragazzi.....

Qualcuno viene a far colazione a casa mia??????

Buona domenica!!!!

La ricetta è tratta e variata in parte dal libro Muffin e dolcetti Ediz. DIX

venerdì 5 febbraio 2010

Ciambella al caffè numero 2


Il profumo è il fratello del respiro.....

Yves Saint Laurent


A Marilin Monroe bastavano 2 gocce di Chanel n.5.....



Io sono meno parca per quanto riguarda il profumo o l'eau de perfum o la semplice acqua di colonia....complice il ...diffusore spray.......



Per cui, a volte, con intonazione ironica mi viene chiesto se...mi sono messa il profumo.......



Faccio però distinzione tra quelli primaverili o estivi o quelli invernali.....



I primi sono più lievi, sanno di bergamotto, di fiori e allora non ci vado leggera......



Quelli invernali, colme li definisco io, sono più pesanti, avvolgenti......



Comunque ho una predilezione per quelli "storici": Chanel, Caleche, Femme con qualche debolezza per alcuni più moderni...Le Gocce di Napoleon , per esempio.......



Ma smettiamo di parlare di frivolezze e andiamo al sodo...quando però mi metto a cucinare niente profumi vari...perfino il sapone liquido con cui mi lavo le mani ( un numero imprecisato di volte, mentre sono ai fornelli) deve avere poco aroma!!!!!

Tempo di preparazione: Circa 20'/30'
Costo: medio
Difficoltà: *

INGREDIENTI

160 gr di albumi
170 gr di farina
8 gr di lievito per dolci
8 gr di caffè solubile
1/2 bicchiere di latte (per sciogliere il caffè)
90 gr di zucchero
70 gr di burro

Caffè solubile..il mio è Nescafè Classic......elemento base della ricetta....



Cominciano col setacciare due volte la farina con il lievito e l'immancabile pizzico di sale e trasferire il tutto in una scodella ....

Sciogliere il caffè solubile in mezzo bicchiere di latte e unirlo alla farina unitamente al burro fuso e appena tiepido....



Aggiungere per ultime le chiare montate a neve fermissima, ricordo che le chiare sono montate alla perfezione se capovolgendo il recipiente che le contiene queste rimangono saldamente attaccate al fondo...insomma non scivolano via......



Mescolare delicatamente e a mano con una frustina con movimenti circolari dal basso verso l'alto per non smontare le chiare.......




Versare il tutto in uno stampo con foro centrale ...se non è al silicone va pennellato di burro e infarinato.....



Infornare ora in forno preriscaldato e ventilato a 170° per circa 20'......



Eseguire sempre la prova dello stecchino: se il dolce è cotto a puntino questi deve uscire asciutto....



Volendo si può spolverizzare il dolce con zucchero a velo, con del cacao amaro oppure si può spennellare la torta con del rum....



Ma se ci sono dei bambini è meglio evitare: il liquore si sentirebbe troppo e probabilmente potrebbe non essere gradito...

A tutte le amiche e amici....buon we anche se con la neve caduta e che cadrà solo chi andrà a sciare la potrà apprezzare.....

Attenzione ai fuori pista!!!!!

giovedì 4 febbraio 2010

Tortini di riso Rosso e Venere al sedano rapa e......


Il fatto è che gli uomini non dovrebbero mai tentare di dettar legge alle donne......



Non sanno mai come farlo .......


E, quando lo fanno, dicono sempre cose particolarmente stupide .....

Oscar Wilde


Vedendo questa ricetta qualcuna delle mie amiche potrà esclamare......



" Mai che una volta Grazia proponga delle ricette a base di riso con del riso normale!!!!"




Ma quando si hanno in dispensa risi come questi che ho usato (uno biologico..pagato il giusto e l'altro quello rosso acquitato a Lucedio e anche quello non scherza come costo...)



Allora li devo far "fuori" e poichè hanno un gusto particolare e tempo di cottura piuttosto lungo mi sono inventata due soluzioni.......



Gli elementi aggiunti sono solo tre e cioè: il sedano rapa, il taleggio e pochi pomodori secchi sott'olio.....



Spero di non aver fatto troppi pasticci con le foto allegate e che mostrano le varie sequenze, peraltro molto semplici di esecuzione e mi auguro che le spiegazioni della ricetta siano esaustive......



A cottura avvenuta e dopo l'utilizzo posso consigliare, a ragion veduta , che questi sono due primi piatti piuttosto sostanzioni e , cosa molto importante, si possono preparare in anticipo...insomma quando si ha più tempo...e di quello parecchie delle mie amiche ne hano veramente poco......



Ma so che a dispetto del poco tempo a disposizione spesso non si vuole rinunciare a preparare qualcosa di insolito...almeno credo, ottimo per un pranzo con ospiti e quindi deve avere anche un "bel vedere"!!!!


Tempo di preparazione: circa 1 ora
Costo: medio
Difficoltà:**

INGREDIENTI

Per tre persone ( dosi stimate a posteriori)

60 gr di riso Venere
120 gr di riso rosso
1 sedano rapa medio
60 gr di taleggio ( ad occhio!!)
3-4 pomodori secchi sott'olio
1 dado e 1/2 di dado per brodo vegetale (1/2 per il riso Venere e 1 per quello rosso)
3-4 cucchiai di olio extravergine
1 spicchio grnde d'aglio o due piccoli
poco pangrattato

Ecco qui sotto il sedano rapa...... non l'ho pesato ma era di pezzatura media..comunque lo scarto è abbastanza consistente....



Il taleggio non ha bisogno di presentazione: ne ho usato due fette per preparare i due tortini......



Qui sotto il riso rosso acquistato a Lucedio ma credo che si possa trovare in negozi ben forniti ( non credo al supermercato)......



Ecco qui sotto il riso Venere mentre si rosola in olio extravergine con un piccolo scalogno tritato fine........

Si aggiunge quindi mezzo dado di brodo vegetale, acqua fredda tanto da copirlo e lo si fa cuocere per 45' ( il mio riso è biologico e acquistato in un negozio equosolidale ma c'è anche al supermercato.... il riso Gallo forse un pò meno caro)...se ci fosse bisogno aggiungere dell'acqua calda per non fermare la cottura....



Mentre il riso cuoce ( veramente contemporaneamente ho cotto anche il riso rosso aggiungendo però quando questo si è tostato un goccio di vino bianco , un dado per brodo vegetale e procedendo come per il riso Venere)......

Mentre i risi cuociono, dicevo, ho sferrato l'acco al sedano rapa, che va sbucciato ( con pazienza) affettato in fette di circa 1 cm di spessore o poco più) e cotto a vapore per 10' ( pentola a vapore)o lessato in acqua salata per 15'......



Va quindi scolato e passato in padella con uno spicchio d'aglio tagliato a fettine spesse ( che va poi eliminato).....


Non occorrono più di 15' ...sistemare quindi le fette in piatto in attesa dell'utilizzo ( si può quindi preparare in anticipo)......



Una parte del sedano rapa bollito l'ho ridotto in dadolata unendo 2 -4 pomodori secchi sott'olio facendolo insaporire brevemente con poco aglio nello stesso tegame in cui sono state fatte stufare le fette intere.... sono stata tentata di aggiungere dei capperi ma ho pensato che il loro sapore fosse troppo deciso.......



Qui ho invertito le foto ma si capisce che quella sopra è relativa al mix di sedano rapa e pomodori già ben cotti.....



Ora assembliamo i due tortini.

In uno stampino, ben pennellto d'olio, di porcellana da forno, diametro base cm. 8.5 per 4 di altezza sistemo una parte del riso Venere


Una fetta di sedano rapa rosolato e della stessa misura dello stampo ( eventualmente usare un coppapasta delle stesse dimensioni o ritagliare a mano col coltello) ....



Dadolata di taleggio.....

Poi ho sistemato del riso rosso, pressando per bene, ho coperto con ancora qaalche dado di taleggio e una spolverata di pangrattato ( ho fatto qualche pasticcio nell'allegare le foto.....)




La composizione del secondo tortino è fatta con il solo riso rosso....

Nel stampo ho sistemato per metà dell'altezza il riso in questione , la dadoata di sedano rapa e pomodori secchi......



Ancora del taleggio a pezzetti e completato con altro riso rosso ....



E siccome mi era avanzata una bella fetta di sedano rapa, l'ho tagliata di misura col coppapasta e l'ho sistemata come finitura del tortino.......



La foto qui sotto si riferisce al tortino con i due risi.....



E qui sotto come si presenta dopo la cottura in forno...180° per circa 20'/30'....



Particolare...



Spero che la lunghezza del post non abbia scoraggiato le mie amiche ma so che le varie fasi di preparazioni sono ben viste e quindi........



Infine, confermo che le dosi che ho consigliato nella lista ingredienti è sufficiente per tre persone......



Il piatto è sostanzioso ma leggero per cui per il secondo...vedetevela voi!!!!!!

martedì 2 febbraio 2010

Biscotti rustici allo zucchero di canna e lime


Nessun uomo ha veramente successo a questo mondo, a meno che non abbia una donna alle sue spalle, poiché sono le donne a governare la società.......


Se non si hanno donne al proprio fianco, si è fuori dal mondo........

Oscar Wilde


In cucina si va spesso a periodi.........per quanto riguarda i dolci......



C'è quello dedicato alle crostate........se si hanno delle marmellate da far fuori......



Quello che prevede i plum cakes......che sono ideali per la forma...sono infatti facili da porzionare.....



Poi c'è il periodò dei muffin ..piccole delizie dai mille aspetti e gusti.......



E poi c'è quello dedicato ai biscotti: in alcuni periodi dell'anno la produzione è massiccia...specie quando rappresentano oggetto di regalo......



Io preferisco quelli semplici senza decorazioni......



La loro preparazione ha esaurito la mia dose di pazienza.......



Quindi al massimo li posso pennellare con del cioccolato (l'ho fatto solo in un caso) ......



In questo post propongo questi che sono stati realizzati in due modalità diverse.....

Per alcuni ho versato l'impasto nei pirottini allungati e grandi...e loro si sono allargati quanto hanno voluto.... per fortuna non sono debordati.....



Per gli altri ho versato l'impasto negli stampi al silicone della Silikomart e hanno assunto un aspetto meno "sdravaccato"........

Però sempre biscotti sono anche se un po' grandini.....

Tempo di preparazione: circa 20'
Costo: medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI
110 gr di uva passa
150 gr di zucchero di canna
30 gr di zucchero semolato
110 gr di burro
300 gr di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1 cucchiaino tra cannella e noce moscata
il succo di 1/2 lime
2 uova medie
poco latte

La ricetta è tratta Da "Buona cucina-Dolci della De A.

Li ho definiti rustici perché lo zucchero di canna li rende tali......piacevolmente granulosi.....



Ecco qui sotto il lime...ma se non ne avete va bene anche il limone......



Cominciamo col setaccciare due volte la farina con il lievito, la cannella, la noce moscata e il pizzico di sale.....



Versare il tutto in una scodella e mescolare con l'uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida e tamponata con carta da cucina.....



Montare con le fruste elettriche il burro morbido con i due tipi di zucchero ......

Unire le uova una alla volta, poco latte e il succo di mezzo lime......

Ora versare il composto liquido alla farina mescolando con cura ......



Io avevo questi pirottini che mi sono sembrati adatti all'uopo ma come si vedrà in seguito si sono allargati ........

Una parte dell'impasto è stato versato a cucchiaiate anche in questi stampi della Silikomart .....

Sia gli uni che gli altri non hanno bisogno di alcuna preparazione preliminare......



Riempirli un po' meno di quanto ho fatto io........



Appare evidente che tendono a "crescere"......



Infornare ora in forno preriscaldato e ventilato a 170° per circa 10'.....



Ricordo che i biscotti di qualunque genere vanno controllati a vista e consiglio anche di fare un'infornata per volta......




Considerato il breve tempo di cottura non si spreca troppa energia elettrica.....



Far raffreddare i biscotti nelle teglie e poi delicatamente sistemarli in scatole di latta......



Non hanno un aspetto particolarmente bello ma sono ottimi......


Parola di Mammazan!!!!

lunedì 1 febbraio 2010

I Navigli d'inverno e....due CROSTATINE TRIPLO GUSTO


La nostra memoria è come un setaccio i cui fori all'inizio sono piccoli e lasciano passare poco......



Poi, però, diventano sempre più grandi....



E alla fine talmente grandi da lasciar passare quasi tutto ciò che vi su butta dentro.....

Arthur Schopenhauer (1788-1860)



L'ultima domenica di ogni mese lungo i Navigli vengono allestiti due chilometri di bancherelle sulle quali, in esposizione, ci si può trovare di tutto........



Oggetti d'antiquariato, gioielli, lampadari, statue lignee del XV° XVI° secolo ( prezzo dai 4000 € in su....sarei poi curiosa di sapere chi le compra ....) borsette di ogni genere firmate e non,capi d'abbigliamento vintage.........



Tutto caratterizzato da un unico denominatore....TUTTO ESTREMAMENTE COSTOSO!!!!!!!




Le signore impellicciate, sia al di qua che al di là dei banchi, erano più numerose di quelle che indossavano semplici cappotti........




E ci si poteva imbattere in una Natalia Aspesi ( a cui ho attaccato un brevissimo bottone) e un Claudio Bisio che stava pacatamente discutendo con il figlio che, stanco morto, voleva solo ritornare a casa........


Freddo cane.... anche se la giornata era magnifica ed il sole in alcune stradine, lungo le quali erano posizionate le bancherelle, abbagliava rendendo perfino impossibile vedere la merce esposta......



Ci siamo divisi in due gruppi: mio figlio e la sua ragazza se ne sono andati per conto loro (tanto con i cellulari era possibile una veloce localizzazione ) mentre la mia consuocera ed io ci siamo gettate nella mischia come due galline starnazzanti.....



Sia lei che io abbiamo fatto danno ma....io mi sono divertita a contrattare riuscendo a pagare la metà del prezzo di un paio di orecchini e un corposo sconto su un cappottino vintage veramente carino........



Credo vi sarebbe piaciuto vedere Mammazan che si toglieva cappotto, guanti e sotto a tutto posizionava la borsetta ...non si sa mai.... e incurante del freddo si provava i vari capi......



E che soddisfazione poi tornare a casa, trascinando i piedi ( due pezzi di ghiaccio) con il "bottino"!!!!!


Ma passiamo alla ricetta.... e cercherò di dare un senso al titolo criptico del post ( ma neanche poi tanto credo!!!)


Questi due dolci sono stati preparati per la mia gita a Milano: non potevo certo mettere nel trolley delle cose grondati creme o panne varie per cui la crostata classica è stata una scelta obbligatoria e siccome non postavo da alcuni giorni ....per fare ammenda ...di dolci ne propongo due.....

Il primo è relativo alla crostata vera e propria e il secondo mostra in quale modo ho risolto il problema dell'avanzo di frolla...due al prezzo di uno!!!!

Tempo di preparazione: 15' per la frolla di base più almeno 30' di riposo in frigo
Costo: medio
Difficoltà:**

INGREDIENTI

Per la frolla di base

300 gr di farina
1 pizzico di sale
120 gr di burro
120 gr di zucchero
La buccia grattugiata di un'arancia o limone biologici
1 uovo e un tuorlo

Per la farcitura della crostata

marmellata di albicocca e di susine ( comunque una chiara ed una scura)

Per la crostatina di "recupero"

2 piccole pere kaiser
40 gr di cioccolato fondente ( nel mio caso 72 &)
1 cucchiaio di zucchero


Per la preparazione della pasta frolla:

Versare nel boccale del mixer la farina, il burro a pezzetti e il pizzico di sale, azionare il robot per pochi istanti fin quando farina e burro si sono bene amalgamati ( si deve ottenere un composto granuloso)...

Aggiungere ora e in sequenza lo zucchero, la buccia di limone o d'arancia grattugiata, l'uovo e il tuorlo e continuare a mescolare , sempre col fido mixer, fin quando si forma una palla che va estratta, lavorata brevemente, avvolta in pellicola trasparente e messa nella parte bassa del frigo per almeno 30' ( volendo si può preparare con anticipo anche di qualche giorno)......



Per comodità mia ho usato questa teglia in carta da forno comoda per il trasporto ( anche riciclabile) che non necessita di trattamento alcuno...altrimenti usare quella tradizionale ben imburata e infarinata....



Lavorare ora con il matterello la frolla estratta almeno un mezz'ora prima dal frigo e stendenderla in una sfoglia sottile circa 3/5 mm......

Per stenderla più agevolmente ho usato un foglio di silicone che si intravvede in basso nella foto qui sotto......

Con un coltellino, dopo aver fatto aderire la sfoglia allo stampo, eliminare l'eccedenza......



Punzecchiare la sfoglia con i rebbi di una forchetta per evitare che si gonfi in cottura......



Particolare......come se non si vedesse!!!!!!!!



E ora divertiamoci a creare una crostata diversa solo sfruttando una semplice decorazione.....


Con il dito inumidito fare aderire i due rotolini come appare qui sotto......



E aridanga con i particolari........



Ora versare due tipi di marmellata una chiara ed una scura (albicocca e susina nel mio caso)......



E infine, usando dei piccoli tagliabiscotti ( grazie Viviana!!!) posizionare queste piccole decorazioni come appare qui sotto......

Rimboccare i lembi lungo la circonferenza cercando di pizzicare la pasta lungo il perimetro.....

Infornare ora in forno statico e partendo da freddo a 160° per circa 30' o perlomeno fino a doratura.....




E cosa me ne facevo dell'avanzo di frolla?????

Avrei potuto anche congelarla col rischio poi di dimenticare in freezer quel grumo di pasta biancastra e invece mentre la crostata si cuoceva ho imburrato e infarinato uno stampo di alluminio da 12 cm di diametro , vi ho sistemato una parte dell'avanzo...poco più della metà cospargendo la base di poca marmellata di albicocca......



Ho sbucciato e ridotto in dadolata due piccole pere Kaiser ( ma si possono usare pere di altra qualità).....



Per comodità mia e per non perdere troppo tempo a frantumare delle cialde di cioccolato ho usato mezza tavoletta scarsa da 100 gr di coccolato fontente.......



Pezzetti abbastanza piccoli ...comunque con la cottura si fondono.......



Ho mescolato la dadolata di pere con i pezzetti di cioccolato, aggiungendo un poco di zucchero (il cioccolato era fondente e le pere poco dolci) e ho sistemati tutto nella base di frolla creando una montagnola........



Che è stata ricoperta con la restante sfoglia...poi con un tagliabiscotti ho inciso la parte superiore in modo da formare un "camino" e con il fiorellino ricavato ho formato queste 4 sferette....



Che qui appaiono più evidenti......



Anche qui rimbocccare i bordi e ........



Tiata fuori la crostata ormai cotta........



Via in forno per almeno 25'/35'........

Quando la parte superiore di questo dolce appare dorato spostare la teglia sula parte bassa del forno affinchè si cuocia perfettamente anche nella parte inferiore......



La fetta della crostata non appare..per ovvi motivi........



Ma la parte interna di questa crostatina di recupero valeva la pena di essere vista!!!



Solo un pò di pazienza e di fantasia e una semplice crostata diventa più graziosa...o no??????

venerdì 29 gennaio 2010

Zaleti


La maggior parte degli uomini sono come i frutti dell'ippocastano.......



Hanno l'aspetto delle castagne vere...... ma non sono commestibili........

Arthur Schopenhauer (1788-1860)



Stamattina la vita si è fermata......



E' MANCATA LA LUCE!!!!!!!!!



Nell'ambulatorio medico..in penombra...la giornata era nuvolosa..... si era anche al freddo......



Un signore che stava uscendo ha laconicamente commentato: "Il computer è in tilt".......

Fosse stato solo quello!!!!!

Seconda tappa (la mia) in farmacia.......lì era stato un reale problema in quanto veramente non potevano far nulla...ma il medico di base qualcosa ha potuto fare anche perché nel frattempo la luce è tornata......

Mi auguro che non succeda in sala operatoria e che se succede .....parta il generatore di emergenza...ma è successo che non sia partito...ricordate??????



Parliamo di questi biscotti...nel mio piccolo se manca la luce il forno, ovviamente, non funziona e sono sono guai e se si deve accendere il gas neanche quello riesce possibile se c'è l'accensione pizoelettrica (sbaglio termine??) bisogna usare i fiammiferi anche perché spesso anche la macchinetta non funziona !!!!

Tempo di preparazione:Circa 40'
costo:medio
Difficoltà:**

INGREDIENTI

100 gr di uvetta
60 gr di rum (per l'ammollo)
200 gr di Fumetto o Fioretto
350 gr di farina 00
1 pizzico di sale
150 gr di burro
3 nuova intere
150 gr di zucchero
2 cucchiai di acqua di fiori d'arancio


Ecco il burro: deve essere a temperatura ambiente e quindi ben morbido......



E l'uvetta deve essere lasciata a mollo nel rum......per almeno 30'...



Mescolare in una scodella le due farine e il pizzico di sale...........



Con un cucchiaio di legno amalgamare il burro e le uova che vanno unite una alla volta ....e anche l'acqua di fiori d'arancio.....



Per ultima aggiungere l'uvetta e il rum in cui è stata messa a bagno......

Se l'impasto dovesse apparire troppo sodo aggiunge poco latte ( a me non è servito).....

Impastare con cura il tutto, formare una palla e far riposare per 10'/15'.....



Passato questo tempo staccare delle porzioni dall'impasto e formare dei filoncini del diametro di circa 3 cm e tagliare delle rondelle spesse 2 cm.....



Rigirarle di piatto e posizionare i dischetti, ben distanziati, su placche ricoperte da carta da forno spolverizzandoli con zucchero semolato.......

Infornare ora in forno preriscaldato e ventilato a 160° lasciandoli cuocere fin quando son ben dorati...più o meno 15' ..ma controllare attentamente.....



Cotti e freddi che siano vanno riposti in scatole di latta...la conservazione per parecchio tempo è garantita...parola di Mammazan!!!

mercoledì 27 gennaio 2010

Per San Valentino?? Un cuore di nocciole e caffè!!!!



La verità è tanto più difficile da sentire.......



Quanto più a lungo la si è taciuta........

Anna Frank


Oggi 27 gennaio :Il giorno della memoria......



Sugli schermi televisivi scorrono immagini terribili che in gran parte ci sono note.......



Ma l'orrore che proviamo si rinnova sempre.......



Non dimentichiamo mai quello che è successo e che non dovrebbe mai più succedere.......



E oggi nessuna amenità......non mi sento di assumere il solito tono scherzoso......




Propongo questa ricetta facile e veloce che può essere variamente interpretata e decorata.....



Le varianti possono essere rappresentate dall'uso di altra frutta secca...ad esempio noci o mandorle.....

Si può usare solo farina 00 anche se l'aggiunta di farina di riso la rende molto friabile......

Si può aggiungere, come ho fatto io, caffè solubile per rafforzare il caffè della moka o sostituire quest'ultimo con tre cucchiai di brandy......

Tempo di preparazione: circa 20'
Costo: medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI

80 gr di farina 00
80 gr di farina di riso
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
80 gr di nocciole senza pellicina
70 gr di burro
2 uova
90 gr di zucchero
1/2 bicchiere di caffè, circa 65 gr
2 cucchiaini di caffè solubile o 3 cucchiai di brandy di buona qualità

Ecco qui sotto le nocciole senza pellicina.........



Vanno frullate e aggiunte alle farine setacciate con il lievito e un pizzico di sale.......

Mescolare con cura.......



In un'altra scodella montare a spuma le uova con lo zucchero......



Ecco qui sotto il contenitore che ho usato per la cottura del dolce......

E' come quello che si usa per la cottura di panettoni e di tutti i dolci in genere: sono fabbricati in un materiale speciale simile alla carta da forno.......

Io non ne sono rimasta per nulla soddisfatta, infatti di tortine ne ho preparate due...

Il primo impasto è stato versato senza alcuna preparazione preliminare nello stampo: al momento di sformare il dolce una parte è rimasta attaccata allo stampo (le foto che appaiono nel post sono relative a una seconda tortina...in questo caso lo stampo è stato imburrato e infarinato come uno stampo normale ...e stavolta si è staccato senza problemi......

Dove posso aver sbagliato?? Il prezzo dello stampo ( la confezione ne conteneva tre), parecchio elevato non è assolutamente giustificato dai risultati ottenuti....



Finita questa lunga parentesi passiamo a preparare il resto dell'impasto: alla spuma di uova e zucchero aggiungiamo il burro sciolto e appena tiepido e continuiamo a montare con le fruste elettriche.......



E aggiungiamo il caffè ristretto e freddo in cui abbiamo sciolto (mentre era caldo 2 cucchiaini di caffè solubile)

Nella seconda tortina ho sostituito il caffè solubile con 3 cucchiai di brandy di buona qualità.....



Unire ora il composto fluido alle farine e continuare a mescolare usando le fruste a gancio......

Si dovrebbe ottenere un impasto come appare qui sotto......



Versare ora nello stampo ( qui appare lo stampo usato senza alcuna "pereparazione")....



Ed infornare in forno statico preriscaldato a 175° per circa 25'......



Dar raffreddare perfettamente e sformare.........



Come ho già scritto sopra le immagini si riferiscono al dolce realizzato usando lo stampo imburrato e infarinato mentre le foto delle fette sono relative al quello venuto un po' rovinato in un angolo.....


Devo precisare che il dolce è molto friabile per l'aggiunta della farina di riso ( il 50% del totale).......



Non l'ho farcito.....



Ma nessuno vieta di decorarlo con ciuffi di panna montata......

O cospargerlo con cacao amaro...

O velarlo con una glassa al cioccolato......



O accompagnarlo con una crema pasticcera o chantilly.....

O vi sembra di esagerare?????

lunedì 25 gennaio 2010

Les Galuperies


Tutti i pensieri degli altri recuperati in qualche libro, non sono che minestra riscaldata......



Soltanto i nostri pensieri personali hanno vita e verità........




Poichè sono i soli che si possono comprendere per intero.....

Arthur Schopenhauer (1788-1860)



Desideravo spiegare meglio con riferimenti storici, ma l'ho già fatto in passato e un po' alla buona, il significato di galup o anche di galuperie da cui prede origine il titolo del post .......



Per cui sono andata su Google per leggere qualcosa in merito....



Ma non ho prestato attenzione all'avvertimento scritto sotto i vari files che mi interessavano che potevano essere infetti .......



Infatti come ho cliccato sopra si sono sentite le trombe del giudizio che mi avvertivano che era presente un CAVALLO DI TROIA e mi si invitava a disattivare la connessione......



Giuro che per un istante mi sono tremate le gambe al pensiero che un virus potesse mettersi a rosicchiare tutti i mie documenti le mie foto TUTTE golosissime con le briciole che si rotolavano gementi nel pc.....



L'istante successivo mi ha visto telefonare a mio figlio per raccontargli del CAVALLO MALEDETTO e lui mi ha risposto di riaccendere il pc per vedere se tutto era TRANQUILLO...



Si, sì tutto SEMBRA tranquillo ma io non lo sono per nulla!!!!



Queste Galuperies sono dedicate a un amico che viene a curiosare nel mio blog......

Mi riferisco a Maurizio il quale mi ha rivolto un garbato rimprovero perchè nella conclusione del post precedente ho augurato un buon inizio settima a TUTTE LE MIE AMICHE e lui si è sentito giustamente escluso......

Spero che questi dolcetti, che non sono dei MUFFIN, siano di suo gradimento!!!

Tempo di preparazione: circa 20'
Costo: medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI
200 GR DI FARINA AUTOLIEVITANTE
1 PIZZICO DI SALE
LA BUCCIA GRATTUGIATA DI UN'ARANCIA NON TRATTATA
1/4 DI CUCCHIAINO DI ANICE
90 GR DI ZUCCHERO
120 GR DI BURRO
50 GR DI UVETTA
200 GR DI RICOTTA
1 BUSTINA DI VANILLINA
70 GR TRA CEDRO E ARANCIO CANDITO
2 UOVA

Ecco qui sotto i semi d'anice che ho frullato con lo zucchero...se si ha in casa il frullino per ridurre in polvere il caffè in grani risolve il problema in un attimo.....



Non ci sono tante foto scattate durante l'esecuzione che, come si potrà constatare è facilissima e veloce........

In una scodella versare la farina autolievitante ( in mancanza usare quella 00 con una bustina scarsa di lievito per dolci), aggiungere l'anice ridotto in polvere con il poco zucchero, un pizzico di sale, l'uvetta, precedentemente ammollata in acqua tiepida e tamponata con carta da cucina, i cubetti ulteriormente tritati di cedro e arancia, la buccia grattugiata di un'arancia.......

Mescolare con cura.......



In un'altra scodella e con le fruste elettriche montare il burro morbido, lo zucchero, la ricotta e le uova in sequenza mescolando fino a quando tutti gli elementi si sono perfettamente amalgamati.....



Versare ora il composto appena preparato nella scodella contenente gli ingredienti secchi e usando un cucchiaio o meglio le fruste a gancio mescolare il tutto fimo ad ottenere un composto perfettamente amalgamato......



Con le dosi indicate ho riempito per i 2/3 uno stampo da muffin in silicone da 6 "vani" e due piccoli contenitori in ceramica da forno questi però imburrati ed infarinati....



Infornare in forno preriscaldato e statico (ho spiegato in altri post che qui in questa casa, affittata per l'inverno ho a disposizione un fornetto tipo lo Sfornatutto della De Longhi e quindi non ha la ventilazione....ma a parte le ridotte dimensioni funziona bene !!) a 180° per circa 20'......



Ho controllato la cottura con uno stuzzicadente e nonostante il fatto che alcuni dolcetti sembrassero pallidi erano invece perfettamente cotti........



Come si è visto dai tempi di esecuzioni si preparano in fretta e altrettanto in fretta spariscono...

Parola di Mammazan!!!!!

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