giovedì 27 maggio 2010

Torta al germe di grano


Per avere successo sii abbronzato..........



Vai a vivere in un palazzo elegante ( anche se abiti in cantina).......



Fatti vedere nei ristoranti alla moda ( anche se ti sorbisci una bibita).......



E se chiedi un prestito...vacci giù pesante........


Aristotele Onassiss ( 1906-1975)



Mia suocera ...molto più succintamente diceva: " Meglio una bella faccia che 5.000 lire in tasca"!!!!



E veniamo al problema di oggi: un'ora per caricare le immagini ( a volte ne carico anche di più in poco più di 10').....

Quindi so già che, ad esclusione della posta, non riuscirò a fare molto di più giusto per evitare di innervosirmi ulteriormente......

Posso anche fare a meno di illudermi di girellare nei blog delle mia amiche e non e di postare anche qualche commento...quando sto lì come una scema prima che mi carichi un commento...allora ci rinuncio...l'ho già scritto??

Beh nel frattempo le cose non sono migliorate!



Veniamo alla ricetta che oggi propongo: elemento principale?

Il germe di grano.....

E dove lo vado a trovare??

Ogni supermercato ha il suo scaffale più o meno fornito di farine et consimilia ma questo benedetto germe di grano l'ho trovato solo da Ipercoop......

Acquistato e, nel frattempo, ho dimenticato dove avevo vista la ricetta che lo prevedeva......

Ma poichè ho preparato il dolce me ne sono poi ricordata: Torte e Dessert , editore Mondadori....


Tempo di preparazione: circa 40'
Costo: medio-basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI

60 gr di germe di grano
240 gr di purea di mele cotte senza zucchero
poco vino bianco ( per la purea)
50 gr di uvetta
320 gr di farina 00
14 gr di lievito per dolci circa 2 cucchiaini
6 gr di bicarbonato circa 1/2 cucchiaino
1 pizzico di sale
110 gr di succo di arancia ( 2 arance)
buccia di 2 arance non trattate
1 pizzico di cannella
1 pizzico di noce moscata
1 pizzico di chiodi di garofano in polvere
2 uova medie
2 cucchiai di olio extra vergine
150 gr di zucchero

Per prima cosa mettere a bagno l'uvetta in acqua tiepida per almeno 30'... va poi tamponata con carta da cucina ed infarinata.....

Va poi preparata la purea di mele: vanno cotte senza aggiungere zucchero e unendo solo un dito di vino bianco continuando a cuocere fino ad ottenere una purea asciutta....


Ecco qui sotto il germe di grano in questione...sembra che addizionato alla nostra dieta faccia ...benissimo....

Va tostato leggermente in un tegame antiaderente.....





Al succo d'arancia.......



Va unita anche la buccia grattugiata.....

Sono tutte fasi della preparazione del dolce che si possono eseguire in anticipo.....



Setacciare la farina con il lievito, il bicarbonato e il pizzico di sale.....

Qui sotto si possono vedere le tre spezie aggiunte: cannella, noce moscata e sulla destra chiodi di garofano in polvere..... non esagerare ...giusto un pizzichino per ognuna di esse.....



Mescolare ora il tutto ed unire il germe di grano precedentemente tostato e lo zucchero......



Al succo d'arancia a cui avevamo aggiunta la buccia grattugiata unire ora l'olio, l'uovo e la purea di mele....


E, come di solito si fa, unire la parte fluida alla parte solida o farinosa che dir si voglia.....

Spero di non essere stata farraginosa.....

Mescolare con cura e versare il composto in un stampo pennellato di burro ed infarinato.....



Infornare ora in forno preriscaldato e statico a 180° per circa 40'......



Eseguire sempre a prova dello stuzzicadente.......



Ma perchè continuo a raccomandarlo????



Non si sa mai..a volte il dolce sembra bello dorato e invece dentro conserva un'anima liquidina..non completamente rappresa....



E come spesso mi accade....


Niente fronzoli...nemmeno l'ombra di zucchero a velo......



Tanto il dolce è bello anche così!!!!

martedì 25 maggio 2010

La crostata violetta per Valentina


Avrai un solo Dio.........



E chi vorrebbe sobbarcarsi la spesa di due?????


Arthur Hugh Clough poeta ( 1819-1861)



" Mamma...... ti devo commissionare una torta da portare in ufficio per il mio compleanno"......


Veramente c'era stato un precedente la settimana prima .... (la torta era una metà che era avanzata da quella che le avevo mandato in occasione di una cena con ospiti ) .... i colleghi erano sempre gli stessi....una quindicina per cui, oltre al pezzettino di torta, veniva fornita anche una lente d'ingrandimento......



Ma siccome mi annoio a preparare le stesse cos,ho dato una botta di vita alla solita crostata e l'ho farcita come si vedrà in seguito.......


Qui sotto e nelle foto di fine post appare questo bellissimo porta dolci che mi è stato appena regalato da una personcina veramente speciale che si chia Bibiana...ma questo sarà il tema di un'altra chiacchierata......



E questa volta postare una crostata così semplice è veramente una passeggiata..... le dosi sono elencate ad occhio..più o meno..... per cui basta dare una scorsa al post senza doverlo consultare più volte per prepare il dolce...sempre che la ricetta piaccia.....

Tempo di preparazione: 10' per la pasta frolla alla grappa
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI

Per la frolla (dose per due crostate di medio diametro)

300 gr di farina 00
1 pizzico di sale
120 gr di burro
120 gr di zucchero
1 uovo e 1 tuorlo
poca grappa di buona qualità

Questa che appare qui sotto è la metà dose di una pasta frolla che avevo utilizzato per un'altra costrata come ho detto prima ( posterò la ricetta prossimamente) tenuta in frigo per quasi una settimana......pensavo di utilizzarla a breve termine e non volevo, nel caso, aspettare che si scongelasse se l'avessi messa in freezer...risultato: ottimo!

Versare nel boccale del mixer la farina, il pizzico di sale, il burro a pezzett, lo zucchero, l'uovo e il tuorlo e quel tanto di grappa per ottenere un impasto morbido ma consistente....

Azionare il robot ad ogni ingrediente aggiunto, formare una palla, lavorando l'impasto brevemente, avvolgerlo in un pezzetto di pellicola e porre in frigo per almeno 30'......



Passato questo tempo stendere la sfoglia su un piano di lavoro infarinato e adagiarla in uno stampo a pareti basse ( credo che sia 24/26 cm. ....al momento non l'ho in casa perchè l'ho dato a mia figlia per facilitarle il trasporto)......

Lo spessore della sfoglia dovrebbe essere circa 4/5 mm


Eco qui sotto la mia preziosa marmellata di amarene ( grazia Fiorella che me le hai regalate!!)....

Il numero che appare corrisponde agli anni che avevo quando l'ho preparata.....



Un pò laboriosa ma indimenticabile!!!!



Stendre una parte della marmellata sul fondo di frolla.........



Mescolare alla ricotta un uovo ed in seguito il resto del barattolo della marmellata......



In modo da ottenere un composto omogeneo......



Il colore si è un pò sbiadito ed ha assunto questa tonalità......



Versare sul fondo della crostata.......



Pareggiando per bene.......



E utilizzando tutti gli avanzi di frolla ...erano pochi...e per variare un pò dalla solita griglia ......



Ho fatto questi elementi decorativi...ognuno poi può variare a piacere.....



Ho temuto per un pò che i cuoricini venissero sommersi dalla crema di ricotta .....



E invece è andata bene...



Infornare in forno freddo ma col termostato impostato sui 160° e posizionando la teglia nella parte poco sotto a quella centrale..... per circa 30' ....

Controllare spesso, verso la fine della cottura, affinchè la crostata non si abbronzi troppo....



E ora per i colleghi di mia figlia che l'hanno mangiata per festeggiare il suo compleanno è solo un ricordo....

Auguri amore di mams!!!!!!!

lunedì 24 maggio 2010

Ciambella con fichi e uvetta


Essere giovani vuol dire tenere aperto l'oblò della speranza......



Anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro.......

Bob Dylan ( 1941)



Quando si chiede ad un'amica o a una conoscente come va, la risposta è:"Ehh è lunedì!".......



In questa breve frase è racchiuso tutto...il "trauma" di dover ricominciare con le mille incombenze della settimana.......lavoro, casa, figli, scuola, spesa e tutto a ritmo serrato......



Ma esiste anche la sindrome del fine settimana, almeno per alcuni, quando ci prende lo "scazzo" come lo definisce mio figlio......



Ci si impone di riposarci , spesso non è possibile, di divertirci, anche se a volte è faticoso......



E i problemi rimangono sempre lì in agguato......

Ricordo che a mio marito veniva sempre il mal di testa da week end...a me non veniva nulla tanto le cose da fare erano sempre le stesse con l'unico problema di fare quasi tutto in moderato silenzio perché i figli dormivano fino a tardi......



Quante cose sono cambiate durante questi anni???



Poche, credo, sono solo aumentate le preoccupazioni per i soldi che sono tropo pochi e finiscono in fretta......



Per la crisi del lavoro che tanti anni fa non era certo un problema......



Le industrie storiche e solide erano una certezza incrollabile........



Come poteva avere una crisi la Fiat, l'Olivetti, l'Indesit, come poteva dover chiudere la Bialetti , l'Omsa tanto per citarne alcune che stanno chiudendo ultimamente.....



Allora la Cina era veramente lontana e adesso invece ce la troviamo dappertutto con i suoi prodotti a basso prezzo che stanno mettendo in crisi tutte le nostre industri piccole e grandi che chiudono una dopo l'altra.....



Ho cominciato la settimana con un pizzico di pessimismo??

No, solo solo realista........

E come spesso concludo la tiritera di inizio post dicendo ..pensiamo alla salute......

Propongo oggi questa ciambella ...la ricetta è stata copiata dal retro di una bustina di Vanillina della Paneangeli con qualche variante...ditemi voi se ho faccio bene a prepararla!!!!

Tempo di preparazione: circa 20'/30'
Costo: medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI

100 gr di fichi secchi
80 gr di uvetta
60 gr di brandy per l'ammollo
4 uova
4 cucchiai di acqua bollente
100 gr di olio di semi
100 gr di latte
250 gr di farina 00
150 gr di fecola
100 gr di zucchero semolato e 50 gr di zucchero a velo
1 pizzico di sale
22 gr di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale


Cominciano con il mettere a bagno i fichi, tagliuzzati, e l'uvetta nel brandy come ho fatto i, o nella grappa come consigliato per almeno 30'/40'.....



Con una frustina, meglio se elettrica, sbattere le uova aggiungendo l'acqua bollente...un cucchiaio per volta e lo zucchero a velo, mescolando bene........




Unire ora l'olio e il latte.......



Ora è la volta della farina setacciata due volte con la fecola, il lievito, la vanillina, e il pizzico di sale e il resto lo zucchero semolato ......


E per ultimi i fichi e l'uvetta leggermente strizzati......




Si dovrebbe ottenere un impasto di questo genere.....



Versare ora il tutto in uno stampo da ciambella ben imburrato ed infarinato.....

Come si è visto dalle immagini d'apertura ho usato anche un piccolo stampo di silicone.... l'impasto era troppo e così l'eccedenza ha avuto un'altra destinazione....



Infornare ora in forno statico a 180° per circa 40'......



La tortina più piccola ha avuto un tempo di cottura inferiore......



Questa ciambella può rappresentare la soluzione per eliminare i datteri acquistati a Natale che comunque io conservo in frigo insieme a tutta la frutta secca, comprese e le noci, le mandorle e compagnia bella......



Ormai il caldo è arrivato e mi illudo che così si conservino meglio!!!

Buon inizio di settimana a tutti!!!