





Ho scaricato regolarmente la posta ho letto tutti i commenti e ringrazio tutte le amiche per le espressioni di bentornata che mi hanno fatto pervenire !!
Mi è sembrato carino, almeno nelle intenzioni, passare dai vari blog per postare un commento,un saluto e un ringraziamento.
A volte la connessione gemeva e spesso, dopo 10 ‘ di attesa per collegarmi ad alcuni blog ho lasciato perdere e spero di essere perdonata.
In più ho assunto una postura sbagliata mentre ero al pc e quindi un dolore alla gamba (sciatica, forse?) non mi abbandona ancora…..
In questi ultimi giorni c’era la festa al Rifugio Carlo Alberto per cui c’era fermento.
Il gruppo a cui appartengo e nell’ambito del quale faccio volontariato, doveva allestire i banchi per la vendita di abiti usati e il cui ricavato sarebbe andato al Rifugio stesso.
Abbiamo lavorato 3 giorni per fare il tutto ma l’affluenza degli acquirenti è stata inferiore alle aspettative per cui l’incasso è stato relativamente modesto.
C’è stato un momento molto gradevole, però, ed è stato rappresentato dall’oretta passata in compagnia di M che avevo conosciuto alla Fiera del Libro.
Per chi non ha ancora avuto la fortuna di conoscerla tenterò di descriverla.
Bel viso aperto, occhi splendidi, simpatia da vendere, eloquio piacevole e interessante e tante cose da raccontare.
Fa delle cose meravigliose ed interessanti in modo scientifico e serio e per quei pochi che non la conoscono ancora, credo valga la pena di fare un salto a curiosare nel suo blog …..
Ma passiamo alla ricetta che propongo.
Non è nulla di trascendentale ma può essere un modo di presentare il piatto in un modo un po’ insolito e, come amo ripetere, scenografico.
Io l’avevo preparato anche perché avevo acquistato lo stampo ad anello nel negozio di Pinerolo di cui ho parlato in qualche post fa e volevo utilizzarlo ben sapendo che, per gli ingredienti utilizzati, mio figlio non l’avrebbe neppure assaggiato.
Ma il mio adorabile genero invece è stato di altro avviso…….
Avevo ancora del riso Venere, acquistato in un negozio che vende, a peso d’oro, i suoi prodotti.
Credo di aver pagato il pacchetto da 500 gr circa 4 euro, mentre mio figlio a Milano ha acquistato lo stesso tipo ma non bio a ad 1/3 del prezzo….
Ho voluto quindi utilizzarlo prima che le camole popolassero a sciami la dispensa
Tra l’altro quel prodotto che attira le farfalle in dispensa(Autan antitarme) funziona bene.
Darò delle indicazioni di massima circa gli ingredienti lasciando che la fantasia suggerisca alle mie amiche, varianti e accostamenti diversi q seconda del gusto…
Tempo di preparazione: circa 1 ora e circa
Costo: basso
Difficoltà:*
Ingredienti per 2 persone
100 gr di riso Venere
1 cipolla o scalogno
1 spicchio d'aglio e 1 cipollina per le verdure stufate
3 zucchine con il fiore
2-3 carote
prezzemolo
basilico
1 misurino di granuale per brodo vegetale
Comincio dalla preparazione del riso che è una via di mezzo, a mio avviso, tra il risotto e il riso bollito.
Versare 3 cucchiai di olio extra vergine in un tegame, meglio se antiaderente, e mettere a soffriggere una cipollina o uno scalogno, se si vuole un gusto leggermente più deciso, e una dadolata di zucchina, ne basta una.
Quando le verdure sono dorate aggiungo il riso Venere e del brodo vegetale freddo, circa ½ litro
come consigliato sulla confezione del prodotto.
Portare dolcemente ad ebollizione e continuare la cottura senza mescolare.
All’occorrenza aggiungere del brodo caldo e iniziare a mescolare delicatamente per circa 45’/50’ e regolare di sale.
Il brodo vegetale l’ho ottenuto aggiungendo un misurino di granulato per brodo vegetale della Knorr.
Nel frattempo ho preparato le verdure da usare come contorno e decorazione.
Avevo in casa delle zucchine freschissime col fiore e delle carote e quindi, ridotte in dadolata, le ho fatte stufare in tegame con olio extra, cipolla e aglio tritati e un poco di prezzemolo e basilico tritati sale e pepe macinato al momento.
Altre verdure come peperoni, melanzane possono essere aggiunte, dipende da quello che si ha a disposizione in frigo.
Ho quindi spennellato con olio lo stampo di cui ho parlato in precedenza e quando il riso è arrivato a cottura e fatto raffreddare un poco, l’ho versato nel contenitore pressandolo per bene.
Ho atteso qualche minuto per paura che nel rovesciarlo sul piatto di portata potesse sfaldarsi e quindi ho riempito il foro centrale e il contorno con la dadolata di verdure come appare in foto.
Completo la decorazione del piatto con i fiori di zucchini, soffritti brevemente e ben allargati , in un goccio d'olio e cosparsi di sale e pepe.
Non resta altro che provare e gustare.
Ai miei ragazzi è piaciuto!!!!!