sabato 3 ottobre 2009

Gateau aux marrons


Una mamma è buona per cento figli.......



Cento figli non son buoni per una mamma.......



Oggi, dopo l'appello lanciato nel post precedente per l'Unicef, non pensavo di pubblicare un'altra ricettina......



Ma.........



Ho scoperto, andando a curiosare nel suo blog, che è il suo compleanno e le ho promesso di dedicarle un dolcetto........



Forse il prossimo anno me ne dimenticherò ma oggi è proprio impossibile!!!!!



Infatti metto in memoria nella rubrica del cellulare, o segno sul calendario, le date relative ad onomastici e compleanni, e di conseguenza faccio gli auguri a chi di dovere ma con la precisazione che non se l'abbiano a male se l'anno successivo ciò non avviene.......



Ho confezionato questo dolce con la mia marmellata di castagne che fra poco tempo dovrò rifare .....se ci saranno, qui dietro casa, delle castagne decenti......

Ultimamente sono diventata molto selettiva: scelgo solo quelle grosse e fuori dai ricci, ma spesso, dato che metto gli scaponcini quando le vado a raccogliere, non resisto alla tentazione di frantumarli meravigliandomi che ricci di modeste dimensione ospitino delle castagne così grosse!!!!




La ricetta è facilissima e soprattutto veloce cosa che non guasta mai per le amiche che devono sempre combattere con il tempo spesso tiranno......

Tempo di preparazione: circa 20'
Costo: medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI

200 GR DI MARMELLATA DI CASTAGNE
100 GR DI BURRO
100 GR DI ZUCCHERO
100 GR DI FARINA 00
2 UOVA
8 GR DI LIEVITO PER DOLCI
2 CUCCHIAI DI RUM DI BUONA QUALITÀ'
1 PIZZICO DI SALE

Ecco qui sotto uno dei miei preziosi barattoli: non me dichiaro mai il numero in modo che quando i miei cari o i loro amici ne mangiano il contenuto lo possano centellinare come fa un amico di mio figlio che mi ha dichiarato che ne mangia un solo cucchiaino a colazione ...per farla durare di più......



Non si presenta come una crema bensì come dei marron glacé in pezzi immersi in una cremina di castagne sfatte, frutto della macerazione (fatta mettendo la pentola che la contiene in frigo per una notte) di frutta e zucchero affinché questo penetri per bene i frammenti....



Per prima cosa allargare la marmellata su un piatto e mantecarla con il burro a temperatura ambiente......



Si deve ottenere una crema come appare qui sotto.......



In una scodella montare con le fruste elettriche le uova intere con lo zucchero, il pizzico di sale ed il rum.......



Ecco qui sotto il composto ben montato......



Unire ora la farina setacciata 2 volte con il lievito, sempre aiutandosi con le fruste......



E per ultimo aggiungere la crema di burro e marmellata.......

Fin qui una passeggiata........



Ho usato queste formine decorative.... tre tipi nello stesso stampo al silicone.......



Ma volendo si può usare una teglia circolare o uno stampo da plum cake......



Infornare in forno preriscaldato e ventilato a 170° per circa 20'.......



Per ottenere il dettaglio nei dolci, che è evidente nelle foto, ho lasciato raffreddare i dolcetti nello stampo ......


E solo in seguito li ho sformati con delicatezza.......



Non posso affermare se, una volta congelati siano ancora perfetti, anche se credo di si......

Sono finiti subito.....



Ma se la ricetta è di vostro gradimento si possono, fatto l'assaggio, raddoppiare le dosi......



Carissima ti è piaciuta la mia sorpresina????

Ancora tanti auguri!!!

Un'orchieda per aiutare i bambini


In tutte le piazze d'Italia oggi e domani sarà possibile acquistare questo bellissimo fiore per dare un aiuto tangibile per aiutare i bambini.

L'Unicef da sempre si batte per assicurare loro una vita quanto meno accettabile e noi, con un piccolo gesto, potremo contribuire a far sì che i loro pogetti nobilissimi possano realizzarsi...

A coloro che passano di qui rivolgo l'appello di pubblicare nei loro blog questo bel banner e di parlare di questa iniziativa......

L'orchidea è un fiore elegante, facilmente coltivabile e ogni volta che lo ammirete vi ricorderà che, con un piccolo contributo, avrete fatto sì che il sorriso possa tornare sul volto di un bambino......

giovedì 1 ottobre 2009

Tortine con pere al moscato e.....


Per acquistare popolarità.......



Bisogna essere una mediocrità.....

Oscar Wilde (1854-1900)



Sono curiosa di sapere quante di voi sono d'accordo con questo aforisma......



Parlando di argomenti più terra terra.......



Mi chiedo perché non so dire di no quando mi telefonano, com'è successo ieri sera, per dirmi......



"Sai, mi hanno regalato dell'uva fragola di coltivazione "privata"........ovviamente biologica



Io non ho voglia di fare la marmellata.....



Tu....la vuoi???????"



Ed io che non so mai dire di no ora mi ritrovo con una cassetta stracolma di grappolini di scurissima uva fragola.......



E domani mi tocca affrontare la nuova corvè.......



E ancora è vivo il ricordo della marmellata di sambuco (una colossale rottura di scatole... per fortuna sono stata ricompensata dai nitriti di gioia di mio figlio).........ma non lancerà nessun nitrito per la marmellata che dovrò fare .....

Ma come si fa a dire di no quando ti regalano dei frutti di orti privati?????

E lo stesso è successo con queste peracce ( l'amica che me ha regalate mi aveva annunciato che erano da cuocere)........



Forse nel mucchio, per fortuna le pere regalatemi erano abbastanza poche, c'erano due pere Kaiser e allora prima che fossero da buttare mi sono decisa a cuocerle appunto .........

Ma cosa dovevo farmene di quasi un kilo di pere a pezzetti?????

E allora mi sono inventata questa ricetta usando quello che avevo in casa...... e devo dire che il risultato delle mie elucubrazioni culinarie è stato veramente apprezzato (evviva la modestia) dalle mie cavie......

Tempo di preparazione: circa 20' più il tempo di cottura delle pere, circa 30'
Costo: basso
Difficoltà:**

INGREDIENTI

500 gr di pere ridotte in dadolata
150 gr di Moscato
50 gr di zucchero
80 gr di uva passa gigante
250 gr di farina 00
100 gr di farina di riso
1 bustina di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 bustina di vanillina
3 uova piccole
1/2 bicchere di latte
150 gr di burro
150 gr di zucchero




Per prima cosa sbucciare e ridurre in dadolata le pere .......



E metterle a cuocere in un tegame antiaderente con il moscato che era avanzato da un'altra preparazione cospargendo il tutto con lo zucchero........



A dire la verità le ho cotte e messe in frigo, una volta che si erano raffreddate,non sapendo ancora di che morte farle morire...per cui si possono tranquillamente preparare il giorno prima.....



Ammollare l'uva passa gigante cilena per almeno una mezz'ora , comprimerla delicatamente e tamponarla con carta da cucina....... va da sé che fa infarinata eliminando l'eccedenza di farina.....



Ed ecco qui il torrone che ho usato di recente, ridotto in pezzi medi e a mano.......



Setacciare 2 volte le farine con il lievito, il bicarbonato, la vaniglia e il pizzico di sale ........

Com'è evidente qualche passaggio fotografico manca ma delle vecchie volpi come siamo noi se lo possono immaginare.....

Mescolare il torrone alla farina, trasferita in una capace scodella, mentre in un'altra scodella montare con le fruste elettriche il burro, lo zucchero e le uova fino ad ottenere un composto ben soffice.........

Ora, sempre mescolando con cura unire il composto liquido alla farina e al torrone e per ultimo unire l'uva passa in modo da ottenere un composto omogeneo......



Riempire per metà dei grossi pirottini precedentemente pennellati di burro ed infarinati.....



E distribuire sulla sommità dell'impasto le pere precedentemete cotte e tirate fuori dal frigo per tempo o, se preparate al momento, fatte raffreddare....



Ho messo le pere in cima all'impasto perché sapevo che comunque sarebbero finiti nei "tacchi" del dolce........



O Signur che espressioni poco eleganti........



Ma alla fine è successo proprio così ma non in modo clamoroso......



Ora infornare in forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 30'.......



Ora io avevo delle pere da far fuori ed erano troppo poche per fare delle marmellata ma così cotte nel vino dolce ( io ho usato il moscato perchè l'avevo in casa) hanno acquistato veramente una marcia in più.......



Comunque queste tortine sono piaciute molto ma credo che delle varianti con altra frutta possano avere una uguale riuscita.....

Se avrete voglia di preparare questo dolcetto, che penso possa essere gradito dai bambini, beh fatemi sapere!!!!!