lunedì 19 gennaio 2009

Risotto rustico con salsiccia e zucca


E' proprio vero... più fa freddo e più si è orientate in cucina alla preparazione di piatti robusti
caldi anzi bollenti in cui tuffare il naso e potendo anche tutte le nostre propaggini più evidenti...

Altro che bistecchina, insalatina, mozzarellina ghiacciata di frigo che scende nello stomaco avvolgendolo in un freddo sudario dietetico......

Ieri ero ancora a Milano ( mi scuso per non aver neanche risposto a tutte le mail e commenti...ma ora sono tornata e pongo rimedio!!!) a casa di mio figlio che si è scoperto cuoco appassionato con la gioia di preparare cose buone e tutte fatte in casa.

Infatti ha preparato il bollito misto con cappelletti in brodo (Esselunga, ma buoni) purè fatta diligentemente in casa che ha accompagnato un succulento cotechino e, dulcis in fundo, un sontuoso tiramisù che è la specialità della sua ragazza......



Insomma ho fatto festa ...ho solamente mangiato e credetemi quant'è bello mettere le gambe sotto il tavolo con le mani avvinghiate a mò di artiglio intorno alle posate dopo aver sgambettato tutto il giorno tra mercati rionali e il centro città ......


Tutti erano in giro per le vie del centro e non, tutti erano nei negozi che esponevano cartelli con saldi dal 50% al /70% e bisognava veramente convincersi che NON SI AVEVA BISOGNO DI NULLA E CHE NELL'ARMADIO NON C'ERA PIU' POSTO NEANCHE PER UNO SPILLO!!!!!

Ma si sa ...la carne è debole per cui qualche acquisto scappa sempre.

Per toccare veramente il fondo ed ululare dalla disperazione (si fa per dire con la famosa frase vorrei, ma proprio non posso) abbiamo fatto lo struscio in Via della Spiga.

Com'è noto c'era tutte le griffes più importanti , ma quello che più ci ha stupite era la fila di persone in paziente attesa dell'ingresso davanti a Tiffany.

Ho chiesto a mio figlio il perché di tutta quella gente e se era dovuto al fatto che anche lì facevano i saldi e lui con uno sguardo quasi di sufficienza mi ha risposto:"MA FFFFIGURATI SE DA TIFFANY FANNO I SALDI!!!!"

Morale della favola ho comprato solo un piccolo fard da Coin e neanche in saldo visto che avevo rotto l'anima a tutti dichiarando che lo volevo assolutamente.....e quindi non potevo lasciare libero il mio amimo risparmioso.


Sarà forse che Milano per quel poco che ho visto mi è piaciuta molto, probabilmente viverci è tutta un'altra storia, sarà anche perché ho passato dei giorni deliziosi in compagnia dei miei consuoceri, oltre ovviamente ai nostri figli, ecco.... stamattina, con un piccolo senso di rimpianto, ho preso la metropolitana, ed i vari treni (4 ore di viaggio e SEMPRE AL FREDDO......p....l....m...) e sono tornata a casa sapendo che il mio paesino mi sarebbe andato stretto, ma per poco!!!

Ma ora pensiamo alla salute e a preparare qualcosina di buono anche se questa non è certamente la ricetta né del secolo, né dell'anno, ma è quello che possiamo cucinare alla veloce in una manciata di minuti e con relativa poca spesa.

Le dosi che indicherò sono per una persona e sono a discrezione.

Volendo si possono aumentare alcuni ingredienti mantenendo inalterata la quantita del riso pro capite semplicemente perché, per un risotto, credo sia la dose giusta.

Tempo di preparazione: 10' per il soffritto e tra i 12' e i 15' di cottura del riso
Costo :medio
Difficoltà:*

Ingredienti per una persona

50/60 gr di salsiccia
100/150 gr di zucca
1/2 cipollina
70 gr di riso per risotti (io ho usato quello ai 3 cereali della Gallo)
1 dito di vino bianco secco
brodo anche di dado, poco salato oppure una puntina del sale aromatico che ho usato
1/2 cucchiaino di curry
3 cucchiai di parmigiano

Ho usato questo riso ai 3 cereali della Gallo (Riso, Farro e orzo), acquistato tempo fa per un'altra pereparazione, perchè conferisce un gusto unico e particolarmente rustico alla preparazione e non solo di questo piatto.

Ovviamente la mia è una pubblicità senza fini di lucro ma alle volte si può essere un po' diffidenti circa un prodotto alquanto insolito e forse un pochino più costoso della media dei vari risi, che invito comunque a provare almeno una volta, e che ha come pregio anche una cottura relativamente rapida.


In una pentola a fondo spesso porre a cuocere a fuoco basso delle rondelle di salsiccia tagliata con le forbici (si fa prima e non si sporca il tagliere) e dello spessore di circa 1 cm o poco più. aggiungere una mezza cipollina tagliata fine e una dadolata minuta di zucca senza alcun condimento.


Il grasso della salsiccia sarà sufficiente come condimento, così il piatto sembrerà vagamente dietetico.... ahahah e in più conferirà un gusto più ricco al risotto..



Quando le verdure saranno appassite e la salsiccia rosolata, aggiungere il riso ai tre cereali o altro riso che si ha in casa ....


Farlo tostare per pochi minuti sempre rimestando.... Aggiungere un dito di vino bianco a temperatura ambiente (ricordo che le dosi sono per una persona, per 4 persone aggiungervene almeno 1/2 bicchiere) e portare a fine cottura aggiungendo del brodo poco salato oppure dell'acqua ben calda e correggere eventualmente con un poco di sale, tenendo conto della presenza della salsiccia.. Il tempo di cottura consigliato sulla confezione è di 12' ma anche 15' vanno bene...



A dire il vero la piccola aggiunta di sale che ho fatto è stata effettuata con un sale particolare, che ho acquistato in un negozio di gastronomia e che purtroppo non recava alcuna indicazione circa la sua composizione.

Era di colore grigio scuro con un leggero sentore di curry (qualcuna delle mie amiche più esperte di me in fatto di sali un po' particolari, mi può illuminare in merito...).



Ho rafforzato quindi il profumo del curry che percepivo nel sale con l'aggiunta di una punta di cucchiaino di curry acquistato in erboristeria molto più profumato ed intenso di quello commerciale.... e quindi da usare in dosi ridotte.


Una generosa spolverata di parmigiano...

Ed ecco il piatto pronto!!

Nulla di eccezionale ma io l'ho trovato particolarmente gustoso!!!

E come sempre: BUON APPETITO!!!!

giovedì 15 gennaio 2009

Orange jam & chocolate twins


Oggi desidero festeggiare con voi tutte, amiche carissime, il primo compleanno di "A Tavola con Mammazan".....


Avrei voluto stupirvi con effetti speciali.......

Fuochi d'artificio ...

Torta con candelina ( a parte il fatto che ho a disposizione solo candelone che ho usato di recente......

Ma visto e considerato che più di tanto non riesco a fare vi propongo questi biscotti dall'aria innocua ma abbastanza rognosetti da fare come del resto sono la maggior parte dei biscotti..

Impasta..... fa riposare e poi stendi..... reimpasta i ritagli ... e se poi se la sfoglia è morbida come questa si pone il problema di sollevarli e posizionarli sulla teglia...... ma comunque noi cuoche volenterose riusciamo ad averla vinta SEMPRE!!!!!!


Cosa posso dire di quest'anno passato così velocemente?

Che la cosa più bella in assoluto è stato conoscere tante amiche che grazie allo scambio quasi quotidiano di esperienze, emozioni, hanno arricchito la mia vita.......

In poche parole mi si è rivelato un universo nuovo, vivo, palpitante, frizzante e ....appetitoso!!!

Quando, agli inizi, il mondo dei food blogger mi era sconosciuto, digitavo su Google l'ingrediente che volevo utilizzare e mi si aprivano pagine e pagine di ricette di ogni tipo e in tutta umiltà devo dire che non immaginavo che dietro tutto ciò ci fossero le persone meravigliose che in seguito ho imparato a conoscere......

Cosa aggiungere ancora?

Ormai tutte voi avete imparato a conoscermi e quindi la mia e la vostra avventura continua così gioiosamente con il piacere di postare delle ricette interessanti, con l'entusiasmo di presentare sempre delle cose belle, accattivanti , con fotografie che mettano in risalto il frutto delle nostre fatiche perché di fatica e di impegno si tratta.

Non si tratta solo di cucinare, ma di fotografare, allegare le foto, parlare e condividere le proprie emozioni, il nostro quotidiano, sempre avvincente nella sua semplicità......

Con alcune di voi ho uno scambio quasi giornaliero di mail in cui appare evidente il desiderio di approfondire la conoscenza reciproca, e con altre è nata un'amicizia che spero duratura nel tempo.

E questo, credetemi, è una cosa bellissima!!!!

Ma passiamo ora alla ricetta di questi biscotti che ho battezzato in modo un po' grandioso...ma nulla è inventato ed ora capirete perché.

Richiedono solo un po' di pazienza ma alla fine il risultato ripagherà della piccola fatica che è stata richiesta per la loro realizzazione ......

Tempo di preparazione: circa 15'/20'
Costo: medio-basso
Difficoltà:**

Ingredienti
50 gr di nocciole tostate
150 gr di burro
250 gr di farina 00
30 gr di cacao amaro
80 gr di zucchero
2 tuorli

Per la farcitura
Marmellata d'arancia o altra a piacere




Tostare brevemente le nocciole in forno e ridurle in polvere con l'aiuto del mixer.

Un consiglio: conservo la frutta secca in frigo, specialmente se il sacchetto è stato aperto, anche di recente, e comunque la assaggio sempre per controllare se è in perfette condizione e non abbia assunto un sapore di rancido, come spesso può accadere.
Per tutta l'altra che conservo in dispensa ogni tanto controlla la data di scadenza....

Aggiungere quindi alla polvere di nocciole la farina, lo zucchero, i tuorli, il cacao amaro e il burro fuso e tiepido.


Azionare il robot fin quando gli ingredienti si sono amalgamati e si è formata una palla che va brevemente lavorata, avvolta in un foglio di pellicola trasparente e lasciata riposare nella parte bassa del frigo per almeno 30' o perlomeno fin quando avrete deciso di preparare i biscotti....



A questo punto posizionare sul piano di lavoro un foglio di carta da forno su cui stenderete con il matterello la pasta e questo perché?

Per il semplice fatto che la pasta è molto morbida e si attaccherebbe inevitabilmente sul piano di lavoro ed anche perché non ho voluto aggiungere farina che avrebbe reso sì più agevole la stenditura della sfoglia, ma avrebbe, probabilmente, fatto perdere una parte della friabilità dei biscotti sbiadendone un pò il colore .


Un altro consiglio: quando stendete la pasta con il matterello fate solo un movimento continuo di andata e non avanti e indietro come di solito si fa quando su usa questo valido attrezzo e ciò per avere la sfoglia stesa in modo uniforme senza le gobbe che si creano sempre.....anche perché la pasta tende ad appiccicarsi al matterello.

Ho la strana sensazione di non essermi spiegata bene!!!



A questo punto con un tagliabiscotti tondo e liscio incidere la pasta e ricavare tanti tondelli di cui la metà andrà incisa anche al centro.

Io ho usato dei tagliabiscotti di plastica acquistati da GS nella cui confezione, oltre a quello che è tondo, ne ha in dotazione degli altri con perforazione centrale a stella, a mezzaluna e circolare che inseriti in quello semplice creano una perforazione esattamente in centro come appare nelle foto.....


Ora con una spatola che ho acquistato per stendere e livellare le creme ma che ho fino ad ora ho usato solo per sollevare i biscotti dal piano di lavoro, specie se sono molto morbidi, sollevare biscotto per biscotto e posizionarli su una placca rivestita di carta da forno.

Infornare quindi in forno preriscaldato e ventilato a 150° per 10'/12' controllando continuamente passati i primi minuti di cottura...

I biscotti che sono da crudi scurissimi, sbiadiranno un poco in cottura........

Una volta estratti dal forno farli raffreddare perfettamente perché sono talmente friabili che se sono ancora tiepidi e vengono maneggiati si sbriciolano.....


La ricetta originale, tratta dal Libro dei Biscotti, prevedeva una pennellatura di cioccolato sui biscotti forati, ma io ho preferito spolverizzarli con un poco di zucchero a velo prima di posizionarli su quelli interi che ho spalmato con delicatezza di marmellata all'arancia su suggerimento di mia figlia che mi ha detto che il gusto di questa marmellata ben si sposa a quello del cioccolato.


E voilà questo è il risultato!!!

Un abbraccio a tutte da Mammazan!!!!!

mercoledì 14 gennaio 2009

Torta Pagliaccio allo yogurt e.... Beppe Grillo


Con questa ricetto partecipo alla raccolta di dolci per il carnevale ideata dalla fantastica Carolina!!

Domenica sera......

"Martedì sera sei impegnata?"

"No, non mi pare"

"Luigi, il marito, non c'è ed ho un biglietto per andare a vedere Grillo che mi cresce"......


"Ma la sera non mi piace guidare......."


Attimo di sospensione tra gli sms.....


"Facciamo così, vieni, dormi qui (ad Avigliana) poi andiamo a vedere Grillo e la mattina dopo te ne torni a casa"....

"Vengo!!!!!!!!!!"

E così ieri pomeriggio dopo aver controllato bene fino a che ora c'era luce sono saltata a bordo di Pandy e sono volata, si fa per dire verso Avigliana dove avevo appuntamento davanti al cancello di casa sua....

La mia amica, Renata, è arrivata puntuale, lei infatti veniva dalla scuola dove insegna e dalle 16.30 fino all'inizio dello spettacolo abbiamo chiacchierato ininterrottamente, come capita fra amiche vere che si vedono poco ma che hanno sempre una montagna di cose da dire,fino al momento in cui siamo andate a mangiare un panino al kebab, ma anche durante la breve cena non ci siamo risparmiate......e anche dopo fino ad un isante prima che iniziasse lo spettacolo.


Tra l'altro mi sono dimenticata di chiederle ragguagli circa la sua vacanza invernale in Patagonia.... ma farà parte di un'altra nutrita partita di chiacchiere....

Allora... parliamo di Beppe Grillo che sicuramente non ha bisogno di presentazione.

Tre ore di "spettacolo" durante le quali ha parlato, con punte di esilarante comicità, di tutti i temi a lui cari e che tratta quotidianamente e diffusamente nel suo blog.

Si rideva, certo, ma dopo, riflettendo, veniva da piangere pensando alla nostra situazione, politica a coloro che ci governano che, in PARECCHI CASI, pur essendo perseguiti penalmente CON GIUDIZI IN VARIO ORDINE E GRADO, poggiano le loro poderose chiappe e ben salde sui cadreghini del potere...... per saperne di più basta andare sul sito di Grillo perché qui è impensabile che io ne parli diffusamente!!!!


Era veramente tanto tempo che non andavo a Torino di notte, infatti mi sono perse le "Luci d'Artista" ma mi sono invece estasiata (ne se ne può fare mai completamente l'abitudine) alla vista dei bei viali, giustamente ricoperti di ghiaccio, come tutte le strade che portavano al Mazda Palace ove c'è stato lo spettacolo di Grillo.....


Ed ora cosa ve ne pare del mio penultimo acquisto in materia di stampi?

Penultimo perchè ne ancora un altro che devo decidere con quale ricetta riempire ma ... credetemi troverà quella giusta!!!

Questo, in alluminio, è stato acquistato in ...saldo: costo iniziale 3€ e pagato la metà.....


Decorato un po' alla carlona anche perché non avevo in mente nessuna idea che potesse aiutarmi per non compromettere il risultato, in modo da renderlo questo pagliaccio un' autentica schifezza...


Gli ingredienti? Beh ..quelli che credo ognuna di noi si trova in casa o in dispensa con qualche piccola aggiunta golosa come si potrà constatare leggendo la lista che aggiungerò fra breve!!!

Troppe foto? SIIIIIIIIIIII!!!!!!

Avete ragione, però diciamola tutta .... mi sono divertita troppo a farle e poi mi devo mantenere in esercizio.


Infatti è stato un bel salto quello che ho fatto io che sono nata come fotografa di reperti archeologici fino a diventare fotografa senza lucro, ma con il divertimento che va a mille, di cibo.



Ora basta direte voi : "E metti questa maledetta lista ingredienti che non reggiamo più né te né tutte le tue chiacchiere":

Pronta!!! Obbedisco!

Tempo di preparazione: Circa 20'
Costo: medio-basso
Difficoltà:*

Ingredienti
200 gr di yogurt intero alle albicocche (Ho usato l'avanzo di un barattolo da 1 kg di yogurt Merano)
8 albicocche secche tagliate a pezzetti
250 gr di farina 00
50 gr di maizena
22 gr di lievito
50 gr di cioccolato bianco a pezzetti
50 gr di croccante (uso dei torroncino da 10 gr l'uno incartati singolarmente)
150 gr di burro
150 gr di zucchero
2 uova



Qualcuna si chiederà il perché di torte. La risposta è semplice.

Volevo che la prima torta, il pagliaccio insomma, venisse ben lievita com'è ovvio ma bassa, affinché il retro fosse sufficientemente piatto.

Avendo preparato una dose d'impasto normale, l'ho suddivisa in due stampi che ho imburrato ed infarinato come di consueto.

Setacciare 2 volte farina, Maizena e lievito e versare il tutto in una capace scodella unendo le albicocche tagliate a pezzetti, i torroncini pestati grossolanamente, e il cioccolato bianco spezzettato.

Ho voluto, come si è notato, aggiungere solo ingredienti "CHIARI".



Versare nel bicchiere del robot le uova, a temperatura ambiente, e lo zucchero e frullare per farle montare bene, aggiungere quindi lo yogurt, il burro fuso e appena tiepido e le uova leggermente sbattute mixando ad ogni elemento aggiunto.


Quando tutti gli ingredienti si sono ben amalgamati versarli a filo nella scodella contenente gli ingredienti secchi e mescolare con cura fino ad ottenere un composto omogeneo.


Suddividerlo, come nel mio caso in due stampi ma se quello che si ha a disposizione è sufficiente capace ne basterà ovviamente uno....

Infornare quindi in forno preriscaldato e ventilato a 170° per circa 30'/40'.

La prova dello stuzzicadenti va comunque sempre fatta anche se il dolce sembra perfettamente cotto.


Per quanto riguarda la decorazione del "Pagliaccio" non mi è venuto altro in mente che evidenziarne le fattezze con quello che avevo a disposizione e cioè ciliegie candite e mezzi datteri per le arcate sopraccigliari ed un avanzo di nastro rosso per il papillon; avendo preventivamente provveduto a spolverizzarlo con zucchero a velo.

Se si ha capacità manuale e l'esperienza si potrebbero evidenziare i lineamento con glassa bianca o con tutto quello che la fantasia può suggerire.

Un bacio a tutte e buona torta da Mammazan!!!!