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domenica 10 luglio 2011

Ma quante belle pizze Madama Dorè !!!! Ovvero tris di pizze sempre targate Mammazan


Badate al senso e le parole andranno a posto per conto loro...

Lewis Carroll ( 1832-1898)



Ci sono delle giornate in cui sembra di fare poco e si rimane insoddisfatte... e quelle in cui si prende il toro per le corna, si fa una lista delle cose da fare ASSOLUTAMENTE e spesso lunghe un chilometro, e le si eseguono spuntando con soddisfazione ogni lavoro eseguito....

Alla fine stanche ma contente, contente ma stanche , ci si trascina carponi a letto .....

E poi ogni tanto ci sono piccoli "eventi" che fanno fare un guizzo di contentezza al cuore......

Una telefonata di una cara amica...vero Nora??

Una e mail ricevuta da un'altra amica che ogni tanto si fa viva con espressioni di simpatia e di apprezzamento per quello che cucino e per le mie spigolature ......vero Graziella V.????

Ed è proprio a lei che dedico questo tris di pizze sperando che siano di suo gradimento!

Non sono una cuoca esperta come alcune amiche che usano il lievito madre ( a proposito vale proprio la pena di andare a vedere cosa combina Tamara nel suo nuovo blog ( qui ho allegato il link di quello nato da tempo ma se si va sul suo profilo c'è quello dedicato alla panificazione) ..

Io ho preparato le mie pizze secondo la ricetta di mia madre e tal quale ve la propongo.....


Tempo di preparazione : circa 15' per l'impasto più quello per la lievitazione
Costo:medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI

350 gr di farina 00
250 gr di farina manitoba
100 gr di farina integrale ( sebbene sia poca fa la differenza nell'impasto)
40 gr di fiocchi di patate per purè istantaneo
1 cucchiaino di sale

1 cubetto di lievito di birra fresco
1 cucchiaino piccolo di zucchero
1 cucchiaio colmo di farina 00
3 cucchiai di olio extravergine

Per la farcitura

Salsa di pomodoro
prosciutto cotto
fontal
stracchino
pecorino fresco a media stagionatura
6- 8 fette di melanzana grigliata
origano
rosmarino
olio extravergine, sale grosso q.b.


Quando compro il lievito di birra ne acquisto varie confezioni da 25 gr l'una e poi le metto in freezer quindi quando decido di preparare la pizza metto il cubetto in acqua fredda.....poca.....

Aggiungo 1 cucchiaino piccolo di zucchero e poi rimesto il tutto fino a quando il lievito si è sciolto.....

A questo punto unisco un bel cucchiaio di farina, mescolo ancora, e attendo fin quando il tutto è diventato una soffice schiuma.....

A questo punto unire 3 cucchiai di olio extravergine ...

Mescolare bene...



Verso nel boccale del mixer le farine e il sale, aziono il robot pochi istanti, e aggiungo a filo il lievito.....


Poi unisco, sempre a filo dell'acqua ben calda ( così raccomandava mia nonna) fino ad ottenere un impasto come appare qui sotto......



Per sagiaarne la consistenza che comunque deve essere morbida basta pizzicare la pasta...

Ci si accorge subiti se è soffice e morbida......in caso contrario aggiungere ancora poca acqua.....




Estrarre l'impasto, lavorarlo brevemente, suddividerlo in due porzioni, conferirgli la forma di una palla, inciderla a croce, ungerla per bene altrimenti si attaccherà alla pellicola trasparente con cui si ricopre la scodella e porre in forno con la sola luce di cortesia accesa ......

Oppure lasciare a temperatura ambiente, fuori dal forno ma ricoperta da una coperta o un plaid per accelerarne la lievitazione ed evitare correnti d'aria.....



Dopo un paio d'ore ecco come si presenta il panetto ben lievitato......



Sgonfiare a pugno chiuso (allego questa foto perchè un'amica mi aveva chiesto cosa intendessi per questa frase sibillina.......

Rilavorare il tutto , porzionarlo e distenderlo a mano nelle teglie che verranno usate per la bisogna tutte ben unte...



Questa è la pizza semplice al rosmarino: va cosparsa di poco sale grosso e cosparsa di rosmarino...devo ancora capire perché mio cognato quando l'ha vista ha detto che in Romagna questa viene definita la pizza del ciclista!!!!


Quest'altra ( fatta appositamente per mia figlia) è stata cosparsadi pomodoro ( la mia era un salsa fatta in casa profumata al basilico) ricoperta da melanzane grigliate e fette di pecorino a media stagionatura......



Quest'ultima è quella classica, almeno qui a casa viene definita in tal modo, con salsa di pomodoro , prosciutto , fontal, stracchino , origano e olio......



Farcire tutte le pizze e rimetterle in forno ( sempre con la luce di cortesia accesa) per almeno 30'/40' per la seconda lievitazione.....

Passato questo tempo infornare in forno preriscaldato, ventilato a 180° per circa 30'......

Ovviamente infornarne due per volta...e quando quella posta in alto si è dorata spostarla in basso mettendo al suo posto l'altra che si è cotta meglio nella parte inferiore...



Non so se mi sono spiegata chiaramente.......



Ma anche se il forno è ventilato bisogna comunque fare in questo modo per essere sicure che la pizza o altro si cuociano perfettamente.....



Le dosi che propongo sono abbondanti ma visto l'impegno che ci vuole per preparare le pizze non è trascurabile vale la pena di sbattersi un po' e congelare gli avanzi ......



Tutti ben sigillati con pellicola trasparente.......



Basterà poi scaldarli un istante o nel microonde .....



O nel forno tradizionale ( credo che questa seconda opzione sia migliore ) per avere una pizza ottima come se stata cucinata al momento......



Ed ora a tutte: BUONA PIZZA e buona domenica...qui a casa mia non si stacca mai un momento, ma, come diceva mia suocera, fin quando si ruzzola......

domenica 28 febbraio 2010

Il calzone alla moda di Mammazan


Dove ci sono bambini.........



C'è un'età dell'oro......

Novalis (1772-1801)



Perché ho preparato questo calzone????

Ma perché ero stufa di fare i soliti 4 o 5 tipi di pizza che preparo normalmente ogni volta.....

E cioè: la pizza del ciclista, come l'ha definita un mio cognato romagnolo, e che è la semplice pizza bianca cosparsa di aghi di rosmarino, da farcire con squaccherone e crudo, quella ai 4 formaggi, quella atomica, quella con cipolla e gorgonzola e via dicendo.....



E non ero neanche sicura che sarebbe piaciuta a mio figlio che spesso mi raccomanda di non preparare cose "strane" ma questa volta l'ho azzeccata e quindi la propongo a chi passa di qui...

Non è la ricetta del secolo ma visto che ognuna di noi posta quello che cucina eccolo il mio calzone per la cui farcitura ho arraffato quello che c'era in frigo.....

Tempo di preparazione: 15' per l'impasto più il tempo per la lievitazione
Costo: medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI

300 gr di farina 00
300 gr di farina di grano duro o Manitoba
1 cucchiaino da the di sale
40 gr di fiocchi di patate (preparato per purè istantaneo)
1 cubetto di lievito da 25 gr
172 cucchiaino di zucchero
3 cucchiai d'olio extra più quello per ungere la pasta

PER LA FARCITURA

100 gr di provola affumicata in fette
100 gr di prosciutto cotto
50 gr di salame
100 gr di salsiccia del tipo a nastro


Dovrei decidermi a pubblicare un post in cui elencare i miei impasto di base...ma fin quando non lo faccio descrivo,ormai per l'ennesima volta, come preparo la base per la pizza.....

Versare nel bicchiere del mixer le farine, il sale, i fiocchi di patate, azionare un momento il robot affinché il tutto si mescoli per bene, unire il lievito di birra sciolto in poca acqua tiepida a cui è stato unito lo zucchero e in seguito ( sempre nello stesso contenitore) l'olio extra....

Unire ora dell'acqua ben calda e a filo fino ad ottenere un impasto morbido che va rilavorato brevemente, inciso a croce, unto con olio, e trasferito in una scodella...capace... e sigillato con pellicola trasparente......

Porre quindi in luogo riparato da correnti coperto con un plaid o nel forno con la sola luce di cortesia accesa fino al raddoppiamento del suo volume......

Va quindi sgonfiato a pugno chiuso e staccatene due porzioni questa vanno allargate con le mani unte fino a raggiungere la grandezza della teglia, ben unta o ricoperta di carta da forno, in cui verrà cotto il calzone......



Per la farcitura ho usato del prosciutto cotto......



Della provola affumicata già tagliata in fette....

Della salsiccia spellata e sbriciolata, ma il termine non è esatto, e sparpagliata sulla superficie del calzone, ancora della provola e per ultime delle fette di salame......



Coprire il ripieno con la seconda porzione di pizza anch'essa allargata fino a ricoprire la base a cui verrà saldata inumidendo i bordi sottostanti con il dito inumidito in poca acqua.....



Rimboccare la pasta per bene altrimenti in cottura, ritirandosi, potrebbe far saltare fuori il ripieno.......


Infornare in forno preriscadato e statico a 180° per circa 30' o perlomeno fino a doratura.....



Diversamente dal solito appare solo la metà del calzone......



La spiegazione è semplice....



Non sono riuscita a fotografarlo prima di portarlo in tavola e ho temuto di non riuscire neanche a fotografarne un pezzo....

Per stavolta mi è andata bene!!!

Buona domenica a tutti!!!!