




Fa ancora fresco e per questo accendo volentieri il forno.
Credo che però sia solo una scusa.
Mi piace preparare il pane e anche pane un po’ particolare ed invito le mie amiche a confezionarlo
sia a mano come faccio, ma con l’aiuto del mio mixer, of corse, che con la macchina del pane .
Mia figlia dice che ,visto il costo, va in gioielleria alludendo alla panetteria.
Queste preparazioni, parecchio insolite, hanno un prezzo veramente alto anche se gli ingredienti sono chiaramente poveri e comuni .
Costo: basso
Difficoltà: **
250 gr di farina 00
250 gr di darina di garno duro o manitoba
25 gr di lievito di bitta in panetti
100 gr di pesto( io ho usato il mio che avevo, a suo tempo congelato)
6 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchino da the di sale fine
una manciata di pinoli
Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida con l’aggiunta di ½ cucchiaino di zucchero.
Vedrete che ad un certo punto si formerà una sorta di schiumetta: allora il lievito è pronto, ricordandosi però di mescolare di tanto in tanto.
Versare nel mixer le 2 farine, il cucchiaino da the di sale, mixare un momento, poi aggiungere il lievito, l’olio, e il pesto diluito in poca acqua calda, continuando ad azionare il robot. Controllare la consistenza della pasta che deve essere ,lo ripeto sempre, MORBIDA.
Se così non fosse, aggiungere poca acqua calda fino ad ottenere la consistenza che ho raccomandato.
Lavorare la pasta, dando la forma di una pagnottella, incidere a croce, ungere leggermente con dell’olio, sigillare con pellicola trasparente e mettere in luogo riparato a lievitare.
Tracorse almeno 2 ore sgonfiare il panetto che sarà raddoppiato di volume a pugno chiuso rilavorare per alcuni minuti, formare dei filoncini di 6/8 cm di diametro e suddividere in tante porzioni delle stesse dimensioni.Dare ad ognuna la forma di una pagnottella tonda, ungere con un velo d’olio, io ho usato una pennellessa da cucina, e adagiare su ognuna dei pinoli. Sistemare le pagnottelle su due teglie ricoperte da carta da forno e ben distanziate, tenendo conto che continueranno a lievitare.
Per accelerare un tantino la seconda lievitazione ho messo le due teglie , tante me ne sono
servite, in forno con la sola luce accesa.
Quando le pagnottelle saranno ben gonfie, estrarre le teglie, accendere il forno a 170°/180° ed infornare per almeno 15’/20’.
Controllare però perché con il mio forno ci vuole questo tempo ma un forno è diverso dall’altro, il mio poi un po’ vecchiotto.
Questo pane che avrà un bel colore verde è ideale come accompagnamento a d un’insalata di gamberetti conditi con olio e limone, ma io l’ho mangiato alla brutta anche così: nudo e crudo.
In cucina sentirete questo lieve e delicato profumo di pesto: provatelo!!!
