
Forse si ricordava dell’insalata di pasta che non ha neanche assaggiato e mi ha detto di fare delle polepettine di riso, delle insalate (questa poi!) delle cose tranquille.
Ieri mattina a colazione, dopo aver mangiato diversi tipi di biscotti che ho preparato ultimamente, mi ha detto con occhi sognanti e forse vergognandosi un po’ che gli sarebbero piaciuti quei biscotti che preparavo quando era piccolo, tagliati a forma di losanga con la rotella dentellata fare più in fretta.
Infatti se c’era una cosa che mi dava fastidio era quella di reimpastare i ritagli, ristenderli con il matterello e ritagliarli di nuovo a forma di losanga.
E dire che avevo anche una discreto numero di formine davvero graziose!
E così stamattina sono andata alla ricerca della ricetta scritta su un vecchio libretto d’appunti che avevo inaugurato quando passai diversi mesi a letto proprio durante la gravidanza di Simone.
Forse la fissa della cucina era nascosta in me anche se sicuramente non avevo la testa per cucinare visto che avevo il timore che avevo di non arrivare a termine.
E’ una specie di frolla, poi vedrete, ma il dubbio era se dovevo farla riposare in frigo come di solito si fa.
Telefonata veloce a mia madre che mi aveva passato la ricetta.
No, non doveva andare in frigo.
Dovevo stendere la sfoglia spessa almeno
Questa frase mi è rimasta oscura… devo indagare.
Ma torniamo ora a cosa intendevo con la seconda parte del titolo del post.
Il RINGRAZIAMENTO
Certamente fare 3 o 4 infornate di biscotti non sarà nulla di travolgente ma io volevo appunto ringraziare mio figlio per le tante cose che fa per me l’ultima delle quali è stata di portarsi Ninì,il mio gatto a Milano, perché io devo andare in vacanza.
Qualcuna di voi si chiederà come mai non lo abbia messo in un gattile ed evitare queste complicazioni ( la più tragica per il gatto e per me, è stata quella di fargli prendere le pastigliette per farlo stare tranquillo in viaggio).
No, mio figlio ha voluto tenerlo lui, a casa sua , perché Ninì non poteva stare in una gabbia anche la più grande, abituato com’è a scorazzare per casa, e voleva che partissi tranquilla.
E quindi stamattina in 45 minuti ho fatto tutto!!
E quando li ha visti mi ha detto che non era il caso, che l’aveva detto per dire, che era a dieta !
Balle!
E stasera quando è partito se l’è portati via .
Tutti.
Auguro a tutte le mie amiche di avere un figlio come il mio ragazzo e come mia figlia anche lei davvero speciale.
Magari qualcuna dirà anche che ogni scarrafone.......eccetera, ma non è così.
Ma quando in una famiglia succede qualcosa che stravolge la vita quotidiana, che porta a dei cambiamenti, beh quello è il momento che ti fa capire chi hai veramente accanto, se hai svolto bene il tuo “lavoro” di genitore…..
Grazia stasera è troppo seria, c’è quasi da preoccuparsi ma bando alle ciance passiamo a cose dolci, gradevoli e soprattutto semplici.
Parliamo dei biscotti di nonna Rosina!!
Costo:basso
Difficoltà:**
Ingredienti
500 gr di farina 00
200 gr di zucchero
120 gr di burro
1 uovo e un tuorlo
1/2 bicchiere di latte
la buccia di un limone non trattato
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale
Setacciare 2 volte la farina (così incorpora più aria e si è sicure che il lievito e la vanillina e il pizzico di sale si mescolino perfettamente).
Versarla nel bicchiere del mixer e sempre mixando, aggiungere la buccia grattugiata del limone, lo zucchero il latte le uova, e il burro.
Quando si è formata la palla estrarla e come ho detto sopra stenderla senza il riposo in frigo.
L’altezza raccomandata da mia madre mi è sembrata eccessiva e ho steso una sfoglia di 4 0
Ho cominciato a ritagliare delle losanghe che ho disposto su grandi teglie ricoperti di carta da forno ed infornato in forno ventilato a 170° per
Non ho distanziato troppo i biscotti che sono cresciuti solo in altezza.
Devono risultare poco più che biondi.
Se in alcune foto semgrano più "abbronzati" è solo una quewtione di luci.
Poi sono andata a cercare delle altre formine e questo che vedete è il risultato!
Penso che forme diverse diano una botta di vita ai biscotti facendoli sembrare diversi.
Poi mi sono dedicata alla coreografia improvvisando con quello che avevo a disposizione e cioè della carta crespata attorcigliata a forma di fiore e facendo una marea di foto.
Se non avessi la digitale sarei spacciata!!!!!!
Sono sicura che parecchie di voi sapranno fare di meglio come ad esempio le ragazze, mie amiche, che fanno le torte col cioccolato plastico.
Però i miei fiori non sono venuti malaccio, non è vero?






