






Oggi, anzi ieri , era il compleanno della mia bimba.
Infatti grazie a www.maledetta connessione.it non sono riuscita a pubblicare.
Ebbene sì Valentina, la mia meravigliosa Valentina compie 30 anni!!
Ricordo ancora quando rimasi incinta: Simone aveva 9 mesi e io ebbi un ritardo.
Mio marito era vagamente preoccupato ma io gli dissi:” Va tranquillo , ho le tette sgonfie”.
Però alcuni giorni dopo andò a ritirare le analisi , ripetute 2 volte tanto per essere tranquilla.
Gli chiesi :” Bè, allora?”.
E lui:” A proposito, tanti auguri!!”.
Furono mesi intensi : lavoro, casa, un bimbo piccolo che ogni giorno ne aveva una grazie al nido e via dicendo.
Le mamme con due , tre e quattro figli sanno cosa vuol dire.
C’era sì il Milton, c’erano i chiks (non ricordo come si scrive) una sorta di fazzolettino che si metteva nel pannolino per raccogliere la produzione del pupo.
C’erano i CIRIPA’. Le più giovani chiedano alle loro mamme cosa sono, che andavano messi a mollo sterilizzati e asciugati all’aria.
Per questo il cattivo tempo mi innervosisce ancora adesso, solo perché non mi fa asciugare il bucato.
Tempi duri eppure meravigliosi, quando guardavamo la mezz’ora dei cartoni animati giornaliera e li tenevo sulle gambe , uno per gamba.
E quando raccontavo loro le storie , leggendole da tutti i libri e cartonati che riuscivo a trovare.
Simone ricorda ancora che, quando per merenda davo loro il Fiorello, una sorta di formaggino cremoso, il primo cucchiaino era per Valentina perché era più piccola.
E le sere che li preparavamo per la notte, e poi bacini e bacetti a non finire, ma dopo mezz’ora sentivo Vale che a squarciagola mi chiamava, a distanza di 3 camere perché voleva che le facessi ancora la “cara”.
Valentina è cresciuta bene un po’ per l’educazione, certo, ma anche per il suo carattere, per il senso del dovere, per la serietà e per la sua positività.
Tutte le sere quando torna dal lavoro ci sentiamo durante il tragitto che dal lavoro deve percorrere per tornare a casa e quando sento la sua vocetta allegra che mi dice:”Mammuccia, come va?” anche se avessi un minimo di malumore mi passa.
Ma ora la ricetta di questo dolce (a dire la verità ne ho preparati 2) altrimenti cambiate canale.
Ingredienti per le crepes dolci
3 uova
100 gr di farina
2 bicchieri di latte
40 gr di zucchero
Per la farcitura
2 vasetti di Nutella
Una crema pasticcera preparata con
4 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di farina, circa 30 gr
3 tuorli
1/2 litro di latte
la buccia di un limone non trattato
o la punta di un cucchiaino di veniglia in polvere
Colla di pesce (3 foglietti=6 gr)
Partiamo dalle crepes di cui ho parlato nel post precedente.
Occorre aggiungere, come ho messo in elenco, 40 gr di zucchero perché la preparazione è dolce.
Raccomando di fare delle crespelle il più sottili possibile tanto che guardandole in trasparenza si dovrebbe vedere Superga, tanto sono ben solide e reggono alle successive manipolazioni.
Dividerle a metà e spalmare l’intera superficie con
Arrotolarle in modo stretto e poggiarle su un piatto di servizio.
Quando avrete spalmate tutte le mezze crespelle, tagliate a metà con le forbici, prendete se lo avete uno stampo da charlotte.
Io non lo posseggo e ho usato usa scodella a base piatta del diametro di cm 17.
L’ho foderata con pellicola trasparente in modo da rendere facile sformare il dolce.
Cominciare a disporre le crepes con la parte tagliata verso il basso e continuare fino all’esaurimento delle stesse .
Avrete precedentemente preparato della crema pasticcera preparata in questo modo per me collaudato e messo a bagno 3 foglietti di colla di pesce (in tutto 6 gr) in acqua tiepida.
In un pentolino a fondo spesso versare la farina, lo zucchero e rimestando aggiungere un filino di latte fin quando i due ingredienti si sono amalgamati e sciolti.
Aggiungere i tuorli, mescolare e versare a filo il latte bollente .
Mettere sul fuoco dolce e mescolare CONTINUAMENTE fin quando la crema si sarà addensata e comincerà a velare il cucchiaio.
A piacere si può aggiungere o una buccia di limone , da togliere successivamente, oppure una puntina di vaniglia in polvere biologica e, mentre la crema è calda, la colla di pesce rimestando fino al completo scioglimento della stessa.
A questo punto mettere a raffreddare la crema in acqua fredda anche qui mescolarndo continuamente per accelerare il raffreddamento.
Ora versare la crema nella scodella o stampo da charlotte facendola colare tra le crepes e il bordo del contenitore e con la restante crema coprire la preparazione.
Coprire il tutto rimboccando i lembi della pellicola trasparente con cui avete foderato il contenitore, mettete in frigo e scordatevelo fino al giorno dopo e comunque per non meno di 6 ore.
Al momento opportuno sformare il dolce su un piatto da portata e cospargere con cacao amaro in polvere.
Se volete potete decorare il dolce con nocciole .
Cosa ve ne pare???