Il 22 aprile la nostra Rita Levi Montalcini compirà 100 anni.....
Tutte le volte che la vedo alla televisione mi si allarga il cuore ......
Questa figura nobile, elegante, di grande dignità, sobria e discreta è veramente un inno alla vita, all'intelligenza, all'impegno continuo e costante....
E' un continuo insegnamento sullo stile di vita in ogni sua espressione.
Ci suggerisce, con quella sua voce di grande "vecchia", di coltivare i nostri interessi intellettuali, di far lavorare sempre il cervello con letture, con studi, con qualunque mezzo che lo possa e gli consenta di mantenersi attivo.....
E cosa dire di Margherita Hack?
La toscanaccia, come ama definirsi, che con i suoi 83 anni si perde, con quegli occhi intelligenti e vispissimi, nello scandagliare i cieli utilizzando le più avanzate tecnologie????
Allora mi consolo......
Se il mio cervello non andrà in pappa a breve, se continuo a coltivare i miei interessi, a litigare col computer un giorno sì e l'altro pure, cercando di riparare ai danni che ogni tanto faccio e di cui spesso mi vergogno (sono però molto orgogliosa di essere riuscita a mettere alcune foto su Flikr e non dico i tentativi non coronati da successo, anche se mia figlia mi ha lasciato una lista lunga un kilometro delle cosa che dovevo fare...) se continuo a leggere come una dannata, a cucinare, a cucire a fotografare.... così mi mantengo in esercizio.....
Allora le prospettive di un'orrenda vecchiaia si allontanano .....
Quando si è giovani la vecchiaia o l'età adulta sembrano lontane anni luce.
Ricordo che quando i miei figli erano piccoli...ringiovanivano anche me:"Ha i figli piccoli, quindi LEI sarà giovane!!!"
Man mano che crescevano la "mia datazione " diventava sempre più evidente.
Ora con due figli, la bimba di quasi 31 e il ragazzo, chiamolo così, di quasi 33 non ho più scampo... ma cerco di difendermi!!!!
E allora mi diverto a preparare queste cosette che dovrebbero piacere alle due meravigliose signore di cui ho parlato prima perché sono leggere, si preparano in poco tempo e particolare non disprezzabile sono anche economiche.....
Tempo di preparazione: Circa 20' più il tempo di cottura delle mele altri 20'
Costo.Basso
Difficoltà: *
INGREDIENTI
650 di mele renette già mondate
120 ml di succo d'arancia (circa 4 arance medie)
80 gr di zucchero
2 uova
150 gr di amaretti
150 gr di farina auto lievitante
Io ho usato le mele renette quando finalmente sono riuscita ad arrivare alla mia casa della collina e anche dopo circa un mese e mezzo erano ancora buone ... solo un po' grinzose....
Ma ovviamente si possono usare le mele che si preferiscono o che si hanno a disposizione.
Mettere a cuocere le mele a pezzetti in una casseruola irrorandole con il succo delle arance (le mie erano sanguinelle)......
Far raffreddare la purea e nello stesso tegame, che deve essere capace, aggiungere lo zucchero, le uova sbattute.......
E per ultima la farina auto lievitante......
Io avevo anche degli amaretti piccoli che ho mescolato interi.....
A questo punto si può usare questo bellissimo stampo in silicone, regalatomi dalla ragazza di mio figlio oppure uno stampo di altre dimensioni...
Io ho deciso di fare delle tortine perché avevo intenzione di regalare il dolce a varie amiche e ad amici dei miei figli e mi è sembrato che così si presentasse meglio..... anziche fare delle fette...
Infornare quindi in forno preriscaldato e ventilato a 170° per circa 30'.
Consiglio di cospargere le tortine di zucchero a velo all'ultimo minuto perché il dolce tende a scioglierlo rapidamente!!!!