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lunedì 27 aprile 2009

Il budino goloso di Mammazan


L'intelletto cerca, il cuore trova....

George Sand (1804-1876) scrittrice


Avevo appena dato uno sguardo colpevole al contenuto del frigo e un piccolo senso d'angoscia mi aveva "trafitto".......



E sì perché io compro...compro senza ricordare che magari quell'alimento, quel tipo di pasta, quel pacco di pan carré (sì perché io lo conservo al fresco) è già presente in giacenza nel frigo.....


E per non correre il rischio che il sunnominato frigo diventi "la tomba dei miei avanzi" che in questo caso avanzi non sono......



Mi sono imposta di fare, prima di uscire, una lista ragionata in base alle giacenze .....
anche per motivi di stivaggio.....



Quando ho visto questa ricetta su uno di quei libretti dei dolci della Barilla che ti farebbero anche confezionare i maglioni con le fette di pan carré tutti i campanellini si sono messi a suonare nella testa......

Potevo anche smaltire una parte della quantità industriale di frutta candita acquistata Milano presso un banco fantastico del mercato di Viale Papiniano (vicino alla casa di mio figlio) e voilà il problema si è risolto da sé......



Galoppata veloce in giardino per vedere quali fiori non si erano completamente rovinati con la pioggia, tanto per decorare un po' il dolce, e quindi sono tornata in casa con questo glicine che ho anche dovuto asciugare perché l'ho raccolto in un momento felice in cui la pioggia era cessata da poco (non ho potuto adoperare i fiori di magnolia japonica perché erano tutti macchiati).....


E allora è venuto fuori questo budino che è stato assaggiato, si proprio solo assaggiato, e solo per golosità, alla fine di una cena in cui era stato preceduto da un altro dolce ( e sì quando mi metto... mi metto sul serio a cucinare..ahahahah) proprio per l'aspetto invitante e sono rimasta stupita, anche perché non pensavo che fosse così buono..... ed io sono abbastanza difficile!!!!!


Ed ora bando alle ciance ecco la ricetta che è un pochino, ma appena un pochino lunghetta ma solo per i tempi di riposo che adesso andrò ad elencare....

Tempo di preparazione: circa 30'/40' più 30' per il riposo dei canditi e dell'uvetta
Costo: medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI
300 gr di pan carré al netto delle parti laterali scure
60 gr di ciliegie candite ( i miei sono lamponi...ma solo per caso)
60 gr di uvetta ben lavata in acqua calda
60 gr di scorza d'arancia candita in cubetti
1 bicchierino abbondante di grappa o rum di buona qualità
2 uova
200 gr di panna fresca
100 gr di zucchero

Questi non hanno bisogno di presentazione: è una dadolata di arancia candita....


Questi qui sotto li ho acquistati per ciliegie candite... ma mi avevo sempre reso perplessa: troppo piccoli i fruttini....ma poi quando si sono gonfiati dopo la macerazione nel liquore ho deciso che invece sono dei lamponi......



L'uva passa va prima sciacquata nell'acqua ben calda, tamponata con cura e messa a macerare in.....


Cos'è mai ?????


E' grappa!!!!

Veramente avrei dovuto adoperare il rum, ma mi sono dimenticata di acquistarlo, ma la grappa comunque ha conferito un aroma niente male!!!!



Ecco qui il magnifico trio messo a macerare per almeno 30' rigirandolo di tanto in tanto mentre voi.....



Eliminate le costoline del pan carré e lo riducete in dadolata piuttosto minuta.....



Perché il pan carré ha due colori ( una parte bianca e una parte più giallina)???

Semplice: ho usato 4 fette di pan carré normale, tanto per finirlo, e il resto di pane dolce in fette sempre della Mulino Bianco molto più soffice e anche migliore per la colazione....


Mescolare ora la dadolata di pane .......


Con i canditi e l'uva passa e con il liquore di ammollo .....

E versare il tutto in uno stampo di silicone o da budino a pareti alte, quest'ultimo ben unto ed infarinato, compattando con cura.....




In una scodella sbattere con una frustina le uova con lo zucchero e la panna......



In modo da ottenere una crema omogenea... ci vorranno pochi minuti.....



Versarla quindi a cucchiaiate sul composto pane e canditi .......




In modo che penetri per bene.....



Compattare per bene ......



E far riposare per almeno 30'.....



Trascorsi i quali infornare in forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 40'.....



Fare sempre la prova dello stuzzicadenti .....



Se il budino tendesse a scurirsi in superficie coprire con un foglio di carta da forno.....



Sformare il dolce e quando si è intiepidito porlo a raffreddare su una gratella....



Consiglio di gustarlo appena tiepido...

Piccola variante suggerita da Nora, la mia amica di Milano.

Lei verserebbe sul fondo dello stampo del caramello per conferire al dolce un'aspetto più invitante....



Lascio alla vostra fantasia di trovare delle soluzione adeguate ed alternative anche per ciò che concerne la crema di accompagnamento...una crema pasticcera, magari????