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martedì 7 aprile 2009

Il Buccellato alla moda di Mammazan


Sembra quasi irriverente parlare di cibo, di cose buone nel caldo confortevole delle nostre case, al riparo da tutto e da tutti mentre altrove la devastazione e il lutto hanno colpito così duramente tante persone inermi......


La cosa più terribile poi è rappresentata dal fatto che ciò è avvenuto di notte, durante il sonno, tanto da rendere più devastante la forza oscura del terremoto....

Una volta tanto i soccorsi sono stati tempestivi ma le perdite umane sono state comunque veramente tantissime.......




La domanda che sorge spontanea è la seguente: come mai edifici costruiti recentemente, e parlo di immobili sorti non più di 15 anni fa, sono crollati come castelli di carta?????

Le norme sull'antisismica sono state rispettate o hanno risparmiato sull'armatura del cemento armato oppure queste sono state raggirate???

Faccio un piccolo esempio che mi riguarda.

Nel rustico dove abito, che risale alla metà dell'ottocento, abbiamo fatto inalzare il tetto del fienile e ricavato così un'altra stanza che funge da ingresso.

Ora quell'unica stanza è antisismica ( abbiamo fatte le pratiche , consultato un ingegnere che ha fatto i calcoli del cemento armato, calcoli pagati profumatamente) così in tutto quell'edificio l'unica stanza che dovrebbe rimanere in piedi, spero, dovrebbe essere quella.



Dimenticavo!!!!!

Mio marito ha fatto costruire una tomba di famiglia INTERRATA!!!! (facciamo le corna!!!! ) nel cimitero del paese dove ha vissuto da piccolo, e questo almeno 20 anni fa.....


Anche quella è dovuta sottostare alle normative antisismiche vigenti in materia ......


E allora all'Aquila e dintorni (pazienza per i vecchi edifici e quelli costruiti in passato) cosa non ha funzionato????


Rimaniamo con quest'interrogativo e l'unica cosa che possiamo fare di tangibile è quella di fare le donazioni seguendo tutte le modalità consigliate......


Passiamo ora ad un tema più leggero anche se con un po' di vergogna e tanta partecipazione per chi ha perso un congiunto, la casa, i ricordi di una vita ...tutto!!!!



Propongo la preparazione di questo pane dolce e molto profumato caratteristico della zona di Lucca .

Recita un adagio:"Chi viene a Lucca e non mangia il Buccellato è come non ci fosse mai stato".

Esiste anche un Buccellato siciliano ma a forma di ciambella e un ripieno più ricco.....



Ma ricetta del mio che (ho seguito quasi fedelmente la ricetta originale ) è quello di Lucca confezionato in passato di grandi dimensioni ma ora venduto in forme più piccole......

Tempo di preparazione: circa 30' più il tempo di lievitazione.
Costo : basso
Difficoltà:**

INGREDIENTI

15 gr di semi di anice (erboristeria)
60 gr di Maraschino
20 gr di lievito di birra fresco
90 ml di latte
500 gr di farina 00
150 gr di zucchero
70 gr di burro
1 pizzico di sale
1 uovo



Io devo dire che ho un debole per l'uva passa gigante che mangerei a manciatone e che qui ho usato....


E qui sotto la bustina dell'erboristeria che conteneva i semi di anice....



Un profumo fantastico......


Cominciamo con lo sciogliere il lievito di birra nel latte appena tiepido con l'aggiunta di un mezzo cucchiaino di zucchero.....


Versare nel bicchiere del mixer la farina, i semi dell'anice, il pizzico di sale e lo zucchero..........



Mixare per qualche secondo......


Unire il lievito di birra ormai sciolto ........

Il burro fuso e appena tiepido e l'uovo leggermente sbattuto.....

Quando il tutto si è ben amalgamato, estrarre la palla formatasi, aggiungere l'uva passa (precedentemente messa a bagno per almeno 30' nel Maraschino) leggermente tamponata con carta da cucina .......


Far lievitare in luogo tiepido per circa 30'.....



Trascorsi i quali rilavorare la pasta e suddividerla in quattro porzioni che verrano disposte ben distanziate su una placca o ricoperta da carta da forno....



Dare loro la forma allungata, come appare in foto, praticare un' incisione longitudinale e con le forbici tanti taglietti in modo da creare delle "creste".....



Far lievitare ancora per almeno un'altra ora.......



Cospargere i panini con dello zucchero semolato......



Ricoprirli con della carta da forno..... da levare a metà cottura....



Ed infornare in forno preriscaldato e ventilato a 1880° per circa 30'....



Quando sono ben dorati sfornarli, farli raffreddare e servirli magari a fette spesse con della panna e fragole....



Oppure con panna e caffè o quello che la fantasia e la golosità possono suggerire!!!!!