giovedì 4 marzo 2010

Tortina ai semi di papavero e sciroppo di lime


In generale si chiedono consigli solo per non seguirli.......



O, se si seguono......



E' per avere qualcuna da rimproverare per averli dati.....

Alexandre Dumas padre



Prima delle chiacchiere iniziali, poiché alcune amiche mi hanno fatto domanda in merito, per fare la votazione del mio blog su Squisito 2010 ora, a sinistra del post, si troverà il logo del sito su cui cliccare )....

Di solito quando prelevo al bancomat mi faccio fare la stampata per vedere il saldo........



E l'ultima volta che ho eseguito l'operazione ho notato che il saldo era inferiore a quanto doveva essere.....

Per cui mi faccio stampare le ultime 10 operazioni eseguite e noto che c'è un importo addebitato (151 € circa) e che soprattutto non mi risultava di avere effettuato in alcun modo nessun acquisto per la cifra suindicata.....



Con il sangue agli occhi vado in banca e chiedo spiegazioni e scopro che ........



Una misteriosa Banca 24 aveva eseguito il prelievo a mia insaputa...

"Ha fatto un acquisto a rate?"

"Ha fatto la cessione del 5°?"

"Ha una carta revolving?"

"Ha fatto fare il pagamento con il R.I.D dell'assicurazione e altre amenità varie?"


Insomma io non ho fatto assolutamente nulla e soprattutto non ho capito come questa fantomatica Banca 24 si sia inserita nel mio conto e quindi con acquisizione del codice IBAN e altro e se non mi fossi accorta del prelievo ( fatto stornare e con blocco di altri prelievi) io avrei perso quei soldi........

Quindi care amiche ...controllare sempre!!!!!!!


Passata l'arrabbiatura posto questa ricettina e con questa mi metto in stand by fino a lunedì......

Vado a Verona a farmi coccolare dalla mia cara consuocera!!!!!

Tempo di preparazione :20' più il tempo d'ammollo dei semi di papavero: almeno 20'
Costo: medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI

25 GR DI SEMI DI PAPAVERO
2 CUCCHIAI DI LATTE
90 GR DI BURRO
100 GR DI ZUCCHERO DI CANNA
200 GR DI FARINA AUTO LIEVITANTE
3 LIME (BUCCIA GRATTUGIATA E SUCCO)
2 UOVA MEDIE
40 GR DI MANDORLE IN LAMELLE
1 PIZZICO DI SALE


PER LO SCIROPPO

100 GR DI ZUCCHERO ZEFIRO
3 CUCCHIAI DI ACQUA
70 GR DI SUCCO LIME



Ecco qui sotto il lime ....profumatissimo!!



I semi di papavero a bagno in due cucchiai di latte per almeno 15'/20' ....



La buccia del lime grattugiata su la grattugia quadrandolare su cui è stato poggiato un pezzetto di carta da forno.....


Montare il burro morbido con lo zucchero di canna aggiungendo la buccia grattugiata del lime.....



Le mandorle a lamelle...dovevo mettere la foto più su!!!


Aggiungere le uova, le mandorle a lamelle e un pizzico di sale....



Unire ora il succo del lime, i semi di papavero col poco latte usato per l'ammollo, e, a cucchiaiate, la farina che, anche se autolievitante , è stata setacciata due volte......



Versare il tutto ben mescolato ( le varie fasi sono state eseguite manualmente) in uno stampo ben imburrato e infarinato con base di 17 cm di diametro ....



Volendo, se il dolce dovesse piacere, raddoppiare dosi e aumentare adeguatamente la grandezza dello stampo.....



Infornare in forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 45' ......

Ricordarsi della prova dello stuzzicadenti.....



Mentre il dolce cuoce preparare lo sciroppo che andrà versato a più riprese sul dolce ancora caldo......


Far bollire lo zucchero , il succo del lime o del limone e 3 cucchiai di acqua.....



Far bollire dicevo per non più di 3'........



Appena possibile sformare il dolce e porlo su una gratella sotto alla quale porre un grosso piatto per raccogliere lo sciroppo che dovesse colare......



E cola!!!!!

Raccoglierlo e pennellare a più riprese il dolce fino ad esaurimento dello stesso.....



Questo dolce, insieme alla crostata di pere e ganache è stato portato a mia figlia che per prima si è mangiata la crostata ......

faceva parte del Pronto Soccorso Gastronomico... dolce questa volta....



Pensavo che mi avrebbe detto: "Sai mamma non mi strapperei i capelli per questo dolce" e invece ha retto il confronto con l'altro più ricco...

Care amiche ed amici...vedete voi!!!!!

Tortina ai semi di papavero e sciroppo di lime

mercoledì 3 marzo 2010

Tortina al vino liquoroso


Se qualcuna delle mie amiche volesse votare il mio blog...lo può fare!!!

Mi sono iscritta!!!


Anche per i più grandi uomini di stato fare politica.......



Vuol dire improvvisare e...sperare nella fortuna!!!!

Friedrich Nietzsche (1844-1900)



Devo assolutamente riscattarmi dopo la "sontuosa" crostata alle pere e ganache pubblicata nell'ultimo post e allora......



Cosa c'è di meglio di una tortina semplice ...volendo la possono anche preparare i bambini....



E con una piccola variante e cioè sostituendo la farina di grano duro con quella di riso o con altre farine ad hoc anche gli intolleranti al glutine e, vista la presenza dell'olio, anche coloro che non possono usare i grassi animali la possono tranquillamente preparare senza tema alcuno....



Unica accortezza, se la doveste mai regalare avvertire che c'è la farina di mandorle.....



E lo dico a ragion veduta poiché avverto sempre mia figlia ( che spesso divide le cose dolci che le passo con i colleghi d'ufficio tra i quali ce n'è uno con intolleranza alla frutta secca) della loro presenza...ci sono tante persone che proprio non la possono mangiare......

E allora??? Basta eliminarla...in questo caso la sua presenza non è preponderante.....

Tempo di preparazione: 20' tutto in manuale
Costo: medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI

320 gr di farina di grano duro
12 gr di lievito per dolci
130 gr di zucchero
130 gr di olio extravergine
4 uova e 1 tuorlo
130 gr di vino liquoroso
60 gr di farina di mandorle
la buccia grattugiata di un limone biologico




Io ho usato questo vino ma se si ha in casa del vin santo va bene lo stesso.....

Mescolare con cura lo zucchero con l'olio extravergine che deve essere leggero e profumato....



Per grattugiare il limone appoggiare un pezzetto di carta da forno su una di quelle grattuge quandrangolari ....



Unire le 4 uova e il tuorlo ...una per volta

Il vino......

La buccia grattugiata,come mostrato sopra, del limone che deve essere biologico......



Ed infine versare a manciate la farina precedentemente setacciata DUE VOLTE con il lievito e mesxdolata poi alla farina di mandorle.....

Amalgamare il tutto con cura.....



Suddividere l'impasto in due tortiere , ben pennellate di burro ed infarinate del diametro di 17 cm ognuna, o in un'unica più grande.......



Infornare in forno preriscaldato e ventilato a 160° per circa 20'.....

In caso di uno stampo di maggiori dimensioni aumentare adeguatamente il tempo di cottura...



Eseguire sempre la prova dello stuzzica denti: se il dolce è cotto alla perfezione deve uscire asciutto.....



Io proporrei di mangiare il dolce così com'è ma se qualcuna delle mie amiche volesse toccare il fondo...



Lo potrebbe tagliare a metà e farcire con marmellata, con crema pasticcera, con panna e vai!!!!!!

Per la gioia delle maniglie dell'amore!!!!!

lunedì 1 marzo 2010

Crostata di pere e ganache al cioccolato



Se vediamo un gigante......




Esaminiamo prima la posizione del sole......



Affinché non si tratti dell'ombra di un pigmeo.......

Novalis (1772-1801)



Ero quasi incerta se postare la ricetta di un dolce così ricco...calorico......



Ma stamattina, quando sono uscita di casa e un vento gelido mi ha tagliata la faccia......



Ho deciso che questa crostata ci poteva ancora stare...... forte anche del commento di mia figlia.....



"Voto" le ho chiesto???

Lei aveva poco tempo e vista l'ora siamo state sintetiche tutte e due......

"10..11...12...13... anzi numero periodico".....



Io comunque adesso scrivo come ho eseguito il dolce e poi fatemi sapere che voto date voi.... che siete parecchio esigenti...insomma delle vecchie volpi che sanno cogliere al volo se una ricetta è valida o meno.......

Comunque ..facile è facile ...

Dimenticavo di dire che la ricetta me l'ha passata mio figlio che l'ha preparata a casa sua qualche tempo fa.....

Tempo di preparazione: 10' per la frolla (col mixer) più il riposo in frigo, almeno 30' ( volendo si può preparare con anticipo)
Costo: medio
Difficoltà:**

INGREDIENTI

Per la frolla
300 gr di farina 00
120 gr di burro
120 gr di zucchero
La buccia grattugiata di un limone
1 uovo e 1 tuorlo
un goccio di vino bianco secco

Per il ripieno
2 pere kaiser di media pezzatura
2oo gr di lenti di cioccolato amaro
200 gr di panna fresca,
1 ricciolo di burro
2/3 cucchiaiate di marmellata di albicocche
4/5 biscotti secchi

Le pastiglie di cioccolato sono di due qualità diverse: queste che appiano qui sotto e una parte della Caffarel ...tanto per raggiungere il peso indicato...



Pere? le mie sono Kaiser, piuttosto sode, ma voi adoperate quelle che avete a disposizione.....



Vanno sbucciate e tagliare a fette spesse circa 1/2 cm o poco più......



E questo è il pezzo forte della ricetta: la ganache facile anche quella da preparare ...

In un pentolino da fondo spesso mettere le pastiglie tagliate a metà ( è sufficiente) aggiungere un ricciolo di burro ( ma può essere eliminato) e il cartoccio di panna fresca.....

Mescolare con cura e a FUOCO BASSISSIMO e in pochi minuti si otterrà una deliziosa crema vellutata.....

Un consiglio: se apparisse troppo densa unire una lacrima di latte......



La frolla va preparata versando nel bicchiere del mixer la farina, i tocchetti di burro, anche di frigo, azionare il robot per pochi secondo fin quando farina e burro sono diventati un composto granuloso, aggiungere lo zucchero e un uovo ed un tuorlo......

Io in ultimo ho unito anche un goccio di vino bianco secco freddo di frigo...
Formare una palla, sigillarla con pellicola trasparente e porre in frigo per almeno 30'.....



Passato questo tempo rilavorare un istante il panetto infarinando il piano di lavoro, stenderlo col matterello fino adottenere una sfoglia spessa poco meno di 1 cm, adagiarla nello stampo ( il mio era di silicone) punzecchiare il fondo, velare la base con poca marmellata di albicocche e cospargere con pochi biscotti secchi sbriciolati.....

Disporre le fette di pere a raggiera come appare in foto......



Versare ora sulle pere la ganache ormai tiepida ed infornare in forno preriscaldato e statico a 180 per circa 40'.......



Quando il dolce sarà cotto perfettamente e altrettanto perfettamente raffreddato consiglio, per sformarlo su un piatto da portata, di porre sulla sua superficie un foglio di carta da forno su cui verrà posizionate un tagliere o una superficie rigida ......



Si avrà ora il fondo della crostata all'esterno e su questo andrà poggiato il piatto di servizio su cui verrà capovolto il dolce che in questo modo non si romperà come appare dalle mie foto......



No so se sono stata chiara ma credo che ognuna delle mie amiche avrà il suo metodo personale per eseguire questa operazione.....




Se mai e ribadisco SE MAI dovesse avanzare consiglio di conservare in frigo per via delle pere...

E ora al lavoro Fortunello come diceva mia nonna!!!!