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giovedì 1 maggio 2008

I conchiglioni tricolori della Zia Caterina alle cime di rapa





Sicuramente la pasta con le cime di rapa è un caposaldo della cucina meridionale.

La tradizione prevede l’accoppiamento di questa verdura con le orecchiette, ma io non solo non ne avevo, né fatte a mano né commerciali. ( devo confessare che non ho mai imparato a farle) ma non avevo neanche con me mia madre.

Poi non sarebbe neanche stato sicuro che mia madre, anche se ospite a casa mia, avrebbe avuto voglia di farle.

Lei, infatti, adorabile e disponile, a volte non sa cosa vuole ma sa esattamente cosa non vuole.

Comunque siccome non le avevo mai cucinate ma solo preparate da lei e mangiate con gusto, è partita una telefonata di richiesta di lumi, per cui ho avuto indicazioni per il “soffritto”, modalità di cottura della pasta e della verdura.

Purtroppo tra i vari tipi di pasta che avevo in dispensa nessuno andava bene per cui la scelta è caduta su questi conchiglioni che mi avevano attirato per il loro colore e forma e che erano comunque destinati ad altre preparazioni e non è detto che prossimamente non siano preparati in altro modo.

Passiamo ora alla ricetta vera e propria come consigliato da mia madre.

Tempo di preparazione: in questo caso 20’/22’

Costo: basso

Difficoltà:*

Ingredienti

400 gr di conchiglioni o altra pasta a piacere
1 kg di cime di rapa
6 cucchiai di olio extravergine di oliva
4 filetti di acciughe o più
2 spicchio d'aglio
1 peperoncino lungo almeno 3 cm

Delle cime di rapa va utilizzato solo la parte centrale, le foglie tenere e le sommità fiorite.

Ciò che rimane verrà bollito e servito in altra occasione con un filo di olio extravergine.

Mettere a bollire l’acqua della pasta e quando questa è arrivata in ebollizione versare la pasta prescelta e, a metà cottura della stessa, versare anche la verdura e portare a fine cottura.

Intanto si prepara il condimento: in un capace tegame antiaderente mettere a soffriggere in olio extravergine 2 spicchi d’aglio tagliati a lamelle sottili.

Quando questo è biondo aggiungere i filetti di acciughe sott’olio, disfacendoli con l'aiuto un cucchiaio di legno e aggiungere un peperoncino piccante, basilare per la ricetta.

Per evitare guai io lo tengo ben saldo con una pinzetta e lo taglio con le forbici.

Questo condimento si può preparare in anticipo e riscaldare all’ultimo.

Mia madre non ama far saltare la pasta in padella.

Lei versa pasta e verdura una scodella ( per averla ben calda io scolo la pasta versando l’acqua di cottura nella scodella da portar in tavola che così rimarrà automaticamente ben calda) e poi il condimento ben caldo che, sulla pasta, sfrigolerà in modo delizioso.

E’ un piatto semplice però bisogna calcolare che la verdura richiede 10’ di cottura quindi va aggiunta a pasta che richieda lo stesso tempo o calcolare il tempo complessivo della pasta e versare le cime 10’ prima della cottura complessiva.

Questi bei conchiglioni avevano come indicazione di cottura 10’/11’.

Col fischio che in 10’ si sarebbero cotti.

Io e loro ci siamo guardati negli occhi e abbiamo deciso che 20’/22’ sarebbe stati sufficienti e l’ho azzeccata.

Li propongo perché,tanto per variare si può portare un piatto, notoriamente gustoso ma, in questo caso decorativo, così almeno a me pare.

Spero che sia gradito!!!!