domenica 13 dicembre 2009

Per il pranzo di Natale: Cupola di riso bicolore al......ragù!!!!!!!



E' buona norma non nutrire un'opininione positiva o favorevole delle persone di nuova conoscenza......



Questo perché, nella maggior parte dei casi si rimarrà delusi......



Con grande vergogna o anche con danno......

Arthur Schopenhauer (1788-1860)



Con grande immodestia........



Le mie amiche saranno deluse dalla visione di questo piatto anche se conosciuto da poco?????

Ahahahah!!!!


Ho pensato di riproporlo, anche se la ricetta è stata postata tanto tempo, fa perché mi sembra un piatto importante per un'occasione importante qual'è il pranzo di Natale, ottimo e di grande effetto anche se forse un pò insolito......



La cartina al tornasole del suo gradimento mi è stata fornito da mio figlio che spesso mi suggerisce di non preparare cose "strane"...... è sempre un po' diffidente a meno che non si tratti della pizza......



Si può preparare, e parlo del ragù, con anticipo anche domani se si ha l'occorrente......



Basta poi congelarlo utilzzandolo al momento con un veloce scongelamento nel microonde.....



E' sempre una risorsa per due tagliatelle veloci e nutrienti o per preparare le lasagne.......

Io lo faccio sempre e poi non è raro il caso che ne regali 2 o 3 vaschette a mia figlia che gradisce sempre.....



Il ragù, comunque è la sola preparazione lunga, ci vuole non più di 3/4 d'ora per come lo preparo io ed è leggero di ottima digeribiltà......


Tempo di preparazione: circa 45' per il ragù; 40' per la cottura del riso Venere (quello bianco ne richiede solo 10'/12' e circa 20' per l'asseblamento del tutto..
Costo:medio
Dificoltà:**

INGREDIENTI

Per il RAGU'

450 gr di carne grasso-magra
sedano, carota cipolla per il soffritto di verdura
3/4 cucchiai di olio extravergine
3 chiodi di garofano e 2-3 pezzetti di cannella da eliminare alla fine
500 gr di salsa di pomodoro
1/2 bicchiere di vino bianco secco
100 gr di pecorino semi stagionato a dadolini

Per la "camicia" bianca
200 gr di riso Superfino Arborio

Per la "camicia" scura
200 gr di riso Venere

3 cucchiai di latte
2 uova
5/6 cucchiai di parmigiano
3/4 cucchiai di olio extravergine
Burro e pan grattato per lo stampo q.b.


Poche indicazioni per la preparazione del Ragù:

Soffriggere le verdure in 4/5 cucchiai di olio extravergine (consiglio di frullare le verdure così si cuociono prima).

Aggiungere la carne trita rosolare il tutto mescolando spesso, aggiungere il vino bianco secco a temperatura ambiente e quando questo è sfumato aggiungere la salsa di pomodoro i 3 chiodi di garofano e 2-3 pezzetti di cannella da eliminare alla fine.

Regolare di sale e aggiungere una macinata di pepe.

Questa ricetta mi era stata regalata da una ristoratrice romagnola contenta del fatto che io avessi molto apprezzato il suo ragù.....

Lessare al dente e per non più di 10'/12' il riso superfino Arborio (io avevo quello) e per 45' il riso Venere..

Scolarli con cura e versarli in due scodelle separate e farli intiepidire....

Aggiungere a quello bianco 2 uova sbattute e 3 cucchiai di latte, mescolando con cura.

Regolare di sale e spolverizzare con pepe bianco macinato al momento.

Al riso Venere aggiungere solo 2 cucchiai di olio e 3/4 cucchiai di parmigiano.

Ora passiamo alla composizione della cupola bicolore per cui ho usato uno stampo del diametro di 17 cm di base .....

Se si hanno molti ospiti raddoppiare del dosi e prepararne due per una migliore gestione de l servizio in tavola..

Lo stampo va ben imburrato e cosparso con pan grattato.....



Ora fare una camicia di riso bianco abbastanza spessa specialmente sul fondo ( a me, quando l'ho sformato, se ne è staccato un pezzetto che poi ho riposizionato), meno 3/4 cucchiaiate che serviranno per la copertura....



Ora fare una seconda camicia di riso Venere serbando anche di questo 3/4 cucchiaiate che serviranno per la copertura.....



Versare ora, come appare in foto, il ragù mescolato con il pecorino semi stagionato ridotto in dadolata, ma è un'occasione per utilizzare degli avanzi di formaggi che languono in frigo.....



E qui sotto un particolare... e non ditemi che fino ad ora vi è sembrato difficile!!!!!



Coprire con il riso Venere avanzato.....



E fare un secondo strato con quello bianco in modo da creare una bella e solida base...




Livellare con cura e cospargere di pangrattato e parmigiano.....



E via in forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 30'/40' o perlomeno fin quando si vede la crosticina superiore ben dorata..... tanto praticamente è tutto quasi cotto...si deve sciogliere il formaggio....



Ora estratta la teglia dal forno attendere almeno una decina di minuti, come si fa di solito anche per le lasagne e poi portare in tavola......



Non occorre altro... solo una bella forchetta e una dose robusta di appetito.....



Ma tanto quello per fortuna non manca mai!!!!!

16 commenti:

manuela e silvia ha detto...

Ehm..lo ammettiamo, non amiamo le cupole di riso, ma ti riconosciamo la scenograficitò di questa ricetta! complimenti per la fantasia nei colori...e davvero molto gustosa!
bacioni

Luciana ha detto...

Un piatto sontuoso e scenografico, adattissimo alle feste, copio la ricetta ;-)
Bacioni

Caty ha detto...

A vedere l'anteprima sul blogrol ho detto - ecco Mammazan mi ha inbrogliato alla fine l'ha fatto il panettone!_ , in effetti questa preparazione è così bella e d'effetto che sembra proprio un dolce !!complimenti.

Snooky doodle ha detto...

che bella!! e buona pure! che mi fai questo Natale :)

Laura ha detto...

Complimenti per questa ricetta molto colorata. Complimenti a te sei un portento!!

Baci, a presto:)

marifra79 ha detto...

Bella!!!Molto ma molto bella la cupola di riso!!!UN ABBRACCIO

Nanny ha detto...

Hai fatto benissimo a riproporlo è un piatto che merita veramente una gran sera come quella del Natale :P

pinar ha detto...

bellissima versione natalizia del sartù ed ottima alternativa per usare il riso venere che normalmente faccio con i gamberi, infatti è stato il nostro pranzo di ieri!
complimenti

Simo ha detto...

...caspita, che spettacolo e che bontà! Bellissima da presentarsi con quei colori!!!!!!

nonnagiulo ha detto...

Accipicchia che bellezza!! Da riproporre, nel mio caso, quando ho ospiti un po' allergici! E' meravigliosa! CIAO

MAURIZIO ha detto...

Il piatto, anche se sconosciuto, si presenta bene, come del resto molti di quelli che ci presenti tu.
Anch'io ho riscoperto una certa diffidenza per i "nuovi" incontri, casuali o meno che siano... rafforzata da esperienze negative che ho vissuto di recente.
Ma non voglio permettere a chi appartiene ad una schiera "gretta" dell'umanità, di "sovvertire" del tutto un sano "ottimismo" ed una sana "fiducia" nel prossimo.
Un abbraccio
Maurizio

eli ha detto...

Oggi sono reduce da un intervento dal dentista, per cui mangio solo piatti virtuali gironzolando fra i miei blog preferiti ahahahah!

Preferisco di gran lunga i timballi di riso a quelli di pasta, per cui mi annoto questa ricetta molto scenografica e sicuramente ottima!

Aux délices des gourmets ha detto...

une belle présentation, et quelle association!!!!!
magnifique
à bientôt

Anonimo ha detto...

Ciao Grazia..sono Simona da Napoli.Vado a Bologna,ritorno e cosa ti vedo pubblicato??Questa magnficenza.Voglio stuprire con effetti speciali e daglie che ti ridaglie grazie a te vuoi vedere che e' la volta buona??Un abbraccio e grazie per le Boccucce,ormai sono una tua biscotto-dipendente ammiratrice!!!

Lucy..♥ ha detto...

Che cosa meravigliosa presentazione! Non ho mai visto questo, mi sono eccitato che devo provare questo al più presto. la tua foto sono una grande fonte di informazioni per me, che non ha mai fatto questo. Io ho una sola domanda, che cosa è il riso venere o avete uno di riso alternativa cosa posso usare al posto di questo riso?

Vi ringrazio e Buon Natale

Lucy..♥ ha detto...

Ciao,
Capisco quello che ha detto, e mi piace il tuo suggerimento di utilizzare lo zafferano, o con le verdure per ottenere una variazione di colore. La ringrazio per le informazioni che mi avete fornito e tenendo il tempo di rispondere alla mia domanda.

Ringrazio ancora una volta ..
Baci

Lucia