martedì 4 maggio 2010

La piadina alla romagnola alla moda di Mammazan


La puntualità è il ladro del tempo......

Oscar Wilde



Pioggia a catinelle e a vento o come dicono gli inglesi...piovono cani e gatti.....

Mi sveglio..prestissimo come al solito e vado in bagno e noto che lascio delle impronte bagnate per terra......

Guardo a destra...a sinistra ..poi quando una goccia d'acqua .....ghiacciata mi cade in testa allora guardo per terra...

Una bella pozzanghera d'acqua faceva mostra di sé nell'antibagno......



Guardo allora il soffitto e noto che l'acqua scende di lì: si era formata una bella chiazza larga almeno 30 cm.....

Probabilmente nella notte il vento aveva spostato una losa del tetto e quindi.....

Ho messo provvisoriamente due vaschette e degli stuoini...in attesa che arrivasse un'ora decente per telefonare al muratore che verrà....quando smetterà di piovere...ma non smette!

Ma, tanto per gradire, scendendo in paese, noto che una frana si sta formando a lato della stretta strada di collina, però continua a piovere e quindi c'è il pericolo che non solo questa aumenti ma che possa franare tutto di colpo al passaggio di una macchina.....

Domani faccio un' altra strada...sperando bene!!





Preferisco non pensarci ...almeno fino a domani....

Questa volta parlo della mia piadina alla romagnola indegnamente interpretata da me....

Avendo sposato un romagnolo le ho preparate per anni facendo un mix delle varie ricette raccolte intervistando le mie cognate.....

Manco a dirlo ognuna di loro le preparava in un modo diverso....


Perché allego la foto di questo curioso formaggio????

Semplicemente perché me lo hanno portato mia figlia e mio genero che avevano fatto un salto nella fiera che svolge qui in paese per il 1° maggio...



Puzzava da morire..per via delle foglie di cavolo che lo avvolgeva ma era buono da morire.....



E lo abbiamo mangiato con le piadine, lo stracchino ( lo squaqquerone non l'ho trovato) e prosciutto crudo di Parma....

Le foto sono poche e bruttine e le ho fatte al volo mentre cuocevo le piadine e i miei erano a tavola che le aspettavano......

Tempo di preparazione: circa 10' col il mixer più 30' per la lievitazione
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI
800 gr di farina manitoba tipo 0
150 gr di strutto
1 bustina di lievito per dolci oppure 4/5 gr di bicarbonato
1 cucchiaino di sale
latte q.b.

Ecco la farina che ho usat....il risultato è stato abbastanza buono ma era un po' "nervosa" da stendere e si ritirava in cottura ...

La prossima volta userò quella 00



Ecco lo strutto..basilare per la preparazione delle piadine.....



Versare nel boccale del mixer la farina setacciata con il lievito, il sale e poco latte fino ad ottenere un'impasto morbido ma consistente....

Formare una palla lavorando un poco e mettere a lievitare in forno con la sola luce di cortesia accesa per circa 30'/40'.....

Passato questo tempo prelevare dall'impasto delle piccole porzioni e stenderlo col matterello...non occorre infarinare il piano di lavoro...

Per incidere la sfoglia ho usato uno di quegli anelli di diamentro variabile che si usano per le torte....

Non sono riuscita a trovare il "testo" che mi aveva regalato mia suocera per cui ho cotte le piadine in un tegame antiaderete divertendomi a farle saltare come se fosse una frittata....

Lo so.... le piadine nelle prime foto sono affastellate come lapidi in un cimitero ( frase di Stephen King che mi piace moltissimo tratta dal libro "Cose preziose")...comunque affastellate o no se le sono mangiate tutte!!



Alla prossima!!!

27 commenti:

Federica ha detto...

e ti credo che son finite..mettono l'acquolina solo a guardare!

Anonimo ha detto...

ciao Mammazan :-) prima di tutto, volevo dirti che il tuo blog e' uno dei miei preferiti e lo seguo costantemente. Io sono di Rimini, e se ti fa piacere, potrei darti la mia ricetta per la piadina. E' molto simile alla tua pero' le mie dosi sono queste:
1 Kl di farina (specifica per piadine. si trova nel reparto farine)
160 gr di strutto
1 bustina di "polvere lievitante" Paneangeli per torte salate
sale
latte q.b
come vedi, a parte le dosi leggermente diverse dalle tue, io non uso il lievito per dolci .
Dopodiche', faccio delle palline di un etto circa l'una e le stendo con il mattarello dando loro una forma circolare.
spero di esserti stata utile e di averti dato un ulteriore aiuto nell'esecuzione della nostra piada.
un bacione dalla Romagna e continua sempre cosi':-))))
stefania

Valeria ha detto...

non ho mai provato a fare le piadine, ma mi ispirano talmente tanto le tue che credo che le rifarò presto!

La Cucina di Papavero ha detto...

e"da tanto che voglio provare a fare le piadine,visto le tue e avendo la ricetta provero"presto.ciao!

Edith Pilaff ha detto...

Strepitose!Per chi ,come me,non ha accesso a "bustine"di lievito per dolci,quanti grammi ci sono in una bustina?
Grazie e a presto :)

raffy ha detto...

che bontà...bravissima, sono perfette!!! le provo al più prestooooooooo!! ps. ho postato la torta!

BARBARA ha detto...

Wow, adoro le piadine! Verrei al tuo paese per farmene offriore una ma la frana mi inquieta parecchio...ti prego, cambia strada...e segnala il pericolo a chi di dovere...

Simo ha detto...

Fantastica la piada...mmm...buona buona buona!

Ely ha detto...

alla faccia che buone!!!!!!!!

nicoleta ha detto...

Buonissima la piadina! Anch'io lo faccio come Stefania con la "polvere lievitante" Paneangeli per torte salate.
ciao..a presto!

Daniela ha detto...

Ciao Mammazzan,ma vedi tu che combinazione anch'io le ho fatte ma non ho fatto in tempo a fotografarle.Io ho fatto quelle della Spismi senza strutto ma devo dirti che sono venute veramente buone. Ciao speriamo che smetta di piovere altrimenti con tutte queste sfiziosità sai quanti chili si prendono

Mammazan ha detto...

@Stefania
Grazie per il bel commento e per le dritte..
Hai ragione avrei dovuto usate il lievito per torte salate ma in quel momento..non lo strovavo.
Non credo che qui al nord ci sia la farina per le piadine..comunque la cercherò alla prima occasione..
Invito le amiche che passano di qui a seguire la tua ricetta che mi sembra più precisa della mia.
Un bacio
@ Edit Pilaf
Una bustina di lievito ( devi usare in mancanza di quello per torte salato quello senza l'odore di vanillina) è di 16 grammi..
E lo strutto come ho già detto è basilare... una volta all'inizio ho usato il burro..ma non è la stessa cosa
Baci

Cassandrina ha detto...

Due cose uguali...anzi simili!
La prima è che anch'io ho il puzzolentissimo formaggio, comprato a Firenze,a Taste, la seconda è che ho fatto le piade oggi,non sono proprio fantastiche come le tue .....direi piuttosto accettabili, domani le posterò....tu dove hai acquistato il testo?
Qui in Liguria non riesco a trovarlo e non posso certo usare quello della farinata è enorme e per di più di rame!
Sai se c'è un produttore a cui poterlo ordinare??

Grazie, un abbraccio...Fabi

La Gaia Celiaca ha detto...

buonissime le piadine... e sottolineo la presenza dello strutto. che non ci si provi a fare le piadine senza strutto, non vengono!!!

Federica ha detto...

Altro che quelle comprate, queste sì che sono "signore piadine" Non ho mai provato a farle ma ora la tua ricetta mi tenta parecchio...Avrei anche lo strutto a casa che aspetta solo di essere usato! Un bacio, buona giornata

P.S. curiosissimo il formaggio! L'ho visto avvolto in nelle foglie più diverse ma in quelle di cavolo...mai!

Cia ha detto...

Ecco, già solo per il fatto che leggi Stephen King mi piaci ancora di più! ^_^
Non ho mai provato a fare le piadine, mi sa che è ora!

Cia

marifra79 ha detto...

Carissima...sai che io la piadina non l'ho mai mangiata?Segno la ricetta e magari la provo!Un abbraccio

Mimmo Alba ha detto...

ma sai che ho comprato lo stesso formaggio a San Patrignano?
è buonissimo!
e che belle piadine!

Mimmo Alba ha detto...

ps per stefania (secondo commento), che tipo di farina si tratta?
sempre di grano? tenero? rimacinato? che forza deve avere? con cosa si può adattare? grazie e scusa per le tante domande.

Alessandra ha detto...

Stupende, irresistibili. Potrei fare follie...ma prima di arrivare a tanto è moglio provare a rifare la tua ricetta. Grazie, grazie, grazie!

Edith Pilaff ha detto...

Grazie!Hai fatto bene a precisare rguardo allo stutto,in effetti non riesco a trovarlo qui e al burro non ci penso nemmeno.
Pero' trovo il lardo,chissa...
A presto :)

NADIA ha detto...

Ma che bellezza, Mammazan!
Le tue ricette sanno sempre di 'casa' e ogni volta è un piacere passare da te!
E poi ho dato un'occhiata alle ultime creazioni che mi sono persa in questi giorni, tutte ricette fantastiche e poi cosa vedo? I maglioni! Ma che brava, sono davvero belli...mi piacerebbe saper sferruzzare...

Nadia - ALTE FORCHETTE -

manuela e silvia ha detto...

Alta e soffice la tua piadina! noi la facciamo senza il lievito però!!
che curioso questo formaggio!!
ed il sapore??
bacioni

dario ha detto...

che piadine fantastiche!!!
mi mettono fame solo a guardarle!!!
(mai visto quel tipo di formaggio avvolto nel cavolo... chissà che buono!!!!)

ciaooooo

Anonimo ha detto...

per Mimmo ,
la farina che uso per fare la piadina, e' Gran Mugnaio del Molino Spadoni - farina di grano tenero tipo "0" consigliata per piadina romagnola.

Da noi si trova con facilita'al Conad, non saprei in altre zone d'Italia. Comunque, Mimmo, ti posso garantire che la piadina viene ugualmente buona anche con altri tipi di farina. Magari questa sara' un po' piu' "specifica", ma anche con altre il risultato e' ottimo ugualmente.
spero di esserti stata d'aiuto :-)
un saluto
stefania

Damiana ha detto...

Tesoro domani cambia strada mi raccomando,la prudenza non è mai troppa.Ora sdrammatizziamo con queste piadine che con quel formaggio puzzoso,saranno squisite.Bravissima e la tua piadina la provo di sicuro!

Marina ha detto...

Finalmente grazie ad un pc più potente e ad una adsl superveloce riesco a tornare sul tuo blog e a caricare in tempi ragionevolmente brevi tutte le foto.
Le tue ricette sono sempre molto robuste e gustose. Commento qui (ma ti faccio anche i complimento per lo sferruzzamento) perché le immagini delle piadine mi hanno incuriosita. Ho abitato per qualche anno a Pesaro dove la piadina è di casa (sono Marche molto romagnole) e lì la fanno diversa, sottile e sfogliata. Questa, viste le dosi (tranne lo strutto che non ci va) e l'aspetto sembra più la torta al testo che faceva mia nonna di Perugia. In pratica la piadina di piega a metà per farcirla, la torta perugina si taglia in mezzo, perché è spessa almeno un dito. Mi ha stupito poi il racconto di come le rendi tonde, sia le "sfogline" romagnole (e anche mia nonna) prendono una palletta di pasta e la stendono perfettamente circolare a forza di mattarello. Adesso si trovano moltissime piadine confezionate in busta che però non si avvicinano neanche a quelle fatte fresche. A Pesaro ho ancora un mio fornitore di fiducia... A Perugia, invece, morta la nonna finita l'epoca della torta al testo... sigh.
Buona serata!