giovedì 30 luglio 2009

Cheese cake ricotta e mele


La bellezza provoca i ladri.......


Più dell'oro......

William Shakespeare (1564-1616) drammaturgo e poeta



Esame di dialetto per i professori.......



E' una bufala o c'è un fondo di verità in questa notizia????



Certo è che leggendo queste notizie vien da ridere o piangere a seconda dei casi......



Sicuramente il dialetto è un patrimonio da salvaguardare: ci sono espressioni efficacissime difficilmente traducibili in italiano......



Io e mia madre parliamo sempre in dialetto ( il pugliese) in casa e tante parole e frasi le ho insegnate ai miei figli e perfino mio genero, che è della provincia di Cuneo, riesce a dire qualche parolina e soprattutto a capirlo quasi completamente.....



Ma per favore..... che gli insegnanti insegnino bene l'italiano (altro che il dialetto in classe) e parlo di un italiano corretto con varietà di vocaboli, con l'uso appropriato dei congiuntivi, della consecutio temporum (congiuntivo seguito dal condizionale)......



Quando si sente parlare un italiano sgrammaticato.... ebbene colui che si esprime in modo scorretto..... si qualifica subito........purtroppo per lui!!!



Ci sono insegnanti che non hanno insegnato nelle medie ( e parlo con cognizione di causa) l'analisi logica e grammaticale perchè NON TROVAVANO UN MODO DIVERTENTE per farlo.......


Con il risultato che gli allievi che si sono trovati ad affrontare lo studio del latino o del greco non sono stati in grado di seguire le lezioni.... almeno all'inizio.....



Senza contare che poi le basi della lingua italiano sono essenziali per tutti i percorsi di studio......



Oddio come sono noiosa oggi!!!

Passiamo alla ricetta che poi è lo scopo del mio post......



Ecco qui semplice dolce copiato da un vecchio numero di Guida Cucina pieno di idee interessanti...anno 1986....

Tanti anni fa nelle famiglie italiane non si conoscevano molto i dolci "stranieri" quindi niente "Muffin" o "Cheese cake" ma questo dolce che viene chiamato semplicemente Dolce di mele e ricotta è a tutti gli effetti un cheese cake e a tal guisa ho intitolato il post odierno.....


Tempo di preparazione: 30'/40' più il tempo di raffreddamento della base in frigo
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI

Per il guscio di biscotto

180 gr di biscotti secchi tipo frollini
80 gr di burro
50 gr di zucchero
1 presa di cannella

Per il ripieno
3 mele peso netto 350 gr
250 gr di ricotta
1 dl di panna fresca
1 limone , buccia grattugiata e succo
3 uova , tuorli e bianchi separati
40 gr di farina 00
100 gr di zucchero
1 spolverata di cannella

Gli ingredienti importanti sono pochi: le mele....



I frollini per la base.....


Che deve apparire, debitamente preparata, come nella foto qui sotto......



La ricotta......



E la cannella che conferisce quel tocco in più.... ma attenzione a non esagerare!!!!!



Come al solito sono stata un po' pasticciona nell'inserire le foto ma ora spiego tutto per bene... ma è veramente un dolce semplice.......


Preparare la base di biscotti, frullandoli in modo grossolano nel mixer e aggiungendo gli 80 gr di burro fatto fondere a fuoco basso, i 50 gr di zucchero e una spolverata di cannella......

Distribuire il composto ottenuto in una tortiera a cerniera, precedentemente imburrata, di 17 cm di diametro, compattare con cura e mettere in frigo...... (io l'ho preparato con parecchio anticipo, ma deve stare al fresco almeno 30'/40')........




Ora sbucciamo le mele, le affettiamo in quarti e le frulliamo col mixer, le trasferiamo in una capace scodella, uniamo i tuorli, la scorza grattugiata di mezzo limone e il suo succo, la ricotta, la farina, 50 gr di zucchero, e ancora una spolverata di cannella......

Lavorare con cura tutti gli ingredienti con una frustina e per ultima aggiungere la panna......



Montiamo a neve fermissima i bianchi ( con le fruste è uno scherzo!!), aggiungere lo zucchero rimasto......


Questa foto delle chiare montate era tropo carina per non aggiungerla alla marea di foto.....



Mescolare le chiare con delicatezza con movimenti circolari dal basso verso l'alto per non smontare i bianchi .......



Versare il tutto nello stampo, livellandone la superficie......



Ed infornare in forno preriscaldato e ventilato a 170° per circa 40'/50'......



A metà cottura, se il dolce si dovesse scurire troppo coprire con un foglio di carta da forno o alluminio......



Com'è apparso nelle foto d'inizio post ho peparato anche un mini cheese cake.....



Potrebbe essere un'idea per offrire agli ospiti un dolce individuale.....



Decorare a piacere come appare qui... io non sono riuscita ad escogitare nulla di meglio.......



Magari cospargere con zucchero a velo.......



Una notizia utile: si conserva bene in frigo per alcuni giorni......



Si può congelare senza problemi......



Il dolce non perde nulla della sua bontà.....



Consigliere di frullare la ricotta perchè come appare nelle foto sono evidenti dei pezzettini......



Se avete tempo fatelo, ma comunque cambia poco....



E' buono lo stesso.....



Ed ora come sempre: BUON APPETITO a tutte!!!!!




26 commenti:

Antonella ha detto...

Guida cucina!!! Me la ricordo anche io a casa di mamma!! Come al solito il tuo dolce è speciale, anche solo da "gustare" attraverso le foto...
Ma, soprattutto, come sono d'accordo con te sull'insegnamento dell'italiano!!! Purtroppo credo ormai di essere tra le poche persone che usano ancora il congiuntivo!! Si tende ad usare,ormai, un linguaggio assai semplice, pochi vocaboli e minimo sforzo grammaticale! A cominciare dalla televisione che entra prepotentemente nelle nostre case, una volta per educare (il famoso maestro Alberto Manzi), adesso per diseducare ed involgarire!!
Scusami, sono stata noiosa anch'io!
Ciao
Antonella

manu e silvia ha detto...

Ciao! caspita Grazie ma come sembra morbidissima...è la ricotta vero? quanto ci stà bene nei dolci!
Noi prendiamo quella fettina eh?!
Il dialetto? noi parliamo solo italiano, i nostri genitori ci hanno abituato così...certo..qualcosa capiamo in dialetto, ma crediamo che questo ti aiuti quando è il momento di scrivere un testo o parlare in pubblico....viene più naturale rispettare la gramamtica no?!
un bacione

Mimmi ha detto...

Mah onestamente queste "gocce" di ricotta all'interno della torta non disturbano affatto e l'insieme é, come sempre, molto invitante!
Per il discorso della lingua italiana insegnata, come ti capisco: mi si accappona ancora oggi la pelle quando sento o leggo cose del tipo "Se avrei...", "Se potrei...", "lui/lei a fatto..."
Brrrrrr, che brividi...
Baci, Mik

Claudia ha detto...

Ammazza che bontà.. io ovviamente credo di scopiazzartela come al solito.. ma rimando a giornate meno calde.. non ce la posso fare!!!! e proverò senza ricotta (non posso mangiarla) a meno che non decida di mettere il tofu... :-)))) Bravissima come sempre... bacioni

cielomiomarito ha detto...

Io che nasco "dialettate" e che con mamma parlo piemontese, com papà parlavo provenzale e con mio marito parlo italiano, sottoscrivo ogni sillaba della tua premessa al post. E anche le virgole. L'italiano è una lingua così bella, ma così bella... che la si insegni e che si insegni ad apprezzarla. Poi un aiutino a che le nostre lingue del cuore non muoiano, come sta succedendo alla mia, beh, quello farebbe piacere :)
Splendida torta e splendide immagini come sempre :)

Simo ha detto...

Sono d'accordo con te...ma è giusto non dimenticare i dialetti, che sono un patrimonio non indifferente...ricordo con nostalgia la mia nonna che parlava solo in milanese...
Mi consolo con una virtual fettazza del tuo cheesecake!!!!!!!!!

LaGolosastra ha detto...

Il cheesecake alle mele mi manca! Copiaaaare subito!

Pasquy ha detto...

che ricetta particolare!!!! complimenti a presto pasquy

Mary ha detto...

Mi sono incantata e non ho parole per questa meraviglia!

Agave ha detto...

I tuoi dolci sono sempre speciali e mi piacciono tutte le foto che inserisci, questa torta penso sia davvero deliziosa!
Il dialetto... c'è da ridere, l'interesse è di non avere come insegnanti al Nord Italia i tanti giovani laureati provenienti dal Sud...Il dialetto è una risorsa importante, io non lo parlo abitualmente ma lo conosco e lo studio, ora sto imparando anche a scriverlo (in rime), ma se nelle scuole insegnassero bene la lingua e la grammatica italiana, sarebbe già un grande obiettivo!
Evelin

Danea ha detto...

Sono daccordissimo con te!! E poi ci sono problemi ben più gravi nelle scuole! Vabbè, ma se ne parliamo, se ne dovrebbero dire all'infinito, quindi... passo al discorso ricettina, ben più allettante e godurioso! Il tuo cheesecake è super, non so quale altro aggettivo sarebbe più appropriato :)
Bacioni.

Anna Righeblu ha detto...

Non sei noiosa, tutt'altro! La rivalutazione delle forme dialettali non dovrebbe togliere nulla a quello che è, e dovrebbe essere, l'insegnamento e l'apprendimento della lingua Italiana.
... Provo a immaginare il tuo post scritto in dialetto Pugliese! :DDD
Complimenti anche per questo dolce e per le foto, sempre strepitose!
Baci

minnie ha detto...

I tuoi dolci sono sempre molto golosi!
Ora vado in vacanza ma da settembre mi metterò all'opera per provarli uno ad uno.

Tibia ha detto...

meraviglia Mammazan... meraviglia davvero... da quando ti ho scoperta posso dire che questo cheese cake è la ricetta che mi piace di più :)

marifra79 ha detto...

La ricotta c'è, le mele ci sono ...non mi resta che attendere fino a sabato e poi provare!!!!!
I dolci con le mele sono le mie preferite...

Ho sentito della proposta riguardante i professori...la trovo assurda e poi non si era fatto tanto per far imparare l'italiano?..Sono daccordo con Agave "l'interesse è di non avere come insegnanti al Nord Italia i tanti giovani laureati provenienti dal Sud" ....
Non sono un'insegnante ma capisco la loro rabbia!

Ciao un abbraccio

Mariarita ha detto...

Ciao carissima Grazia!!!
Sono andata a ritroso con le ricette e ho visto solo meraviglie...
Sai che in mansarda ho parecchi numeri di guida cucina...mi avevano regalato parecchi anni di abbonamento a Natale!!!
Saimo tornati domenica e mercoledì ho subito un intervento...ora sono a casa in convalescenza, comunque tutto ok!!!
Bacioni
Mariarita

Fra ha detto...

wow una torta vintage! :D a parte gli scherzi questa torta di ricotta è fantastica e l'aggiunta delle mele è davvero armoniosa
Per quanto riguarda il dialetto nelle scuole trovo che sia un provvedimento assurdo. Già è difficile trovare persone che parlino correttamente italiano!
Un bacione
fra

Fantasilandia ha detto...

Ma che bontàààààààààà!!
Dalle foto si vede che è venuta spettacolare!!
Immagino la morbidezza ed il sapore ad ok!!!
Te ne rubo una fettina.
Baci e buonissimo week-end!!!!

tartina ha detto...

Io sono in favore di un italiano corretto dal punto di vista grammaticale, lessicale e morfo-sintattico, però eliminare i dialetti completamente sembra quasi come cancellare parte della storia italiana...

Detto questo, il tuo chesse-cake è superbo!

bacioni*

Edi ha detto...

E’ un peccato che i giovani d’oggi sostituiscano, sempre più spesso, l’italiano con una sorta di slang coatto e poco gradevole.
L’italiano è una lingua stupenda: con i suoi sinonimi ed i suoi contrari, con le sue locuzioni, la sua inconfondibile musicalità e la sua profonda espressività.
Eppure temo che nelle scuole non trovi più la rilevanza che gli spetta di diritto, l’ora di letteratura diviene sberleffo e ricreazione, grammatica.. siamo sicuri che esista ancora?!?!
E’ fondamentale preservare nel tempo le tradizioni, il dialetto racchiude la memoria storica dei nostri avi.. ovviamente la scuola non è il luogo adatto.
Squisita questa torta di ricotta e mele… e sai che ti dico.. lascerei proprio i pezzettoni di ricotta per insospettabili quanto dolcissimi incontri.
bacioni

NIGHTFAIRY ha detto...

mmm..deliziosa!Io il dialetto lo conosco, mia nonna lo parla ancora e anche il mio quartiere é piuttosto tradizionale e chiuso, io lo conosco e capisco..Quanto all'Italiano, raramente ho sentito utilizzare la nostra lingua correttamente, qualche scivolone capita a tutti, ma certe cose non si possono proprio sentire! :-p
Bacio!Buon weekend :)

NUVOLETTA ha detto...

Ciao mammazan che bel dolce che hai preparato, ma con il caldo che c'è qui nel nord est, non mi viene voglia di mettermi li a far dolci....

lilliro ha detto...

buonissimo ^_^

michela ha detto...

Di sicuro uno splendido dolce.
sai..magari controcorrente..il dialetto è un patrimonio da salvaguardare..più che altro come le tradizioni di ogni territorio.
E' anche vero che difficilmente sento usare i congiuntivi correttamente, anche dai giornalisti o dai governanti..e loro hanno avuto accesso a volte, a scuole che ai più son precluse.
Per cui..come tutto il resto..direi che è tutta polvere negli occhi..cosa non dobbiamo vedere?
^-^

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

Perche non:)