mercoledì 24 marzo 2010

Frustenga rustica


Oggi non è che un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno....



Ma ciò che farai in tutti i giorni che verranno.....



Dipende da quello che farai oggi....

Ernest Hemingway ( 1899-1961)




Stamattina ero bella carica: con le radiografie delle anche, della colonna e con i risultati della densitometria ossea sono andata a fare la fila nell'ambulatorio del medico di base.......



Per scoprire che c'era un sostituto........

Normalmente avrei fatto dietrofront visto che non ero mezza morta...ma la sostituzione sarebbe durata 15 giorni ed io volevo risolvere il mio problema......


Il sostituto guarda le radiografie...poi legge la diagnosi relativa alla densitometria ossea ( che rileva valori inferiori alla norma, esame da me richiesto visto che quello precedente era stato effettuato nel 2001) ...fa le sue considerazioni......

Risponde due volte al telefono e a lungo ...mentre penso alle occhiate assassine che mi accoglieranno all'uscita dall'ambulatorio da parte di coloro i quali sono in attesa...



E alla mia richiesta di un'impegnativa per un controllo ortopedico mi dice:

" E se l'ortopedico le dice che deve operarla?"

"Lo sa che le operazioni di questo genere ( non so quale sia il genere) sono "TOSTE"???"


Penso ...ma questo mi vuole terrorizzare a priori??????



Ed io rispondo: "Intanto voglio farmi vedere da uno specialista e sentire cosa dice e in più vorrei anche fare le analisi del sangue (vedi reuma-test) così, quando vado alla visita ,l'ortopedico può avere un quadro completo della situazione...poi non capisco come mai devo essere io a chiedere di fare degli esami specialistici ( mi riferisco alla densitometira) quando il controllo dovrebbe essere fatto ogni due anni"......



" Ah ma LORO dicono di fare così perché ci guadagnano e poi non ci possiamo mica ricordare di tutto!!!"

Piccolo particolare il mio medico di base ha la specializzazione in geriatria......

Ora mi chiedo: se non avessi la parlantina, vedi anche la lingua lunga, se non avessi le idee abbastanza chiare circa quello che voglio, spero, desidero cosa avrei combinato???

Me ne sarei rimasta lì come un salame senza sapere cosa fare.....ma non è ancora detto che risolva la situazione.....




Ma pensiamo alla salute e veniamo alla ricetta che propongo oggi.......

Ci sono varie versioni di questa preparazione che hanno in comune la farina di mais (Fioretto, i fichi secchi, l'uvetta e poco altro....
Questa versione è tratta da "1000 ricette con la frutta" che propone delle ricette interessanti ma senza uno straccio di foto.....

Tempo di preparazione: circa 20' più una notte di ammollo per fichi e uvetta
Costo: medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI
140 gr di fichi secchi ( quelli che avevo)
80 gr di uva passa gigante
50 gr di gherigli di noci
30 gr di arancia candita
2 cucchiai di olio extra vergine
2 cucchiai di zucchero semolato
300 gr di farina di mais FIORETTO
2 cucchiaiate colme di zucchero di canna come finitura


E con queste noci ho fatto fuori l'avanzo di noci in guscio......se le dovete schiacciare bisogna calcolare un po' di tempo in più......



La sera prima della preparazione tagliuzzate i fichi e porli a bagno in un litro di acqua tiepida fino all'indomani.......


Scolare la frutta ormai bella gonfia e nell'acqua dell'ammollo, a cui ho aggiunto 2 belle cucchiaiate di zucchero, versare a poggia quando questa è quasi arrivata a bollore, la farina di mais.....

Mescolare vigorosamente, ritirare dal fuoco, e a questo punto unire la frutta ammollata......


Piccolo particolare......


I gherigli tritati grossolanamente, l'arancia candita e due cucchiaiate di olio extravergine........



Mescolare il tutto con cura e versare il composto in una teglia ( la mia è di silicone) compattando il dolce con l'aiuto di un pezzo di carta da forno.......



Giusto per non impiastricciarsi le mani......



Cospargere con una bella spolverata di zucchero di canna......



Ed infornare in forno preriscaldato e statico a circa 170°/180° per circa 40 '.....



Come raccomando spesso per i dolci al cioccolato di non farsi ingannare ,per quanto riguarda il grado di cottura, dal colore scuro del dolce.....



Qui invece suggerisco di non farsi ingannare dal colore giallo che non tende ad abbronzarsi......



Quindi, passato il tempo, indicato tastare la superficie del dolce con un dito e saggiarne la compattezza........



Deve essere morbido ma abbastanza sodo.....



E' un dolce rustico.......



Ma è molto sostanzioso e così in un colpo solo si potranno far fuori gli avanzi di frutta secca, di noci e canditi che languiscono in dispensa!!!

21 commenti:

La Gaia Celiaca ha detto...

questo dolce è bellissimo! e poi sarebbe anche adatto per un celiaco, se non fosse per i fichi secchi che, dicono, vengono infarinati per poterli separare meglio. ma a me sta cosa non mi convince, quindi indagherò più a fondo.

intanto mi metto da parte questa ricetta. come al solito, bravissima

(per quel che riguarda i medici, stendo un pietoso velo, perché non sapessi quanto fanno arrabbiare me, praticamente tutte le volte che ci vado, e non accade di rado)

Max ha detto...

Sei veramente sorprendente, questa tua preparazione e meravigliosa, un impasto ricco e saporitissimo, bravissima e complimenti per i tuoi suggerimenti. Ciao e auguri per le tue cure.

Morena ha detto...

Sorvoliamo sul discorso dei medici di base...decisamente assurdi...!!
Parliamo proprio della nostra salute che ne guadagnerebbe molto in soddisfazione con una fetta di questo dolce...decisamente tosto, ma sai che bontà!!!

raffy ha detto...

è un dolce stupendo...senza uova poi!! lo vorrei fare, ma sono intollerante al mais; secondo te potrei sostituire quela farina con altro?

Ely ha detto...

mamma mia che dolce super, una specia di polenta dolce per farla semplice, che goduria con frutta secca e fichi!!! guarda per quanto riguarda il medico posso dire che sono tutti uguali... sempre???? baci grande donna! io sono sfinita mi sbatto nel letto e se riesco leggo 3 righe di libro....

Laura ha detto...

Per quanto riguarda i medici, non ci sono parole!!!
Il dolce è magnifico e lo proverò anch'io per smaltire un po' di avanzi in dispensa!
Un abbraccio :)

Clementina ha detto...

Anche tu per ospedali! In questo periodo sono anch'io in giro per ospedali per il mio papà ed è sempre la solita storia...
chiedere e chiedere.....
Vabbo'.... mi prendo un pezzo di questo spendido dolce, mi serve un po' di energia! Chee buonooooooooooo UN bacio Clementina

da Sergio ha detto...

A me i medici di base lasciamo sempre un po' perplesso... Vai dallo specialista che è meglio! Comunque, ottima ricetta.

Nanny ha detto...

Tesoro non parliamone assolutamente di medici altrimenti mi rovino :X
meglio se mi tappo la bocca con una buona fetta del tuo dolce :P

latì ha detto...

cara mammazan
questa mattina venendo al lavoro stavo pensando tantissimo alla mia mamma che non c'e' più. ho aperto il tuo blog e ho letto questa particolarissima ricetta che una sua amica veneta le aveva dato e spesso faceva.....e che avendo un nome molto particolare ci faceva tanto ridere....
per me un segno.....ti ringrazio
sei sempre meravigliosamente originale
un abbraccio latì

soleluna ha detto...

Dolce particolare nella preparazione ma certamente buonisssimo...ciao Luisa

maetta ha detto...

ma sai che non sapendo cos'era la frustenga, ho iniziato a chiedermi dalla prima foto se fosse dolce o salata?! complimentoni!!!

sorbyy ha detto...

Non parliamo di dottori, altrimenti !!!
Non conoscevo questo dolce, è veramente una delizia per il palato!
Ciao

manuela e silvia ha detto...

Ciao! buonissima con tutta questa frutta secca ed un impasto molto particolare a base di farina di mais!
ne prendiamo una fettina anche noi!
un bacione

eli ha detto...

Il primo medico di noi stessi, siamo noi. Scusa l'impiccio di parole ma l'ho constatato spesso anche io, se non sei tu a suggerirgli cosa è bene per la tua salute, lui se lo scorda allegramente!
E dai commenti che mi precedono vedo che siamo tutti sulla stessa barca.
Che tristezza!
Invece la tua torta gialla mette allegria (meno male!)
Non la conoscevo, sembra una polenta dolce, chissà che buona!
Un bacione ;)

Mammazan ha detto...

@Latì
Grazie carissima per condiviso i tuoi pensieri e ricordi..
Anche a me capita di pensare a chi non c'è più: pensa che quando ricordo mia nonna , e non c'è giorno che non lo faccia) oltre ai bellissimi ricordi mi vengono in mente le patatine fritte sul focolare e le braciole di agnello...era un suo modo di coccolarmi!
Se le cucinassi ora e nello stesso modo..non sarebbereo così buone!
Un bacio

Tibia ha detto...

Mammazan ti mando un abbraccio fortissimo e ti auguro di risolvere al più presto e nel modo migliore :*
un bacino enorme

Fra ha detto...

Bellissimo questo dolce, così ricco di frutta che lo rende umido e morbido alla perfezione! Ottima anche la colomaba del post precedente, cosi irresistibilmente cioccolatosa ;)
Sei sempre fonte di ispirazione!
un bacione e buon fine e settimana
fra

Lady Cocca ha detto...

Spettacolareeeeeeeeeee!!!!

Anonimo ha detto...

Sono capitato qui per caso mentre cercavo un argomento di carattere ortopedico. E che c'entra? Non lo so neanch'io :D.
Complimenti per la ricetta, che ho già copiato (amo cucinare) e molta comprensione per il comportamento di certi medici di base che hanno scelto la professione sbagliata.
Un medico sessantenne.

Mammazan ha detto...

@anonimmo medico
Purtroppo la storia continu..
Pensa che un parente è andato dal medico di base per dei dolori ai reni ed questi gli ha detto che poteva essere l'ernia del disco ..ma poi dopo insistenze è stata effettuata un'ecografia è saltato fuori che aveva un tumore al rene....
Non aggiungo visita!