domenica 7 novembre 2010

Rosti di patate e sedano rapa


Affinché il proprio giudizio sia creduto......



Bisogna pronunciarlo con freddezza e senza passione.....

Arthur Schopenhauer (1788-1860)



Non ho bamblinato e neppure ho perso tempo a pettinare le bambole (per inciso a casa mia di bambole ce ne sono state pochissime perché a mia figlia non piacevano).......

Ho semplicemente avuto qui a casa i miei figli e consorti e quindi tempo per il blog...nessuno....

Ubi maior minor cessat..... ma ho avuto tempo però di scaricare la posta e leggere, tra le altre, una e mail che invitava a postare per mercoledì 10 novembre una ricetta dal titolo "Un finocchio per Silvio" a cui aderirò con entusiasmo.....

Così con una fava sarà possibile catturare due piccioni e cioè aderire all'iniziativa e stare a vedere quante belle ricette appariranno nel mondo delle foodblogger relative a questa bella verdura.....

Ma, a proposito di verdure ora propongo questa preparazione, semplice ed economica, il che non guasta mai...

Protagoniste le patate e il sedano rapa preparate con una piccola variante: l'aggiunta di un uovo perché mia figlia, che mi stava aiutando a cucinarle, non riusciva ad ottenere dei rosti che stessero "insieme".....

Le foto sono bruttarelle scattate al volo mentre le stavamo preparando e esattamenete un istante prima di portare il piatto in tavola...

Tempo di preparazione: circa 40' più o meno
Costo:basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI

1 cipolla
550 gr di patate peso netto
350 gr di sedano rapa peso netto
1 uovo
sale e pepe q.b.

Ecco qui sotto un sedano rapa particolamente bello e molto grande: ne ho usato la metà.....



Lessare le patate sbucciate ed intere in acqua bollente per 10'.......

Intanto grattugiare il sedano rapa e, quando le patate scolate e un po' raffreddate grattugiare anche quelle.....



Mescolare il tutto e regolare di sale e pepe.......



Sogffriggere una cipolla tagliate finemente in un tegame con poco olio e unirla all'impasto......

Come ho scritto prima mia figlia ha aggiunto un uovo perché ha constatato che il risultato finale non era soddisfacente...i rosti non stavano insieme...abbiamo sbagliato in qualche passaggio???



Con le mani inumidite formare delle polpette, appiattirle e farle cuocere in un tegame antiaderente rivoltandole una volta.....



E quando i rosti saranno tutti cotti (tenerli in caldo man mano che si preparano)......



Portarli in tavola....

Io li ho definiti un antipasti ma credo che si possano anche servire come contorno......

A tutte le mie amiche e a coloro che passano di qui auguro una bella domenica!!!!!

9 commenti:

Cia ha detto...

Ma possibile che io debba pure andare a cercarmi le traduzioni di latino? ^________^
(eppoi che l'ho anche studiato a scuola, ma non ricordo praticamente nulla)
Il 10 sarò pronta, ma non aspettarti ricette, non uso mail il finocchio, a parte crudo e sgranocchiato. =)
Un abbraccio

Cia

Raffaella ha detto...

Buongiorno cara,bella ricettina!!
Concordo con te nel dire che può stare bene sia come contorno che in un antipasto!
Felice domenica
Raffa

Ely ha detto...

che bontà!!!!!! guarda se lo facessi alla ciurma farebbe da piatto unico perchè ne mangerebbero una quintalata :-))))

raffy ha detto...

li mangerei tutti!!adoro i rosti classici, questi devono essere super buoni!!! complimenti

Fabiana ha detto...

Il sedano rapa è fantastico, per l'intaglio poi è perfetto, una consistenza speciale che consente proprio di farne vere e proprie sculture.
La tua interpretazione è interessante e sfiziosissima, i rosti sono troppo ghiotti, io ci metto sempre anche la pancetta...troppo croccanti!!
La citazione d'apertura invece non mi vede d'accordo, se credi veramente a ciò che sostieni come puoi lasciare da parte la passione, l'intensità, lo slancio, il coinvolgimento?
Preferisco correre il rischio!!!

Bacissimi, Fabi

manuela e silvia ha detto...

Ciao! un ottimo stuzzichino, veloce e croccante!
e poi ha un sapore semplice e casalingo!
baci baci

Solema ha detto...

Questi mi toccherà farli!!
Ma la storia delle ricette con i finocchi mi fa troppo ridere!!!

La Gaia Celiaca ha detto...

mai fatti i rosti con il sedano rapa, ma dato che col GAS me ne arriveranno a vagonate, tengo cara la ricetta.

grazie mille della segnalazione della nostra iniziativa sull'omofobia.

sei grande, mia cara!

vitto e libri ha detto...

Adoro il rosti!
che bella scoperta il tuo blog mammazan! complimenti!! :-)