giovedì 10 novembre 2011

Torta di cavolfiore





La donna sarà anch'essa poeta quando cesserà la sua schiavitù senza fine...

Quando avrà riconquistato per sé la proprio esistenza ( nel momento in cui l'uomo, che è stato fino ad allora ignobile nei suoi confronti, la lascerà libera)

Arthur Rimbaud ( 1854-1891)





Ecco una cosetta che ho preparato oggi e che ho portato alla mia mamma...

Una torta salata con un ripieno di cavolfiore...

Semplice, delicato e, allo stesso tempo, saporito..

Veramente questa è una seconda stesura del post in questione, infatti per un incomprensibile motivo nulla è stato salvato di quanto ho scritto in precedenza...i misteri della connessione..o di blogger ..

Riscrivo a conclusione della giornata, e sono curiosa di vedere se la missione andrà in porto, un pensiero, anzi un augurio di sonni felici rivolto alle mie amiche e  chi passa di qui..che ho letto in un libro molto bello che mi hanno regalato..

Il libro in questione ha come titolo.

" Sognando Jane Austin a Baghdad"

Le autrici sono: Bee Rowlatt e May Witwit

"Good night sweet prince.
And flights of angels sing thee to the rest"

Buona notte, dolce principe ,e canti e voli d'angelo ti accompagnino al tuo riposo.

Tratta dall'Amleto di Shakespeare


Tempo di preparazione: circa 40'
Costo: medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI

1 cavolfiore di medie dimensioni 
1 spicchio d'aglio
3-4 cucchiai di olio extra vergine del Frantoio Valle Argentata
50 gr di lardo
1 mozzarella
2 uova
1/2 bicchiere di latte
60 gr di pecorino fresco
1 confezione di pasta brisée pronta

Lessare al dente il cavolfiore in acqua salata, scolarlo per bene e farlo insaporire in olio extra vergine e aglio tritato fine...

Far intiepidire....




Disporre in una teglia, base diametro 24 cm la pasta brisée usando la carta da forno in dotazione

"Tappezzare" la base con fette di lardo...




Fette di mozzarella e il cavolo precedentemente fatto insaporire..



In una scodella sbattere due uova, il latte e aggiungere fette di pecorino fresco tagliate sottilmente....




Versare il tutto nella teglia....




Rimboccare il lembi di pasta eccedente come appare in foto, pennellare con poco latte ed infornar in forno preriscaldato e  ventilato alla temperatura di 170° per circa 45' o perlomeno fino a doratura...



Ed ecco come ho risolto il problema del trasporto...



Ho usato una scatola che conteneva una teglia in ceramica di dimensioni, per fortuna adeguate, salvandola temporaneamente dal cassonetto dell raccolta differenziata..

Ancora una felice notte!!!

20 commenti:

Cinzia ha detto...

Ciao, il cavolo mi piace un sacco anche crudo in insalata figurati in questa meravigliosa versione...Sei il solito mito!!!
Ho organizzato uno scambio di ricette cosa dici ti va di venire a vedere se ti interessa?!?
Un bacione

carla ha detto...

Come al solito favolosa la ricetta e bellissima la frase di Rimbaud.
Buona notte e che i canti e i voli d'angelo accompagnino anche il tuo riposo
Ciao

raffy ha detto...

che delizia che hai prodotto... bravissima!

La Cucina di Papavero ha detto...

Molto appetitosa ,la proverò! Buon we

La cucina di Molly ha detto...

Questa quiche coi cavolfiori mi sembra molto gustosa! Ottima versione! Ciao

Housewives ha detto...

ovviamente buona !! e poi il pensiero che hai avuto per tua madre , quello conta più di ogni altra cosa :-)

annaferna ha detto...

un bacio alla mia genietta riciclatrice! ^___^
molto ecosostenibile devo dire ma, preferisco tuffarmi nelle foto di questa torta del cavolo che mi piace molto!! ^____^
sarà stata felice la tua mamma di avere un dono così gustoso! bacibacibaci

Elvira Coot ha detto...

Ma che buona questa torta!! :) E sei un genio del trasporto, ormai ti chiameremo MAMMAZAN CATERING :)

La Gaia Celiaca ha detto...

mi piace molto la nuova veste del blog! e anche la torta, ovviamente, ma quello si sapeva, mammazan non si smentisce mai!

giovanni uno storico in cucina ha detto...

mmm. bella saporita questa torta.. con lardo e pecorino.. mi piace!!
ciao Mammazan!

Barbie ha detto...

mi piace tantissimo il cavolfiore, ma a casa piace solo a me... mi sa che con questa torta salata potrei mascherarlo abbastanza... deve essere di un buono.... mmmmmmm

Romanzodipocacosa ha detto...

Il cavolfiore mi fa tornare bambina

Ma mica nel senso nostalgico del ricordo.

Nel senso che puzza e io non lo voglio!

Più forte di me, non riesco proprio ad andare oltre, sono una bambina, e parecchio viziata... a quasi trent'anni.

Però le tue ricette son sempre tanto belle e io mi ci riempio gli occhi, anche con quello che non mangio!

Chiara
http://madeleineluisona.blogspot.com/

Simo ha detto...

Che bella questa torta salata, ricchissima, poi!
Grazie per le tue belle parole della mail che hanno saputo rallegrarmi come un raggio di sole in una giornata buia.
Ti chiamerò sicuramente molto presto.
Un abbraccio!!!!!

Vica ha detto...

Buonissima !

Manuela e Silvia ha detto...

Ciao Grazia! buona questa torta! con una verdura di stagione resa guastosa con la pancetta e filante con la mozzarella :)
bacioni

delizia divina ha detto...

buonissima...adoro le torte salate!!!

Iris ha detto...

Io adoro il cavolo, ma chissà perchè non ho mai pensato di farci una torta salata. Grazie per questa splendida idea.

Mariangela - La cucina di Nonna Luisa ha detto...

Davvero molto buona questa torta, complimenti carissima ;-)
Buona notte

Silvia ha detto...

Non amo il cavolfiore, ma questa torta sembra buonissima!

matematicaecucina ha detto...

Adoro il cavolfiore ma non lo cucino mai abbastanza perché a mia figlia non piace. Questa torta è superlativa come tutte le tue. Buona domenica, Laura