sabato 10 luglio 2010

Piccolo strudel di recupero alle albicocche


Ho sempre creduto che, se c'è un paese al mondo dove non esistono le razze questo è proprio l'Italia.......



Infatti le nostre antenate ebbero troppe occasione di intrattenimento.....

Enzo Biagi ( 1920-2007)



Come recita il titolo del post questo è un piccolo strudel di recupero.......



Quasi dovrei vergognarmi a postare una cosetta così.........



Ma non potevo buttare via un avanzo di pasta della torta postata qui e avevo ancora delle albicocche da far fuori......



E comunque volevo fare virtualmente una carezza alle amiche che passano di qui e cosa c'è di meglio di un piccolo dolce......giusto per chiudere una bella giornata.....



Bella perché poi???

Niente di eccezionale in fin dei conti....

Ho fatto un salto in paese per regalare un dolce ad un amico di mio figlio per l'inaugurazione della sua casa nuova.....

I soliti lavori di casa......

Pasticci vari in cucina ( domani mia figlia e mio genero vendono a trovarmi e quindi ho preparato un "pronto soccorso gastronomico" tutto sul salato questa volta) ......

Telefonata serale a mia madre....

E poi dulcis in fundo ho sentito i miei ragazzi.......

Ciao Mammucia ( Valentina).....A proposito è suo il merito del nuovo look del blog!

Ciao Mitica ( mi chiama sempre così Simone)......

Ditemi cosa posso desiderare di più??????

Tempo di preparazione: circa 15'
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI

Un rotolo di pasta sfoglia
4-5 cucchiaiate di marmellata di albicocche
70 gr di mandole in scaglie
una manciata di canditi all'arancia o al cedro
4-5 albicocche
1 spolverata di zucchero
poco latte


Sugerisco l'uso di un rotolo di pasta sfoglia in sostituzione dela pasta che mi era avanzata....


Stenderla un pochino col matterello......

Velarla con qualche cucchiaio di marmellata di albicocche......

Una spolverata di mandorle in scaglie......

Qualche cucchiaiata di canditi ( i miei erano di cedro).....

E le albicocche tagliate a spicchietti......

E, in ultimo una spolverata di zucchero .........




D'obbligo un piccolo particolare.....




Rimboccare i lembi dello strudel come appare nella foto qui sotto......



Posizionare lo strudel col lato della chiusura rivolto verso il basso......

Pennellarlo con poco latte......



Ed infornare in forno preriscaldato e ventilato a 170° per circa 30' o perlomeno fino a doratura....



Ed ora a tutti quelli che passano di qui auguro una felice domenica piena di sole, di relax e di cose semplici di cui poter gioire!!!!

16 commenti:

Luciana ha detto...

Ti dirò cara, per essere un dolce di recupero non è proprio niente male!!!!...alle 7:10 del mattino (adesso) ne mangerei una bella fetta, con quel ripieno così cremoso alle albicocche, ingentilito dalle mandorle!!!!mmm....soave visione!!!! buona Domenica cara

raffy ha detto...

wow...altro che recupero, è superrrrrrrrrrr!!! non ti smentisci mai Grazia, sei troppo brava!

Lucia ha detto...

Buongiorno, Mammazan! Bello il tuo blog vestito a nuovo... sempre colorato e vivace. Lo strudelino è goloso ed invitante, come tutti i tuoi dolci: chi lo direbbe che è frutto di un recupero? :-)

dolcipensieri ha detto...

uhm come mi sarei svegliata volentieri con profumo di caffè e una fetta abbondante del tuo strudel...molto invitate pur essendo di "recupero", complimenti e buona calda domenica!

Cinzia ha detto...

Hai fatto propio bene a postarla... mi sembra davvero buona, chiamalo recupero!!!
Ps: ti ho lasciato un piccolo premio da me!
Un bacio

manuela e silvia ha detto...

Alla faccia del dolce di recupero! E' davvero semplice ma buonissimo questo strudel.
Pochi ingredienti saggiamente combinati, ne fanno un dolce da provare subito.
Ma quand'è che capiti anche da noi con una sfizioseria simile?! ;)
baci baci

eli ha detto...

Carine le posatine di sfondo!
I tuoi "Pronto soccorso gastronomico" sono sempre specialissimi!
Questa tortina per riciclare le albicocche è proprio una buona idea, soprattutto se, come capita a me, si incappa in albicocche che sanno di poco (o peggio di niente!) e quindi rimangono nella cesta della frutta ad appassire e a fare anticamera per il secchio dell'umido :(
Un "caloroso" abbraccio!

aleste ha detto...

La nuova veste del tuo blog è molto carina,complimenti.
E anche lo strudel è molto invitante: meno male che è di recupero!!!
Ciao!

viola ha detto...

Buono Grazia, di recupero si fa per dire....è delizioso!
Io adoro le albicocche. Con le mie sono riuscita a fare un dolce soltanto, se le è portate via il maltempo di domenica scorsa, mannaggia!
Un abbraccio

Ambra ha detto...

Lo strudel lo trovo irresistibile ed il nuovo look del blog davvero simpatico!!!Bacio

sorbyy ha detto...

Buonissimo!!
Fa propio alcaso mio!!
Ho raccolto tante di quelle albicocche, che non sapevo comesmartirle..

( parentesiculinaria ) ha detto...

Io trovo perfetta invece questa pasta! Mi sembra di sentirne il sapore casereccio. Le tue ricette sanno sempre di casa e di profumi lasicati a raffreddare sul davanzale...
Bellissima anche la colorata pioggia di posate!

madama bavareisa ha detto...

Bello il nuovo blog! molto "estivo"!!!
Una fettina di strudel c'è ancora...??? :-)

Lu ha detto...

Ciao Grazia, le albicocche cotte non mi sfagiolano granchè ma questo strudel di recupero sicuramente mi farebbe cambiare idea. Ha un aspetto che fa venir voglia di dargli una bella forchettata!
Se passi da me c'è una cosina per te :-)
Un bacio e buon inizio di settimana,

Anna Righeblu ha detto...

Di recupero??? Grazia... sei fantastica, oltre che Mitica.
Baci e buon inizio di settimana :-)

Claudia ha detto...

Ogni volta che entro nel blog rimango senza parole.
Bravissima