lunedì 16 febbraio 2009

Sformatini di riso, broccoli e lacrima di taleggio e i falò del 17 febbraio nelle valli valdesi


Oggi la giornata è stata bellissima.

Non un alito di vento.

Da settimane nei prati qui in valle, e ciò è successo in tutte le valli valdesi, avevo notato un febbrile accatastamento di fascine.

Poi piano piano sono stati preparati i Falò che verranno accesi tra poco, grazie anche al fatto che il tempo è perfetto.

In passato infatti in presenza di vento ciò non è stato possibile.....


Quando siamo venuti ad abitare qui non riuscivamo a capire il perché di quello spettacolo bellissimo per noi insolito...poi ci siamo informati ed ora desidero scrivere due righe per far partecipi le mie amiche di questo evento che per i valdesi ha un significato veramente importante.

Infatti la sera del 16 febbraio, secondo la tradizione che risale al 1848, nei villaggi e nelle borgate delle valli valdesi, si accendono i fuochi, "I falò della gioia," in ricordo della firma delle "Lettere Patenti" con le quali il re Carlo Alberto, concesse il 17 febbraio, per la prima volta nello statuto del Piemonte, i diritti civili alle minoranze protestanti valdesi e qualche giorno dopo alle minoranze ebraiche.

Celebrare oggi quell'evento non vuol dire soltanto ricordare un momento del passato ma soprattutto essere consapevoli che la libertà di coscienza è una delle libertà fondamentali di uno stato democratico come del resto viene anche affermato nella Carta Costituzionale della Repubblica Italiana .

Per queste notizie mi sono recata presso il Centro Culturale Valdese dove sono stata accolta molto gentilmente e dove ho potuto consultare ed avere i prestito alcune pubblicazioni.



Ma ora passiamo al tema del post più terra terra come al solito....


Ho preparato questi sformatini molto semplici in verità e di facile esecuzione.....


La base è un risotto che io ho profumato con del curry, ma sono certa che si possa anche preparare anche semplicemente del risotto normale...


Oppure si può aggiungere dello zafferano....


Che oltre al gusto particolare......


Possa anche creare un gradevole contrasto cromatico.....


Io avevo a disposizione dei broccoli.....


Ma chi vi vieta di di inserire al centro della preparazione degli spinaci.....


Dei carciofi.......


Delle biete da taglio lessate e poi fatte stufare un momento in padella con uno spicchio d'aglio poi eliminato in un secondo momento????


Tempo di preparazione: 12'/15' per il risotto e circa 20' per la verdura che si sceglie come intermezzo
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI PER 2 PERSONE

140 gr di riso per risotti
1 piccolo scalogno
3 cucchiai di olio extravergine
1 dado da brodo o del brodo pronto, se lo avete
La punta di 1 un cucchiaino di curry se di erboristeria (il doppio di se si usa quello commerciale)
1/2 bicchiere di vino bianco secco a temperatura ambiente

Per la parte intermedia di verdura
1 piccolo broccolo lessato o altra verdura a piacere
1 spicchio d'aglio (da eliminare in seguito)
sale e pepe q.b.

Per la salsa al taleggio
1/2 bicchiere di latte
80 gr di taleggio



Preparare il risotto nel solito modo.

Io ho soffritto un piccolo scalogno tritato in olio extravergine, ho aggiunto il riso ( il mio è ai tre cereali, ma il riso da risotti tipo Superfino Arborio va bene), l'ho fatto tostare , ho sfumato con del vino bianco a temperatura ambiente ho aggiunto 1 dado da brodo e la punta di un cucchiaino di curry.

Ne metto poco perché il curry da me usato è di erboristeria, e quindi molto aromatico, usando quello commerciale, raddoppiare la dose.

Cuocere al dente e cioè 2'/3' meno del normale.

Nel frattempo stufare la verdura prescelta in poco olio e aglio (da eliminare a fine cottura) e tritare abbastanza finemente.....



Ungere uno stampino da creme caramel, versare una parte di risotto, una parte della verdura e finire col risotto compattando bene.....

Intanto in un pentolino versare poco latte e qualche pezzetto di taleggio, come in questo caso, o altro formaggio, mescolare con cura fin quando il tutto s'è sciolto formando una cremina .......



A questo punto sformare il riso nei piatti individuali, versare la cremina al formaggio preparata e servire subito.....

Cosa dite : vi attira?????

E come sempre :BUON APPETITO!!!!!!!

17 commenti:

Le Vinagre ha detto...

mi attira?????
ma è una bontà assoluta..
bravissima, sembra ottimo!!!

Polinnia ha detto...

geniale!!!! mi piace davvero questo riso!!!

Carolina ha detto...

Dimmi che è avanzato uno sformatino...? Ti prego, ti prego, ti prego!!!
Sembra golosissimo con quella lacrima di taleggio.
Buonanotte!

Rorò ha detto...

Che sfiziosi questi sformatini.
Grazie d'avermi fatto conoscere un pezzetto della storia valdese.

Ciao!!

Simo ha detto...

Certo che mi attiraaaaaa.....................da matti!!!! E' bellissimo anche da vedersi, è quasi un peccato mangiarselo...ma....commettiamolo questo peccato, dai!
Bacione

manu e silvia ha detto...

Che belli questi sformatini!
sei stata bravissima...non ti smentisci mai nelle tue preparazioni!
sono molto colorati e sicuramente un modo diverso per servire il riso!!!
bacioni

Mirtilla ha detto...

davvero perfetti!!!
ed immagino il gusto.......

germana ha detto...

Che buoni devono essere, ho già l'acquolina in bocca e sono solo le 10 del mattino. Non conosco per niente la zona dei falò, credo sia bellissima mi piacerebbe riuscire a visitarla una volta!

Claudia ha detto...

Caspita come si presenta elegantemente sto sformatino.. che deve pure essere buono!!!! e poi si presta a tante variazioni di verdure.. buono!!!!:-)) bacioni

Vita di mamma ha detto...

Eccola una ricetta di veloce e facile esecuzione. Premetto che adoro il curry e, quando posso, lo uso. Nel riso non l'ho mai provato, ma sono sicura che é una bontá.
Le foto con cui arricchisci i tuoi post sono sempre molte belle e stuzzicano l'appetito :)
Tina

Nora ha detto...

Ottima idea per presentare un risottino insolito, arricchito con la verdura e reso goloso con il formaggio fuso.
Penso che unirò i carciofi.
Suggestiva la tradizione dei falò in ricordo di una conquista importante.
In tutta la Svizzera si usa accenderli il primo agosto in occasione della festa nazionale.
Nora

Fantasilandia ha detto...

Ciauuuu Grazia
Non conoscevo questa Vs Usanza. Ci informi sempre di cose nuove!!!!
Questi sformatini di riso sono buonissimi e le foto ne catturano ogni loro caratteristica.
Un baciozzo

Fra ha detto...

Non conoscevo questa tradizione dei falò! Davvero interessante. Gli sformatini sono davvero invitanti e si prestano a tantissimi abbinamenti grazie!
Un bacio
fra

sorbyy ha detto...

Bella questa tradizione dei falò!!
lo sformatino buonissimo|||

Betty ha detto...

mi piace molto leggere di queste tradizioni, peccato però che pian piano si vanno perdendo!
Grazie per averci reso partecipe di quest'evento!
e complimenti per la ricettina!

anna righeblu ha detto...

Una meraviglia questi sformatini e... con la lacrima di taleggio, chissà che gusto!
Brava Grazia, mi è piaciuta molto la storia dei falò, che non conoscevo assolutamente...
Baci

mike ha detto...

davvero buono il tuo sformato!!!e i tuoi racconti sempre piacevoli!!bacio:)