lunedì 21 luglio 2014

Torta ai ramassin


Ogni volta che lo riterrai opportuno....


Accendi un sogno e lascialo bruciare in te...
William Shakespeare ( 1664-1616)



Sono riuscita finalmente ad andare a passare un week end dalla mia amica Renata e dalla sua famiglia ad Avigliana...
In tutto non sono stata lontana da casa meno di 24 ore...
Ancor prima di aprire la porta lo sento miagolare come se lo stessero scannando...e dire che è abituato a stare da solo anche tutto un giorno quando vado da mia figlia per badare al mio nipotino cosa che avviene più volte nella settimana...
Come apro la porta sento dall'ingresso un odore terribile e mi chiedo come mai la puzza della cacca di Ninì sia arrivata fin lì dall'antibagno dove ho sistemato la lettiera ( la più grande che ho trovato in commercio vista la stazza del mio gattino), le ciotole del cibo secco ed umido e quella per l'acqua..
Prima di partire avevo fatto un buon rifornimento di tutto affinché nulla gli mancasse...
Poi con grande costernazione vedo che il fellone si era "divertito" a fare i suoi bisogni nel lavandino della cucina dove di solito pongo oggetti come il flacone del sapone per le mani, il detersivo per i piatti e altri oggetti per evitare che cada in tentazione....
E' la seconda volta che fa questi dispetti ( l'altro mesi fa) e una volta nella vasca da bagno bella, bianca, immacolata in un momento in cui avevo dimenticato di chiudere la porta  cosa che faccio sempre proprio per evitare che cada in tentazione....
Non l'ho visto commettere il fattaccio e quindi non l'ho neanche sgridato o punito...non avrebbe capito il perché...se lo avessi colto sul fatto sarebbe stato diverso...
Ora devo escogitare qualche altro modo per evitare che accada di nuovo ...di solito è bravissimo e non fa dispetti come  quello di evacuare  nel lavandino o nella vasca da bagno...ma come ho potuto constare qualche volta succede... 
Qualche consiglio???


Pochi ingredienti poco temo per prepararla... nessun grasso ad eccezione di quello contenuto nella frolla....
Cosa si può desiderare di più?
Ne ho preparate due  di fila...e devo prepararne un'altra...ho ancora dei ramassin...in tutto me ne hanno regalati quasi 3 kg e non avevo alcuna voglia di fare la marmellata...
Il gradimento è stato massimo da parte di grandi e piccini...
Provare per credere!



Tempo di preparazione: circa 20' più il tempo per denocciolare i ramassin
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI
1 confezione di pasta frolla sottile
400 gr di ramassin peso netto o altro tipo di prugne denocciolate
qualche biscotto secco
1 confezione di crema pasticcera da preparare sul momento
Zucchero a velo per la finitura

Disporre la frolla, con la carta da forno in dotazione in uno stampo da 22-24 cm di diametro....
Ho sbriciolato dei biscotti secchi per assorbire l'umido della frutta anche se i ramassin sono ottimi  ma sono così succulenti...
La base di biscotto comunque serve per conferire più corposità al dolce....


Fare un primo strato di frutta denocciolata....



Secondo strato di biscotti e ramassin....



Preparare la crema pasticcera sul momento seguendo le indicazioni riportate sul pacchetto e versarla a cucchiaiate sulla base di frutta coprendo tutta la base in modo uniforme...



Rimboccare i lembi della pasta frolla che sporge dallo stampo formando delle pieghe regolari e pennellare la stessa con poco latte...



Infornare in forno preriscaldato, ventilato con il termostato impostato sui 175°/180°  per circa 30'...
Consiglio di porre lo stampo immediatamente al di sotto della parte mediana del forno...



Far raffreddare e cospargere di zucchero a velo immediatamente prima di servire il dolce, altrimenti l'umido della torta lo farà sparire subito...
Se non si consuma tutta la torta conservare quello che avanza in frigo...ormai il caldo dovrebbe essere arrivato!!!

7 commenti:

Catherine ha detto...

A beautiful and delicious dessert. Blessings, Catherine

mammadeglialieni ha detto...

Adoro queste torte con la pasta frolla e la frutta!
I bisognini del micio! è capitato che anche la mia mi abbia fatto questi dispettucci quando l ho lasciata sola ....

Mammazan ha detto...

@Catherine
Grazie mille per la vista graditissima.
Un abbraccio grande

Mammazan ha detto...

@mamma degli alieni
Mi consola il fatto di non essere l'unica a dover constatare che il mio gatto, di solito dolcissimo, ogni tanto si "esprima" in questo modo!
Buone vacanze e se puoi rilassati!

Virginia S. Il GattoPasticcione ha detto...

Bellissima questa torta! Per il gatto non ho purtroppo consigli da darti ma solo un'interpretazione data dalla mia esperienza: credo che il tuo gatto soffra di solitudine e che quando viene lasciato da solo faccia questi dispetti per farti capire che non vuole essere abbandonato in casa! La mia gattina fa lo stesso, lei sta da mia madre ed ogni volta che lei esce per qualche ora trova qualcosa che non va, o la lettiera, o la ciotola dell'acqua e fa la pipì nei posti più disparati! E' un loro modo per farci capire cosa provano!
Un abbraccio

Lilli nel Paese delle stoviglie ha detto...

Mamma mia che bontà pazzesca questa torta, adorabile, mentre sul gatto, che dire? forse si è sentito solo! a presto!

elly ha detto...

La curiosità è femmina... Che è il ramassin??? Svelato il mistero. La torta deve essere magnifica!!!
Io ho avuto e ho svariati gatti. I miei generalmente vanno in giro e quindi non ho la lettiera, ma... capita che per forza maggiore a volte, soprattutto l'inverno stiano in casa anche durante il giorno. Ho notato che dispetti del genere venivano fatti solo quando secondo il loro metro di misura la lettiera non era sufficientemente pulita... Il gatto completamente di appartamento invece di andare a farla da un'altra parte, ci metteva dentro tutto quello che trovava in giro, tipo carta igienica, asciugamani, tappetini. Gli altri ... facendo come il tuo! A volte noi crediamo che sia ancora ok la lettiera, invece per loro no! bacio