martedì 14 maggio 2013

Sarde in carpione


In un Paese che compensa il crescente deficit demografico con l'immigrazione...


La bassissima percentuale d'immigrazione intellettuale trascina verso il basso il livello culturale medio...
Salvatore Settis (1941)


Preparo raramente questo gustoso ed economico antipasto...economico se lo si cucina in modo casalingo...
Se poi si preferisce acquistarlo già pronto al banco gastronomia del supermercato il prezzo sale parecchio...
Sarde, sardine ma anche le anguille sono adatte , almeno per quello che ne so io, ma per quest'ultime   il costo della materia prima cresce moltissimo.
Lo so, il lavoro è parecchio e un poco lungo: bisogna eliminare testa ed interiora, lavarle, asciugarle e diliscarle...così si elimina il fastidio di togliere la lisca al momento dell'uso..alcune amiche credo che non eseguano quest'ultima operazione...
E poi friggerle ovviamente nella speranza che la cappa aspiratrice della cucina faccia il suo dovere....
Ma la soddisfazione di vederle sparire in un attimo tra gridolini di gioa ricompensa delle "fatiche" della preparazione
Tempo di preparazione: circa 45' più il tempo di marinatura, almeno un giorno in frigo
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI

700-800  gr di sarde
Olio di semi per friggere q.b ( io sono andata a muzzo)
1 cipolla
salvia, alloro, rosmarino
1/2 bicchiere di acqua 
1/2 bicchiere di aceto di vino bianco

Come ho accennato prima eliminare la testa e le interiora delle sarde...
Lavarle e asciugarle con cura....



Eliminare se si vuole la lisca centrale...


Infarinarle eliminando l'eccesso di farina....


E friggerle poche per volta in olio di semi...meglio abbondare con il quantitativo perché tende a diminuire  durante la cottura....
La foto qui sotto  è sfocata...ma  pazienza!!!


Man mano che le sarde sono ben dorate ( basta rigirarle una volta) porle su carta da cucina per eliminare l'eccesso d'unto...
Fare degli strati... 


Passiamo alla preparazione del "carpione"....
Io ho filtrato l'olio in cui ho fritto le sarde per eliminare i residui di farina che si sono depositati sul fondo...
Eventualmente aggiungerne ancora un poco....
Soffriggere a fuoco dolce una cipolla a tagliata a fettine non troppo sottili...


Unire le erbe aromatiche e far insaporire il tutto per qualche minuto....


Ora aggiungere il mezzo bicchiere di acqua e la stessa quantità di aceto di vino bianco.....
Far sobbollire per qualche minuto....
Salare e ed eventualmente  pepare...


Disporre le sarde in un contenitore di vetro ....


Irrorarle con una parte del carpione e continuare così fino ad esaurimento di sarde e carpione....


Chiudere il contenitore e porlo in frigo per almeno 24 avendo cura  di irrorare le sarde con il fondo del carpione.. diciamo due o tre volte...
Si possono gustare così come sono oppure irrorale, se si crede, con un filino di olio extravergine..
La prossima volta ..pubblicherò un dolce golosissimo..promessso!!!

6 commenti:

raffy ha detto...

devono essere squisite, mai assaggiate.. le proverò!!

Lucia ha detto...

Io invece le conosco bene e ne vado matta! :-) L'unica differenza tra la tua versione e la mia è che io per friggere uso olio di oliva... :-) Ciao, carissima! Buona serata!

Marm ha detto...

Posso chiamarla la ricetta dei ricordi? Ah le "sarde in saor" - per dirlo alla veneta! Mi ricordano tante gite a Venezia, le lunghe camminate per arrivare "Da Cice" e gustarle con la polenta. Mi ricorda i pesciolini in carpione (pesci d'acqua dolce, del fiume Oglio) che preparava mio suocero e che ci regalava a vasi, appunto. Anche se mi ha insegnato il suo carpione - che prevede l'uso di vino bianco anziché acqua - non sono mai più riuscita ad uguagliarne il sapore. Grazie per ricette e aforismi. Un grandissimo abbracio, buona serata. Donatella

Pamy Lanza ha detto...

In effetti comperare questo genere di piatti al banco frigo dei supermercati non è il massimo , potrebbe andar benissimo per chi vive da solo e non spreca troppo tempo a preparare grandi quantità di cose ... ma in famiglia ? quando si è tanti meglio mettere un pò di pazienza e risparmiare un pò per ottenere un piatto anche migliore di quello comperato . Mi unisco volentieri ai tuoi sostenitori

Francesco82 ha detto...

Preparo raramente anche io questo piatto, ma adesso che l' ho visto mi è venuta una voglia di farlo!
Complimenti!

annaferna ha detto...

è vero cara
un piatto un po' laborioso e lungo ma eccezionale!!....in saor ^_^