martedì 23 aprile 2013

I carciofini sott'olio alla moda di Mammazan


Oggi servono due qualità...


L'onestà e il coraggio...
Sandro Pertini ( 1896-1990)


Avevo giurato a me stessa di non preparali più considerando il tempo, il costo e l'esiguo risultato...
Infatti al super mercato ho visto i carciofini adatti all'uopo costavano intorno ai € 4..troppo cari!!
Poi li ho visti al mercato ...costavano poco meno della metà e quindi li ho acquistati, ma pochi, prevedendo che ci sarebbe voluto un sacco di tempo per prepararli...
Le regole basilari sono poche: la cottura in acqua e aceto, in eguale quantità o anche in aceto e vino,  la sterilizzazione dei barattoli prima della cottura ed infine l'aggiunta graduale dell'olio in modo che non si formino delle bolle all'interno dei contenitori....
L'uso dei "pressini salvaromi" come si vedrà in seguito garantisce la sommersione dei carciofini sotto il livello dell'olio rigorosamente extravergine...
Tempo di preparazione: circa 2 ore in tutto , forse anche un poco meno ( dipende dalla velocità dell'esecuzione)
Costo: medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI
1.700 kg di carciofini ( peso lordo)
500 gr di acqua
500 gr di aceto di vino bianco
qualche foglia d'alloro
qualche grano di pepe ( io non li avevo e ho usato del pepe grattugiato al momento
Olio extravergine  d'oliva q.b.

Eccoli qui sotto i protagonisti della ricetta: devono essere piccolini, altrimenti vanno tagliati a metà...




Eliminare le foglie dure senza parsimonia ...


E questo è lo scarto....


Eliminare le stremità spinose ...
Sciacquarli e tamponarli con uno strofinaccio...


Porre una capace pentola sul fuoco contenenente acqua e aceto in uguale quantità con una manciata di sale grosso e farla bollire per qualche minuto...
Immergere quindi i carciofini ( fare almeno due, tre bolliture, nel mio caso) e calcolare 3' esatti a partire dal bollore...


Con una schiumarola prelevarli dalla pentola e porli a scolare in uno scolapasta...


Quando tutti i carciofini sono cotti ( ripeto per 3' per ogni cottura) Disporli a testa in giù su un canovaccio pulito per farli scolare e raffreddare.....


Disporli, come appare in foto,  nei barattoli....


Inserire un paio di foglie di alloro....


E del pepe in grani o, come nel mio caso, del pepe macinato al momento....



Ecco i famosi "pressini salvaromi" che consentiranno ai carciofini di rimanere sotto il livello dell'olio una volta che il tappo verrà posto...



Versare olio extravergine  poco per volta controllando il  suo livello...


Non devono rimanere bolle d'aria....


Porre quindi i pressini e chiudere i barattoli, lasciando maturare il contenuto per circa un mese... 

Buon divertimento!!!! 

6 commenti:

ideecreative ha detto...

Deliziosi questi carciofini e grazie per tutti i passaggi, chiarissimi!
A presto!

sississima ha detto...

noi qui a casa li adoriamo ma non li ho mai preparati (compero quelli già pronti), un abbraccio SILVIA

Anna L. ha detto...

I carciofi sono buonissimi,è vero che ci vuole un pocchino di tempo per pulirli ma penso che vale la pena mangiare una squisitezza del genere,Me scrivo la ricetta subito.Un abbraccio

Luca and Sabrina ha detto...

Siamo passati appena abbiamo letto il titolo della ricetta, adoriamo, specie io (Sabrina) i carciofini sott'olio. So bene che costano una fortuna, ma farseli in casa significa avere un prodotto privo di additivi vari. La parte che meno mi piace è togliere le barbette interne, lo scarto poi è sempre tanto, preferisco togliere qualche foglia in più che avere la sorpresa finale di un carciofo duretto. Mi sa che mi armo di pazienza e se trovo ancora questi carciofi piccini, procedo alla preparazione. Domanda, tu il vaso l'hai sterilizzato in qualche modo? perchè il mio incubo è sempre quello. Alice Ginevra adora i carciofi e penso che quest'estate potrebbe assaporarne un paio sott'olio. Vedrò di organizzarmi prima che nasca la Pupattolina.
Bacioni da Sabrina&Luca

Mammazan ha detto...

@Luca & Sabrina
I barattoli li lavo e li sciacquo con acqua bollente e li asciugo bene... fino ad ora mai nessuna sorpresa!!
Un bacione

Christina Conte ha detto...

Sono troppo belle per mangiare! Come le rose! :) CC