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martedì 27 novembre 2018

TORTA ALLA ZUCCA


Bisogna sempre essere un po' improbabili..
Oscar Wilde ( 1854-1900)


La torta alla zucca è un classico specie di questa stagione...
La zucca poi si declina in tantissime ricette.
Buona, sempre, versatile e adatta sia per ricette dolci che salate..
Per quanto riguarda il salato mi vengono  in mente i tortelli alla zucca o anche , più semplici da preparare gli gnocchi alla zucca tanto per citare le prime due ricette che mi vengono in mente.


Per quello che mi riguarda ho preparato dei minestroni unendo  altre verdure sempre veloci da cucinare grazie anche alla pentola a pressione.
Il dolce alla zucca, dopo una ricerca nel web è venuto dopo... le minestre.
La quantità di questa verdura da unire agli anche ingredienti è minima ma tale da conferire al dolce un bellissimo colore.
In tre riprese le mie amiche, che hanno un orto,  me regalato un bel quantitativo ..giusto stamattina la mia con suocera me ne regalato un bel po'...
Ora non mi resta altro che prepare qualcosa di buono.
le foto sono veramente anonime a parte la fetta che da un'idea del bel colore acquisito grazie alla zucca ..
Il dolce è piaciuto molto, 
Umido e delizioso!



La ricetta è tratta dal blog Tavolartegusto con poche modifiche..
Ottima ricetta con risultato sicuro!!
Fate un salto nel suo sito !!
Tempo di preparazione: circa 15'
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI PER UNO STAMPO DA 18/20 CM

150 DI ZUCCA PESO NETTO
150 GR DI FARINA INTEGRALE
60 GR DI MANDORLE TRITATE ABBASTANZA FINEMENTE
50 GR DI OLIO DI SEMI
40 GR DI LATTE CONDENSATO O LATTE INTERO
BUCCIA GRATTUGIATA DI UN'ARANCIA BIO
120 GR DI ZUCCHERO
10 GR DI LIEVITO PER DOLCI
2 CUCCHIAI DI MARASCHINO O ALTRO LIQUORE

Frullare la zucca a dadini con l'olio e il latte condensato.
Montare a lungo le uova intere con lo zucchero.
Unire la crema di zucca e il liquore e la buccia grattugiata dell'arancia.
Aggiungere poca per volta la farina setacciata con il lievito e le mandorle tritate.
Versare la massa ottenuta in uno stampo ( il mio era a cerniera perché era l'unico ad   avere le dimensioni giuste).
Infornare in forno statico preriscaldato a 180° per circa 35'.
Fare la prova dello stecchino per saggiare la cottura del dolce.
Fra raffreddare un poco nel forno spento.
Quindi far raffreddare il dolce completamente prima di estralo dallo stampo.
Spolverizzare con zucchero a velo.
Il dolce è buono così senza fronzoli e decorazioni aggiunte con le mandorle  che si fanno sentire sotto i denti discretamente.
Umido e delizioso!  



martedì 20 settembre 2016

PLUM CAKE ALLE PRUGNE


La cocaina è il modo che usa Dio per dirti che stai facendo troppi soldi
Robin Williams (1951-2014)




Le giornare si sono accorciate..
Ad un tratto ti accorgi che il sole è tramontato..
Ti rendi conto che al mattino per non parlare della sera fa un bel freschetto...
E domani entriamo nell'autunno...
L'estate  è passata in un soffio, ma se stiamo bene , la cosa non crea problemi...
Se abbiamo un tetto sulla testa ( pensiamo ai terremotati che hanno perso tutto: casa ed affetti) e se abbiamo la salute e il lavoro non c'è nulla che possa renderci tristi o quasi ...
E cerchiamo di volerci bene e risolvendo  le situazioni difficili con un poco di buona volontà e di sano giudizio....


E dopo questo " saggio" pistolotto iniziale ecco la ricetta di questo plun cake che profuma di buono ed è facile da fare...
Per i più piccoli, ma anche per i grandi..
Mettiamoci in mezzo anche gli amici se lo vogliamo regalare!!!

INGREDIENTI PER DUE PLUM CAKE PICCOLI

170 GR DI PRUGNE SECCHE, MEGLIO SE DENOCCIOLATE
MARASCHINO Q.B.
200 GR DI FARINA 00
1 BUSTINA DI LIEVITO PER DOLCI
1 PIZZICO DI SALE
150 GR DI BURRO
150 GR DI ZUCCHERO TIPO ERIDANIA
3 UOVA CANNELLA 1 BEL PIZZICONE

Ecco come si fa!!
Porre le prugne a bagno nel maraschino per circa 30'.
Passato questo tempo strizzarle delicatamente, asciugarle con carta da cucina e tritarle grossolanamente,,
Passarle nelle farina e metterle da parte.
Con le fruste elettriche montare le uova con lo zucchero per circa 3'.
Aggiungere il burro fuso e appena tiepido.
Aggiungere 1 uovo per volta.
Aggiungere gradualmente la farina setacciata con il lievito e il pizzico di sale e con la cannella.
Unire per ultime le prugne e mescolare per bene in modo da ottenere una massa omogenea,,
Dividere il tutto tra due stampi da plum cake piccoli ed infornare in forno preriscaldato, ventilato con il termostato impostato sui 170° per circa 35'/40'..
Inutile raccomandare la prova dello stuzzicadenti....
Lo sapete già: deve uscire asciutto!!



venerdì 22 luglio 2011

Pane , mele e prugne


Se alla gente si concede il superfluo....



Finirà per pretendere il necessario....

Antonio Fogazzaro ( 1842-1911)



In questi giorni passati presa com'ero ( si fa per dire) dalle vicende di casa nostra...vedi Papa, Tedesco, voto segreto, la monnezza di Napoli che non va nè sù ne giù e rimane sempre lì, manovre finanziarie che colpiscono a 360°, e in modo pesante, i poveri cristi della classe medio-bassa, il caso Murdoch e via dicendo .... mi era sfuggito quello che era successo a Zahi Hawass ( classe 1947) il novello Indiana Jones che spesso abbiamo visto in televisione.....

Sulla Stampa di due giorni fa se ne parlava diffusamente e mi ha colpito la rovinosa ( per il momento forse) fine della sua carriera..... era stato quasi linciato dalla folla inferocita....

I giornalisti hanno parlato della sua arroganza, del suo modo di fare soldi (pecunia non olet) chiudendo gli occhi su furti e altro....

E ho pensato che la sua era una caduta dalle stelle alle stelle senza ritorno...ma certe persone poi riescono a tornare a galla, prima o poi.

E anche ...che "di doman non v'è certezza"....frase estrapolata dai versi di Lorenzo de Medici ....

Ma torniamo al nostro ruolo di casalinghe che svolgono senza gloria, spesso, l'oscuro lavoro ripetitivo e noioso di madri mogli, badandi, insegnanti, a volte...dico a volte... gratificate da complimenti per quello che facciamo anche se in casa per un miracolo non meglio spiegato tutto per incanto torna a posto: biancheria lavata che ben stirata torna nei cassetti, frigo pieno, casa pulita, pranzi sempre pronti e gustosi....senza contare il lavoro che si fa... a tempo perso..ahahaha...fuori casa!

Forza... andiamo a preparare 'sta torta .....

Tempo di preparazione : circa 45'
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI

150 gr di pan carrè o pane bianco del giorno prima
200 gr di latte
150 gr di pugne denocciolate
Maraschino q.b.
400 gr di mele al netto
120 gr di zucchero
2 uova
50 gr di burro fuso
50 gr di fecola
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di cannella e di chiodi di garofano in polvere


Cominciamo con il denocciolare le prugne e aggiungere del liquore profumato ..tipo Maraschino per farle rinvenire nel caso fossero un po' secche.....

Mescolare ogni tanto...



E affettare le mele, così non ci pensiamo più.......



Mettere direttamente nel frullatore il pan carrè ridotto a pezzetti e il latte ed azionare il mixer per pochi istanti fino ad ottenere una poltiglia.....

Aggiungere lo zucchero......


Le uova intere.......



Il burro fuso....



La fecola setacciata precedentemente con il lievito per dolci e la vanillina.....


Traferire il tutto in una scodella.......



E unire le prugne con il liquore e le mele preparate precedentemente......

Unire anche un pizzico di cannella e chiodi di garofano in polvere....

Mescolare con cura......



Suddividere il tutto in due stampi da plum cake medio-piccoli o in uno grande....come si preferisce......



Ed infornare in forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 40'.....



Eccolo qui .....



Ben cotto e dorato......



Mi corre l'obbligo di far notare che non ho dimenticato di fare un minimo di decorazione....

Zucchero a velo e le prugne sulla sommità del dolce......

E poi non è diventato lungo come un tir.....ho solo affiancato ( nel caso fosse sfuggito) i due piccoli plum cake!!!!)

Fonte: Il manuale dei dolci della Cucina Italiana

venerdì 10 giugno 2011

La prima torta alle pesche di quest'anno


La corruzione........


Comincia con un piatto di pasta.......

Indro Montanelli ( 1909-2001)



Domenica 12 e lunedì 13 giugno ci si deve recare alle urne per votare i 4 referendum.....

Mi permetto di dare alle amiche e a coloro che passano di qui questi suggerimenti:

1° Votare è un diritto-dovere per esprimere il proprio pensiero ( non tenete conto di chi, per proprio tornaconto, suggerisce di disertare questo importante evento) e non lasciare che altri decidano per conto nostro.

2°leggere attentamente il contenuto di ogni scheda, anche se ormai, in tutte le trasmissioni televisive si è sentito il pro e il contro su ogni tema trattato....

3°Non sovrapporre le schede quando si indica con la croce la casella che reca la scritta SI o No .....il segno relativo si trasferirebbe su quelle sottostanti e le schede TUTTE sarebbero nulle.....

E....soprattutto, vincendo la pigrizia, lo scontento, la convinzione che il nostro voto non serva a nulla,....andare a votare...il voto è un mezzo efficace per cambiare....almeno lo si spera...lo stato di cose attuali e future.....


E dopo questo pistolotto, sperando di non aver annoiato le amiche propongo questo dolce la cui ricetta è tratta dal bel libro, cui spesso mi ispiro, "1000 ricette con la frutta"....veloce e sopratuttto buono

Tempo di preparazione: circa 30'
Costo: basso
Difficoltà:*

Ingredienti
250 di farina antigrumi del molino Chiavazza
12 gr di lievito per dolci
1 pizzico di sale
2 uova grandi , tuorli e bianchi separati
120 gr di zucchero
100 gr di burro
4 pesche noci 1 bicchierino di Maraschino o altro liquore
10/12 amaretti piccoli
Poco burro extra per la superficie del dolce

Cominciamo con il lavare , affettare le pesche (le mie sono pesche noci , si dovesse usare quelle normali, sbollentarle per un istante in acqua ben calda, passarla sotto quella fretta e poi pelarle.

Cospargerle con poco zucchero e Maraschino.....

Tenere da parte....


In una scodella sbattere il burro e il resto dello zucchero.......



Aggiungere i tuorli e la farina setacciata precedentemente con il lievito

Se l'impasto dovesse apparire troppo sodo aggiungere un poco di latte......



Unire ora le chiare montate a neve fermissima con un pizzico di sale.....



Versare il tutto in uno stampo ben imburrato ed infarinato ( base 22 cm ) e disporvi le fettine di pesca ben sgocciolate come appare in foto, conservando il liquido della "marinata".....



Cospargere la superficie con qualche amaretto sbriciolato e qualche fiocchetto di burro.....



Infornare in forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 25'/30'.....

Se il dolce dovesse scurire , passati i primi 20' coprirlo, con un foglio di carta d'alluminio.......



Passato questo tempo, estrarre il dolce dal forno, farlo intiepidire e quindi cospargerne la superficie con il succo rimasto dalla marinata delle pesche e Maraschino......


Ottimo per la colazione......



Fresco.......


E leggero...

Ed ora buona giornata a tutti...

Se questa torta piace alle mie amiche e se decidono di prepararla ...fatemi sapere!!!

domenica 22 maggio 2011

Una crostata tutta Mammazan


Il giusto è privo in assoluto di turbamento........



Mentre l'ingiusto è ricolmo del turbamento più grande....

Epicuro (341 A.C.-271A.C.)



Mi viene da pensare che o Epicuro fosse un grande illuso o che le cose siano grandemente cambiate nel corso dei secoli......

Non solo gli ingiusti dormono sonni felici tenuti in caldo dalla folta pelliccia che è cresciuta sul loro stomaco...altro che pelo!!!!!


Oggi è domenica quindi non roviniamocela con le considerazioni di cui sopra....

La crostata che propongo oggi è particolare ed è nata dalla necessità di utilizzare alcuni ingredienti presenti in frigo e dispensa.......

Ovvie le modifiche che si possono apportare alla mia ricetta base a seconda non solo del gusto ma di quello che si ha a disposizione......

Come in un'altra ricetta per frolla di base ho utilizzato le bucce del limone usate per fare il limoncello...erano così belle e profumate, com'è ovvio, che non me la sono sentita di gettarle via.....e l'aggiunta di crema di limoncello, poca, che in casa non va molto.....

Poi visto che avevo una valanga di limoni ( sempre usati per il limoncello) grossi come la testa mia , li ho spremuti e conservati in frigo, giusto per un giorno e poi utilizzati per fare una specie di marmellata, la cui ricetta è stata trovata in rete.....

Un grazie all'amica, di cui non ricordo il nome che mi ha permesso di far fuori il succo di limone....

Mia madre avrebbe fatto limonate su limonate ma io non posso usare troppi agrumi per motivi di stomaco per cui l'ho risolta così........senza contare che se avessi bevuto tutto quel succo di limone anche se diluito avrei potuto gettare via le chiavi del bagno......

Prego scusare la considerazione un pò greve ma purtroppo molto realistica....

Ora, bando alle ciance vado a spiegare cosa ho combinato questa volta.

Tempo di preparazione :circa 50' ( compreso il riposo in frigo della frolla di base)
Costo. basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI

Per la "marmellata" con il succo di limone

Succo di limone
stesso quantitativo di zucchero
Alcuni semi dei limoni

Per la frolla di base

300 gr di farina 00
15/20 gr di bucce di limone recuperate dalla preparazione del limoncello o la buccia grattugiata di un limone non trattato
120 gr di zucchero
120 gr di burro
1 uovo e un tuorlo
poca crema di limoncello
1 pizzico di sale

Per il ripieno

Alcuni savoiardi
poco Maraschino
1 mela


Per la "marmellata di succo di limone"

Al succo di limone aggiungere la stessa quantità di zucchero e porre a cuocere in una pentola a fondo spesso con un pò dei semini del limone.

Non occorre racchiuderli in una garza , si potranno elimininare a fine cottura con un mestolo forato...

Cuocere a fiamma relativamente bassa, mescolando i tanto in tanto e, soprattutto, controllarla perchè potrebbe capitare, a me è successo, di avere più liquido che pentola.......

Raggiunta la densità pari a quella di un miele piuttosto denso ( ci vorranno circa 2 ore più o meno) travasare in barattoli riscaldati e chiudere con tappi nuovi e farli raffreddare coperti da un plaid......




Per la frolla di base:

Versare nel boccale del mixer le bucce di limone e lo zucchero e frullare fino ad ottenere un mix omogeneo.

Aggiungere quindi la farina , il burro a pezzetti, il pizzico di sale, l'uovo e il tuorlo e poca crema di limoncello, oppure poco maraschino o..... poca acqua.....

Azionare il robot fino ad ottenere una palla, lavorarla brevemente, avvolgerla in pellicola trasparente e porre in frigo per circa 30'.....

Ora, passato questo tempo stenderla in sfoglia sottile e disporla in uno stampo, imburrato ed infarinato, tondo o rettangolare , come nel mio caso, e versare sulla base qualche cucchiaio della "marmellata" di succo di limone......

Immergere per un istante i savoiardi nel maraschino......



E disporli come appare in foto.....



Versare ancora sui savoiardi ancora qualche cucchiaiata di marmellata e disporre su di essi delle fette di mela.......

Spolverizzare le mele con poco zucchero......



Con il resto della frolla ricavare un rettangolo che serve per chiudere il ripieno ....

Imboccare il lembi facendoli aderire al "coperchio" inumidito con poca acqua lungo il suo perimetro e disporre un cordone per mascherare il punto di giunzione.......



Punzecchiare la superficie con i rebbi di una forchetta e bagnare con poco latte......



E via in forno preriscaldato e ventilato a 180° , posizionando lo stampo poco sotto la parte centrale, per circa 30' o fin quando la superficie appare dorata......



Ecco qui come appare la sezione del dolce.......



Ed ora a tutte le mie amiche auguro una bella domenica piena di sole!!!!

martedì 15 febbraio 2011

Pere e cioccolato in guscio di frolla al Maraschino


Quando ambiamo al meglio........



Spesso roviniamo ciò che è bene...

William Shakespeare (1564-1616)



Ormai è acclarato il fatto che con le decorazioni non ci so fare molto a parte quelle che vengono fuori sul momento e dovute a necessità....



E poi siccome cucino con ...trasporto..nel vero senso del termine...infatti cucino e poi devo risolvere il problema della sistemazione nel cesto del "Pronto soccorso gastronomico" mi pare chiaro che decorazioni con panna o cose più complicare siano veramente da evitare...



Questa ricetta da parte del trasporto cui accennavo prima ed è stata realizzata , per quello che riguarda il guscio di frolla con l'esatta metà di quella che è stata usata qui.....

Solo il ripieno è differente e si vedrà in seguito .....quanto...e a stento sono riuscita a serbare una fetta che ho fotografato in seguito...

Tempo di preparazione: circa 10' per la frolla più il riposo in frigo (30') e 10' di cottura per la cottura delle pere e altri 20' per confezionare la torta
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI

Per la frolla preparare metà dose di quella indicata qui

Per il ripieno
500 gr di pere al netto
120 gr di zucchero
60 gr di burro
100 gr di cioccolato fondente
50 gr di mandorle in scaglie
50 gr di torrone



Per la preparazione della pasta frolla vedere qui dimezzando le dosi...

Mentre la frolla riposa in frigo prepariamo il ripieno....

Sbucciare e tagliare a tocchetti le pere e metterle a cuocere in un tegame antiaderente con lo zucchero e il burro per circa 15' a fuoco vivace....

Far raffreddare...



Siccome il succo era in eccesso e mi avrebbe inumidito troppo il guscio di frolla ho colato le pere ma ho tenuto in serbo un poco del succo con cui ho irrorato in seguito il ripieno....

Mescolare ora le pere, il cioccolato amaro a pezzetti., il torrone a pezzetti e le mandorle in scaglie...



Stendere la pasta frolla in una sfoglia spessa pochi mm e adagiarla in uno stampo usa e getta , base 20 cm imburrato ed infarinato, facendo fuoriuscire l'eccedenza della pasta che verrà in seguito ritagliata seguendo il contorno dello stampo...


Versare il ripieno e disporre su di esso un disco della stessa dimensione dello stampo ottenuto con gli avanzi di frolla...



Rimboccare sul disco superiore le pareti del guscio di frolla facendolo aderire allo stesso con un dito bagnato con poca acqua....

Per mascherare il contorno poco omogeneo ho disposto le piccole decorazioni come appare in foto e, facendo dei rotolini con avanzi di frolla, ho applicato al centro la cifra che appare qui sotto...



Pennellare tutta la superficie con poco latte...



Non uso mai l'uovo perché altrimenti la sommità della torta scurirebbe subito...



Infornare in forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 40'

A metà cottura consiglio di coprire il dolce con un foglio di carta d'alluminio...



Questa torta è stata realizzata per il compleanno di mio marito che ha comunque gradito anche altri dolci...

Il posto per i dolci si trova sempre!!!!

La ricetta con modifiche varie è stata tratta da un allegato di cucina di TV Mia