sabato 20 luglio 2013

Filoncini alle olive


Chi è incapace di vivere in società, o ne ha bisogno perchè è sufficiente a se stesso...




Deve essere una bestia o un dio..
Aristotele (384 A.C.-322 A.C.)



Finalmente mia figlia ed io ci siamo ritagliate un paio d'ore per...andare a far danno!!!
Allattato il piccolo che per fortuna mangia e dorme e tra una poppata e l'altra regala grandi sorrisoni e la piccola che faceva la nanna, stremata, mai quanto noi, da giochi e trastulli vari e che  tra poco, pensate, compie  due anni ( a proposito devo preparare una torta adatta anche a lei e sono graditi suggerimenti e consigli per un dolce semplice ma d'effetto) ci siamo fiondate all'Ipercoop  dove siamo riuscite a trovare qualcosa di carino e conveniente....
Siamo addirittura riuscite a trovare due abiti uguali, diversi ovviamente per taglia....
Mia figlia  con la sua figuretta si può permettere di indossare quel che vuole..io invece dall'alto dei miei 70 anni ho deciso che  posso osare modelli un poco stravaganti purchè arrivino almeno al ginocchio....
A costo di sembrare banale ho deciso di pubblicare questi filoncini preparati tempo fa e caduti nel dimenticatoio...
Il costo è bassissimo, sono facilissimi da  approntare e sono veramente buoni...
Provate ad andarli ad acquistare in panetteria o al supermercato e sarete sorprese del loro costo....ma questo care amiche lo sapete già!!!

Tempo di preparazione: circa 20' più la doppia lievitazione
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI
500 gr di preparato per pizza e dolci Eurospin
11 gr di sale 
300 ml di acqua tiepida
3 cucchiai di olio extravergine
60 gr di olive verdi denocciolate

Le foto sono poche ed essenziali ma le spiegazioni per l'esecuzione di questi filoncini spero siano chiare....
Versare nel boccale del mixer la farina e il sale e azionare un istante il robot..
Aggiungere l'acqua tiepida ( ho seguito le indicazioni riportate sulla confezione che sono risultate precise, avendo sperimentato questo preparato in altre occasioni) e mixare fin quando si forma una palla che dovrà risultare  morbida al tatto...
Estrarla dal boccale, lavorarla brevemente e porla in una scodella praticando un taglio a croce, ungendone la superficie e sigillarla con un foglio di pellicola trasparente...
Porla a lievitare, coperta con un panno, in un luogo al riparo dalle correnti d'aria, col caldo che sta facendo magari ci fosse un poco d'aria..
Per andare sul sicuro porre la scodella nel forno spento o con la luce di cortesia accesa...
Quando il volume sarà raddoppiato sgonfiare la pasta con il pugno chiuso, lavorala di nuovo brevemente ....




Tritare grossolanamente le olive denocciolate...



E unirle all'impasto che sarà stato steso sulla spianatoia...



Lavorare per bene il panetto fin quando le olive si saranno ben amalgamate alla pasta , quindi staccare delle piccole porzioni e lavorarle formando dei filoncini che, man mano, verranno adagiati su una grande teglia ricoperta da carta da forno.....
Far lievitare nuovamente fino al raddoppio del volume, pennellare i filoncini con acqua e olio e infornare in forno preriscaldato, ventilato, con il termostato impostato sui 170°/180° per circa 25' o perlomeno fin quando i filoncini appaiono dorati....



Non resta quindi che mangiarli appena sono tiepidi!!
Buona domenica a tutti!!!

5 commenti:

Mother ha detto...

Buonissimi!!!!
Io li gradisco anche con le noci.
Evviva il pane con la fantasia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Un bacio.

nonnAnna ha detto...

Grazie per questa ricetta che mi sono subito appuntata.
Un sereno e gioioso fine settimana
nonnAnna

Barbara Froio ha detto...

Per scelta o per necessità mangio sempre tiepido o freddo, ma questi filoncini li mangerei appena tolti dal forno.
Buona domenica

Manuela e Silvia ha detto...

Deliziosi e fragranti!
bacioni

annaferna ha detto...

ciao cara amica
davvero il tempo passa e la piccola Giulia è già alla soglia dei sue due anni!!! Ricordo ancora i giorni del suo debutto e la tua emozione che traspariva da queste pagine virtuali!!
Anche io dall'alto dei miei 57 anni mi sento di osare ,ora, nei colori dell'abbigliamento, tralasciando (spero per sempre) il nero "ruffiano".
Non conosco questa farina che presumo sia autolievitante (non leggo lievito negli ingredienti)ma il risultato ottenuto è fantastico, naturalmente grande merito va alle manine d'oro della mia amica?
bacio grande
p.s.
ma quando vieni in Puglia? <3