mercoledì 26 settembre 2012

La pizza atomica di Mammazan..atomica dentro e fuori!!!


Chi non si muove ....


Non può rendersi conto delle proprie catene....
Rosa Luxerburg (1870-1919)


L'anno scolastico è da poco iniziato....
Un grande augurio a studenti e docenti per affrontare un importate periodo  della loro vita in modo proficuo e produttivo!!!
E nella speranza che gli insegnamenti impartiti in classe o a casa vengano vanificati...


Mi piace ricordare alcune carissime amiche insegnanti che non solo amano il loro lavoro ma  anche i bambini ...
Dico questo perché ho conosciuto un'insegnante di matematica che considerava il suo "lavoro" un male inevitabile...forse in mancanza di meglio... e soprattutto detestava i suoi allievi e i bambini in generale....
Vi ho parlato di Renata che amava insegnare ( ora è da poco in pensione), adorava i suoi allievi anche quelli meno dotati e con problemi di apprendimento e addirittura dava loro lezioni privare ( senza alcun compenso) ....
E come non ricordare Robertina ( la mia amica con cui ho condiviso la duplice avventura americana) che insegna alle scuole serali agli adulti stranieri che desiderano  conseguire un titolo di studio e riesce a destare interesse per le sue materie...
La maggior parte di loro ha alle spalle un passato tragico fatto di violenze e sangue da cui sono sfuggiti emigrando nel nostro paese ...
E come non ricordare la mia amica Giuliana che insegna storia dell'arte alle superiori  e dopo la sua prima lezione, notando il silenzio dei suoi studenti, e chiedendo loro cosa ne pensassero di ciò che fino ad allora aveva spiegato, ebbe in risposta questa frase che la lasciò meravigliata e piena di gioia: "Nessuno ci aveva mai parlato così!" 


E dopo questa tiritera ecco la ricetta che propongo oggi  con cui partecipo al contest..sta per finire il tempo utile per parteciparvi...
C'è tempo fino alla fine del mese!!


La ricetta in questione, se di ricetta si può parlare, è nata dall'uso di una farina già pronta acquistata da Eurospin e dall'aggiunta, come di potrà vedere più sotto, di un pesto veramente atomico per conferire sapore alla pizza anche al'interno....
E visto che almeno qui in Piemonte le temperature si sono abbassate notevolmente non sarà gravoso accendere il forno e preparare la pizza che da sempre è una bella e gustosa presenza sulle nostre tavole...
Tempo di preparazione: circa 10' con il mixer e 4 ore per la doppia lievitazione
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI
500 gr di preparato per pani e dolci di Eurospin
10 gr di sale
300 ml di acqua
70 gr di Pesto alla carrettiera SOLO SOLE
2 cucchiai di olio più quello extra per la pizza 
origano
200 gr di pomodoro pelato a pezzettoni
 1 cucchiaino di Paprica forte

Ecco qui sotto il sacchetto un po' stazzonato della farina che ho usato...


E la bella confezione del pesto alla carrettiera...sono certa che le amiche ricorderanno che ho usato un prodotto simile in un'altra preparazione..
Questo sole di terracotta è una decorazione fantastica...naturalmente il barattolo può essere riutilizzato ed io l'ho fatto...


Ho fotografato anche il retro del pesto in modo che le amiche in mancanza di questo prodotto possano reperire, per quanto possibile, 
 gli ingredienti che lo compongono....


Versare nel boccale del mixer la farina l'olio ..2 cucchiai..
Azionare il robot per qualche secondo per miscelare farina e sale....
Versare il pesto nell'acqua ben calda ...


Mescolare con cura e versare il mix mentre il robot è in funzione ...



So otterrà un impasto giustamente morbido....


Lavorarlo qualche minuto e porlo in una terrina sigillando la stessa con pellicola trasparente...
Io, in questo caso ho posto la scodella in frigo per 4 ore  e poi successivamente, l'ho lasciata temperatura ambiente per altre 2 ore..
Quindi niente fatica e possibilità di programmazione della pizza con largo anticipo...


Suddividere la pasta in due teglie ( le mie erano di dimensioni differenti e quella che appare in foto è la più piccola)...
Ungere con olio sempre extravergine...


In un piatto mescolare circa 20 gr di pelati a pezzettoni con olio, origano, sale e paprica forte..la quantità di quest'ultima è in relazione al grado di sopportazione del piccante....


Spargere questo mix in modo uniforme sulle due teglie e lasciar lievitare ancora un poco...


Infornare in forno preriscaldato, ventilato a 190° per circa 30'....


E il risultato è questo!!


La pizza si può gustare anche dopo un paio di giorni ( quello che ne rimane, e congelare con successo..
A tutte le amiche Buona Giornata!!!

9 commenti:

Ely ha detto...

Bellissima ricetta, Grazia! :D Complimenti di cuore! E per l'insegnamento.. beh, mia madre è insegnante e continua a dire che non ne può più, che non vede l'ora di andare in pensione.. eppure credo che poi tutto questo le mancherà: la passione che ci mette nel trasmettere ciò che insegna si vede e resta in chi l'ascolta!! ;) Ti abbraccio forte!

Ilaria ha detto...

Che idea aggiungere quel pesto all'impasto... una vera genialata!!! Sei sempre un passo avanti cara.
Mi incuriosisce proprio. E poi sembra sofficissima... quasi come una focaccia. Uhhh, quanto gli darei un morso!!
Grazie per aver partecipato al nostro contest e un grandissimo in bocca al lupo!

Roberta ha detto...

io ho avuto una fantastica insegnante di italiano alle medie ed una altrettanto fantastica di francese alle superiori ... hanno saputo dare tanto e credo che noi alunni abbiamo saputo ricambiare la loro passione! Mmmm buona la pizza atomica.

coccoecannella ha detto...

Mi piace questa pizza super atomica! Evviva gli insegnanti, una volta che non si è più alunni lo si può pure dire (e poi sono figlia di un ex prof.)!!
Buona giornata!
elisa

eli ha detto...

Wow! pizza da estintore!
Non fa per me che non sopporto il piccante, ma conosco un sacco di gente che apprezza e a cui suggerirò la ricetta!
:)))))

sississima ha detto...

sarà pure atomica ma io un bel pezzo lo mangerei!! Un abbraccio SILVIA

Clara ha detto...

Uh uh uh......... ma proprio atomica, eh??? Ha un aspetto pazzesco.... già ho l'acquolina in bocca.
Quanto agli insegnanti..... beh... oggi si va a fortuna, ci sono quelli che hanno una vera vocazione e quelli che arrivano all'insegnamento per ripiego. E che ci va di mezzo sono i ragazzi......

Valeria ha detto...

Ciao Mammazan! Una ricetta esplosiva ma sicuramente da provare! Quanto agli insegnanti....sarebbe un discorso troppo complicato, si spera solo che facciano il lavoro che hanno scelto con amore e dedizione perché hanno per le mani i nostri figli e in loro lasceranno sicuramente un'impronta... Ti abbraccio.

Muscaria ha detto...

Veramente una bomba!!! Deve essere gustosissima :-)
Un bacione!