giovedì 9 agosto 2012

Marmellata di ribes rosso


La guerra è un castigo tanto per chi la infligge...


Quanto per colui che la patisce...
Thomas Jefferson ( 1743-1826)


Le marmellate preparate in casa danno grande soddisfazione..per chi le prepara e soprattutto per chi le mangia..
Possono rappresentare oggetto di regalo... basta decorare  i barattoli con un quadratino di stoffa e applicare una bella etichetta.....
Personalmente preparo quelle che mi permettono di sfruttareciò che l'orto...mireserello mi offre...quindi il ribes in questa stagione, già un po' al limite , e le castagne in autunno....



E tutte e due le marmellate, oggetto delle mie cure,  sono una grande seccatura...imbattibile per me è quella di castagne..ma anche quella di ribes non scherza...
Per prima cosa bisogna andare a raccoglierlo che può essere anche divertente specie se la raccolta viene fatta al mattino quando il sole non è così feroce....
Segue una passata veloce sotto acqua corrente ( per non avere residui di terra non raccolto  i grappolini che cadono..pochi a dire il vero)....
Segue la sgranatura e si può dire che ormai io sia a buon punto..
Ma ora passo a spiegare cosa faccio dopo...

  Con questa ricetta partecipo al contest di Nonna Papera


Tempo di preparazione: parecchio a seconda della quantità di frutta...
Costo: medio alto 
Difficoltà:*

Porre i piccoli acini in una pentola fondo spesso ( ad esempio la pentola a pressione e farli cuocere per qualche minuto fin quando i frutti si sono ammaccati ...


Ora trasferirli un  un po' per volta in un passaverdure usando il disco più piccolo (una volto ho saltato questo passaggio e la marmellata è rimasta in dispensa perché era costellatata dai semini appunto e i miei figli non l'hanno voluta mangiare)....


Pesare la passata...si potrà constare che i semini eliminati sono veramente parecchi ..e solo ora aggiungere lo zucchero in ragione del 60%/70% per kilo ...
Mescolare con cura e dal momento che la marmellata, che però risulta almeno a mio avviso una gelatina, raggiunge il bollore calcolare 20'/30'..
La cottura deve avvenire a fuoco vivace quindi è consigliabile di non abbandonare la pentola al suo destino, mescolando  spesso e se necessario eliminando  la schiuma che si può formare con una schiumarola...


Mentre la marmellata cuoce accendere il forno, temperatura sugli 80° e porre sulla griglia i barattoli in cui si travaserà la marmellata ....
I barattoli possono essere riciclati ma i tappi devono essere nuovi.
Prelevarli dal forno al momento opportuno e con precauzione , versare il composto  bollente tappandoli  immediatamente e  capovolgendoli per 5'...


Passato questo tempo rigirarli e coprili con un plaid lasciandoli in pace fino a completo raffreddamento...

Non ho usato il Fruttapec perchè le modalità di esecuzione della mia  marmellata partivano da basi diverse da quelle consigliate nelle chiarissime spiegazioni...
Di solito uso la formula 3:1 e la comodità di avere una marmellata pronta in pochi minuti è impareggiabile senza doversi immolare davanti ai fornelli!!

10 commenti:

Valentina ha detto...

Buonissima, Grazia :) Ci vuole tanta pazienza ma ne vale la pena! Aspetto quella di castagne, poi! :) Un bacione e complimenti, buona serata!

Ely ha detto...

Che bel colore, chissà il sapore! I ribes sono buonissimi, la assaggerei volentieri, dolce Grazia :) Anche io attendo quella di castagne.. intanto mi godo questo splendore! Un abbraccio forte

Dory-Mary ha detto...

Che bontà!Amo le confetture e la tua è sicuramente strepitosa!Brava!

Tamtam ha detto...

io questo orto, che tu definisci miserello,vorrei averlo, mi ricordo lo scorso anno i mirtilli, se non sbaglio, o qualche altro frutto di bosco....buonissima la marmellata di ribes, più faticosa, come quella di melagrana,ma buona...saluti cari

Chiara ha detto...

che colore meraviglioso, mi piacerebbe spalmarla su una bella fetta di pane, sono sicura che è una delizia!

Paola ha detto...

Deve essere buonissima!
Non conoscevo i tuoi (posso darti del tu, spero?!) blog e ne sono rimasta affascinata, quello delle tue missioni lo farò leggere a mio padre che da quando é in pensione si diletta a studiare di tutto e impazzisce per l'archeologia!
Appena ho tempo inserisco la ricetta nel contest xchè è perfetta! Se vuoi una busta di Fruttapec mandami indirizzo via mail, ne ho ancora un paio..
A presto!!
Paola
P.S. sei una fotografa eccezionale!

Anonimo ha detto...

ciao
di ribes rosso non l'ho mai mangiata... insomma mi devo concedere anche questo lusso!!! perchè dalle foto deve essere troppo buona!
buona giornata

Graal77 ha detto...

complimenti!!!!!Amo conservare quanto te!!!!!E hai proprio ragione le confetture fatte in casa sono tutte una'altra cosa....complimenti per i frutti che soddisfazione!!!!!buon tutto!

Anonimo ha detto...

buongiorno,grazie per la ricetta,ho seguito passo passo le istruzioni aggiungendo, di mia iniziativa,su di un kg. di frutta, un pizzico di cannella in polvere ed un'altro pizzico di zenzero. sempre in polvere, l'abbinamento risulta armonioso e da un tocco leggermente speziato che ricorda gli infusi preparati con i vini rossi, tipici del periodo invernale.

Unknown ha detto...

Fatta. Grazie mille x i suggerimenti. Effettivamente i semini sono davvero tanti.