martedì 17 febbraio 2015

Lingua delle suocere o Cuscino di Venere


Vi sono momenti nella vita in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo...


Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre..
Oriana Fallaci (1929-2006)


E' stata fantasiosa Ada Boni nel dare il nome a questa ricetta...ed io penso lo sono stata altrettanto nel variare le forme dei biscotti in tre modi diversi....
Non mi sono fidata, devo confessarlo, a distribuire la massa ottenuta con i pochi ingredienti usati  sulla placca del forno e quindi mi sono affidata a degli stampi in silicone ( sempre di ottima qualità) per ottenere dei biscotti diversi ma con la stessa base...
A volte sui banchi dei mercato o anche nei supermecati ci si può imbattere in stampi colorati, dalle forme accattivanti e soprattutto a poco prezzo...poi leggendo la provenienza ci si rende conto che sono stai importati dalla Cina...e quindi la diffidenza impone di evitarne l'acquisto...
In Italia abbiamo parecchie ditte serie che producono questi stampi ( non costano pochissimo è vero, ma il loro uso è garantito e duraturo)...


Basta seguire le pochi indicazioni prima di usarli e quindi il gioco è fatto..
Per quello che mi riguarda devo difendermi da me stessa quando vedo uno stampo nuovo e la voglia di acquistalo diventa impellente..ormai ne posseggo a decine ed è meglio che non aggiunga altre forme alla mia collezione...
Oggi propongo, grazie alla ricetta di Ada Boni trovata a casa di mia figlia tempo fa in un grosso libro il cui titolo dovrebbe essere IL Talismano della Felicità, un altro modo di utilizzate gli albumi che spesso conserviamo e di cui non sappiamo cosa fare senza spendere altro denaro per ottenere qualcosa di buono e gradevole al palato adatto a grandi e piccoli!!


Tempo di preparazione: circa 20'
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI

200 gr di albumi
200 gr di farina 00
150 gr di zucchero a velo
160 gr di latte o panna
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale

Setacciare la farina con lo zucchero a velo e la vanillina...
Aggiungere il latte o la panna... 


Si dovrebbe ottenere una crema spessa...


Montare a neve fermissima le chiare con un pizzico di sale..
Si deve ottenere una meringa soda: capovolgendo il contenitore la stessa non si deve staccare dal fondo...


Con una spatola o con una frustina manuale amalgamare le chiare al composto di farina e zucchero a velo..


Mescolare con delicatezza dall'alto verso il basso per non smontare le chiare...


Ora Ada Boni suggerisce di porre il tutto in una sac a poche e di formare dei cilindretti lunghi circa 12 cm....
Io invece ho deciso che non volevo correre il rischio di vedere " correre " il composto  e ottenere delle forme indesiderate quindi ho usato tre stampi diversi come appare nelle foto di inizio post...


Questo stampo che appare qui sotto è uno stampo per lamingtons
 ed è l'unico che ha,  forse,  ha rispettato la forma iniziale delle lingue di suocera..


Questa qui sotto è il classico stampo per madeleines...


Infornare ora gli stampi in forno preriscaldato, ventilato con il termostato impostato sui a 150° per circa 8'/10'
Questi biscottini devono dorarsi appena sui bordi e cuocere fin quando sono rassodati e leggermente colorati ..
Essendo composti da albumi non possono colorarsi di più!!
Buona giornata a tutti!!!

2 commenti:

Vivre Shabby Chic ha detto...

Ricetta segnata, grazie!
Un saluto, Carla.

Zonzo Lando ha detto...

Insomma sono praticamente una garanzia, non resta che provarle :-) Bacioni!