venerdì 10 giugno 2011

La prima torta alle pesche di quest'anno


La corruzione........


Comincia con un piatto di pasta.......

Indro Montanelli ( 1909-2001)



Domenica 12 e lunedì 13 giugno ci si deve recare alle urne per votare i 4 referendum.....

Mi permetto di dare alle amiche e a coloro che passano di qui questi suggerimenti:

1° Votare è un diritto-dovere per esprimere il proprio pensiero ( non tenete conto di chi, per proprio tornaconto, suggerisce di disertare questo importante evento) e non lasciare che altri decidano per conto nostro.

2°leggere attentamente il contenuto di ogni scheda, anche se ormai, in tutte le trasmissioni televisive si è sentito il pro e il contro su ogni tema trattato....

3°Non sovrapporre le schede quando si indica con la croce la casella che reca la scritta SI o No .....il segno relativo si trasferirebbe su quelle sottostanti e le schede TUTTE sarebbero nulle.....

E....soprattutto, vincendo la pigrizia, lo scontento, la convinzione che il nostro voto non serva a nulla,....andare a votare...il voto è un mezzo efficace per cambiare....almeno lo si spera...lo stato di cose attuali e future.....


E dopo questo pistolotto, sperando di non aver annoiato le amiche propongo questo dolce la cui ricetta è tratta dal bel libro, cui spesso mi ispiro, "1000 ricette con la frutta"....veloce e sopratuttto buono

Tempo di preparazione: circa 30'
Costo: basso
Difficoltà:*

Ingredienti
250 di farina antigrumi del molino Chiavazza
12 gr di lievito per dolci
1 pizzico di sale
2 uova grandi , tuorli e bianchi separati
120 gr di zucchero
100 gr di burro
4 pesche noci 1 bicchierino di Maraschino o altro liquore
10/12 amaretti piccoli
Poco burro extra per la superficie del dolce

Cominciamo con il lavare , affettare le pesche (le mie sono pesche noci , si dovesse usare quelle normali, sbollentarle per un istante in acqua ben calda, passarla sotto quella fretta e poi pelarle.

Cospargerle con poco zucchero e Maraschino.....

Tenere da parte....


In una scodella sbattere il burro e il resto dello zucchero.......



Aggiungere i tuorli e la farina setacciata precedentemente con il lievito

Se l'impasto dovesse apparire troppo sodo aggiungere un poco di latte......



Unire ora le chiare montate a neve fermissima con un pizzico di sale.....



Versare il tutto in uno stampo ben imburrato ed infarinato ( base 22 cm ) e disporvi le fettine di pesca ben sgocciolate come appare in foto, conservando il liquido della "marinata".....



Cospargere la superficie con qualche amaretto sbriciolato e qualche fiocchetto di burro.....



Infornare in forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 25'/30'.....

Se il dolce dovesse scurire , passati i primi 20' coprirlo, con un foglio di carta d'alluminio.......



Passato questo tempo, estrarre il dolce dal forno, farlo intiepidire e quindi cospargerne la superficie con il succo rimasto dalla marinata delle pesche e Maraschino......


Ottimo per la colazione......



Fresco.......


E leggero...

Ed ora buona giornata a tutti...

Se questa torta piace alle mie amiche e se decidono di prepararla ...fatemi sapere!!!

mercoledì 8 giugno 2011

Fagiolini al pomodoro



L'uomo, intentissimo ai doveri della vita pubblica, non perdona a chi ponga .......



Qualche cosa al di sopra delle sue liti di partito....

Ernest Renan ( 1823-1892)



Ecco qui una ricettina veloce veloce e senza pretese che potrebbe andare bene alle mie amiche che hanno poco tempo e quindi cade cade a fagiolo o meglio ....a fagiolino!!!!

Ho telefonato alla mia mamma per avere un'idea sul come far fuori un mezzo chilo di questa verdura e a le va il merito di questa preparazione...

Lei è bravissima a preparare i legumi e i vari ortaggi e spesso usa la pentola a pressione...ecco perché la ricetta è veloce e in 15' è possibile portare in tavola un contorno con i fiocchi....

Tempo di preparazione : circa 15' più il tempo per spuntare i fagiolini
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI per due persone

500 gr di fagiolini
1 spicchio d'aglio
2 pomodori da insalata maturi
1 mazzetto di prezzemolo
3-4 cucchiai di olio extravergine
sale e pepe q.b.


Spuntare e lavare con cura i fagiolini..normalmente è una buona pratica....ora più che mai...eventualmente metterli a bagno con un cucchiaino di bicarbonato e sciacquarli più volte.....



Sistemarli in una pentola a pressione unendo il prezzemolo tritato, uno spicchio d'aglio, due pomodori maturi spellati e tagliati a pezzetti, sale e pepe macinato al momento, qualche cucchiaio di olio extravergine e un bicchiere scarso di acqua.....

Far cuocere 12' a partire dal sibilo, avendo cura di abbassare la fiamma.....

Nel frattempo tostare in un tegame antiaderente 4 fettine per persona di pane tagliate da un filoncino e spesse circa un cm e, volendo toccare il fondo, se non si deve socializzare, strofinarle con uno spicchietto d'aglio.....

Volendo si possono anche tostare in forno, se è in uso per altre preparazioni, o nel tostapane...vedete voi...

A tempo debito aprire la pentola a pressione, eventualmente far restringere il fondo di cottura e quindi disporre i fagiolini a montagnola sulle fette di pane disposte in piatti individuali...

Cospargere generosamente con del parmigiano e portare in tavola......

Spero di non aver deluso le mie amiche con questa ricettina un po' banale ma mi sembrava gustosa, veloce ed interessante...

Se vi viene voglia di prepararla ...fatemi sapere!!


martedì 7 giugno 2011

Un dolce con le mele in "galera"!!!!!

Tra ciò che uno ha, non ho annoverato la moglie e i figli.......

Poiché da questi è meglio dire che si è posseduti...

Arthur Schopenhauer ( 1788-1860)



Finalmente stamattina ho avuto il bene di vedere alla Tv il regionale del Piemonte......

Mi sono deliziata a lungo con quello della Campania e l'odore della monnezza arrivava fin qui...

Parimenti ho avuto il piacere di vedere anche quello sul Lazio, Romagna e Lombardia che mi interessava un tantino di più in quanto mio figlio abita a Milano......

Particolarmente interessante durante i ballottaggi......

Ma stamattina, dicevo, mi sono cadute le braccia....

Praticamente qui dove abito la temperatura si attestava, alle 7, intorno ai 13°........

In più, tanto per migliorare l'umore, dopo 20' di coda alla posta non sono riuscita a pagare un bollettino (l'ho pagato poi in tabaccheria e stamattina, sempre nella stessa tabaccheria il terminale del'Enel non era in funzione per cui il pagamento di un altro bollettino verrà fatto in seguito...domani..dopodomani???

Chissà!!

Per fortuna la Panda, dopo tanta pioggia, dopo avermi fatto soffrire un po' e avermi fatto tremare i polsi (la batteria è andata a p....????) è partita e quindi sospirone di sollievo!

Quindi care amiche che abitate al sud ..sudate allegramente e mettete le creme solari...qui fra un po' accendo la stufa e mi metto a cucinare la polenta con lo spezzatino......

O meglio ancora preparo un dolce che, grazie al calore del forno, mitiga la temperatura e riscalda il cuore....

Ecco qui un dolce che prevedeva l'uso della cocotte..ma la cocotte non era in dotazione tra tutto il caccavellame che ho a disposizione per cui ho usato uno stampo piccolo da soufflè ...base 17 cm di diametro.....

La ricetta è tratta da schede raccolte in un classificatore ad anelli sul cui frontespizio c'è la dicitura "Cucinare con fantasia"...non sono riuscita a capire qual'è l'editore.......

Tempo di preparazione : circa 20'
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI

3 mele golden di media pezzatura
il succo di un limone
4 uova
120 gr di zucchero
140 gr di panna o latte
350 gr di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina


Sbucciare e detorsolare, con l'apposito attrezzo, le mele, quindi tagliare in fette orizzontali mantenendo la loro forma originale e irrorarle con succo di limone.........



Nel mio stampo ce ne stavano solo tre.......



Disporle ora in uno stampo alto da soufllè imburrato ed infarinato e inserire in ogni cavità della marmellata ( io ho usato la mia preparata con il succo dei limoni usati per il limoncello....ma va bene qualunque tipo si abbia a disposizione) .......




Ed inserire anche degli amaretti piccoli......



Ci siamo quasi......

In una scodella sbattere con le fruste elettriche le uova con lo zucchero e la panna o il latte se ci sono problemi di colesterolo........

Io ho usato il latte perché in casa c'era qualcuno che gemeva per i grassi...........

Aggiungere ora a manciate la farina, precedentemente setacciata con il lievito e la vanillina, o ancor meglio usare lo spargifarina......

Mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo........



Che va versato sulle mele fino a ricoprirle completamente.......

E qui momento di panico perché l'impasto è arrivato quasi all'orlo dello stampo per cui , come si vede dalla foto, per arginare l'esuberanza della crescita del dolce, ho contornato lo stampo con delle strisce di carta d'alluminio......


Infornare in forno preriscaldato e ventilato a 180' per circa 25'......



Invece è andata bene....il dolce è cresciuto in altezza....avrei dovuto immaginarlo...ma temevo di avere più dolce che stampo.......

Insomma è venuto un monumento!!!!



Ora farlo raffreddare perfettamente e tagliarlo a fette.....



Mi rendo conto di essermi dimenticata di cospargere il dolce con lo zucchero a velo...altro che torte decorate!!!

Se da voi FA CALDO conservare il dolce in frigo ......le mele potrebbe fare la muffa se lo stesso non viene consumato a breve........

E dalle mie gelide valli..auguro a tutte un'ottima giornata!

domenica 5 giugno 2011

Le crocchette di riso di Mammazan


La superstizione è sostenuta esclusivamente dalla speranza, dall'odio, dall'ira e dall'inganno, dato che essa trae la sua origine non dalla ragione ma dalla sola sensibilità......



E per di più da una appassionata sensibilità....

Baruch Spinoza (1632-1677)



Mio figlio adora le crocchette di riso.....

Ed io non gliele preparo mai...

Sono una madre degenere!

Ma l'altra sera ne ho preparato una quantità che, a prima vista, poteva sembrare esagerata...ma mi sbagliavo...ne sono avanzate solo tre!

Facili, economiche, gustose, per nulla pesanti (un onesto fritto casalingo fatto di tanto in tanto e con olio buono non fa certo male a meno che non ci siano problemi di salute) e da mangiare rigorosamente con le mani!!!!!


E siccome oggi è domenica e le mie amiche non stanno certo a pettinare le bambole ecco la ricetta abbastanza banale ma che può essere uno spunto per preparare qualcosa che, come è accaduto a me, è passato nel dimenticatoio

Tempo di preparazione : circa 45' in tutto
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI

300 gr di riso per risotti
3 uova
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
prezzemolo tritato
1 spicchio d'aglio
sale e pepe bianco o nero macinato al momento
Olio di semi


Lessare il riso tenendolo un po' al dente ( due o tre minuti in meno del tempo consigliato)
e passarlo velocemente sotto l'acqua fredda......

Farlo scolare per bene......




Un un piatto sbattere le uova , poi aggiungere il parmigiano, l'aglio ridotto in purea ( usare lo spremiaglio) il prezzemolo tritato e sale e pepe bianco o nero macinato al momento.......



Aggiungere al riso e mescolare il tutto con cura......



Per formare delle crocchette di forma omogenea tipo quenelles immergere il cucchiaio nell'olio ben caldo, prelevare un po' dell'impasto e aiutandoci con il palmo della mano .....libera......formare la crocchetta......

Porre ora a cuocere in olio di semi ben caldo e non in numero eccessivo altrimenti si forma una schiuma che rende difficile seguire per bene la cottura e rigirare le crocchette un paio di volte......



Fin quando appaiono belle dorate.......



Sistemarle, man mano che sono pronte in un piatto su cui abbiamo sistemato della carta da cucina per assorbire l'unto in eccesso......

Se si preparano con un poco di anticipo, trasferirle in una teglia e porle a scaldare in forno coprendole con carta d'alluminio ad una temperatura di circa 130° per una decina di minuti....

Ed ora buona domenica e buon appetito a tutti!!!!

venerdì 3 giugno 2011

Un gratin di patate molto particolare


L'esperto è una persona che ha fatto ..... in un campo molto ristretto.......



Tutti i possibili errori...

Niels Bohr (1885-1962)



Era una vita che non preparavo il gratin di patate...di solito con pochi ingredienti e cioè con formaggio e mortadella a cubetti che ben si sposa con il resto......



E invece avevo ancora dei fiori di zucchine, le zucchine stesse, un porro ..di quelli con la codona lunga, una melanzana raminga e tutto il resto........

La preparazione è stata abbastanza lunga e laboriosa...basta poi esaminare le fasi del passo passo......

Ma alla fine ero soddisfatta ...avevo fatto fuori tutto, comprese le patate che stavano per germogliare.......

Il tempo di far fuori tutto e mi hanno regalato altre zucchine..... ora dovrò escogitare qualcosa per cucinarle prima che invecchino...

Ovviamente le amiche che volessero preparare questo gratin possono aggiungere o eliminare a piacimento qualche ingrediente..........

Tempo di preparazione: circa 1 ora
Costo: medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI

1 Kg di patate
8-10 fiori di zucchina
5 zucchine medie
1 porro
1 melanzana
70/80 gr di prosciutto cotto
100 gr di formaggio di media stagionatura
5-6 cucchiai di parmigiano grattugiato
poco pangrattato
poco burro
8 uova di quaglia o 6 uova piccole
Sale e pepe q.b.


Sbucciare le patate, tagliarle a quadretti e porle a cuocere a vapore pentola a pressione usando l'apposito cestello...bastano 15'.......

Passato questo tempo, far raffreddare un momento e schiacciare le patate con l'apposito attrezzo e lasciandolo cadere in una capace scodella.......

Aggiungere 2 uova, qualche cucchiaio di parmigiano, regolare di sale e pepe e mescolare per bene il tutto.....


Sistemare la metà del composto in una teglia oliata e cosparsa di pangrattato ......



Fare uno strato con i fiori di zucchina passati in padella antiaderente con poco olio....



Qualche cubetto di formaggio...quello che si ha a disposizione......



Uno strato di prosciutto e uno strato di fette della melanzana raminga di cui sopra grigliata ......



Ancora qualche fettina di prosciutto e qualche cubetto di formaggio....



Le zucchine tagliate a rotelline e cotte in padella con il cipollotto.....



Ecco le uova di quaglia avanzate dallo scrigno che ho pubblicato qui......



Fare delle fossette ed in ognuna depositare un ovetto che si è rivelato piuttosto restio a farsi rompere.......



E....finalmente coprire con il resto delle patate , una spolverata di pangrattato e qualche fiocchetto di burro......



Finalmente porre in forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 30'..... fino a doratura....

In fin dei conti dentro al gratin è quasi tutto cotto....



Far intiepidire prima di servire o raffreddare per bene prima di trasferire in un piatto da portata che possa andare in forno.......per scaldarlo un momento prima di portare in tavola......

Io l'ho preparato la sera prima......



Mia figlia quando l'ha visto ha fatto due occhi così.........

Mio figlio ( quello che mi suggerisce di non preparare cose strane) non l'ha neanche assaggiato...per ....le verdure

Ora lascio a voi, care amiche, di dirmi cosa ne pensate!!!!

giovedì 2 giugno 2011

Cheese cake alle banane


Se l'umano non si definisce più in termini di libertà ma in termini di geni........



Svanisce la definizione dell'uomo e anche dell'umanesimo....

Jean Baudrillard ( 1929-2007)



It falls dogs and cats.... chissà se ho citato giustamente il proverbio inglese........

In soldoni piove che Dio la manda e non se ne può più!

Ci si era organizzati qui a casa mia per tagliare l'erba, per pareggiare le siepi, per rimodellare alcuni grossi cespugli di bosso, per montare un gazebo sulla platea e invece tutti i programmi......o quasi tutti sono andati a gambe all'aria......

Unica consolazione, ma proprio l'unica che mi viene in mente, è quella relativa al fatto che abito in collina per cui non mi potrà capitare di avere le cantine invase dall'acqua come facilmente potrà capitare in paese ........

Allora, finita la pioggia torrenziale..... solo allora e non prima....in previsione di piogge di questa portata..... si potranno vedere squadre di operai (gli stradini) ripulire i tombini per strada da cui l'acqua sgorga fuori allegramente ed eseguire magari un po' di manutenzione verrà fatta lungo le rive del torrente trascurate per lungo tempo e ingombre di tutto!!!..

Intanto pensando alla salute, sperando che anche questa non venga compromessa da sbalzi di temperatura, ecco qui un dolce ottimo sempre e che è stata la gioia dei colleghi di mia figlia la quale mi ha detto che uno di essi ne ha mangiato tre fette e che, pur non essendo nella top ten dei suoi preferiti ( ama il cioccolato e suoi utilizzi in tutte le versione), le era piaciuto ........

Tempo di preparazione: circa 15' per il ripieno e 20' per la scatola di biscotto
Costo: basso
Difficoltà:*

Per la scatola di biscotto

180 gr di biscotti secchi tipo petit beurre
50 gr di cacao amaro
80 gr di burro

Per il ripieno

2 banane ..circa 200 gr di peso al netto
200 gr di formaggio Phipadephia o altro formaggio spalmabile
200 gr di ricotta
4 uova medie
120 gr di zucchero

Per la copertura

160 gr di yogurt intero ( la ricetta originale ne richieda più del doppio)
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di Maraschino o altro liquore dolce e profumato

La ricetta è tratta "1000 ricette per torte e dolci " ( Newton Compton)

La "scatola" di biscotto si può preparare in anticipo.... è l'unica fase un po' rognosetta della preparazione del dolce....

Versare nel boccale del mixer i biscotto e il cacao ( se si vuole una base un pò cioccolatosa o usare dei biscotti al cioccolato che io non avevo...ecco perché l'aggiunta del cacao) e azionare il robot fino a ridurre il tutto in una polvere e contemporaneamente versare il burro fuso e appena tiepido.......

Foderare con questo mix la base e le pareti di uno stampo a cerniera con diametro base di 17 cm debitamente foderato con carta da forno........

Porre in frigo a rassodare per almeno 30' ( come ho accennato si può preparare in anticipo)....



Intanto prepariamo il ripieno.......


Versare nel fedele mixer il formaggio, la ricotta, lo zucchero......



Le uova, una alla volta..........



Ed infine le banane schiacciate con una forchetta azionando il robot un minimo fin quando le stesse si sono mescolate al resto......



Versare ora il tutto nella scatola di biscotto........



Ed informare in forno preriscaldato, ventilato e poco sotto la parte mediana, a 190° per circa 35'........



Intanto mescolare dello yogurt intero con 3 cucchiai di zucchero e un cucchiaio di Maraschino.......



Terminata la cottura del dolce cospargerne la superficie con la crema allo yogurt e rimettere in forno per altri 10'.......



Passato questo tempo estrarre il dolce dal forno e farlo raffreddare perfettamente prima dell'assalto.......

Penso si possa preparare anche qualche giorno in anticipo e poi conservare in frigo e, volendo, anche congelare....ma di questo non ne sono sicura.... dovrò, la prossima volta, farne due e congelarne uno.....poi potrò essere più precisa......

E a tutte buon 2 giugno!!!!